Viaggi Levi - Viaggi

I DAKOTAS: ALLA SCOPERTA DEL NORTH & SOUTH DAKOTA

STATI UNITI D'AMERICA | I DAKOTAS: ALLA SCOPERTA DEL NORTH & SOUTH DAKOTA

A partire da 9500 €

DURATA
PARTECIPANTI
15 Giorni (12 Notti) Minimo: 14 / Massimo: 16
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
16 Settembre 2026 Chiusa
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
9500 €
Viaggio tra le vaste distese di North e South Dakota, dove il cielo incontra la prateria e il silenzio si fa racconto: qui si nasconde una delle anime più profonde d’America. In questi territori, ancora segnati dalla forte presenza dei popoli nativi che da secoli vi abitano, ogni luogo visitato diventa un incontro con la memoria, la spiritualità e la natura selvaggia del West.

Perché Noi

  • Si viaggia in piccoli gruppi per garantire l’alta qualità dell’esperienza
  • A guidare il tour c’è un esperto tour leader dall'Italia coadiuvato, per tutto l’itinerario, da una guida nativa che sarà il testimone ideale per raccontare storia e cultura delle popolazioni indigene che da secoli abitano queste terre.
  • Partecipazione esclusiva al “Buffalo round-up” presso il Custer State Park, impressionante raduno-censimento di oltre 1300 bisonti che avviene ogni anno all’ interno del parco, uno degli eventi più iconici e spettacolari del West Americano.
  • Itinerario inedito in una regione straordinariamente selvaggia e ancora “di frontiera” ma che permette la visita di alcuni dei siti storici e naturalistici più famosi del nord-ovest degli Stati Uniti

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza per Minneapolis (Minnesota)

Partenza in mattinata dall’Italia per gli Stati Uniti con voli di linea per Minneapolis; disbrigo delle formalità doganali, trasferimento in città col nostro bus e sistemazione in hotel. Pranzo a bordo del volo, cena libera e pernottamento in hotel.

Giorno 2

Visita di Minneapolis e dei siti culturali indigeni fuori città

 In mattinata breve giro orientativo di questa moderna città che è situata, come la “gemella” Saint Paul (capitale dello Stato), in un territorio che storicamente è appartenuto alle popolazioni Dakota; sosta presso la libreria della scrittrice Louise Erdrich (membro della Tribù Chippewa) la “Birchbark Books & Native Arts”; una piccola gemma nascosta nel quartiere Kenwood di Minneapolis, e rappresenta perfettamente l’anima contemporanea della cultura nativa. E’ molto più di una libreria: è un centro culturale vivo, con selezioni di testi dedicati ai popoli nativi,
Giorno 3

In viaggio verso il North Dakota e la sorprendente città di Fargo

Dopo la consueta colazione in hotel, in viaggio verso il North Dakota seguendo la Interstate I-94 diretta ad Ovest. Arriveremo a Fargo-Moorhead, un unico complesso urbano diviso dal fiume Red River of The North che separa il Minnesota (in cui si trova Moorhead) da Fargo (North Dakota). Visita del singolare “Hjemkost Center” che commemora la presenza vichinga nella regione, già nel XIV secolo, ben prima dell’ arrivo di Colombo, anche se non ci sono prove certe ma solo indizi controversi che rendono però interessante l’argomento che è sospeso fra storia, leggenda e folklore popolare.
Giorno 4

Bismarck e il North Dakota Heritage Center, "On a Slant Village"

Da Fargo proseguiremo verso Ovest iniziando ad  attraversare lo sterminato “oceano d’erba” delle Grandi Pianure del Nord America;  i primi pionieri di fine ‘700 /inizio ‘800 avevano ribattezzato questo scenario il “Grande Deserto Americano” per enfatizzarne il senso di spazio infinito e di vuoto che si percepiva nell’ attraversarlo. Sosta lungo la strada al “North American Bison Discovery Center” di Jamestown, piccolo museo e centro di informazioni (istituzione no-profit) che ha il compito di promuovere la conoscenza, la conservazione e il valore del bisonte
Giorno 5

Lewis & Clark lungo il Missouri e il villaggio Mandan-Hidatsa-Arikara

Appena fuori da Bismark, a Washburn,  faremo la prima sosta della giornata presso il “North Dakota Lewis & Clark Interpretive Center”, posizionato in un’area che era un crocevia di popolazioni native (Mandan e Hidatsa) e fulcro per scambi commerciali sia prima che e dopo la spedizione di Meriwether Lewis e William Clark del 1804-1806, voluta dal presidente Jefferson per trovare un passaggio verso in Nord Ovest del continente Americano ed aprire quindi una nuova, cruciale rotta commerciale verso la costa occidentale. Il museo illustra in maniera dettagliata il passaggio della
Giorno 6

Fort Bufort e Fort Union, sfiorando il Montana, e... Medora!

