Giorno 1
Arrivo a Papeete
Arrivo a Papeete. Accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel (da definire).
Giorno 2
Imbarco nel porto di Papeete, direzione Moorea
Trasferimento al molo di Papeete in tempo utile per l’imbarco tra le 07.00 e le 09.00 del mattino sulla nave mercantile Aranoa che effettua anche servizio passeggeri. Sistemazione nella cabina e partenza alle ore 12.00 verso Moorea, a breve distanza da Tahiti; l’arrivo è previsto in un paio d’ore, mentre si gusterà il primo pasto a bordo. Questa splendida isola dell’Arcipelago delle Società è famosa per le sue due baie, Cook’s Bay e Opunohu Bay, separate dal Monte Rotui, che conferisce all’isola una caratteristica forma a tridente. Con lagune cristalline e un interno montuoso
Trasferimento al molo di Papeete in tempo utile per l’imbarco tra le 07.00 e le 09.00 del mattino sulla nave mercantile Aranoa che effettua anche servizio passeggeri. Sistemazione nella cabina e partenza alle ore 12.00 verso Moorea, a breve distanza da Tahiti; l’arrivo è previsto in un paio d’ore, mentre si gusterà il primo pasto a bordo. Questa splendida isola dell’Arcipelago delle Società è famosa per le sue due baie, Cook’s Bay e Opunohu Bay, separate dal Monte Rotui, che conferisce all’isola una caratteristica forma a tridente. Con lagune cristalline e un interno montuoso verde e rigoglioso, Moorea è un luogo splendido da esplorare. I passeggeri avranno l’opportunità di visitare una piantagione di ananas e conoscere il processo di raccolta di questo frutto tropicale.Pensione completa e pernottamento a bordo.
Giorno 3
Intera giornata di navigazione
Una giornata per rilassarsi sul ponte piscina o nel comfort del nostro salone climatizzato. Oppure, perché non godersi semplicemente la vista dell’Oceano Pacifico meridionale durante la traversata verso l’isola di Tubuai? Durante la crociera, lezioni sulla cultura e la storia delle Isole Australi offriranno uno sguardo approfondito su questa civiltà unica. L’equipaggio polinesiano, vivace e orgoglioso delle proprie tradizioni, vi introdurrà al loro stile di vita e vi intratterrà con canzoni e ritmi polinesiani su ukulele, chitarre e percussioni.
Giorno 4
Rimatara, approdo nell'arcipelago delle Isole Australi
Rimatara è un piccolo altopiano vulcanico di forma circolare ed è stata l’ultima isola delle Isole Australi ad essere scoperta nel XIX secolo dal Capitano Samuel Pinder Henry. L’isola ha saputo preservare le sue antiche tradizioni, compreso un dialetto locale unico, ed è anche la dimora di un uccello endemico e dai colori vivaci, chiamato “Ura”, che può essere avvistato durante un’escursione opzionale di birdwatching nella foresta. Dopo lo sbarco al molo di Taanini, i passeggeri della nave partecipano a una cerimonia di purificazione con il fumo, un’antica tradizione di
Rimatara è un piccolo altopiano vulcanico di forma circolare ed è stata l’ultima isola delle Isole Australi ad essere scoperta nel XIX secolo dal Capitano Samuel Pinder Henry. L’isola ha saputo preservare le sue antiche tradizioni, compreso un dialetto locale unico, ed è anche la dimora di un uccello endemico e dai colori vivaci, chiamato “Ura”, che può essere avvistato durante un’escursione opzionale di birdwatching nella foresta. Dopo lo sbarco al molo di Taanini, i passeggeri della nave partecipano a una cerimonia di purificazione con il fumo, un’antica tradizione di benvenuto dell’isola. Un autobus locale condurrà gli ospiti alla scoperta dei principali villaggi, incluso il vecchio cimitero di Amaru, dove riposa l’intera discendenza dei re e delle regine di Rimatara. Una leggenda narra che chiunque facesse una smorfia davanti a una tomba reale rischierebbe di restare così per sempre. Nel pomeriggio sarà servito un barbecue sulla spiaggia di Motuaura, con la possibilità di fare il bagno o fare snorkeling nelle acque cristalline.Pensione completa e pernottamento a bordo.
