Giorno 1
Partenza per il Cile
Volo intercontinentale per il Cile, via scalo europeo.
Giorno 2
Arrivo a Santiago del Cile
Arrivo a Santiago del Cile e trasferimento in hotel, dove le camere saranno disponibili fin da subito.Qualche ora di riposo, e nel pomeriggio visita della città.Il centro città è caratterizzato da due parchi urbani, il Cerro San Cristobal, dominato dal monumento della Vergine Maria, e il Cerro Santa Lucia, entrambi con una meravigliosa vista della città e della Cordigliera delle Ande.Come da tradizione in tutti i centri abitati dell’America Latina, il cuore della città è rappresentato da Plaza de Armas, mentre poco distante si trovano tutti i palazzi principali della città, tra cui il
Arrivo a Santiago del Cile e trasferimento in hotel, dove le camere saranno disponibili fin da subito.Qualche ora di riposo, e nel pomeriggio visita della città.Il centro città è caratterizzato da due parchi urbani, il Cerro San Cristobal, dominato dal monumento della Vergine Maria, e il Cerro Santa Lucia, entrambi con una meravigliosa vista della città e della Cordigliera delle Ande.Come da tradizione in tutti i centri abitati dell’America Latina, il cuore della città è rappresentato da Plaza de Armas, mentre poco distante si trovano tutti i palazzi principali della città, tra cui il Palacio de la Moneda, la residenza presidenziale e la Cattedrale.Il Parque Forestal, un parco che corre parallelo al fiume Mapocho, offre una rinfrescante oasi di calma dalla frenesia della città, mentre il quartiere di Bellavista, di anima bohemienne, offre i migliori locali e ristoranti della città. Rientro in hotel e serata libera.
Giorno 3
Valparaiso e Viña del Mar
Dopo la colazione, partenza in direzione della costa attraverso la Valle di Casablanca, rinomata per i suoi vigneti e per la produzione dei più rinomati vini cileni.Arrivo a Viña del Mar, conosciuta come la Città Giardino, che grazie alle sue splendide spiagge, ai curati parchi e alle decorazioni floreali – come il famoso Orologio di Fiori – è diventata una delle principali attrazioni turistiche della zona centrale del Cile. La città unisce la tranquillità del paesaggio marino alla modernità delle sue strade e infrastrutture, presentandosi come una località vivace e dinamica,
Dopo la colazione, partenza in direzione della costa attraverso la Valle di Casablanca, rinomata per i suoi vigneti e per la produzione dei più rinomati vini cileni.Arrivo a Viña del Mar, conosciuta come la Città Giardino, che grazie alle sue splendide spiagge, ai curati parchi e alle decorazioni floreali – come il famoso Orologio di Fiori – è diventata una delle principali attrazioni turistiche della zona centrale del Cile. La città unisce la tranquillità del paesaggio marino alla modernità delle sue strade e infrastrutture, presentandosi come una località vivace e dinamica, sempre in movimento.Raggiungiamo infine la pittoresca città portuale di Valparaiso. Fondata nel XVI secolo, offre un netto contrasto con Viña del Mar, sostituendo lo spirito moderno e balneare con un’atmosfera più popolare, autentica e artigianale. Questo porto, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2003, vanta un’architettura unica e affascinante: la città si sviluppa su numerose colline, raggiungibili attraverso strette strade, lunghe scalinate e caratteristici ascensori storici, costruiti tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Tra case dai colori vivaci, arte murale e quartieri storici, rappresenta un panorama irresistibile per gli amanti della fotografia.Al termine delle visite rientro a Santiago del Cile e pernottamento. NB. a Valparaiso non è incluso l’ingresso alla Sebastiana, la casa museo di Pablo Neruda, ma è possibile effettuare la sosta se lo si desidera.
