Giorno 1
Italia - Sofia: il Monastero di Kremikovzi, la chiesa di Bojana (UNESCO) e il Museo Nazionale
Partenza dall’Italia per Sofia. Arrivo ed incontro con la guida. Prevediamo una breve sosta nell’hotel selezionato a Sofia per un breve riposo prima dell’inizio delle visite. Subito dopo, partenza in direzione del Monastero di Kremikovzi, fondato su una collina a poca distanza da Sofia durante il secondo impero bulgaro e famoso per lo splendido ciclo di affreschi, considerato tra le più preziose opere d'arte bulgara del XV secolo. Pranzo nel refettorio del monastero. Successivamente, visita della Chiesa di Bojana (Patrimonio Unesco), famosa per un ciclo di preziosi affreschi
Partenza dall’Italia per Sofia. Arrivo ed incontro con la guida. Prevediamo una breve sosta nell’hotel selezionato a Sofia per un breve riposo prima dell’inizio delle visite. Subito dopo, partenza in direzione del Monastero di Kremikovzi, fondato su una collina a poca distanza da Sofia durante il secondo impero bulgaro e famoso per lo splendido ciclo di affreschi, considerato tra le più preziose opere d'arte bulgara del XV secolo. Pranzo nel refettorio del monastero. Successivamente, visita della Chiesa di Bojana (Patrimonio Unesco), famosa per un ciclo di preziosi affreschi datati alcuni decenni prima dell’inizio del Rinascimento in Italia. La chiesa sorge in posizione panoramica, sovrastante la città, sulle pendici dell’altro simbolo di Sofia, il monte Vitosha, antico vulcano spento da milioni di anni. Completiamo la prima giornata di visite con il Museo Nazionale dove potremo avere una panoramica dei territori bulgari a partire dalla preistoria con in evidenza i tesori ritrovati sul territorio bulgaro, tra i quali spicca il tesoro di Rogozen. Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 2
La città museo di Koprivshtiza e le tombe traci patrimonio UNESCO
Dopo la prima colazione, partenza per Koprivshtiza, elegante città-museo dall’illustre passato rivoluzionario, dove fanno bella mostra di sé numerose case museo e dove è vietata la circolazione degli autoveicoli. Fu qui che l’eroe rivoluzionario Todor Kableshkov proclamò l’insurrezione antiturca il 20 Aprile 1876, e a causa dell’abbandono dei suoi mercanti, allevatori e intellettuali che si spostarono a Sofia dopo l’indipendenza l’antica cittadina è rimasta pressoché immutata. Successivamente, partenza per Kazanlak, capitale della mitica Rosova Dolina (Valle delle
Dopo la prima colazione, partenza per Koprivshtiza, elegante città-museo dall’illustre passato rivoluzionario, dove fanno bella mostra di sé numerose case museo e dove è vietata la circolazione degli autoveicoli. Fu qui che l’eroe rivoluzionario Todor Kableshkov proclamò l’insurrezione antiturca il 20 Aprile 1876, e a causa dell’abbandono dei suoi mercanti, allevatori e intellettuali che si spostarono a Sofia dopo l’indipendenza l’antica cittadina è rimasta pressoché immutata. Successivamente, partenza per Kazanlak, capitale della mitica Rosova Dolina (Valle delle Rose), famosa in tutto il mondo per la produzione di rose usate per l’estrazione dell’essenza, base per l’industria profumiera di alto livello. Interessantissima anche la tomba Goliama Kosmatka, un tempio perfettamente conservato sotto il tumulo di terra che lo ha ricoperto, con tanto di porte girevoli in marmo, dove è stata rinvenuta la splendida testa in bronzo del re Seuthes III, che qui si era fatto seppellire alla fine del IV sec. a.C. e la zona archeologica con la tomba di Kazanlak (Patrimonio Unesco), una delle più ricche testimonianze della civiltà trace (si visiterà la copia perfetta della tomba, voluta dall’Unesco proprio per tutelare l’originale, non visitabile).Pranzo in corso di visite, cena e pernottamento.
