Giorno 1
Partenza dall'Italia
Partenza in tarda serata da Milano Malpensa con volo di linea Ethiopian Airlines per Addis Abeba. Pernottamento a bordo.
Giorno 2
Arrivo a Kano, la Dala Hill e il Kurmi Market
Arrivo ad Addis Abeba al mattino presto e proseguimento in connessione per Kano. Arrivo a Kano in tarda mattinata. Dopo aver espletato le pratiche d’ingresso incontro con la guida e lo staff locale. Fondata circa 1400 anni fa, Kano è la città più antica dell’Africa occidentale e una delle città più grandi della Nigeria. La località era un tempo un importante crocevia tra le rotte commerciali transahariane e, a partire dal Medioevo, un importante centro di istruzione islamico. Visita della Dala Hill, la culla dello Stato di Kano. Nel VII secolo, la collina ospitava una comunità
Arrivo ad Addis Abeba al mattino presto e proseguimento in connessione per Kano. Arrivo a Kano in tarda mattinata. Dopo aver espletato le pratiche d’ingresso incontro con la guida e lo staff locale. Fondata circa 1400 anni fa, Kano è la città più antica dell’Africa occidentale e una delle città più grandi della Nigeria. La località era un tempo un importante crocevia tra le rotte commerciali transahariane e, a partire dal Medioevo, un importante centro di istruzione islamico. Visita della Dala Hill, la culla dello Stato di Kano. Nel VII secolo, la collina ospitava una comunità dedita alla lavorazione del ferro e dal 700 d.C. fù conosciuta come il Santuario di Tsumburbura, fino al crollo del credo a seguito all’avvento dell’Islam nel XIII secolo. Kano era originariamente chiamata Dala, dal nome della collina. Si prosegue con la visita del Kurmi Market, uno dei mercati tradizionali più antichi e grandi di Kano, fondato intorno al XV secolo. Da sempre un centro di commercio, cultura e scambio, il mercato offre una vasta gamma di merci, tra cui tessuti, spezie, artigianato, gioielli e prodotti alimentari. Al termine delle visite trasferimento in hotel. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione a bordo, pranzo libero, cena in hotel o ristorante locale.
Giorno 3
Kano, visita della citta, il combattimento di Dambe
Dopo la prima colazione intera giornata dedicate alla visita dell’antica Kano. Si inizia con il Palazzo dell’Emiro di Kano, noto anche come Gidan Rumfa, un capolavoro dell’architettura Hausa. Costruito alla fine del XV secolo, si estende su una vasta area nella città vecchia e rimane un simbolo fondamentale del patrimonio culturale e del potere tradizionale islamico nel nord della Nigeria. La struttura è costruita con mattoni di fango, intricati motivi geometrici e ampi cortili interni tipici dell’architettura Hausa. Oltre a essere un'abitazione privata, il complesso ospita le corti
Dopo la prima colazione intera giornata dedicate alla visita dell’antica Kano. Si inizia con il Palazzo dell’Emiro di Kano, noto anche come Gidan Rumfa, un capolavoro dell’architettura Hausa. Costruito alla fine del XV secolo, si estende su una vasta area nella città vecchia e rimane un simbolo fondamentale del patrimonio culturale e del potere tradizionale islamico nel nord della Nigeria. La struttura è costruita con mattoni di fango, intricati motivi geometrici e ampi cortili interni tipici dell’architettura Hausa. Oltre a essere un'abitazione privata, il complesso ospita le corti tradizionali in cui l'Emiro riceve i dignitari e risolve le questioni della comunità. Si continua con l'adiacente Museo Gidan Makama, che possiede un’importante collezione di opere d’arte, artigianato e oggetti di interesse storico relativi alla zona di Kano e all’etnia Hausa. Quindi si raggiunge l’antica porta di Kofar Mata nei cui pressi si trovano le vasche per la tintura con l’indaco, la cui tradizione è stata tramandata di generazione in generazione. Si procede con la visita del Gidan Dan Hausa, originariamente la residenza di Hanns Visher, un funzionario dell’istruzione coloniale, che ora ospita un museo storico dell’Emirato. Infine si conclude la giornata assistendo ad un combattimento di “Dambe”, un incontro di pugilato locale tra giovani uomini, uno sport antico quanto la Nigeria settentrionale stessa. Il “Dambe” è una lotta africana senza esclusione di colpi in cui gli avversari, con le mani fasciate nella stoffa, si sfidano a pugni. Un pugno viene usato per attaccare e l’altro per difendersi. Lo sport è stato tradizionalmente associato alla casta dei guerrieri Hausa, sebbene nel corso dell'ultimo secolo si sia progressivamente svincolato da questi sino a prevedere dei tornei itineranti in tutto il paese. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in hotel o ristorante locale.