Giorno 4
Volo per Rapa Nui
Trasferimento in aeroporto e volo per l’Isola di Pasqua, situata nell’Oceano Pacifico a oltre 3700 chilometri dalle coste cilene. All’arrivo, trasferimento in hotel.Pochi luoghi al mondo possiedono il fascino di questo minuscolo lembo di terra, uno dei posti più isolati del pianeta. Con le sue enigmatiche statue, i ben noti moai, l’Isola di Pasqua (Rapa Nui per i suoi abitanti) è senz’altro una delle mete imperdibili del Cile. Pasti: colazione IMPORTANTE: Prima dell’ingresso a Rapa Nui è obbligatorio compilare il formulario di ingresso disponibile a questo link:
Trasferimento in aeroporto e volo per l’Isola di Pasqua, situata nell’Oceano Pacifico a oltre 3700 chilometri dalle coste cilene. All’arrivo, trasferimento in hotel.Pochi luoghi al mondo possiedono il fascino di questo minuscolo lembo di terra, uno dei posti più isolati del pianeta. Con le sue enigmatiche statue, i ben noti moai, l’Isola di Pasqua (Rapa Nui per i suoi abitanti) è senz’altro una delle mete imperdibili del Cile. Pasti: colazione IMPORTANTE: Prima dell’ingresso a Rapa Nui è obbligatorio compilare il formulario di ingresso disponibile a questo link: https://ingresorapanui.interior.gob.cl/# E’ inoltre obbligatorio il pagamento di una tassa di ingresso, pari a circa 90 dollari a persona
Giorno 5
Rapa Nui
Giornate dedicate all’esplorazione dell’isola. Sono incluse una visita di intera giornata, e due visite di mezza giornata, si potrà decidere insieme alla guida locale quali visite si vorranno effettuare. Rapa Nui, conosciuta anche come Isola di Pasqua, è uno dei luoghi più remoti e affascinanti dell'Oceano Pacifico e custodisce un patrimonio culturale e archeologico di straordinario valore. Abitata da popolazioni di origine polinesiana, l'isola ha sviluppato nel corso dei secoli una cultura profondamente legata al territorio, alla spiritualità e alla tradizione orale. Il
Giornate dedicate all’esplorazione dell’isola. Sono incluse una visita di intera giornata, e due visite di mezza giornata, si potrà decidere insieme alla guida locale quali visite si vorranno effettuare. Rapa Nui, conosciuta anche come Isola di Pasqua, è uno dei luoghi più remoti e affascinanti dell'Oceano Pacifico e custodisce un patrimonio culturale e archeologico di straordinario valore. Abitata da popolazioni di origine polinesiana, l'isola ha sviluppato nel corso dei secoli una cultura profondamente legata al territorio, alla spiritualità e alla tradizione orale. Il paesaggio, dominato da vulcani, coste oceaniche e ampie distese erbose, è costellato di siti cerimoniali e testimonianze della civiltà rapanui, tra cui i celebri moai, le monumentali statue in pietra che rappresentano gli antenati e costituiscono il simbolo più riconoscibile dell'isola. Fra i luoghi principali si ricordano Rano Raraku, il grande cratere vulcanico che per secoli fu la principale cava utilizzata per la lavorazione dei moai: lungo i suoi pendii sono ancora visibili numerose statue, alcune completate e altre rimaste nella roccia, offrendo una preziosa testimonianza delle tecniche e dell'organizzazione della società rapanui. Particolarmente suggestivo è Ahu Tongariki, il più imponente ahu dell'isola, con quindici moai allineati di fronte all'oceano, uno dei luoghi più rappresentativi della cultura di Rapa Nui. Ulteriore testimonianza geologica del territorio è rappresentata da Rano Kau, un antico vulcano caratterizzato da un enorme cratere occupato da una laguna naturale, e al vicino villaggio cerimoniale di Orongo, arroccato sul bordo del cratere e legato al culto del Tangata manu, l'Uomo Uccello, una delle tradizioni rituali più importanti dell'antica società dell'isola. Ahu Akivi presenta invece sette moai rivolti verso l'oceano e occupa un posto particolare nella tradizione locale; il sito testimonia l'importanza degli ahu, piattaforme cerimoniali dedicate al culto degli antenati. Sulla costa settentrionale si trova Anakena, una delle spiagge più suggestive dell'isola, circondata da palme e caratterizzata dalla presenza di importanti complessi archeologici, tra cui Ahu Nau Nau, con i suoi moai restaurati. Al termine delle visite rientro in hotel.
Giorno 6
Rapa Nui
Giorno 7
Volo per Santiago
Trasferimento in aeroporto e volo per Santiago del Cile. Arrivo e sistemazione in hotel semplice ma vicino l’aeroporto.
Giorno 8
Volo per Puerto Natales
Colazione in hotel e volo per Puerto Natales, il capoluogo della dodicesima regione cilena, denominata di Magellano e dell'Antartide Cileno. Arrivo e sistemazione in hotel.
