Giorno 1
Arrivo ad Ushuaia
Arrivo ad Ushuaia, trasferimento in hotel e sistemazione. Tempo libero a disposizione in questa città “alla fine del mondo”.Cena libera.
Giorno 2
Ushuaia - imbarco sulla Crociera Australis
Mattinata libera, da dedicare ad una passeggiata autonoma oppure ad escursioni facoltative. Nel pomeriggio, trasferimento privato al porto per l’imbarco sulla motonave. Il capitano e l’equipaggio accoglieranno a bordo i passeggeri e verranno assegnate le cabine. In seguito, la nave salperà con destinazione “Fin del Mundo”, attraversando il mitico stretto di Magellano e il Canale di Beagle fino a Capo Horn. È l’inizio di una grande avventura, un’esperienza davvero emozionante. Cena e pernottamento a bordo, in cabine di categoria AA, posizionate al terzo ponte. NB.
Mattinata libera, da dedicare ad una passeggiata autonoma oppure ad escursioni facoltative. Nel pomeriggio, trasferimento privato al porto per l’imbarco sulla motonave. Il capitano e l’equipaggio accoglieranno a bordo i passeggeri e verranno assegnate le cabine. In seguito, la nave salperà con destinazione “Fin del Mundo”, attraversando il mitico stretto di Magellano e il Canale di Beagle fino a Capo Horn. È l’inizio di una grande avventura, un’esperienza davvero emozionante. Cena e pernottamento a bordo, in cabine di categoria AA, posizionate al terzo ponte. NB. Facoltativo: questa mattina è possibile prevedere una escursione privata nel Parco Nazionale Terra del Fuoco, la splendida riserva naturale a pochi chilometri da Ushuaia, che si estende sino al confine con il Cile. Il Parco comprende un’area di 63.000 ettari con cime inviolate, laghetti color smeraldo, gigantesche torbiere, cascate cristalline e gelidi fiumi, isole, baie e una vegetazione costituita da muschi, licheni e boschi di faggi antartici. Quotazione su richiesta. Sono disponibili categorie di cabina superiori. Maggiori informazioni nella sezione “bene a sapersi”. Fra le ore 10.00 e le ore 17.00 sarà possibile effettuare il “check-in” sulla nave, con la consegna dei bagagli. L’imbarco avviene invece alle ore 18.00.
Giorno 3
Capo Horn - Baia Wulaia
Navigando lungo il Canale di Murray e la Baia di Nassau, si giunge nel Parco Nazionale di Capo Horn, dove prenderemo terra coi gommoni Zodiac (si ricorda che lo sbarco è sempre subordinato alle condizioni meteorologiche e al giudizio e all’esperienza del Capitano). Il mitico Capo Horn fu scoperto nel 1616 ed è un promontorio quasi verticale alto circa 425 metri. Durante gli anni fu un’importante rotta di navigazione per i velieri, tra l’Oceano Pacifico e l’Atlantico. Il Capo è conosciuto come la "Fine del Mondo" ed è stato dichiarato Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel Giugno
Navigando lungo il Canale di Murray e la Baia di Nassau, si giunge nel Parco Nazionale di Capo Horn, dove prenderemo terra coi gommoni Zodiac (si ricorda che lo sbarco è sempre subordinato alle condizioni meteorologiche e al giudizio e all’esperienza del Capitano). Il mitico Capo Horn fu scoperto nel 1616 ed è un promontorio quasi verticale alto circa 425 metri. Durante gli anni fu un’importante rotta di navigazione per i velieri, tra l’Oceano Pacifico e l’Atlantico. Il Capo è conosciuto come la "Fine del Mondo" ed è stato dichiarato Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel Giugno 2005. Riprendiamo la navigazione e nel pomeriggio si sbarca nella meravigliosa Baia di Wulaia, sito storico dove nel passato si stanziò una delle più grandi colonie di nativi Yamanas di questa regione. Charles Darwin e il capitano FitzRoy visitarono questo luogo all'inizio del XIX secolo. Sulla terraferma c'è un vecchio edificio radio, adibito ora a museo. Camminando attraverso il bosco di Magellano, nel quale crescono varie tipologie di piante endemiche, si giungerà a un incredibile belvedere. Pasti e pernottamento a bordo. Durante le giornate di crociera si svolgeranno a bordo delle conferenze, tenute da esperti ricercatori in lingua inglese e spagnola, con proiezioni di filmati e fotografie.