Giorno 5
Rurutu
Le Isole Australi, situate a sud della Polinesia Francese, sono un arcipelago remoto e poco conosciuto, composto da piccole isole vulcaniche e atolli corallini. Rispetto alle più celebri Isole della Società, queste isole hanno mantenuto un carattere autentico e tradizionale: qui la natura è intatta, la cultura polinesiana è profondamente radicata, e il ritmo della vita segue ancora i cicli della terra e del mare.Ogni isola ha la sua unicità; Rurutu è l’isola delle scogliere e delle grotte, ma è famosa in tutta la Polinesia per l’eccezionale qualità dei suoi lavori in fibra
Le Isole Australi, situate a sud della Polinesia Francese, sono un arcipelago remoto e poco conosciuto, composto da piccole isole vulcaniche e atolli corallini. Rispetto alle più celebri Isole della Società, queste isole hanno mantenuto un carattere autentico e tradizionale: qui la natura è intatta, la cultura polinesiana è profondamente radicata, e il ritmo della vita segue ancora i cicli della terra e del mare.Ogni isola ha la sua unicità; Rurutu è l’isola delle scogliere e delle grotte, ma è famosa in tutta la Polinesia per l’eccezionale qualità dei suoi lavori in fibra vegetale, tra cui splendidi cappelli, borse, cestini e tappeti realizzati con foglie di pandanus e altri materiali naturali. Dopo una mattinata di navigazione e il pranzo a bordo, i passeggeri avranno un pomeriggio libero per esplorare il tranquillo villaggio di Moerai e acquistare artigianato locale.Pensione completa e pernottamento a bordo.
Giorno 6
Tubuai
Con una laguna turchese scintillante e numerosi motu (isolotti) sparsi intorno all’isola, Raivavae è spesso soprannominata la “Bora Bora di un tempo”. Con la nave Aranoa all’ancora, i passeggeri sbarcano con chiatte al molo di Rairua, dove vengono accolti con corone di fiori e al ritmo delle canzoni e musiche tradizionali di Raivavae. Durante il tour in bus dell’isola, gli ospiti potranno ammirare il Tiki Sorridente e gli antichi marae, siti sacri della tradizione polinesiana. A pranzo, i locali offrono specialità di Raivavae, tra cui cannolicchi giganti e pancake di banana, nel
Con una laguna turchese scintillante e numerosi motu (isolotti) sparsi intorno all’isola, Raivavae è spesso soprannominata la “Bora Bora di un tempo”. Con la nave Aranoa all’ancora, i passeggeri sbarcano con chiatte al molo di Rairua, dove vengono accolti con corone di fiori e al ritmo delle canzoni e musiche tradizionali di Raivavae. Durante il tour in bus dell’isola, gli ospiti potranno ammirare il Tiki Sorridente e gli antichi marae, siti sacri della tradizione polinesiana. A pranzo, i locali offrono specialità di Raivavae, tra cui cannolicchi giganti e pancake di banana, nel villaggio di Rairua. Nel tempo libero, si può passeggiare nel villaggio o rilassarsi sulla spiaggia. Il secondo giorno offre ulteriori momenti di relax sulla spiaggia di Mahanatoa o la possibilità di partecipare a escursioni opzionali, come una visita al giardino di corallo o al motu Vaiamanu, noto anche come “Motu Piscine” per la sua splendida piscina naturale.Pensione completa e pernottamento a bordo.
