Giorno 1
Partenza dall'Italia con volo di linea
Partenza dall’Italia con volo di linea via scalo internazionale. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo il giorno seguente.
Giorno 2
Arrivo a Kilimanjaro, trasferimento al Parco del lago Manyara e proseguimento per Karatu
All’arrivo, incontro con il nostro staff in aeroporto e sosta per la colazione. Successivo trasferimento in direzione ovest verso il Parco Nazionale del Lake Manyara (352 kmq), una zona lussureggiante in cui foresta, boscaglia e savana alberata si confondono creando così un ambiente molto vario che richiama una grande quantità di fauna, non sempre facilissima da avvistare proprio a causa dell’abbondante vegetazione. Il parco è situato sul fondo della fossa tettonica della Rift Valley che qui si innalza ripidamente per 700 m sul livello del lago. Numerosi i corsi d’acqua
All’arrivo, incontro con il nostro staff in aeroporto e sosta per la colazione. Successivo trasferimento in direzione ovest verso il Parco Nazionale del Lake Manyara (352 kmq), una zona lussureggiante in cui foresta, boscaglia e savana alberata si confondono creando così un ambiente molto vario che richiama una grande quantità di fauna, non sempre facilissima da avvistare proprio a causa dell’abbondante vegetazione. Il parco è situato sul fondo della fossa tettonica della Rift Valley che qui si innalza ripidamente per 700 m sul livello del lago. Numerosi i corsi d’acqua che solcano la parete della fossa scandendo il paesaggio, la loro portata tuttavia non dipende direttamente dalle precipitazioni bensì dalle quantità di acqua che provengono, filtrando dal sottosuolo, dall’altopiano del cratere Ngorongoro. Al termine del safari proseguimento verso Karatu. Arrivo nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento al lodge.
Giorno 3
Cratere di Ngorongoro ed esplorazione della sua Caldera
Prima colazione e partenza in direzione della famosa Ngorongoro Conservation Area. Qui ammireremo la vista dall’alto della scarpata sul Cratere di Ngorongoro, che all’interno della sua immane caldera (17 km di diametro e 700 m di profondità) ha dato vita ad un ecosistema unico al mondo dove sono rappresentate quasi tutte le specie animali: una vera e propria Arca di Noè. Mentre sul bordo del vulcano inattivo, ad un’altitudine di circa 2.300 m, il clima è freddo e spesso nebbioso, all'interno del cratere si fa stranamente caldo secco e la vegetazione cambia rapidamente. Discesa sul
Prima colazione e partenza in direzione della famosa Ngorongoro Conservation Area. Qui ammireremo la vista dall’alto della scarpata sul Cratere di Ngorongoro, che all’interno della sua immane caldera (17 km di diametro e 700 m di profondità) ha dato vita ad un ecosistema unico al mondo dove sono rappresentate quasi tutte le specie animali: una vera e propria Arca di Noè. Mentre sul bordo del vulcano inattivo, ad un’altitudine di circa 2.300 m, il clima è freddo e spesso nebbioso, all'interno del cratere si fa stranamente caldo secco e la vegetazione cambia rapidamente. Discesa sul fondo del cratere. Pranzo a pic nic all’interno del cratere. Ritorno al lodge nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento al lodge.
