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IL FESTIVAL DI PARO

BHUTAN - NEPAL | IL FESTIVAL DI PARO

A partire da 6000 €

DURATA
PARTECIPANTI
14 Giorni (12 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
17 Marzo 2027
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
6000 €
Il Bhutan rivela la sua anima più autentica durante i grandi festival religiosi, quando monasteri e fortezze si riempiono di fedeli, monaci e pellegrini provenienti da ogni valle del Paese. Il Paro Tshechu è il più importante e partecipato tra questi appuntamenti: una celebrazione che unisce spiritualità, tradizione e vita quotidiana, offrendo uno straordinario sguardo sulla cultura bhutanese.

Perché Noi

  • Assistiamo al Festival di Paro (Paro Tshechu), la più importante celebrazione religiosa del Bhutan, con le spettacolari danze rituali Cham, tra maschere, musica e antiche tradizioni.
  • Raggiungiamo il monastero di Taktsang, il leggendario "Nido della Tigre", simbolo del Bhutan.
  • Esploriamo i grandi dzong di Paro, Thimphu, Punakha e Trongsa, capolavori dell'architettura bhutanese.
  • Attraversiamo la valle glaciale di Phobjikha e Bumthang, cuore spirituale del Paese, con i suoi monasteri e villaggi tradizionali.
  • Partecipiamo a una cerimonia di benedizione e condividiamo il pranzo con le monache di Sangchhen.
  • Con un esperto studioso di buddhismo approfondiamo la filosofia della Felicità Nazionale Lorda, che ancora oggi ispira il modello di sviluppo del Bhutan.

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per Kathmandu

Partenza dall’Italia per Kathmandu via scalo intermedio. Cena e pernottamento a bordo. 

Giorno 2

Kathmandu (la capitale del Nepal)

La Durbar Square di Kathmandu, la Casa-Tempio della Dea Vivente, lo Stupa di Swayambunath e l’antica capitale PatanArrivo a Kathmandu (1.300 m) al mattino, espletamento delle formalità d’ingresso e accoglienza. Visita della Durbar Square di Kathmandu, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, che è da sempre il cuore della città vecchia nonché uno splendido retaggio dell’architettura tradizionale.  La Casa-Tempio della Kumari, dove se fortunati si riesce ad ammirare la giovane Dea Vivente affacciata al balcone; il Palazzo Reale della dinastia Malla, Hanuman Dokha, che prende il nome
Giorno 3

Kathmandu - Paro

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo per Paro. Arrivo a Paro (2.280 m), espletamento delle formalità d’ingresso, accoglienza e sistemazione in hotel. Pomeriggio dedicato alla visita di Paro: il Rinpung Dzong, uno degli dzong più importanti e famosi del paese, rappresenta forse il miglior esempio esistente di architettura bhutanese, le sue mura massicce dominano la città e sono visibili da ogni punto della valle; il Ta Dzong (il Museo Nazionale del Bhutan che potrebbe avere dei giorni di chiusura durante il festival), un’antica torre di guardia, un edificio a
Giorno 4

Paro (il Festival di Paro)

Prima colazione e intera giornata dedicata al Festival di Paro. I festival bhutanesi sono chiamati Tsechu. Gli Tsechu, eseguiti negli Dzong e nei monasteri del Bhutan, sono manifestazioni di più giorni in cui si rievocano la vita e gli insegnamenti di Guru Rinpoche, universalmente riconosciuto come il fondatore delle scuole del buddhismo tibetano. Lo Tsechu può essere compreso come un evento creato dai maestri spirituali per celebrare ed esporre i contenuti degli insegnamenti con la rappresentazione di temi che stimolano un corretto comportamento etico e affermano la capacità di annullare
Giorno 5

Paro - Taktsang - Paro (il Festival di Paro)

Il “Nido della Tigre”Dopo la prima colazione salita a piedi al Monastero di Taktsang. Conosciuto anche come “Nido della Tigre”, il monastero è sempre stato considerato uno dei luoghi più sacri del regno. Si dice che il Guru Padmasambava (Rinpoche) sia volato qui nell’VIII secolo sul dorso di una tigre per sconfiggere i demoni della regione di paro che si stavano opponendo alla diffusione del buddhismo. Pranzo nella caffetteria del punto panoramico. Nel pomeriggio rientro in città per assistere alle manifestazioni pomeridiane del Festival di Paro. Tempo a disposizione permettendo
Giorno 6

Paro - Chhuzom- Thimphu (il Festival di Paro, il ponte di ferro e il National Memorial Chorten)