Giorno 9
Il Parco Nazionale delle Torri del Paine
Giornata dedicata all’esplorazione del Parco Nazionale Torri del Paine, un ambiente incontaminato dove le caratteristiche cime appuntite dei “Cuernos” del Paine si stagliano a incorniciare il paesaggio. Il parco comprende 242.000 ettari di sconfinati spazi aperti punteggiati da specchi d'acqua turchesi, foreste rigogliose, vivaci torrenti, ghiacciai e impetuose cascate. All'istituzione del Parco avvenuta nel lontano 1959 è seguita la dichiarazione dall'UNESCO come Riserva della Biosfera Mondiale nel 1978. Nell'area protetta vivono infatti volpi, guanachi, lepri, picchi, aquile, condor e
Giornata dedicata all’esplorazione del Parco Nazionale Torri del Paine, un ambiente incontaminato dove le caratteristiche cime appuntite dei “Cuernos” del Paine si stagliano a incorniciare il paesaggio. Il parco comprende 242.000 ettari di sconfinati spazi aperti punteggiati da specchi d'acqua turchesi, foreste rigogliose, vivaci torrenti, ghiacciai e impetuose cascate. All'istituzione del Parco avvenuta nel lontano 1959 è seguita la dichiarazione dall'UNESCO come Riserva della Biosfera Mondiale nel 1978. Nell'area protetta vivono infatti volpi, guanachi, lepri, picchi, aquile, condor e molte altre specie. Dedichiamo la giornata a un tour panoramico dei luoghi più suggestivi del parco. Il Lago Sarmiento, che deve il suo nome all'esploratore spagnolo Pedro Sarmiento de Gamboa, è uno specchio d'acqua dalla colorazione blu intensa che regala una splendida vista sulle guglie granitiche in lontananza. Il Lago Nordenskjold, dalle acque color smeraldo, lambisce la base delle colline ed è la sorgente delle spettacolari e roboanti acque del Salto Grande, che precipita verso il Lago Pehoe. La scena è racchiusa e dominata dalle tre maestose torri che formano il gruppo del Paine: enormi monoliti di granito erosi dal ghiaccio, dall’acqua e dai venti, le cui cime sono spesso incappucciate dalle nuvole. La Laguna Grey, punteggiata da piccoli e grandi iceberg dalle sfumature celesti alla deriva e l’omonimo ghiacciaio Grey sullo sfondo. Rientro in hotel a Puerto Natales e pernottamento. NB. La Patagonia è una terra estrema, dove anche la natura si esprime con forza e in tutta la sua bellezza. Trovandoci così a sud, il meteo può risultare imprevedibile, è bene quindi essere preparati alla possibilità di trovare del clima avverso e il vento, un compagno quasi fedele nei viaggi patagonici.
Giorno 10
Puerto Natales - Punta Arenas
Trasferimento a Punta Arenas e sistemazione in hotel. Tempo libero a disposizione in questa tranquilla cittadina.
Giorno 11
Imbarco sulla Crociera Australis
Mattinata libera, da dedicare ad una passeggiata autonoma oppure ad escursioni facoltative.Nel pomeriggio, trasferimento privato al porto per l’imbarco sulla motonave. Il capitano e l’equipaggio accoglieranno a bordo i passeggeri e verranno assegnate le cabine. Inizia così la nostra avventura ai confini del mondo, salperemo quindi per la rotta che ci condurrà, passando attraverso il mitico Stretto di Magellano e il Canale di Beagle, lungo le coste della Patagonia e della Terra del Fuoco in un’esperienza memorabile. Cena e pernottamento a bordo, in cabine di categoria AA, posizionate al
Mattinata libera, da dedicare ad una passeggiata autonoma oppure ad escursioni facoltative.Nel pomeriggio, trasferimento privato al porto per l’imbarco sulla motonave. Il capitano e l’equipaggio accoglieranno a bordo i passeggeri e verranno assegnate le cabine. Inizia così la nostra avventura ai confini del mondo, salperemo quindi per la rotta che ci condurrà, passando attraverso il mitico Stretto di Magellano e il Canale di Beagle, lungo le coste della Patagonia e della Terra del Fuoco in un’esperienza memorabile. Cena e pernottamento a bordo, in cabine di categoria AA, posizionate al terzo ponte. NB. Sono disponibili categorie di cabina superiori. Maggiori informazioni nella sezione “bene a sapersi”. Fra le ore 13.00 e le ore 17.00 sarà possibile effettuare il “check-in” sulla nave, con la consegna dei bagagli. L’imbarco avviene invece alle ore 18.00. A Punta Arenas non sono incluse escursioni o visite, su richiesta è possibile aggiungerle, oppure si può disporre della mattina libera per visitare la cittadina in forma autonoma. Tra le visite più interessanti si ricordano il Museo Nao Victoria, dove si trovano le repliche a grandezza reale delle imbarcazioni “Victoria”, della spedizione di Magellano, e la HMS Beagle, della spedizione di Robert Fitz Roy. Il Museo Salesiano Maggiorino Borgatello è invece specializzato nelle etnie e nella storia della Patagonia.La Riserva Magellano è un parco naturale che offre svariate possibilità di trekking. Si ricorda anche il Cimitero Comunale, dichiarato monumento storico nazionale e considerato uno dei 10 più belli del mondo.