Giorno 3
Le icone di Triavna e l'antica capitale bulgara: Veliko Tarnovo
Dopo la prima colazione, visita della chiesa russa di Shipka, dedicata alla guerra russo-turca del 1877 per commemorare la liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano. Successivo trasferimento al Villaggio Museo di Etara, massima espressione etnografica del Paese. Subito dopo pranzo raggiungeremo Triavna, famosa dal XVII secolo per la scuola di pittura specializzata per le icone e per le case museo di Slaveikov e Daskalov. Qui si visiterà la chiesa di Sant’Arcangelo e Michele, la Torre dell’orologio e la piazza di Diado Nikola (Nonno Nicola). In serata arrivo a Veliko
Dopo la prima colazione, visita della chiesa russa di Shipka, dedicata alla guerra russo-turca del 1877 per commemorare la liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano. Successivo trasferimento al Villaggio Museo di Etara, massima espressione etnografica del Paese. Subito dopo pranzo raggiungeremo Triavna, famosa dal XVII secolo per la scuola di pittura specializzata per le icone e per le case museo di Slaveikov e Daskalov. Qui si visiterà la chiesa di Sant’Arcangelo e Michele, la Torre dell’orologio e la piazza di Diado Nikola (Nonno Nicola). In serata arrivo a Veliko Tarnovo, antica capitale bulgara. Visita della Fortezza di Tzarevez prigione del Re Baldovino del Belgio di ritorno dalle Crociate. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
Giorno 4
Dalla fiabesca Arbanassi alle tombe traci di Sveshtari
Dopo la prima colazione, partenza per Arbanasi antico e fiabesco villaggio fondato nel XV secolo da albanesi in fuga dai turchi dell'epoca e, in tarda mattinata, arrivo ad Ivanovo (Patrimonio Unesco), dove si presenterà davanti a noi una valle remota e impervia con una serie di chiesette rupestri scavate nella roccia dove i monaci dediti all’esicasmo vivevano una vita ascetica circa un migliaio di anni fa. Dopo pranzo, visita della tomba trace di Sveshstari (Patrimonio Unesco) presso la cittadina industriale di Hisperih. In serata arrivo a Shumen. Tempo permettendo, visita della
Dopo la prima colazione, partenza per Arbanasi antico e fiabesco villaggio fondato nel XV secolo da albanesi in fuga dai turchi dell'epoca e, in tarda mattinata, arrivo ad Ivanovo (Patrimonio Unesco), dove si presenterà davanti a noi una valle remota e impervia con una serie di chiesette rupestri scavate nella roccia dove i monaci dediti all’esicasmo vivevano una vita ascetica circa un migliaio di anni fa. Dopo pranzo, visita della tomba trace di Sveshstari (Patrimonio Unesco) presso la cittadina industriale di Hisperih. In serata arrivo a Shumen. Tempo permettendo, visita della Moschea. Cena e pernottamento.
Giorno 5
Il cavaliere di Madara, la misteriosa foresta pietrificata e l'oro di Varna - Nesebar
Dopo la prima colazione, partenza per Madara, dove potremo ammirare il sito Unesco di Madarsky Koniki (Il Cavaliere di Madara), un maestoso bassorilievo scolpito nella roccia che raffigura Khan Tervel a cavallo, uno dei più antichi sovrani bulgari (710 d.C.). A seguire, ci attenderà la Foresta pietrificata Pobitite Kameni, un vero e proprio mistero geologico: vi sono infatti varie teorie, nessuna del tutto soddisfacente, su come si siano formate queste “colonne” stranamente cave al loro interno, in mezzo ad un’antica depressione marina. Dopo pranzo proseguimento verso Varna
Dopo la prima colazione, partenza per Madara, dove potremo ammirare il sito Unesco di Madarsky Koniki (Il Cavaliere di Madara), un maestoso bassorilievo scolpito nella roccia che raffigura Khan Tervel a cavallo, uno dei più antichi sovrani bulgari (710 d.C.). A seguire, ci attenderà la Foresta pietrificata Pobitite Kameni, un vero e proprio mistero geologico: vi sono infatti varie teorie, nessuna del tutto soddisfacente, su come si siano formate queste “colonne” stranamente cave al loro interno, in mezzo ad un’antica depressione marina. Dopo pranzo proseguimento verso Varna terza città della Bulgaria e importantissimo scalo marittimo sul Mar Nero. Finalmente potremo rilassarci sullo splendido lungomare con le sue belle fontane e i suoi giardini. Visita dell’importantissimo museo archeologico dove ammireremo il più antico tesoro della storia dell’umanità, L’oro di Varna, vecchio di oltre 7000 anni. Proseguimento per Nessebar. Sistemazione in hotel, cena in ristorante locale e pernottamento.