Giorno 4
Kano (inizio dell'Eid al-Fitr, il Festival Durbar)
In questa giornata si celebra l’inizio dell’Eid al-Fitr, la prima delle due festività canoniche dell'Islam. L’Eid al-Fitr segna la fine del Ramadan, il mese sacro musulmano del digiuno, e si celebra durante i primi cinque giorni di Shawwāl, il decimo mese del calendario islamico. Presto al mattino, dopo la prima colazione, partecipazione alla suggestiva preghiera comunitaria, Salāt, del primo giorno di festa. Al termine della preghiera partecipazione alle celebrazioni del Durbar Festival di Kano, un evento festivo tradizionale e un'espressione culturale nella Nigeria settentrionale da
In questa giornata si celebra l’inizio dell’Eid al-Fitr, la prima delle due festività canoniche dell'Islam. L’Eid al-Fitr segna la fine del Ramadan, il mese sacro musulmano del digiuno, e si celebra durante i primi cinque giorni di Shawwāl, il decimo mese del calendario islamico. Presto al mattino, dopo la prima colazione, partecipazione alla suggestiva preghiera comunitaria, Salāt, del primo giorno di festa. Al termine della preghiera partecipazione alle celebrazioni del Durbar Festival di Kano, un evento festivo tradizionale e un'espressione culturale nella Nigeria settentrionale da oltre 500 anni. Introdotto da Sarki Muhammadu Rumfa di Kano alla fine del XV secolo, come dimostrazione di potenza e abilità militare prima di andare in guerra, è oggi una festa cerimoniale associata all’Eid, all'accoglienza dei dignitari in visita e all'insediamento dei nuovi emiri. Il Durbar intrattiene, istruisce, eccita e nobilita la struttura del potere politico. È essenzialmente un’abile dimostrazione di equitazione e una brillante esposizione del patrimonio culturale di un popolo. L’evento si articola in una serie di momenti intensi. Centinaia di cavalieri bardati a festa sfilano per le strade indossando abiti tradizionali variopinti e armature medievali. I cavalli sono riccamente decorati, a testimonianza dell’importanza dell’animale nella cultura locale. L'Emiro fa il suo ingresso trionfale come ultima figura della parata, salutando la folla osannante. La parata è accompagnata da musiche tradizionali, canti, balli e dimostrazioni di abilità equestri. Originariamente, la parata dei cavalli e i sontuosi costumi avevano uno scopo bellico. I cavalli rappresentavano il principale mezzo di trasporto e un formidabile strumento di guerra; preparare una processione di accoglienza per un ospite di riguardo era il più alto onore che potesse essere concesso. Oggi, questo spettacolo è un’evocazione vivente dell’antico potere degli emirati e della storia della regione. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in ristorante lovcale o in hotel. N.B. La data di inizio dell'Eid al-Fitr (la festa che segna la fine del Ramadan) non è sicura in anticipo perché è legata all'osservazione visiva della luna nuova (il primo spicchio di luna crescente). Infatti nel calendario islamico, ogni nuovo mese inizia solo quando la prima e sottilissima falce di luna nuova (hilal) è visibile a occhio nudo. L'annuncio ufficiale viene dato solo la "notte del dubbio", cioè il 29º giorno di Ramadan. Se la luna viene avvistata, l'Eid inizia il giorno seguente. Se le condizioni atmosferiche (nuvole, smog) ne impediscono la vista, il Ramadan dura un giorno in più e l'Eid slitta. Inoltre la luna nuova non appare in tutto il mondo nello stesso momento. Per questo motivo l’inizio della festa può variare da Paese a Paese (e a volte anche tra comunità diverse nello stesso territorio) a seconda dell’autorità religiosa locale o di dove viene confermato l'avvistamento. Questa pratica tradizionale