Giorno 1
Partenza dall'Italia
Partenza da Milano con il volo per Santiago di Chile, via Madrid. L’arrivo è previsto il giorno successivo.
Giorno 2
Arrivo a Punta Arenas
Arrivo a Santiago de Chile, ritiro del bagaglio e registrazione per il volo successivo per Punta Arenas. Arrivo a Punta Arenas, trasferimento in hotel e sistemazione. Tempo libero a disposizione in questa tranquilla cittadina.Cena libera.
Giorno 3
Punta Arenas - imbarco sulla Crociera Australis
Mattinata libera, da dedicare ad una passeggiata autonoma oppure ad escursioni facoltative.Nel pomeriggio, trasferimento privato al porto per l’imbarco sulla motonave. Il capitano e l’equipaggio accoglieranno a bordo i passeggeri e verranno assegnate le cabine. Inizia così la nostra avventura ai confini del mondo, salperemo quindi per la rotta che ci condurrà, passando attraverso il mitico Stretto di Magellano e il Canale di Beagle, lungo le coste della Patagonia e della Terra del Fuoco in un’esperienza memorabile. Cena e pernottamento a bordo, in cabine di categoria AA, posizionate al
Mattinata libera, da dedicare ad una passeggiata autonoma oppure ad escursioni facoltative.Nel pomeriggio, trasferimento privato al porto per l’imbarco sulla motonave. Il capitano e l’equipaggio accoglieranno a bordo i passeggeri e verranno assegnate le cabine. Inizia così la nostra avventura ai confini del mondo, salperemo quindi per la rotta che ci condurrà, passando attraverso il mitico Stretto di Magellano e il Canale di Beagle, lungo le coste della Patagonia e della Terra del Fuoco in un’esperienza memorabile. Cena e pernottamento a bordo, in cabine di categoria AA, posizionate al terzo ponte. NB. Sono disponibili categorie di cabina superiori. Maggiori informazioni nella sezione “bene a sapersi”. Fra le ore 13.00 e le ore 17.00 sarà possibile effettuare il “check-in” sulla nave, con la consegna dei bagagli. L’imbarco avviene invece alle ore 18.00. A Punta Arenas non sono incluse escursioni o visite, su richiesta è possibile aggiungerle, oppure si può disporre della mattina libera per visitare la cittadina in forma autonoma. Tra le visite più interessanti si ricordano il Museo Nao Victoria, dove si trovano le repliche a grandezza reale delle imbarcazioni “Vcitoria”, della spedizione di Magellano, e la HMS Beagle, della spedizione di Robert Fitz Roy. Il Museo Salesiano Maggiorino Borgatello è invece specializzato nelle etnie e nella storia della Patagonia.La Riserva Magellano è un parco naturale che offre svariate possibilità di trekking. Si ricorda anche il Cimitero Comunale, dichiarato monumento storico nazionale e considerato uno dei 10 più belli del mondo.
Giorno 4
Baia Ainsworth - Isolotto Tuckers
Allo schiudersi delle prime luci dell’alba, il maestoso paesaggio del Fiordo Almirantazgo e il punto di approdo nella Baia di Ainsworth rivelano l’incanto del ghiacciaio Marinelli e della Cordigliera di Darwin, sollevando idealmente il sipario su un teatro naturale in cui la vita rinasce con il progressivo ritiro dei ghiacci.Immersi nella bella foresta subantartica, potremo imbatterci in una diga di castori e, lungo la spiaggia o sulle isole circostanti, tentare l’avvistamento degli elefanti marini sudamericani, pur nella consapevolezza che la presenza della colonia non può essere
Allo schiudersi delle prime luci dell’alba, il maestoso paesaggio del Fiordo Almirantazgo e il punto di approdo nella Baia di Ainsworth rivelano l’incanto del ghiacciaio Marinelli e della Cordigliera di Darwin, sollevando idealmente il sipario su un teatro naturale in cui la vita rinasce con il progressivo ritiro dei ghiacci.Immersi nella bella foresta subantartica, potremo imbatterci in una diga di castori e, lungo la spiaggia o sulle isole circostanti, tentare l’avvistamento degli elefanti marini sudamericani, pur nella consapevolezza che la presenza della colonia non può essere garantita, essendo soggetta a continui spostamenti.L’esperienza prosegue con l’esplorazione dell’Isolotto Tuckers, santuario naturale popolato da cormorani e pinguini di Magellano. NB. Durante le giornate di crociera si svolgeranno a bordo delle conferenze, tenute da esperti ricercatori in lingua inglese e spagnola, con proiezioni di filmati e fotografie. Nei mesi di aprile e settembre, l’itinerario prevede una variazione di rotta, con uno sbarco nella Baia di Brookes, da cui ammirare le suggestive bellezze del ghiacciaio vicino.