Giorno 7
Raivavae
Si dice che Raivavae sia la “Bora Bora di un tempo”, con i suoi numerosi motu sparsi intorno all’isola. Un vero gioiello preservato dai suoi abitanti, l’isola è un vero e proprio Giardino dell’Eden, dove i visitatori rimangono incantati. Con la nave Aranoa all’ancora, i passeggeri sbarcano con le chiatte al molo di Rairua, dove vengono accolti con corone di fiori intorno al collo, accompagnati dai suoni e dai ritmi tradizionali di Raivavae. Si parte poi in autobus per un tour dell’isola, durante il quale è consigliata la visita al “Tiki Sorridente” e ai marae sparsi
Si dice che Raivavae sia la “Bora Bora di un tempo”, con i suoi numerosi motu sparsi intorno all’isola. Un vero gioiello preservato dai suoi abitanti, l’isola è un vero e proprio Giardino dell’Eden, dove i visitatori rimangono incantati. Con la nave Aranoa all’ancora, i passeggeri sbarcano con le chiatte al molo di Rairua, dove vengono accolti con corone di fiori intorno al collo, accompagnati dai suoni e dai ritmi tradizionali di Raivavae. Si parte poi in autobus per un tour dell’isola, durante il quale è consigliata la visita al “Tiki Sorridente” e ai marae sparsi sull’isola. I locali offriranno una degustazione di vongole, specialità dell’isola, e naturalmente sarà servito un tipico buffet di Raivavae nel villaggio di Rairua. Il tempo libero può essere dedicato a passeggiate nel villaggio o al relax sulla spiaggia. Il secondo giorno offre tempo libero sulla spiaggia di Mahanatoa. Tra le attività opzionali vi sono la visita al motu Vaiamanu, noto anche come “Motu Piscine”, e un’escursione al giardino di corallo.Pensione completa e pernottamento a bordo.
Giorno 8
Raivavae
Giorno 9
Rapa
Rapa è l’isola più isolata e preservata dell’arcipelago delle Isole Australi. Ha una forma a mezzaluna e una costa segnata da 12 baie molto profonde. Il clima è temperato, qui non ci sono coralli né palme da cocco, ma frutti e ortaggi non tropicali sono abbondanti: mele, pesche, nettarine… La nave Aranoa sbarcherà al molo di Ahurei, dove i passeggeri saranno accolti con fiori lei e dai tipici suoni e ritmi di Rapa. Un camion li condurrà al centro culturale, dove si potrà scoprire come le “mamas” realizzano artigianato locale, come cappelli e cesti fatti di canna (un materiale
Rapa è l’isola più isolata e preservata dell’arcipelago delle Isole Australi. Ha una forma a mezzaluna e una costa segnata da 12 baie molto profonde. Il clima è temperato, qui non ci sono coralli né palme da cocco, ma frutti e ortaggi non tropicali sono abbondanti: mele, pesche, nettarine… La nave Aranoa sbarcherà al molo di Ahurei, dove i passeggeri saranno accolti con fiori lei e dai tipici suoni e ritmi di Rapa. Un camion li condurrà al centro culturale, dove si potrà scoprire come le “mamas” realizzano artigianato locale, come cappelli e cesti fatti di canna (un materiale delicato, chiamato “kakae” in lingua locale). Si visiterà anche il piccolo museo dell’isola e si apprenderanno le varie tecniche di coltivazione del taro locale, chiamato “roki”. Sono disponibili anche laboratori culturali, come la preparazione del Popoi a base di taro o la realizzazione di cesti di canna. Un pasto locale sarà servito al Temotouri Wharf Cultural Center. Su Rapa, è proposta una passeggiata di due ore e mezza fino al Fort Morango Uta.Pensione completa e pernottamento a bordo.
Giorno 10
Tubuai
Giorno 11
Intera giornata di navigazione per raggiungere l'arcipelago della Società
Intera giornata di navigazione che potrà essere dedicata al relax, bagni di sole, letture, riposo, approfondimento della cultura locale. La bussola punta verso le Isole della Società. Pensione completa e pernottamento a bordo.
