Giorno 1
Partenza con volo di linea, con scalo, pernottamento a bordo
Partenza dall’Italia con voli di linea per Victoria Falls, con scalo. Cena e pernottamento a bordo.
Giorno 2
Arrivo a Victoria Falls e proseguimento via terra verso la Namibia (Chobe Riverfront)
Arrivo all’aeroporto di Victoria Falls, in Zimbabwe, disbrigo delle formalità di ingresso, e proseguimento per il lodge situato sulle rive del fiume Zambesi, in Namibia. Sarà necessario passare altre due frontiere, con il Botswana prima e la Namibia poi, prima di arrivare al lodge nel pomeriggio. Cena e pernottamento.
Giorno 3
Giornata dedicata al Chobe Riverfront
La caratteristica principale del Parco Chobe, creato sul lato Botswana, è la numerosa popolazione di elefanti (oggi in Botswana si presume ne vivano circa 120.000). Gli elefanti di Chobe seguono precise rotte migratorie, facendo spostamenti stagionali di oltre 200 km fra i fiumi Chobe e Linyanti, dove si concentrano prevalentemente nella stagione secca, e le “pans” nel sud-est del parco dove si disperdono invece durante le piogge. Questi pachidermi hanno la reputazione di essere tra i più massicci del continente africano per quanto riguarda le dimensioni del corpo, le zanne invece sono
La caratteristica principale del Parco Chobe, creato sul lato Botswana, è la numerosa popolazione di elefanti (oggi in Botswana si presume ne vivano circa 120.000). Gli elefanti di Chobe seguono precise rotte migratorie, facendo spostamenti stagionali di oltre 200 km fra i fiumi Chobe e Linyanti, dove si concentrano prevalentemente nella stagione secca, e le “pans” nel sud-est del parco dove si disperdono invece durante le piogge. Questi pachidermi hanno la reputazione di essere tra i più massicci del continente africano per quanto riguarda le dimensioni del corpo, le zanne invece sono poco sviluppate. Interessantissimi gli spettacoli dei grandi branchi di animali che si recano all'abbeverata sulle rive del fiume. Naturalmente anche l’avifauna è particolarmente ricca: aquile pescatrici, oche selvatiche, cicogne, egrette, pivieri, pellicani, etc. Al mattino e nel pomeriggio sono previste due escursioni in barca lungo il fiume Chobe. Pranzo e cena al lodge.
Giorno 4
Verso il Parco Nazionale Luengue-Luiana in Angola
Passando da Katima Mulilo (la capitale della regione) si raggiunge il confine con l’Angola da dove si entra nel Parco Nazionale Luengue-Luiana, una delle aree selvagge più incontaminate del Paese e parte della Kavango-Zambezi Transfrontier Conservation Area, la più vasta area di conservazione transfrontaliera del mondo. Il Parco Nazionale di Luengue-Luiana si trova nella parte sudorientale dell’Angola e copre un’area di circa 30.000 chilometri quadrati, rendendolo il parco nazionale più grande del Paese ed è stato designato parco nazionale nel 2011 con l’obiettivo di
Passando da Katima Mulilo (la capitale della regione) si raggiunge il confine con l’Angola da dove si entra nel Parco Nazionale Luengue-Luiana, una delle aree selvagge più incontaminate del Paese e parte della Kavango-Zambezi Transfrontier Conservation Area, la più vasta area di conservazione transfrontaliera del mondo. Il Parco Nazionale di Luengue-Luiana si trova nella parte sudorientale dell’Angola e copre un’area di circa 30.000 chilometri quadrati, rendendolo il parco nazionale più grande del Paese ed è stato designato parco nazionale nel 2011 con l’obiettivo di proteggere e preservare la ricca biodiversità locale. Il paesaggio è estremamente vario, con vaste distese di savana, foreste di mopane e fitte zone umide, con giganteschi baobab che sono una caratteristica notevole del paesaggio. Il fiume Cuando, che attraversa il parco, è uno degli elementi più rilevanti. Pranzo e cena al campo.
Giorno 5 - 6
Parco Nazionale Luengue-Luiana in Angola
Il parco ospita un’impressionante diversità faunistica, tra cui elefanti, leoni, ippopotami e vari tipi di antilopi, oltre a diverse specie endemiche e in pericolo, a sottolineare l’importanza degli sforzi di conservazione, tra cui l’antilope nera. Inoltre, è un importante santuario per gli uccelli migratori, rendendolo un luogo ideale per il birdwatching.Il parco si è aperto al turismo da pochissimo tempo e non ci sono strutture al suo interno. Questo lo rende davvero incontaminato ed ancor più affascinante, l’immersione nella natura è veramente autentica e senza filtri di
Il parco ospita un’impressionante diversità faunistica, tra cui elefanti, leoni, ippopotami e vari tipi di antilopi, oltre a diverse specie endemiche e in pericolo, a sottolineare l’importanza degli sforzi di conservazione, tra cui l’antilope nera. Inoltre, è un importante santuario per gli uccelli migratori, rendendolo un luogo ideale per il birdwatching.Il parco si è aperto al turismo da pochissimo tempo e non ci sono strutture al suo interno. Questo lo rende davvero incontaminato ed ancor più affascinante, l’immersione nella natura è veramente autentica e senza filtri di nessun tipo. Trascorreremo qui tre notti, nel campo tendato Luiana Expedition Camp. Le attività proposte includono safari fotografici in veicoli 4×4, safari notturni, escursioni guidate a piedi, crociere in barca lungo i fiumi. Pensione completa al campo.