Giorno 12
Baia Ainsworth - Isolotto Tuckers
Allo schiudersi delle prime luci dell’alba, il maestoso paesaggio del Fiordo Almirantazgo e il punto di approdo nella Baia di Ainsworth rivelano l’incanto del ghiacciaio Marinelli e della Cordigliera di Darwin, sollevando idealmente il sipario su un teatro naturale in cui la vita rinasce con il progressivo ritiro dei ghiacci.Immersi nella bella foresta subantartica, potremo imbatterci in una diga di castori e, lungo la spiaggia o sulle isole circostanti, tentare l’avvistamento degli elefanti marini sudamericani, pur nella consapevolezza che la presenza della colonia non può essere
Allo schiudersi delle prime luci dell’alba, il maestoso paesaggio del Fiordo Almirantazgo e il punto di approdo nella Baia di Ainsworth rivelano l’incanto del ghiacciaio Marinelli e della Cordigliera di Darwin, sollevando idealmente il sipario su un teatro naturale in cui la vita rinasce con il progressivo ritiro dei ghiacci.Immersi nella bella foresta subantartica, potremo imbatterci in una diga di castori e, lungo la spiaggia o sulle isole circostanti, tentare l’avvistamento degli elefanti marini sudamericani, pur nella consapevolezza che la presenza della colonia non può essere garantita, essendo soggetta a continui spostamenti.L’esperienza prosegue con l’esplorazione dell’Isolotto Tuckers, santuario naturale popolato da cormorani e pinguini di Magellano. NB. Durante le giornate di crociera si svolgeranno a bordo delle conferenze, tenute da esperti ricercatori in lingua inglese e spagnola, con proiezioni di filmati e fotografie.
Giorno 13
Ghiacciaio Pia - Via dei Ghiacciai
Navigheremo lungo il braccio nord-est del Canale di Beagle per entrare nel Fiordo Pia. Sbarcheremo in prossimità del ghiacciaio Pia godendo di uno spettacolo naturale che, dalla catena montuosa da cui ha origine, si estende imponente fino al mare. Rapiti dall’incanto del paesaggio continuiamo la nostra avventura sotto lo sguardo maestoso dell’ "Avenida de los Glaciares", la Via dei Ghiacciai.
Giorno 14
Capo Horn - Baia di Wulaia
Facendo rotta dal Canale di Murray, giungeremo alla Baia di Wulaia, territorio che storicamente ospitò le più importanti comunità indigene degli Yámana e luogo in cui Charles Darwin sbarcò nel 1833 a bordo dell’HMS Beagle. Qui si dispiegano paesaggi di rara e suggestiva bellezza, caratterizzati da una vegetazione endemica e da una morfologia unica, che ci condurranno nel cuore del Bosco di Magellano fino a un punto panoramico dal quale si apre una vista di straordinaria ampiezza e intensità.Il viaggio prosegue quindi attraverso la Baia di Nassau, per raggiungere il Parco Nazionale di
Facendo rotta dal Canale di Murray, giungeremo alla Baia di Wulaia, territorio che storicamente ospitò le più importanti comunità indigene degli Yámana e luogo in cui Charles Darwin sbarcò nel 1833 a bordo dell’HMS Beagle. Qui si dispiegano paesaggi di rara e suggestiva bellezza, caratterizzati da una vegetazione endemica e da una morfologia unica, che ci condurranno nel cuore del Bosco di Magellano fino a un punto panoramico dal quale si apre una vista di straordinaria ampiezza e intensità.Il viaggio prosegue quindi attraverso la Baia di Nassau, per raggiungere il Parco Nazionale di Capo Horn. Scoperto nel 1616, il leggendario Capo Horn si presenta come un promontorio di imponenti rocce scoscese, culminanti in un picco di circa 425 metri, e rappresenta uno dei più significativi riferimenti nella storia della navigazione a vela tra l’Oceano Pacifico e l’Atlantico. Universalmente noto come il finis terrae per eccellenza, Capo Horn è oggi riconosciuto come Riserva della Biosfera. L’eventuale sbarco sarà subordinato alle condizioni meteorologiche.