rende impossibile per i calendari occidentali (gregoriani) fissare una data precisa dell’Eid al-Fitr con mesi di anticipo. Spesso la certezza si ha solo 24-48 ore prima della festa.Pertanto la data delle celebrazioni del Festival Durbar, che coincide con l’inizio dell’Eid al-Fitr, potrebbe variare di un giorno o due. In tal caso l'itinerario e l'ordine delle visite verranno modificati per consentire la partecipazione alle varie manifestazioni del Durbar nei diversi Emirati. N.B. Attualmente nell'Emirato di Kano è in corso un complesso scontro di potere politico e dinastico che vede contrapposti due membri della stessa famiglia reale: l’attuale Emiro regnante, Muhammadu Sanusi II (16° Emiro), e il suo predecessore, Aminu Ado Bayero (15° Emiro).La crisi ha avuto un'escalation e si è sviluppata attraverso diverse fasi. Nel 2020, il governo dello Stato di Kano ha destituito Sanusi II, nominando al suo posto Aminu Ado Bayero. Nel maggio 2024, il governatore in carica ha abrogato la legge che aveva diviso l'emirato in cinque parti, ripristinando Sanusi II come unico Emiro e deponendo di fatto Bayero. Per un periodo, i due rivali hanno tenuto corte simultaneamente da due palazzi diversi nella città di Kano, alimentando tensioni e proteste tra le rispettive fazioni. A causa di questa delicata situazione alcune manifestazioni del Durbar di Kano potrebbero essere cancellate e in questo caso, in alternativa, si parteciperebbe alle manifestazioni dei Festival Durbar di altri Emirati come ad esempio Kazaure o Daura.
Giorno 5
Kano - Dutse (Il Festival Durbar) - Kano
Presto al mattino, dopo la prima colazione, partenza per la città di Dutse, capitale dello stato di Jigawa, che deve il suo nome alle imponenti formazioni rocciose (“dutsi” in lingua locale) che la circondano. L’emirato affonda le sue radici nella tradizione degli antichi cacciatori, evolvendosi nel corso dei secoli sotto l'influenza islamica, l’ascendenza Fulani e i mutamenti dell’era coloniale. Dal 2023 il ventesimo e attuale Emiro di Dutse (o Amir) è Sua Altezza Reale Hamim Nuhu Sanusi. Partecipazione al Durbar Festival di Dutse, una delle celebrazioni equestri e culturali più
Presto al mattino, dopo la prima colazione, partenza per la città di Dutse, capitale dello stato di Jigawa, che deve il suo nome alle imponenti formazioni rocciose (“dutsi” in lingua locale) che la circondano. L’emirato affonda le sue radici nella tradizione degli antichi cacciatori, evolvendosi nel corso dei secoli sotto l'influenza islamica, l’ascendenza Fulani e i mutamenti dell’era coloniale. Dal 2023 il ventesimo e attuale Emiro di Dutse (o Amir) è Sua Altezza Reale Hamim Nuhu Sanusi. Partecipazione al Durbar Festival di Dutse, una delle celebrazioni equestri e culturali più intatte ed emozionanti del popolo Hausa-Fulani che si distingue per l'atmosfera raccolta e autentica. Centinaia di cavalieri in abiti tradizionali variopinti sfilano nella città, guidati dall'Emiro di Dutse, e convergono al palazzo, con una carica finale al galoppo. La parata è accompagnata dal suono di trombe cerimoniali e colpi di fucile a salve. Spesso al termine della sfilata si viene ricevuti dall’Emiro in persona all'interno del palazzo. Visita del palazzo dell'Emiro di Dutse, una delle residenze reali più esclusive della Nigeria settentrionale, fulcro politico e culturale dell'Emirato, che fonde la storica architettura islamica hausa con dettagli moderni. Esternamente caratterizzato da edifici decorati e porte fortificate, il complesso ospita grandi cortili, moschee e stalle. Rientro a Kano in serata. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in hotel o ristorante locale.