Giorno 7
Dall'Angola al Parco Nazionale Nkasa Rupara
Si lascia l’Angola e si rientra in Namibia per arrivare al bellissimo e incontaminato parco Mamili (oggi Nkasa Rupara). Il lodge per le prossime due notti si trova al confine settentrionale del parco, nella Conservancy Wuparo che fa parte del programma di conservazione seguito da IRDNC e WWF, ed è costruito sulle rive di uno dei tanti canali del sistema Kwando-Linyanti. Nel pomeriggio primo fotosafari all’interno del parco. Pranzo e cena al lodge.
Giorno 8
Giornata dedicata al Parco Nazionale Nkasa Rupara
Giornata dedicata ai fotosafari all’ interno del parco, a piedi, in fuoristrada e in barca lungo il fiume Lynianti. Il Parco Nazionale del Mamili ora Nkasa Rupara National Park permette di vivere a stretto contatto con la natura come pochi altri posti in Africa. Fino ad alcuni anni fa questo bellissimo parco molto selvaggio non era aperto al turismo. Cullato dalle braccia del fiume Linyanti Kwando a sud, e dalle paludi e lagune a nord, il parco di 32'000 ettari è la più grande zona umida della Namibia. Il parco viene anche chiamato Little Okavango in quanto rispecchia in tutto il più
Giornata dedicata ai fotosafari all’ interno del parco, a piedi, in fuoristrada e in barca lungo il fiume Lynianti. Il Parco Nazionale del Mamili ora Nkasa Rupara National Park permette di vivere a stretto contatto con la natura come pochi altri posti in Africa. Fino ad alcuni anni fa questo bellissimo parco molto selvaggio non era aperto al turismo. Cullato dalle braccia del fiume Linyanti Kwando a sud, e dalle paludi e lagune a nord, il parco di 32'000 ettari è la più grande zona umida della Namibia. Il parco viene anche chiamato Little Okavango in quanto rispecchia in tutto il più famoso Delta dell'Okavango del Botswana. Dalle sue origini negli altopiani dell'Angola, il fiume Kwando scorre in direzione sud-est per circa 1000 chilometri per poi svoltare bruscamente di 90 ° verso nord-est e diventa noto come il fiume Linyanti (più a est in Botswana lo stesso fiume è chiamato il fiume Chobe!). Il parco ospita la più grande concentrazione di bufali in Namibia oltre un alto numero di elefanti dal mese di giugno a fine ottobre. I predatori sono leoni, leopardi e iene, mentre coccodrilli e ippopotami abbondano nel fiume. Pranzo e cena al lodge.
Giorno 9
Rientro in Zimbabwe a Victoria Falls
Si rientra a Kasane e da qui si prosegue in Zimbabwe. Il pomeriggio e il giorno seguente sono liberi, da dedicare alla visita delle cascate Vittoria, all’ esplorazione della cittadina, e per eventuali escursioni facoltative. Le Cascate Vittoria si estendono su più di 1600 m. di larghezza e sono il “punto” dove il mitico fiume Zambesi si getta da ben 95 m. nel vuoto facendo sì che 5 milioni di litri d'acqua al secondo precipitino creando nubi di vapore acqueo che si innalzano nel cielo e, condensandosi in minute goccioline, per effetto della rifrazione dei raggi del sole creano stupendi
Si rientra a Kasane e da qui si prosegue in Zimbabwe. Il pomeriggio e il giorno seguente sono liberi, da dedicare alla visita delle cascate Vittoria, all’ esplorazione della cittadina, e per eventuali escursioni facoltative. Le Cascate Vittoria si estendono su più di 1600 m. di larghezza e sono il “punto” dove il mitico fiume Zambesi si getta da ben 95 m. nel vuoto facendo sì che 5 milioni di litri d'acqua al secondo precipitino creando nubi di vapore acqueo che si innalzano nel cielo e, condensandosi in minute goccioline, per effetto della rifrazione dei raggi del sole creano stupendi arcobaleni. Musi-o-Tuna (il fumo che tuona), così gli indigeni chiamano le cascate che furono “scoperte” dall'esploratore inglese David Livingstone nel 1853. Sicuramente sono tra le più spettacolari al mondo, lungo il corso del fiume Zambezi, che in questo punto demarca il confine geografico e politico tra lo Zambia e lo Zimbabwe. e sono oggi una delle attrazioni turistiche più importanti del sud del continente africano. Le cascate Vittoria sono patrimonio dell'umanità protetto dall'UNESCO. Pranzi e cene liberi.
Giorno 10
Victoria Falls
Giorno 11
Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro
In tempo utile trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.
Giorno 12
Arrivo in Italia
Arrivo in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.