Giorno 4
Ghiacciaio Pía - Ghiacciaio Porter
Al mattino navigheremo lungo il braccio nord-ovest del Canale di Beagle per entrare e sbarcare nel fiordo di Pía. Faremo un'escursione per osservare l'omonimo ghiacciaio, la cui lingua principale si estende dalla cima della catena montuosa fino al mare. Nel pomeriggio, a bordo delle nostre barche Zodiac, navigheremo tra alte pareti rocciose del fiordo fino a raggiungere il ghiacciaio Porter, fermandoci davanti alla sua parete per osservarne i colori, ascoltarne i suoni e, se saremo fortunati, assistere alla frana di enormi blocchi di ghiaccio. Rientro a bordo. Pasti e pernottamento a bordo.
Al mattino navigheremo lungo il braccio nord-ovest del Canale di Beagle per entrare e sbarcare nel fiordo di Pía. Faremo un'escursione per osservare l'omonimo ghiacciaio, la cui lingua principale si estende dalla cima della catena montuosa fino al mare. Nel pomeriggio, a bordo delle nostre barche Zodiac, navigheremo tra alte pareti rocciose del fiordo fino a raggiungere il ghiacciaio Porter, fermandoci davanti alla sua parete per osservarne i colori, ascoltarne i suoni e, se saremo fortunati, assistere alla frana di enormi blocchi di ghiaccio. Rientro a bordo. Pasti e pernottamento a bordo.
Giorno 5
Fiordo de Agostini - Ghiacciaio Águila - Ghiacciaio Cóndor
Si navigherà tra il Canale di Cockburn e il Fiordo de Agostini, uno scenario straordinario di imponenti vette e ghiacciai che formano la cordigliera di Darwin. Qui sarà possibile ammirare i ghiacciai che si originano dalla catena montuosa e si prolungano fino al mare. È previsto uno sbarco e un trekking non impegnativo che culmina in una laguna alimentata dalle acque del disgelo del vicino ghiacciaio Águila. Ritorno sulla nave e nel pomeriggio è previsto un giro a bordo dello Zodiac attorno al Ghiacciaio Condor, così chiamato grazie all'abbondanza di questi enormi uccelli andini che
Si navigherà tra il Canale di Cockburn e il Fiordo de Agostini, uno scenario straordinario di imponenti vette e ghiacciai che formano la cordigliera di Darwin. Qui sarà possibile ammirare i ghiacciai che si originano dalla catena montuosa e si prolungano fino al mare. È previsto uno sbarco e un trekking non impegnativo che culmina in una laguna alimentata dalle acque del disgelo del vicino ghiacciaio Águila. Ritorno sulla nave e nel pomeriggio è previsto un giro a bordo dello Zodiac attorno al Ghiacciaio Condor, così chiamato grazie all'abbondanza di questi enormi uccelli andini che popolano la zona. Pasti e pernottamento a bordo.
Giorno 6
Isola Magdalena - sbarco a Punta Arenas
Alle prime ore del mattino, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, si sbarcherà a bordo dei gommoni Zodiac sull’Isola Magdalena, nello Stretto di Magellano, che ospita una colonia di incredibili pinguini di magellano. Terminata l'avventura australe, si sbarcherà a Punta Arenas verso le ore 11h30.Trasferimento in hotel e pomeriggio libero.NB. A settembre e ad aprile, e in ogni caso quando le condizioni meteomarine rendono impossibile questo sbarco, questa escursione sarà sostituita da una visita all'Isola di Marta, nota per la sua numerosa popolazione di leoni marini
Alle prime ore del mattino, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, si sbarcherà a bordo dei gommoni Zodiac sull’Isola Magdalena, nello Stretto di Magellano, che ospita una colonia di incredibili pinguini di magellano. Terminata l'avventura australe, si sbarcherà a Punta Arenas verso le ore 11h30.Trasferimento in hotel e pomeriggio libero.NB. A settembre e ad aprile, e in ogni caso quando le condizioni meteomarine rendono impossibile questo sbarco, questa escursione sarà sostituita da una visita all'Isola di Marta, nota per la sua numerosa popolazione di leoni marini sudamericani. Sull’isola Magdalena non è consentito l’uso di aste e treppiedi per macchine fotografiche. Lo sbarco è previsto entro le ore 11.30, ma molto dipenderà dalle condizioni meteomarine.
Giorno 7
Partenza
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo prenotato.