Giorno 6
Kano - Zaria (Il Festival Durbar) - Kano
Presto al mattino, dopo la prima colazione, partenza per l’Emirato di Zaria uno dei più antichi e importanti della Nigeria settentrionale. Nato originariamente come Zazzau, fu uno dei sette regni tradizionali Hausa Bakwai. Durante il XVI secolo, sotto il governo della leggendaria Regina Amina, il regno conobbe una massiccia espansione territoriale grazie a campagne militari che sottomisero i regni vicini e resero l’area uno snodo cruciale per il commercio transahariano. Le carovane di dromedari provenienti da nord scambiavano sale con schiavi, stoffa, cuoio e grano. All’inizio del XIX
Presto al mattino, dopo la prima colazione, partenza per l’Emirato di Zaria uno dei più antichi e importanti della Nigeria settentrionale. Nato originariamente come Zazzau, fu uno dei sette regni tradizionali Hausa Bakwai. Durante il XVI secolo, sotto il governo della leggendaria Regina Amina, il regno conobbe una massiccia espansione territoriale grazie a campagne militari che sottomisero i regni vicini e resero l’area uno snodo cruciale per il commercio transahariano. Le carovane di dromedari provenienti da nord scambiavano sale con schiavi, stoffa, cuoio e grano. All’inizio del XIX secolo, l’antico regno fu conquistato durante la guerra santa islamica (Jihad) guidata da Usman dan Fodio, trasformandosi in una componente fondamentale del Califfato di Sokoto. Visita della città vecchia di Zazzau per ammirare l’architettura saheliana dell’epoca. La città era circondata da 20 chilometri di mura che si aprivano in otto porte; oggi di questa cinta fortificata non resta più nulla. La tipica architettura Hausa disegna geometrie intricate e complesse sulle superfici delle pareti esterne e interne dei palazzi. All’interno del Palazzo dell'Emiro, che funge da centro politico, amministrativo e giudiziario per le questioni della comunità locale, si ritrovano i colori sgargianti nelle sale del trono, dove nello sfarzo naif delle decorazioni campeggiano la “Z” di Zaria e l’incrocio delle spade, simbolo massimo di potere e autorità. Partecipazione al Durbar Festival di Zaria, noto come Zazzau Durbar, l’ennesima spettacolare parata equestre e culturale celebrata dal popolo Hausa. Centinaia di cavalieri sfilano in abiti tradizionali per giurare fedeltà all'Emiro, offrendo uno straordinario spettacolo di colori, devozione e orgoglio storico. Rientro a Kano in serata. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in hotel o ristorante locale.
Giorno 7
Kano - Gidan Madaki - Bauchi
Dopo la prima colazione partenza per l’Emirato di Bauchi. Lungo il percorso sosta per la visita del Palazzo di Gidan Madaki, un raro capolavoro architettonico in stile tradizionale hausa concepito nel 1860 dal celebre architetto e mastro costruttore di Zaria, Muhammad Durugu, un genio locale popolarmente noto come “Babban Gwani”. La struttura è celebre per i suoi complessi archi a sesto acuto, le volte geometriche e le facciate decorate. Si prosegue per l'Emirato di Bouchi, fondato nel 1809 da Yakubu Germa, un comandante agli ordini dello sceicco Usman dan Fodio durante la Guerra santa
Dopo la prima colazione partenza per l’Emirato di Bauchi. Lungo il percorso sosta per la visita del Palazzo di Gidan Madaki, un raro capolavoro architettonico in stile tradizionale hausa concepito nel 1860 dal celebre architetto e mastro costruttore di Zaria, Muhammad Durugu, un genio locale popolarmente noto come “Babban Gwani”. La struttura è celebre per i suoi complessi archi a sesto acuto, le volte geometriche e le facciate decorate. Si prosegue per l'Emirato di Bouchi, fondato nel 1809 da Yakubu Germa, un comandante agli ordini dello sceicco Usman dan Fodio durante la Guerra santa islamica (jihad). Yukub conquistò una regione di savana scarsamente boscosa, abitata principalmente da popolazioni non musulmane e, dopo diverse campagne di successo, fondò nel 1809 la città fortificata di Bauchi, che in lingua hausa significa “pagano”. Bauchi divenne presto un centro per il reclutamento di schiavi diretti a nord, e in città fiorirono quartieri con un’architettura elaborata, moschee e madrase. Nel 1902, l’emirato cadde sotto l’occupazione britannica, venendo in seguito integrato nel Protettorato della Nigeria Settentrionale. Nel 1926 Bauchi divenne il quartier generale della provincia e nel 1976 la capitale del neonato stato di Bauchi. La città diede anche i natali ad Abubakar Tafawa Balewa, figura centrale nella lotta per l'indipendenza del paese, che divenne Primo Ministro nel 1960.Nel pomeriggio visita del Palazzo dell'Emiro, emblema del prestigio di cui ancora godono i sovrani dell’epoca precoloniale in questa parte della Nigeria, una struttura ultrasecolare che sfoggia complesse geometrie tradizionali Hausa, offrendo un’immersione nel feudalesimo africano. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in hotel o ristorante locale.