Presto al mattino si assiste alla manifestazione più importante del Festival di Paro, la cerimonia del Thongdrol: l’esposizione di una thanka gigantesca (un dipinto eseguito su tessuto) a cui vengono attribuiti particolari poteri. Il nome stesso fa intuire l’importanza di questa fase dello Tsechu: Thong significa guardare e Drol liberazione, ovvero, ottenimento della liberazione semplicemente guardando l’oggetto. Il Thongdrol viene solitamente esposto all’alba e ritirato prima che venga colto dai raggi del sole; i monaci eseguono delle cerimonie di purificazione e la gente si avvicina
Giorno 7

Thimpu - Dochu-La Punakha (lo Dzong di Punakha e il tempio del "folle divino")

Partenza per Punakha lungo la pittoresca strada che valica il passo Dochu-La (3.100 m). Tra i 108 stupa disseminati sul passo potremo ammirare le cime innevate dell’Himalaya orientale. Punakha è l’antica capitale del Bhutan ancora oggi sede del potere spirituale, il Je Khempo, che qui si trasferisce durante i mesi invernali. Visita del Punakha Dzong, un immenso palazzo fortificato fondato nel 1637 come centro amministrativo e religioso. Pranzo presso il Sangchhen Dorji Lhuendrup Lhakhang, monastero femminile situato sulle alture di Punakha, in posizione panoramica tra i pini e con ampie
Giorno 8

Punakha - Trongsa -Bumthang (il passo Pele-La e l'imponente Dzong di Trongsa)

Al mattino presto partenza in direzione est verso il Bhutan centrale con l’attraversamento del passo Pele-La (3.420 m) sui Monti Neri. Lungo il percorso sosta al Chendebji Chorten, un grande stupa bianco simile allo Swayambhunath della valle di Kathmandu. Arrivo a Trongsa, uno dei più antichi centri religiosi del Bhutan, situato a 2.200 metri in una suggestiva cornice di montagne. Visita dell’imponente Trongsa Dzong, un edificio a più piani costruito in posizione strategica sulla strada di collegamento tra le regioni occidentali e orientali, che offre splendide vedute sulla valle del
Giorno 9 - 10

Bumthang

La valle di Bumthang (2.580 m) fu la residenza del grande maestro buddhista Pema Lingpa, il più importante terton (scopritore di tesori) del Bhutan, nonché una delle reincarnazioni di Guru Rinpoche. Il Bumthang comprende quattro valli: Chokhor, Tang, Ura e Chhume, dove abbondano rustiche abitazioni, mulini ad acqua e lhakhang, “le dimore degli dèi”. Dal momento che i templi più importanti si trovano nella grande valle di Chokhor, è questa la parte della regione comunemente definita valle del Bumthang. Visita del Jakar Dzong, del favoloso Jampey Lhakhang, del Kurjey Lhakhang e del
Giorno 11

Bumthang - Gangtey (la valle di Probjikha)

Partenza dopo la prima colazione per Gangtey, si ripercorre a ritroso l’itinerario dei giorni scorsi cercando di fissare negli occhi i paesaggi di monti e valli. Superato il passo Pele-La si lascia la strada principale e si procede verso sud, attraverso il passo Lawa-La (3.360 m), per fare ingresso nella valle di Phobjikha, una valle glaciale a 2.900 metri di altitudine alle pendici occidentali dei Monti Neri. Il terreno paludoso della valle è il perfetto habitat invernale per una numerosa colonia di gru collo nero. Si tratta di una specie rara a rischio di estinzione, che dall’altopiano
Giorno 12

Gangtey - Paro (il Simtokha Dzong)

Dopo la prima colazione partenza per Paro. Lungo il percorso sosta per la visita del Simtokha Dzong, antico complesso monastico, ora sede dell’Università Buddhista. Si tratta di un piccolo Dzong situato a circa 5 chilometri a sud di Thimphu. Lo Dzong è ufficialmente chiamato Sangak Zabhon Phodrang che si traduce approssimativamente come il Palazzo del Significato Profondo dei Mantra Segreti. Si dice che il Simthoka Dzong sia la prima fortezza costruita dal leggendario Shabdrung Ngawang Namgyal in Bhutan. La fortezza fu costruita nell'anno 1629. Lo Dzong è attualmente sede dell'Istituto
Giorno 13

Paro - Kathmandu (la Valle di Kathmandu)

Le cremazioni lungo il fiume sacro a Pashupatinath e l’imponente stupa di BodnathDopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo per Kathmandu. Arrivo a Kathmandu, espletamento delle formalità d’ingresso e trasferimento in hotel (le camere sono disponibili a partire dalle 12.00). Si prosegue per l’escursione a Pashupatinath, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, luogo sacro per gli induisti, meta di pellegrini da tutta l’Asia. Dedicato a Shiva è il centro delle cremazioni sul sacro fiume Bagmati, affluente del Gange. Si continua per Bodnath, Patrimonio dell’Umanità
Giorno 14

Kathmandu - Italia

Al mattino molto presto trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per l’Italia via scalo intermedio. Arrivo nel tardo pomeriggio.