Giorno 12
Visita di Raiatea
Nel Triangolo Polinesiano, Raiatea, un tempo conosciuta come Havai’i, è considerata la culla della civiltà polinesiana. Essendo la prima isola polinesiana abitata da navigatori e marinai, è da qui che sono partite tutte le migrazioni verso i tre vertici del triangolo: Nuova Zelanda, Hawaii e Isola di Pasqua. La nave Aranoa sbarcherà al molo, dove i passeggeri saranno accolti con un fiore di tiare e dai suoni del to’ere. Bus locali saranno a disposizione per visitare i marae più spettacolari del triangolo polinesiano, in particolare il Taputapuatea, un tempio all’aperto di 1.000
Nel Triangolo Polinesiano, Raiatea, un tempo conosciuta come Havai’i, è considerata la culla della civiltà polinesiana. Essendo la prima isola polinesiana abitata da navigatori e marinai, è da qui che sono partite tutte le migrazioni verso i tre vertici del triangolo: Nuova Zelanda, Hawaii e Isola di Pasqua. La nave Aranoa sbarcherà al molo, dove i passeggeri saranno accolti con un fiore di tiare e dai suoni del to’ere. Bus locali saranno a disposizione per visitare i marae più spettacolari del triangolo polinesiano, in particolare il Taputapuatea, un tempio all’aperto di 1.000 anni, oggi sito UNESCO. Questo luogo è considerato il centro religioso e spirituale di tutta la Polinesia.Pensione completa e pernottamento a bordo.
Giorno 13
L'atollo di Bora Bora
Al mattino la nave raggiunge l’idilliaca Bora Bora, un’isola di 29 kmq. Le fanno da contorno una laguna tre volte più grande delle altre e una barriera corallina piena di isolotti che le hanno dato il nome di “perla del Pacifico”. Sicuramente la sua laguna è uno dei motivi principali che spinge la maggior parte dei visitatori a raggiungere quest’isola. Secondo la leggenda gli dei avrebbero creato Vavau (il “primogenito”, antico nome di Bora Bora) prima delle altre isole: Mai te pō ra (“uscita della notte, mondo degli dei”) sarebbe così diventato Pora Pora, poi Bora Bora.
Al mattino la nave raggiunge l’idilliaca Bora Bora, un’isola di 29 kmq. Le fanno da contorno una laguna tre volte più grande delle altre e una barriera corallina piena di isolotti che le hanno dato il nome di “perla del Pacifico”. Sicuramente la sua laguna è uno dei motivi principali che spinge la maggior parte dei visitatori a raggiungere quest’isola. Secondo la leggenda gli dei avrebbero creato Vavau (il “primogenito”, antico nome di Bora Bora) prima delle altre isole: Mai te pō ra (“uscita della notte, mondo degli dei”) sarebbe così diventato Pora Pora, poi Bora Bora. Popolata a partire dal IX secolo, l’isola occupò un posto preponderante nello spazio politico e religioso della Polinesia fino al XVIII secolo: il re Puni di Faanui l’unificò nel XVIII secolo e conquistò le altre isole Sottovento esclusa Huahine. James Cook fu il promo europeo a sbarcare a Bora Bora nel 1769. Tapo II vi regnò dal 1812 al1860, mentre nel 1818 ebbe inizio l’evangelizzazione dell’isola. Dal 1961 il turismo diventa la punta di diamante dell’economia locale, con la costruzione dei primi bungalow di lusso su palafitte. Vero e proprio acquario, la vasta e profonda laguna di Bora Bora possiede una flora e una fauna particolarmente ricche. Nelle sue acque è possibile ammirare le evoluzioni di una moltitudine di pesci lagunari ma anche razze manta, razze leopardo, squali pinna nera… Ma l’isola non offre soltanto spiagge esotiche e fondali ma anche meravigliosi habitat emersi, dominati dai vulcani Otemanu (727 mt) e Pahia (661 mt), incorniciati da una lussureggiante vegetazione di palmeti, alberi da frutta, orchidee selvagge, felci arboree, ibiscus e altre piante tropicali. Sbarcati dalla nave si avrà la giornata a disposizione per lo snorkeling, per del relax su una bella spiaggia di sabbia bianca o per partecipare a una delle attività opzionali, tra cui il tour in barca della laguna o nuotare con le mante e gli squali.Pensione completa e pernottamento a bordo.
Giorno 14
Arrivo alla mattina nel porto di Papeete
Fine della navigazione. E’ ora di dire Nānā! all’equipaggio e ai compagni di navigazione. L’arrivo a Papeete è previsto di prima mattina.