Giorno 1
Partenza con volo di linea, con scalo, pernottamento a bordo
Partenza dall’Italia nel pomeriggio con voli di linea con scalo. Cena e pernottamento a bordo.
Giorno 2
Arrivo a Blantyre
Arrivo a Blantyre nel primo pomeriggio, principale città commerciale del Malawi. Disbrigo delle formalità di ingresso, incontro con il nostro esperto e trasferimento al lodge. Nel pomeriggio, tempo permettendo, è previsto un “Tea and biscuits” presso The Mandala House, l’edificio più antico del Malawi costruito nel 1882 in epoca coloniale. Cena libera e pernottamento in hotel.
Giorno 3
il lago Malawi
Al mattino partenza per Mangochi e il lago Malawi. Il lago Malawi, ex lago Niassa è il terzo lago più grande del continente, il più a sud fra i laghi della Rift Valley. Lungo 560 km e largo al massimo 75 km , con una profondità di 700 metri, costituisce gran parte del confine fra Malawi e Mozambico, e tocca anche la Tanzania. Nel 1980 la parte meridionale del lago, isole comprese, è diventata un parco naturale e successivamente dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con le sue isole, le spiagge bianche e le acque cristalline, nulla ha da invidiare alle più
Al mattino partenza per Mangochi e il lago Malawi. Il lago Malawi, ex lago Niassa è il terzo lago più grande del continente, il più a sud fra i laghi della Rift Valley. Lungo 560 km e largo al massimo 75 km , con una profondità di 700 metri, costituisce gran parte del confine fra Malawi e Mozambico, e tocca anche la Tanzania. Nel 1980 la parte meridionale del lago, isole comprese, è diventata un parco naturale e successivamente dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con le sue isole, le spiagge bianche e le acque cristalline, nulla ha da invidiare alle più rinomate località marine. Si tratta di un vero e proprio acquario di pesci tropicali e sulle sue rive il parco ospita coccodrilli, ippopotami, babbuini, antilopi e iene oltre alla grande varietà di avifauna tra cui aquile pescatrici, cormorani e ombrette. Arrivo previsto per pranzo. Nel pomeriggio passeggiata nel vicino villaggio di pescatori che con le loro canoe sfidano le acque del lago. Tempo da dedicare alla spiaggia o allo snorkelling. Cena al resort.
Giorno 4
Dal lago al Liwonde N.P. e primo safari nel parco
Partenza per il Parco Nazionale Liwonde. Il Liwonde national park è il parco più famoso del Malawi e si snoda lungo il fiume Shire, che nasce dal lago Malawi e si tuffa nel fiume Zambesi. La vegetazione è molto varia: lungo il fiume si va da boschi di mopane a palme, ad acacie, mentre sulle colline dominano i boschi di miombo. Nel pomeriggio primo fotosafari all’interno del parco, in barca o in fuoristrada.Pensione completa al lodge.
Giorno 5
Safari nel Liwonde N.P.
Intera giornata da dedicare all’esplorazione del parco. Centinaia di specie di uccelli popolano il parco che è un vero paradiso ornitologico, con significative popolazioni di specie rare o minacciate. Nel parco abbondano elefanti, antilopi, bufali, zebre, iene, facoceri, babbuini, ippopotami e coccodrilli. Troviamo anche il rinoceronte nero, protetto da anni in quanto animale a rischio di estinzione insieme ad altre specie animali. Negli ultimi anni, comunque, sono stati reintrodotti anche leoni e ghepardi che godono all’interno del parco di ottima salute. Due i fotosafari
Intera giornata da dedicare all’esplorazione del parco. Centinaia di specie di uccelli popolano il parco che è un vero paradiso ornitologico, con significative popolazioni di specie rare o minacciate. Nel parco abbondano elefanti, antilopi, bufali, zebre, iene, facoceri, babbuini, ippopotami e coccodrilli. Troviamo anche il rinoceronte nero, protetto da anni in quanto animale a rischio di estinzione insieme ad altre specie animali. Negli ultimi anni, comunque, sono stati reintrodotti anche leoni e ghepardi che godono all’interno del parco di ottima salute. Due i fotosafari previsti, in barca o fuoristrada, uno presto il mattino e uno nel pomeriggio. Pensione completa al lodge.
Giorno 6
Proseguimento per la zona di Mulanje
Presto al mattino ultimo fotosafari nel parco. Al termine si prosegue il viaggio verso sud per raggiungere la zona della Mulanje Mountain forest reserve. Leggende e racconti popolano l’immaginario che descrive la magia del Mulanje Mountain forest reserve, ai confini con il Mozambico. Persino un autore come J.R.R Tolkien trasse ispirazione dalla bellezza e mistero di questa zona per “Il signore degli anelli”. Alta 3000 metri, il massiccio più alto dell’Africa meridionale, Mulanje in lingua chewa significa letteralmente “l’isola nel cielo”. Le prime
Presto al mattino ultimo fotosafari nel parco. Al termine si prosegue il viaggio verso sud per raggiungere la zona della Mulanje Mountain forest reserve. Leggende e racconti popolano l’immaginario che descrive la magia del Mulanje Mountain forest reserve, ai confini con il Mozambico. Persino un autore come J.R.R Tolkien trasse ispirazione dalla bellezza e mistero di questa zona per “Il signore degli anelli”. Alta 3000 metri, il massiccio più alto dell’Africa meridionale, Mulanje in lingua chewa significa letteralmente “l’isola nel cielo”. Le prime piantagioni di tè in Africa vennero introdotte alla fine dell’Ottocento proprio in questa zona: i panorami si aprono in modo spettacolare in enormi e dolci colline coperte dal manto immacolato e verde del tè. Pranzo in corso di viaggio in una graziosa casa coloniale a Zomba, cena al lodge. Giornata che richiede un viaggio di alcune ore. Le strade sono comunque buone e gli incontri lungo la strada possono essere curiosi.