Giorno 5
Ghiacciaio Pia - Via dei Ghiacciai
Navigheremo lungo il braccio nord-est del Canale di Beagle per entrare nel Fiordo Pia. Sbarcheremo in prossimità del ghiacciaio Pia godendo di uno spettacolo naturale che, dalla catena montuosa da cui ha origine, si estende imponente fino al mare. Rapiti dall’incanto del paesaggio continuiamo la nostra avventura sotto lo sguardo maestoso dell’ "Avenida de los Glaciares", la Via dei Ghiacciai.
Giorno 6
Capo Horn - Baia di Wulaia
Facendo rotta dal Canale di Murray, giungeremo alla Baia di Wulaia, territorio che storicamente ospitò le più importanti comunità indigene degli Yámana e luogo in cui Charles Darwin sbarcò nel 1833 a bordo dell’HMS Beagle. Qui si dispiegano paesaggi di rara e suggestiva bellezza, caratterizzati da una vegetazione endemica e da una morfologia unica, che ci condurranno nel cuore del Bosco di Magellano fino a un punto panoramico dal quale si apre una vista di straordinaria ampiezza e intensità.Il viaggio prosegue quindi attraverso la Baia di Nassau, per raggiungere il Parco Nazionale di
Facendo rotta dal Canale di Murray, giungeremo alla Baia di Wulaia, territorio che storicamente ospitò le più importanti comunità indigene degli Yámana e luogo in cui Charles Darwin sbarcò nel 1833 a bordo dell’HMS Beagle. Qui si dispiegano paesaggi di rara e suggestiva bellezza, caratterizzati da una vegetazione endemica e da una morfologia unica, che ci condurranno nel cuore del Bosco di Magellano fino a un punto panoramico dal quale si apre una vista di straordinaria ampiezza e intensità.Il viaggio prosegue quindi attraverso la Baia di Nassau, per raggiungere il Parco Nazionale di Capo Horn. Scoperto nel 1616, il leggendario Capo Horn si presenta come un promontorio di imponenti rocce scoscese, culminanti in un picco di circa 425 metri, e rappresenta uno dei più significativi riferimenti nella storia della navigazione a vela tra l’Oceano Pacifico e l’Atlantico. Universalmente noto come il finis terrae per eccellenza, Capo Horn è oggi riconosciuto come Riserva della Biosfera. L’eventuale sbarco sarà subordinato alle condizioni meteorologiche.
Giorno 7
Sbarco a Ushuaia
Arriviamo infine ad Ushuaia, la città più a sud del mondo e la più importante città argentina nella Terra del Fuoco. Qui termina la nostra avventura fra i ghiacciai del sud del mondo, e con gli occhi ancora pieni di meraviglia sbarcheremo, portandoci dietro ricordi indelebili.Trasferimento in hotel e pomeriggio libero nella “città alla fine del mondo”. Pasti liberi e pernottamento.NB. Lo sbarco è previsto entro le ore 09.30, ma molto dipenderà dalle condizioni meteomarine.
Giorno 8
Partenza con il volo di rientro in Italia
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo per Buenos Aires. All’arrivo a Buenos Aires, ritiro dei bagagli e registrazione al volo di rientro via Madrid.
Giorno 9
Arrivo in Italia