Da New Town ci dirigeremo verso ovest arrivando al confine con lo stato del Montana dove la nostra prima sosta sarà presso Fort Buford State Historic Site , avamposto costruito nel 1866 per proteggere le rotte dei coloni e dei commercianti lungo il Missouri, in un’area che all’epoca era ancora territorio indiano. Servì come base per le operazioni militari contro le tribù native che vivevano in questa regione delle Gradi Pianure ed ha importanza storica perché qui si arrese Sitting Bull nel 1881, dopo essere rientrato dal Canada con la sua banda Hunkpapa-Lakota. L’evento segnò
Giorno 7

Il Theodore Roosvelt National Park

Dopo la consueta colazione in hotel ci muoveremo verso il Theodore Roosevelt National Park, uno dei luoghi più belli e autentici del Nord Dakota: selvaggio, silenzioso e carico di storia. Il parco si estende nel sud-ovest dello stato, nella regione delle Badlands, con tre sezioni principali: South Unit (presso Medora), North Unit (più remota, vicino a Watford City) e la piccola Elkhorn Ranch Unit, dove il Presidente  Roosevelt aveva il suo ranch personale. Prima di essere eletto, Roosevelt, giovane newyorkese, arrivò qui nel 1883 per una battuta di caccia al bisonte e si innamorò
Giorno 8

Da Dickinson a Deadwood (South Dakota) dove storia e leggenda si incontrano

 In questa giornata attraverseremo, dirigendoci verso sud, l’intero North Dakota, passando per un tratto di strada, circa 50 chilometri, diventata oramai iconica, e che si è guadagnata l’appellativo di “Echanted Highway”; lungo il percorso sorgono enormi sculture metalliche, alcune alte più di 20 metri, realizzate da Gary Greff, un insegnante e artista locale. Ogni installazione raffigura temi legati alla vita delle Grandi Pianure e alla cultura del Midwest: stormi di oche, bisonti, cavallette giganti, cowboys… un tratto di prateria trasformato in museo d’arte a cielo
Giorno 9

Devil's Tower (Wyoming) e le Black Hills: luoghi sacri per i Lakota

 Oggi sarà una giornata che tocca alcune dei luoghi “spirituali” per il popolo Lakota, come le “Pahà Sàpa”, le Colline Sacre, tappa finale della giornata, in South Dakota. Ma la prima tappa , dopo la colazione in hotel, sarà presso “Tatanka: Story of the Bison”, un centro interpretativo appena fuori Deadwood che racconta la storia del bisonte nelle pianure settentrionali, il suo ruolo essenziale per i popoli nativi e come si sia arrivati quasi all’estinzione di questa specie a causa della caccia spietata , e premeditata, da parte dei cacciatori “bianchi” e dell’
Giorno 10

Il "Buffalo round up" al Custer State Park

 Di prima mattina (orientativamente tra le 5 e le 6) ci sposteremo al Custer State Park dove parteciperemo ad uno degli eventi più iconici e spettacolari del West Americano: il “Buffalo Round Up”. Oramai da 60 anni, ogni anno a fine settembre, la mandria di bisonti di oltre 1300 capi che vive in libertà all’interno del parco statale, viene radunata e guidata da cowboy a cavallo verso i recinti per il conteggio e la vaccinazione, attività che assicurano la miglior gestione della popolazione degli animali all’interno dell’area protetta. Sarà uno spettacolo imponente che farà,
Giorno 11

Il "Tatanka Day" e l'imponente Crazy Horse memorial

 Oggi dedicheremo gran parte della giornata a un luogo simbolo della memoria e dell’orgoglio dei popoli nativi americani: il Crazy Horse Memorial. Nato in contrapposizione al vicino Mount Rushmore, questo monumento celebra la presenza millenaria delle popolazioni indigene nel continente americano, ben prima dell’arrivo degli europei. Scolpito nello stesso granito delle Black Hills, ma destinato a superare per dimensioni la maestosità dei quattro presidenti, il monumento è dedicato al leggendario condottiero Lakota Cavallo Pazzo (Crazy Horse), figura carismatica e guerriera. La sua
Giorno 12

La riserva Lakota di Pine Ridge, Wounded Knee Memorial e le Badlands

 La giornata di oggi sarà per gran parte trascorsa all’interno della riserva indiana di Pine Ridge, tra le più importanti delle Great Plains, casa del popolo Oglala, uno dei sette gruppi principali della grande nazione Lakota. È un luogo dove la cultura, la lingua e le tradizioni native sono ancora vive e profondamente sentite. Avremo modo di visitare un importante centro culturale, il Mahpìya Lùta , nato per onorare e celebrare le espressioni artistiche contemporanee e tradizionali dei popoli indigeni, con un forte focus sugli Oglala/Lakota; accoglie una collezione permanente, che
Giorno 13

Rientro a Minneapolis

 La prima sosta odierna sarà poco lontano dal nostro hotel per vedere un imponente opera che si chiama “Dignity of Earth & Sky Monument”; l’opera, alta 15 metri,  è stata realizzata dallo scultore Dale Claude Lamphere nel 2016 e rappresenta una donna indigena delle pianure che indossa abiti tradizionali e tiene sulle spalle uno star‑quilt (coperta a stelle) realizzato con più di 100 losanghe metalliche che si muovono leggermente al vento e riflettono la luce. Lo scopo dell’ opera è onorare le culture dei popoli Lakota e Dakota che abitavano e abitano le Grandi
Giorno 14

Volo di rientro

Dopo la colazione in hotel partiremo per le ultime ore di viaggio verso l’aeroporto internazionale di Minneapolis, dove prenderemo il volo di ritorno per l’Italia. Porteremo certamente con noi un bagaglio ricco di ricordi e emozioni: un viaggio che ci ha fatto attraversare paesaggi mozzafiato, e ci ha lasciato immergere nella storia millenaria dei popoli nativi per sentirci, anche solo per un attimo, in perfetta armonia con la “Madre Terra” e con chi ancora oggi custodisce, con orgoglio, la propria cultura e identità. Check-in in aeroporto e rientro in Italia secondo l’operativo
Giorno 15

Arrivo in Italia

Rientro in Italia secondo l’operativo voli previsto.