Giorno 6
Verso Plovdiv: capitale europea della cultura 2019
Dopo colazione visita della città. Sita sulla costa del Mar Nero, l’antica Mesembria, sorta su un’isoletta ora unita alla terraferma da un istmo, dove si possono individuare vestigia greche, romane, bizantine, turche, senza dimenticare la tipica architettura della antica Rumelia. Gradevole il litorale, nonostante la deturpazione perpetrata negli ultimi anni con la costruzione disordinata di numerosi alberghi. Pranzo e trasferimento a Plovdiv, l’antica Filppopoli fondata da Filippo il Macedone. Seconda città più importante della Bulgaria, Plovdiv è posta su diversi colli,
Dopo colazione visita della città. Sita sulla costa del Mar Nero, l’antica Mesembria, sorta su un’isoletta ora unita alla terraferma da un istmo, dove si possono individuare vestigia greche, romane, bizantine, turche, senza dimenticare la tipica architettura della antica Rumelia. Gradevole il litorale, nonostante la deturpazione perpetrata negli ultimi anni con la costruzione disordinata di numerosi alberghi. Pranzo e trasferimento a Plovdiv, l’antica Filppopoli fondata da Filippo il Macedone. Seconda città più importante della Bulgaria, Plovdiv è posta su diversi colli, da cui il nome datole dai romani Trimontium. Si potranno ammirare le numerose vestigia di epoca romana: il Foro, il teatro greco, il decumano e anche la moschea, nonché il suggestivo quartiere “Stariat Grad”, con la splendida chiesa dedicata ai santi Costantino ed Elena. Cena e pernottamento.
Giorno 7
L'imponente monastero di Rila e visita di Sofia, maestosa capitale
Dopo la prima colazione partenza per Monastero di Rila. Quest’ultimo oltre ad essere Patrimonio Unesco, è uno dei più importanti monumenti dei Balcani. È situato a circa 1200 metri di altezza nel cuore della omonima catena montuosa ove svetta il monte Mussalà che, con i suoi 2925 metri, è il più alto della Bulgaria e dei Balcani. Rientro nella capitale e visita del suo centro storico con l’austero Palazzo Presidenziale e della collina “sacra” con le chiese di Alexandar Nevsky, simbolo della città, e Sveta Sofia che testimonia la transizione dell’architettura tra oriente
Dopo la prima colazione partenza per Monastero di Rila. Quest’ultimo oltre ad essere Patrimonio Unesco, è uno dei più importanti monumenti dei Balcani. È situato a circa 1200 metri di altezza nel cuore della omonima catena montuosa ove svetta il monte Mussalà che, con i suoi 2925 metri, è il più alto della Bulgaria e dei Balcani. Rientro nella capitale e visita del suo centro storico con l’austero Palazzo Presidenziale e della collina “sacra” con le chiese di Alexandar Nevsky, simbolo della città, e Sveta Sofia che testimonia la transizione dell’architettura tra oriente e occidente. Pranzo in corso di visite, Cena in ristorante locale e pernottamento.
Giorno 8
Rientro in Italia
Dopo la prima colazione, trasferimento in tempo utile in aeroporto per il volo di rientro in Italia.