Giorno 15
Sbarco a Ushuaia
Arriviamo infine ad Ushuaia, la città più a sud del mondo e la più importante città argentina nella Terra del Fuoco. Qui termina la nostra avventura fra i ghiacciai del sud del mondo, e con gli occhi ancora pieni di meraviglia sbarcheremo, portandoci dietro ricordi indelebili.Trasferimento in hotel e pomeriggio libero nella “città alla fine del mondo”. Pasti liberi e pernottamento.NB. Lo sbarco è previsto entro le ore 08.30, ma molto dipenderà dalle condizioni meteomarine.Non è per il momento incluso l’early check-in in hotel, disponibile su richiesta.
Giorno 16
Il Parco nazionale della Terra del Fuoco
Partenza da Ushuaia lungo la Strada Nazionale n. 3, attraverso i suggestivi paesaggi della Terra del Fuoco, con una prima sosta in un punto panoramico dal quale si gode di una splendida vista sul Canale di Beagle e sulle montagne circostanti. Si prosegue quindi verso il Parco Nazionale della Terra del Fuoco, istituito per preservare uno degli ambienti naturali più caratteristici dell'estremo sud della Patagonia. All'interno del parco inizieremo un trekking lungo alcuni dei suoi sentieri, attraversando la tipica foresta australe composta da faggi meridionali, canelo e altre specie adattate
Partenza da Ushuaia lungo la Strada Nazionale n. 3, attraverso i suggestivi paesaggi della Terra del Fuoco, con una prima sosta in un punto panoramico dal quale si gode di una splendida vista sul Canale di Beagle e sulle montagne circostanti. Si prosegue quindi verso il Parco Nazionale della Terra del Fuoco, istituito per preservare uno degli ambienti naturali più caratteristici dell'estremo sud della Patagonia. All'interno del parco inizieremo un trekking lungo alcuni dei suoi sentieri, attraversando la tipica foresta australe composta da faggi meridionali, canelo e altre specie adattate alle rigide condizioni climatiche della regione. Il percorso conduce verso il belvedere di Lapataia, affacciato sull'omonima baia e circondato da un paesaggio dove boschi, montagne, lagune e corsi d'acqua si incontrano creando uno degli scenari più suggestivi della Terra del Fuoco. Durante l'escursione avremo modo di conoscere le caratteristiche dell'ecosistema subantartico e la ricca biodiversità del parco, habitat di numerose specie di uccelli e fauna selvatica. A metà giornata è prevista una pausa per il pranzo al sacco, da gustare immersi nella quiete della natura. Nel pomeriggio continueremo l'esplorazione dei sentieri e dei paesaggi del parco, prima di intraprendere il viaggio di rientro verso Ushuaia e l’hotel.
Giorno 17
Ushuaia - El Calafate
Trasferimento in aeroporto e volo per El Calafate. Arrivo, sistemazione in hotel e tempo libero a disposizione.