Giorno 4
Safari nel Parco Nazionale del Tarangire
Prima colazione e partenza per il Parco del Tarangire. Il Parco si estende su una superficie di 2.600 chilometri quadrati, con una lunghezza di circa 100 km da nord a sud e 25 km da est a ovest, ed è inserito all'interno di un ecosistema ben più vasto che comprende il Lago Manyara, il Lago Natron e il West Kilimanjaro. Giornata dedicata alle attività di Safari. Il Parco si distingue non solo per l'abbondante fauna africana, ma anche per la varietà dei suoi paesaggi: dal terreno collinare alle dorsali pietrose, agli stagni, fino alle aree ricche di acacie. Il filo conduttore è senza dubbio
Prima colazione e partenza per il Parco del Tarangire. Il Parco si estende su una superficie di 2.600 chilometri quadrati, con una lunghezza di circa 100 km da nord a sud e 25 km da est a ovest, ed è inserito all'interno di un ecosistema ben più vasto che comprende il Lago Manyara, il Lago Natron e il West Kilimanjaro. Giornata dedicata alle attività di Safari. Il Parco si distingue non solo per l'abbondante fauna africana, ma anche per la varietà dei suoi paesaggi: dal terreno collinare alle dorsali pietrose, agli stagni, fino alle aree ricche di acacie. Il filo conduttore è senza dubbio il fiume Tarangire, che attraversa il Parco da sud a nord-ovest, per poi sfociare nel Lago Burunge. Sulle sue sponde si radunano numerosi animali per abbeverarsi. Il Parco è, forse, il luogo migliore tra quelli del nord per osservare gli elefanti, particolarmente numerosi in quest’area. Una caratteristica distintiva di questo Parco è la grande quantità di baobab, l'imponente albero tipico delle savane africane. Pranzo al sacco o al campo. Cena e pernottamento al campo.
Giorno 5
Trasferimento ad Arusha e volo Arusha/Zanzibar - Soggiorno Zanzibar
Partenza al mattino presto in direzione di Arusha. All’arrivo pranzo in un ristorante locale. Trasferimento all'aeroporto di Arusha in tempo utile per il volo per Zanzibar. Arrivo a Zanzibar, incontro con lo staff locale e trasferimento di circa un’ora e mezza verso la tranquilla costa nord-est. Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 6 - 10
Soggiorno mare a Zanzibar
Giornate a disposizione dedicate al mare, al relax e alle visite individuali dell’isola. Zanzibar è un arcipelago costituito da due isole maggiori, Pemba e Unguja, e numerose isole più piccole; solamente nel 1964 si unì all’allora stato del Tanganica, fondando l’odierna Tanzania. Zanzibar è sempre stato un crocevia di popoli e culture, il suo nome stesso racchiude due parti fondamentali della sua identità: deriva infatti dal persiano zanj, termine con cui i Persiani indicavano i neri e allo stesso tempo si dice che possa derivare dall’arabo zanjabil, che significa zenzero, una
Giornate a disposizione dedicate al mare, al relax e alle visite individuali dell’isola. Zanzibar è un arcipelago costituito da due isole maggiori, Pemba e Unguja, e numerose isole più piccole; solamente nel 1964 si unì all’allora stato del Tanganica, fondando l’odierna Tanzania. Zanzibar è sempre stato un crocevia di popoli e culture, il suo nome stesso racchiude due parti fondamentali della sua identità: deriva infatti dal persiano zanj, termine con cui i Persiani indicavano i neri e allo stesso tempo si dice che possa derivare dall’arabo zanjabil, che significa zenzero, una delle principali spezie commerciate in queste isole. Zanzibar ha subito nel corso dei secoli influssi persiani, arabi e bantu e i frenetici traffici commerciali hanno legato queste isole persino all’India e alla Cina. Nel 1698, dopo decessi di presenza portoghese, Zanzibar entrò a far parte del Sultanato dell’Oman, che era andato diffondendosi lungo tutte le coste dell’africa orientale; soltanto nel 1890 diventò un protettorato britannico, status che mantenne fino all’indipendenza e al congiungimento con il Tanganica. Il capoluogo di Unguja, Stone Town, è stata dichiarata patrimonio mondiale dall’UNESCO grazie alle sue testimonianze storiche ed architettoniche legate alla cultura Swahili. Trattamento di mezza pensione presso l’hotel.
Giorno 11
Trasferimento in aeroporto - volo di rientro in Italia
In mattinata trasferimento in aeroporto a Zanzibar per il volo di ritorno in Italia via scalo internazionale. Cena e pernottamento a bordo.
Giorno 12
Arrivo in Italia
Arrivo in Italia in mattinata e fine dei servizi.