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MANGYSTAU EXPEDITION 2027

KAZAKISTAN | MANGYSTAU EXPEDITION 2027

A partire da 3500 €

DURATA
PARTECIPANTI
9 Giorni (8 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
18 Settembre 2027
29 Maggio 2027
15 Maggio 2027
02 Ottobre 2027
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3500 €
Un’emozionante spedizione in fuoristrada nel deserto del Mangystau, un’area unica al mondo e ancora remota, che si estende a est del Mar Caspio nel Kazakistan sud-occidentale. Un labirinto di suggestive gole, di bianche formazioni rocciose, di misteriose moschee sotterranee e di antiche necropoli. In passato attraverso queste terre deserte correva una diramazione della Via della Seta. Le moschee sotterranee potrebbero essere nate come eremi degli asceti che si ritiravano nel deserto.

Perché Noi

  • Siamo stati gli scopritori di quest'area geografica e per primi abbiamo creato questo itinerario
  • Un itinerario breve, molto intenso, vario, che in pochi giorni consente di visitare luoghi unici al mondo
  • Utilizzo di ottimi fuoristrada con 3 passeggeri per auto e posto finestrino garantito
  • 4 pernottamenti in campo mobile e numerose facili camminate per poter vivere a pieno la singolare realtà del Deserto del Mangystau

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza da Milano per il Kazakistan con arrivo in nottata

Ritrovo presso l’aeroporto di Milano Malpensa e partenza in tarda mattinata per il Kazakistan con volo di linea via scalo internazionale. Cena a bordo. Arrivo ad Aktau durante la notte del giorno successivo, espletamento delle formalità d’ingresso, accoglienza e trasferimento privato in hotel. Sistemazione nelle camere e pernottamento in hotel.  

Giorno 2

Aktau, la città modello sulla riva dell'azzurro Mar Caspio

Colazione in hotel e mattinata libera per risposarsi dopo il lungo viaggio. Dopo pranzo visita dei principali siti d’interesse di Aktau, la più improbabile tra le tante località improbabili dell’ex Unione Sovietica. Furono i depositi di uranio e i giacimenti petroliferi della zona ad attirare i sovietici, che nel 1958 cominciarono a tracciare la pianta di una città modello con vie ampie e diritte sulla riva dell’azzurro Mar Caspio.Il Mar Caspio è in realtà il protagonista silenzioso di questa parte di mondo: la più grande massa d'acqua chiusa della Terra, classificato dal punto di
Giorno 3

Zhygylgan, gigantesca depressione geologica, le affascinanti moschee rupestri Sultan Epe e Shakpak Ata, e il Canyon Kapam Sai

Dopo la prima colazione partenza in 4x4 per Zhygylgan, un’enorme voragine circolare formatasi in seguito a processi di frane e erosioni in prossimità del Mar Caspio. Discesa a piedi (circa 2 ore tra andata e ritorno) attraverso le particolari formazioni rocciose, che nascondono numerosi fossili e impronte di dinosauri, fino a raggiungere una sorgente che alimenta un singolare laghetto che ha la forma di un cuore. Si prosegue per la moschea sotterranea di Sultan Epe (IX-XII), una delle tante piccole moschee disseminate nel deserto del Mangystau, antichi eremi di asceti mussulmani rapiti dai
Giorno 4

Meraviglie geologiche: Torish, la Valle delle Sfere, il Leone di Roccia, la Valle dei Castelli e il Canyon Bianco

Dopo la prima colazione partenza verso sud-est per una delle attrazioni principali del Mangystau, la Valle di Torish, ovvero la “Valle delle Sfere”, cosparsa di centinaia di gigantesche palle di pietra, alcune delle quali con un diametro superiore ai 2 metri. Si prosegue per Sherkala, “Leone di Roccia”, uno straordinario sperone di roccia calcarea alto più di 300 m che si erge misteriosamente dal piatto deserto e che da alcune angolazioni assomiglia a un’enorme yurta. Poco distante si trova la grotta-santuario di Temir Abdal Ata, di fronte alla quale sorgono qua e là le pietre
Giorno 5

Lo Zharmish canyon, con le sue argille colorate e Tuzbair, sorprendente lago salato

Dopo la prima colazione partenza verso est per il Canyon Zarmish, il canyon delle argille colorate, con camminata tra le sue formazioni multicolori. Si prosegue per il sorprendente lago salato di Tuzbair delimitato dalle frastagliate bianche formazioni dell’altopiano di Ustyurt. Prima di scendere lungo le rive del lago si raggiunge un punto panoramico da cui si gode una vista mozzafiato del paesaggio circostante. Discesa sul fondo del lago e camminata tra gli splendidi calanchi bianchi che lambiscono il lago salato (N.B. In primavera il lago è usualmente inondato dalle acque piovane mentre
Giorno 6

Beket Ata, la moschea ai piedi della falesia, e la Valle di Bozhira, tra spettacolari guglie calcaree

Dopo la prima colazione partenza verso est per la Valle di Bozhira, una delle mete più note del Mangystau. Sosta lungo il percorso per la visita dell’antica moschea sotterranea di Beket Ata, scavata ai piedi di una spettacolare falesia. La vastità e la bellezza del paesaggio che si gode dall’alto della falesia fanno comprendere il motivo che indusse tanti mistici mussulmani a condurre vite ascetiche in questi luoghi davvero surreali (N.B. La visita della moschea richiede una discesa a piedi lungo un sentiero pavimentato e con scalini della lunghezza di circa 2 km; dislivello di circa 150
Giorno 7

Orizzonti selvaggi e formazioni colorate: dalla Valle di Bozhira a Kyzylkup

Dopo al prima colazione camminata tra le bianche formazioni rocciose della Valle di Bozhira e salita con i 4x4 su uno straordinario punto panoramico che consente di avere una spettacolare vista a 360°. Si procede per la formazione montuosa di Bokty, una piramide tronca alta circa 150 metri, e quindi per la formazione di Kyzylkup che presenta degli strati sedimentari di colorazione bianco e rosa che la fanno somigliare a una fetta di millefoglie alla fragola. Pernottamento in tendina igloo in campo mobile. Pasti: colazione, pranzo e cena in campo mobile.    

Giorno 8

Shopan Ata, la più sacra moschea sotterranea, le dune di sabbia di Senek e arrivo ad Aktau

Dopo la prima colazione partenza per la moschea sotterranea di Shopan Ata, situata accanto a una vasta necropoli, risalente almeno al X secolo e frequentata, secondo la leggenda, dal discepolo del grande Khoza Akhmed Yasaui, il più famoso poeta mistico del Kazakhstan. Proseguiamo verso ovest attraverso alte dune di sabbia nei pressi del villaggio di Senek. Continuiamo verso Aktau per il più lungo trasferimento del viaggio, in gran parte su strada asfaltata, attraverso la cittadina di Janaozen, sorta al limitare del più importante campo petrolifero del Mangystau. Qui il piatto paesaggio è
Giorno 9

Volo di rientro in Italia

Durante la notte imbarco sul volo di linea via scalo internazionale per il rientro in Italia. Arrivo a Milano Malpensa al mattino e conclusione del nostro viaggio.