Giorno 18
Il ghiacciaio Perito Moreno
Partenza di buon mattino da El Calafate, accompagnati da una guida accreditata dal Parco Nazionale Los Glaciares, per raggiungere il maestoso ghiacciaio Perito Moreno, uno dei simboli naturali più straordinari della Patagonia argentina. Il percorso attraversa gli ampi paesaggi della regione, tra steppe, laghi e montagne, fino ad avvicinarsi al fronte del ghiacciaio. Lungo il tragitto sono previste alcune soste panoramiche, tra cui la suggestiva Curva dei Sospiri, un punto privilegiato dal quale si apre la prima spettacolare veduta sul Perito Moreno e sulle acque del Lago Argentino. Si
Partenza di buon mattino da El Calafate, accompagnati da una guida accreditata dal Parco Nazionale Los Glaciares, per raggiungere il maestoso ghiacciaio Perito Moreno, uno dei simboli naturali più straordinari della Patagonia argentina. Il percorso attraversa gli ampi paesaggi della regione, tra steppe, laghi e montagne, fino ad avvicinarsi al fronte del ghiacciaio. Lungo il tragitto sono previste alcune soste panoramiche, tra cui la suggestiva Curva dei Sospiri, un punto privilegiato dal quale si apre la prima spettacolare veduta sul Perito Moreno e sulle acque del Lago Argentino. Si prosegue quindi verso il sistema di passerelle del parco, che permette di osservare il ghiacciaio da diverse prospettive e di coglierne la straordinaria imponenza. Avremo tempo libero per percorrere i diversi sentieri e raggiungere i numerosi balconi panoramici, da cui ammirare da vicino il fronte di ghiaccio, con le sue pareti dalle forme e tonalità sempre mutevoli. Un'esperienza che permette di comprendere la forza dei processi naturali che hanno modellato questo angolo remoto della Patagonia e il delicato equilibrio dell'ambiente glaciale. Al termine, ci spostiamo al porto di Bajo de las Sombras, situato a pochi chilometri dalle passerelle del ghiacciaio Perito Moreno, per una suggestiva navigazione sulle acque del Lago Rico. A bordo ci si avvicinerà progressivamente all'imponente fronte del ghiacciaio, osservandolo da una prospettiva privilegiata e immersiva, tra le montagne della Patagonia e gli iceberg che si staccano dalla massa glaciale e galleggiano sulle acque del lago. La navigazione permette di apprezzare da vicino le spettacolari pareti di ghiaccio, caratterizzate da profonde crepe, forme scultoree e sorprendenti sfumature di azzurro. Con un po' di fortuna sarà possibile assistere al distacco di porzioni di ghiaccio dal fronte del Perito Moreno, un fenomeno naturale di grande suggestione che provoca un fragoroso boato prima di generare onde sulla superficie del lago. Al termine della navigazione, rientro al porto e rientro in hotel a El Calafate.
Giorno 19
Volo per Buenos Aires
Trasferimento in aeroporto e volo per Buenos Aires. Arrivo e trasferimento in hotel.Tempo libero a disposizione.
Giorno 20
Buenos Aires
Giornata dedicata all’esplorazione libera della città. Buenos Aires, capitale dell’Argentina, è una metropoli vivace e cosmopolita, caratterizzata da una forte identità culturale e da un affascinante intreccio di influenze europee e latinoamericane. La città è conosciuta per la sua architettura, la tradizione del tango, i grandi viali e i quartieri dalle atmosfere molto diverse. Tra i luoghi principali da visitare si trovano Plaza de Mayo, cuore storico e politico della città, con la Casa Rosada e la Cattedrale Metropolitana; il quartiere di San Telmo, famoso per le sue strade
Giornata dedicata all’esplorazione libera della città. Buenos Aires, capitale dell’Argentina, è una metropoli vivace e cosmopolita, caratterizzata da una forte identità culturale e da un affascinante intreccio di influenze europee e latinoamericane. La città è conosciuta per la sua architettura, la tradizione del tango, i grandi viali e i quartieri dalle atmosfere molto diverse. Tra i luoghi principali da visitare si trovano Plaza de Mayo, cuore storico e politico della città, con la Casa Rosada e la Cattedrale Metropolitana; il quartiere di San Telmo, famoso per le sue strade acciottolate, gli edifici storici e i mercatini; La Boca, con le caratteristiche case colorate di Caminito; Recoleta, elegante quartiere che ospita il celebre cimitero monumentale e il Museo Nacional de Bellas Artes; e Palermo, con i suoi parchi, giardini, locali e spazi culturali.Per una pausa elegante consigliamo un caffè allo storico caffè Tortoni, mentre per la sera è possibile prenotare la cena in un teatro che offre lo spettacolo di tango. NB. siamo a disposizione per una personalizzazione della giornata e per l’inclusione di eventuali visite e attività.
Giorno 21
Partenza
Trasferimento in aeroporto e partenza per la successiva destinazione. IMPORTANTESono disponibili hotel di categoria superiore in tutte le località.Siamo a disposizione per la quotazione.