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DA ASMARA ALLE ISOLE DAHLAK

ERITREA | DA ASMARA ALLE ISOLE DAHLAK

A partire da 4650 €

DURATA
PARTECIPANTI
12 Giorni (10 Notti) Minimo: 4 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
04 Febbraio 2027
21 Ottobre 2027
11 Marzo 2027
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
4650 €
Un viaggio in tre tappe, alla scoperta dell’Eritrea. Punto di partenza Asmara, con la sua architettura tipicamente italiana, le case in stile Impero, le insegne che ricordano il Bel Paese. Quasi un set di un film felliniano, dove anziani signori, in abito bianco e paglietta coloniale, passeggiano appoggiandosi a sottili bastoni di bambù e sorseggiano il caffè in un bar dal nome italiano. Poi c’è Keren, piccola città che si raggiunge tramite una strada ripida e spettacolare,

Perché Noi

  • Un itinerario intenso in Eritrea, che lontana dal suo passato si è aperta al mondo, con affascinanti siti archeologici e la straordinaria ricchezza della vita marina delle acque del Mar Rosso
  • Visitiamo il mercato del bestiame di Keren
  • Alle Isole Dahlak pernottiamo in campi mobili pre-allestiti "glamping" con tende igloo m. 3,00 x 3,00 x 1.80, lettini da campo.
  • Ad accompagnare il gruppo c’è un nostro esperto 
  • Si viaggia in piccoli gruppi con al massimo 12 partecipanti

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia - Asmara

Partenza in mattinata dall’Italia. Pasti a bordo. Arrivo ad Asmara, disbrigo delle formalità d’ingresso e trasferimento in hotel per il pernottamento.  

Giorno 2

Asmara

Dopo la colazione inizia la visita di Asmara, capitale del Paese situata sull'altopiano a 2.355 metri di altitudine, che conserva una chiara impronta del periodo coloniale italiano, negli edifici, nell’arte e non solo... Visitare Asmara è un viaggio a ritroso nel tempo, in un passato che un po’ è anche nostro. Si respira un’aria strana e gioiosa, si sente parlare italiano e chi non lo sa quasi se ne scusa, dimostrando comunque grande gentilezza ed una voglia profonda di farti sentire ben accetto. Sembra di essere sul set di un film felliniano: anziani signori in abito bianco e
Giorno 3

Asmara - Qohaito - Asmara

Possibilità di escursione alla vicina Qohaito (2.700 m s.l.m.), situata 120 km a sud di Asmara. Partenza per Decamerè, in direzione sud, con i fuoristrada 4x4. A Decamerè una breve passeggiata ci farà conoscere il centro, con le case in stile italiano dei primi del ‘900, ed il mercato locale: quello coperto per le varie mercanzie e i generi alimentari, quello degli animali all’aperto. Dalla città si sviluppa la strada che da Decamerè porta a Nefasit, che fu costruita dagli italiani in soli 7 mesi, attraversando la famosa Piana D’Ala e creando una strada che raggiungeva l’Etiopia
Giorno 4

Asmara - Keren

Dopo aver conosciuto il cuore storico della capitale, mattinata a disposizione per la scoperta di altri luoghi che ne continuano il racconto: dalle architetture moderniste ai luoghi della memoria, dai quartieri popolari ai mercati ricchi di colore e vitalità. Fiat Tagliero, uno dei simboli più celebri della città: un edificio straordinario, progettato come un aeroplano in cemento, che rappresenta l’audacia e la visione futurista dell’Asmara degli anni Trenta. Il Caravanserraglio, con i suoi portici e cortili, conserva il fascino dei tempi in cui Asmara era tappa di commerci e scambi.Nel
Giorno 5

Keren, il mercato del bestiame del lunedì e rientro ad Asmara

Gli abitanti di Keren non hanno sempre avuto la vita facile: durante la Seconda guerra mondiale la città fu testimone di scontri armati tra gli italiani e gli inglesi. Durante i vent’anni in cui la lotta armata imperversò, Keren fu il teatro di violenti scontri tra le forze indipendentiste e le truppe etiopiche. Numerose testimonianze di guerra sono conservate al cimitero britannico e al cimitero italiano. Nei pressi del mercato cittadino si trova il Santuario di St Maryam Dearit, al cui interno si trova un vecchio baobab al quale sono attribuiti poteri di fecondità. Tradizionalmente si
Giorno 6

Asmara - Massaua

Prima colazione e partenza per Massaua. (2400 metri circa di dislivello con Asmara in poco più di 100 km di strada). Useremo la classica “Strada degli Italiani”, perché agli italiani si deve l’ammodernamento della principale arteria stradale del paese, un capolavoro d’ingegneria civile. Non è l’unico, basti pensare alla ferrovia che ancor oggi corre in più punti parallela alla strada, e alla teleferica costruita per il trasporto delle merci dal porto di Massaua ad Asmara, la più grande mai creata al mondo, purtroppo smantellata dagli Inglesi. La strada, estremamente panoramica,
Giorno 7 - 9

Arcipelago delle Isole Dahlak

Partenza con barca a motore privata per le Isole Dahlak, un insieme di circa 350 isole (in realtà solo 209 costituiscono veramente l’arcipelago) in gran parte aride, spoglie e pianeggianti situate su una bassa piattaforma continentale al largo della costa eritrea. Le giornate sono dedicate alla scoperta di alcune delle prime isole: la coppia delle gemelle Durgaam e Durghella con le bianche spiagge e la bella barriera corallina; lo stupendo banco sabbioso di Madote che si staglia come una striscia luminosa dalle acque turchine del mare; la piatta Dhalak Kebir, l’isola più grande, con una
Giorno 10

Isole Dahlak - Massaua - Asmara

Dopo la colazione, e compatibilmente con le condizioni climatiche e del mare, partenza in barca dalle Isole Dahlak per il rientro a Massaua. L’orario di navigazione sarà definito sul posto in base alle previsioni meteo e alle condizioni del mare. La traversata offrirà ancora un’occasione per ammirare le acque cristalline del Mar Rosso, le isole coralline e i suggestivi paesaggi dell’arcipelago.All’arrivo a Massaua, proseguimento in veicolo verso Asmara. Pasti liberi e pernottamento in hotel. 

Giorno 11

Asmara - Adi Quala - Asmara

Possibilità di escursione ad Adi Quala, nella valle di Mareb visiteremo la Chiesa di Santa Rita dove è situata la lapide in ricordo dei morti del Nova Scotia. A seguire la chiesa copta dedicata alla Madonna, risalente ai tempi coloniali, che ospita al suo interno affreschi pregiati. Si prosegue per Daaro Khonat, dove si trova il sacrario che custodisce i resti dei caduti nella battaglia di Adua del 1896, momento culminante e decisivo della guerra di Abissinia tra le forze italiane, comandate da Baratieri, e l’esercito abissino, capitanato da Menelik II. Le nostre unità subirono purtroppo
Giorno 12

Arrivo in Italia

Arrivo in Italia.   Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida e/o accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo. In particolare durante il soggiorno alle isole il programma viene deciso giornalmente dal comandante in base alle condizioni atmosferiche, del vento e del mare.