Giorno 8
Bauchi - villaggio Zul - Bauchi - villaggio di Ningi - Kano
Dopo la prima colazione escursione nei pressi di Bauchi al villaggio di etnia Zul, dove si ha l’opportunità di interagire con la popolazione locale e assistere alla tradizionale “danza degli specchi”. Al termine della vista rientro a Bauchi per il pranzo. Dopo pranzo partenza per Kano. Lungo il percorso sosta nel villaggio di Ningi per assistere al Wasan Dodo, un'antica tradizione del popolo Hausa che prevede danze in maschera e cerimonie spirituali. Il termine “dodo” si riferisce in senso lato alle figure mascherate del folklore hausa che fungono da tramite tra il mondo umano e
Dopo la prima colazione escursione nei pressi di Bauchi al villaggio di etnia Zul, dove si ha l’opportunità di interagire con la popolazione locale e assistere alla tradizionale “danza degli specchi”. Al termine della vista rientro a Bauchi per il pranzo. Dopo pranzo partenza per Kano. Lungo il percorso sosta nel villaggio di Ningi per assistere al Wasan Dodo, un'antica tradizione del popolo Hausa che prevede danze in maschera e cerimonie spirituali. Il termine “dodo” si riferisce in senso lato alle figure mascherate del folklore hausa che fungono da tramite tra il mondo umano e quello degli spiriti, mentre “wasan” indica "gioco" o "rappresentazione". Caratterizzate da maschere finemente decorate e costumi colorati, le danze svolgono molteplici funzioni. Vengono eseguite durante feste, celebrazioni comunitarie e importanti momenti sociali, fungendo da intrattenimento e al tempo stesso rafforzando le norme morali. Attraverso la satira, l’imitazione e le azioni simboliche, la maschera può lodare comportamenti virtuosi, ridicolizzare gli eccessi sociali o mettere in guardia contro le trasgressioni. Al termine delle danze si prosegue per Kano. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in hotel o ristorante locale.
Giorno 9
Kano, il Wasan Kare e il rito di possessione Bori
Dopo la prima colazione, intera giornata dedicate a Kano e dintorni. Al mattino escursione in un villaggio nei pressi di Kano per assistere al Wasan Kare, una rappresentazione teatrale tradizionale risalente al XVI secolo i cui personaggi principali sono cacciatori e guerrieri. Lo spettacolo prevede la dimostrazione di poteri magici, strategie di sopravvivenza in guerra e tattiche militari. Nel pomeriggio partecipazione ad un suggestivo rito di possessione Bori dove, attraverso la musica, i tamburi e la danza, alcune persone entrano in stato di trance per comunicare con gli spiriti. Un leader
Dopo la prima colazione, intera giornata dedicate a Kano e dintorni. Al mattino escursione in un villaggio nei pressi di Kano per assistere al Wasan Kare, una rappresentazione teatrale tradizionale risalente al XVI secolo i cui personaggi principali sono cacciatori e guerrieri. Lo spettacolo prevede la dimostrazione di poteri magici, strategie di sopravvivenza in guerra e tattiche militari. Nel pomeriggio partecipazione ad un suggestivo rito di possessione Bori dove, attraverso la musica, i tamburi e la danza, alcune persone entrano in stato di trance per comunicare con gli spiriti. Un leader spirituale guida queste pratiche, identificando gli spiriti coinvolti e le loro richieste, soprattutto in caso di malattia o sventura. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in hotel o ristorante locale.
Giorno 10
Kano - partenza
Prima colazione in hotel. Tempo a disposizione sino al trasferimento in aeroporto in tarda mattinata. Partenza con volo di linea Ethiopian Airlines via Addis Abeba. Pernottamento a bordo. Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena a bordo.
Giorno 11
Arrivo in Italia
L’arrivo a Milano Malpensa è previsto al mattino presto.