Giorno 7
il massiccio di Mulanje e le piantagioni di tè
Giornata dedicata all’esplorazione di questa interessante regione. Cominciando con la visita del vicino villaggio dove incontrare la popolazione locale, compreso il capo villaggio, o con la visita alle Mbyia pools, con una camminata di 1 ora circa, un breve trekking in foresta, tra camaleonti endemici e piante uniche come il famoso cedro di Mulanje, specie protetta, o la visita del mercato di Mulanje. Pensione completa al lodge.
Giorno 8
Da Mulaje al Mozambico
Di buon mattino si entra in Mozambico. Una lunga giornata di viaggio, percorrendo una strada ben tenuta, tra i numerosi villaggi, condurrà nella polverosa cittadina di Nampula; una lunga giornata di viaggio attraverso i fertili altopiani del Mozambico settentrionale, attraversando l’Alto Molocuè, zona nota per gli splendidi panorami tipici delle piantagioni di tabacco e le numerose rocce granitiche che caratterizzano tutta l’area. Pranzo al sacco, cena in ristorante. Giornata che richiede parecchie ore di viaggio.
Giorno 9
Arrivo a Ilha de Mozambique
Si continua il viaggio verso uno dei veri e propri tesori del Paese: Ilha de Mozambique, dove contiamo di arrivare per l’ora di pranzo. “La Ilha” come viene chiamata dai mozambicani, si trova a 4 km dalla terraferma, collegata da un ponte. La storia che racchiude questa piccola isola è incredibile. E’ l’Isola da cui nacque il nome “Mozambico”. Vasco de Gama vi approdò nel 1498, ma prima fu già terra di conquiste arabe. Importante porto ed avamposto coloniale portoghese, la sua importanza storica internazionale si relaziona allo sviluppo delle rotte marittime
Si continua il viaggio verso uno dei veri e propri tesori del Paese: Ilha de Mozambique, dove contiamo di arrivare per l’ora di pranzo. “La Ilha” come viene chiamata dai mozambicani, si trova a 4 km dalla terraferma, collegata da un ponte. La storia che racchiude questa piccola isola è incredibile. E’ l’Isola da cui nacque il nome “Mozambico”. Vasco de Gama vi approdò nel 1498, ma prima fu già terra di conquiste arabe. Importante porto ed avamposto coloniale portoghese, la sua importanza storica internazionale si relaziona allo sviluppo delle rotte marittime portoghesi tra l’Europa ed il continente Indiano. Sull’isola si trova la prima chiesa costruita nella regione sub-sahariana, fortezze, chiese, moschee e templi indù. In questo piccolissimo lembo di terra convivono 15,000 persone di culture e credi differenti, un mix culturale, architettonico, artistico e culinario che l’ha fatta diventare Patrimonio dell’Umanità per Unesco. Prima colazione. Pranzo e cena liberi.
Giorno 10 - 12
Ilha de Mozambique
Tre intere giornate da dedicare a Ilha de Mozambique. Una giornata la vivremo a contatto con le due anime della città: la città makuti, costruita con i caratteristici tetti in paglia, e la città di pietra, fondata dai portoghesi all’inizio del Cinquecento. Influenze arabe, africane, portoghesi, indiane si fondono nella cultura dell’isola ricca di storia e passato che ha dato inizio alla costruzione dell’identità mozambicana. Un’altra giornata è dedicata ad una gita in barca per cercare di avvistare le balene, direttamente da Ilha, con pranzo. Da agosto ad
Tre intere giornate da dedicare a Ilha de Mozambique. Una giornata la vivremo a contatto con le due anime della città: la città makuti, costruita con i caratteristici tetti in paglia, e la città di pietra, fondata dai portoghesi all’inizio del Cinquecento. Influenze arabe, africane, portoghesi, indiane si fondono nella cultura dell’isola ricca di storia e passato che ha dato inizio alla costruzione dell’identità mozambicana. Un’altra giornata è dedicata ad una gita in barca per cercare di avvistare le balene, direttamente da Ilha, con pranzo. Da agosto ad ottobre, delfini e balene migrano dall’Antartico alle acque più calde del Mozambico per accoppiarsi e partorire, lì dove i colori del mare sono davvero incredibili. Terza giornata libera, dedicata al relax, ai ritmi lenti dell’isola, alla sua atmosfera sospesa nel tempo.Pranzi e cene liberi. Le escursioni in barca sono soggette alle condizioni meteo-marine.
Giorno 13
Ilha de Mozambique - Nacala - volo di rientro in Italia
Dopo colazione, partenza per Nacala, in tempo utile per il volo interno per Johannesburg. Successivo volo intercontinentale per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.
Giorno 14
Arrivo in Italia
Arrivo in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.