Giorno 1
Volo diretto da Milano per Pechino
Partenza in tarda mattinata da Milano Malpensa per Pechino con volo diretto Air China. Pasti e pernottamento a bordo.
Giorno 2
Arrivo di primo mattino a Pechino, relax in hotel, il Tempio dei Lama e gli hutong della città vecchia
Arrivo a Pechino di prima mattina, disbrigo delle formalità d’ingresso, incontro con la guida locale parlante italiano e trasferimento in hotel per la sistemazione nelle camere, subito disponibili all’arrivo. Prima colazione in hotel e tempo a disposizione per un po’ di riposo o relax. Pranzo libero.Nel pomeriggio visita del Tempio dei Lama (Yonghegong), uno dei più importanti templi buddhisti lamaisti fuori dal Tibet, famoso per la sua architettura tradizionale e per l’imponente statua di Buddha scolpita in un unico tronco di legno di sandalo. Si prosegue con una suggestiva
Arrivo a Pechino di prima mattina, disbrigo delle formalità d’ingresso, incontro con la guida locale parlante italiano e trasferimento in hotel per la sistemazione nelle camere, subito disponibili all’arrivo. Prima colazione in hotel e tempo a disposizione per un po’ di riposo o relax. Pranzo libero.Nel pomeriggio visita del Tempio dei Lama (Yonghegong), uno dei più importanti templi buddhisti lamaisti fuori dal Tibet, famoso per la sua architettura tradizionale e per l’imponente statua di Buddha scolpita in un unico tronco di legno di sandalo. Si prosegue con una suggestiva passeggiata negli “hutong”, i tradizionali vicoli della vecchia Pechino dove è possibile scoprire la vita quotidiana, ammirare le case a corte costruite secondo i criteri del Feng Shui e respirare l’atmosfera autentica della città storica. Cena e pernottamento in hotel. Pechino. Moderna, immensa distesa di edifici, ma anche grande scrigno che conserva alcuni siti antichi e maestosi che attraggono da ogni angolo del pianeta. Animata dallo spirito dell’ottimismo, inquinata (forse meno del previsto), attraversata da immensi viali ricavati pure a costo d’abbattere gioie del passato, percorsa da auto di lusso e, sorprendentemente, da motorini solo elettrici… Cavalcavia, grattacieli, tecnologiche realizzazioni per le Olimpiadi, (stupefacente lo stadio progettato dall’architetto che è emerso dalle cronache giornalistiche non solo per le sue capacità professionali), con un ritmo vitale e un dinamismo che paiono percorrerla 24 ore al giorno. Non a caso, forse, il nome della piazza più grande al mondo, “Tien An Men”, “Pace Celeste”, sembrerebbe suggerire che per trovare quiete sarebbe opportuno allontanarsi da questa città e trovare rifugio in cielo. Pechino è lo specchio della multiforme e anche disomogenea, oltre che certamente interessante, realtà di questo grande, non solo geograficamente, Paese. La capitale sembra essere il risultato casuale, ma non per questo anonimo e sgradevole, dell’introduzione in un frullatore dei più disparati elementi attinti alla sua più gloriosa tradizione culturale e architettonica, e al prorompente desiderio di superare, riuscendoci, una cappa di forzato immobilismo (così come stanno cercando di diradare la cappa di inquinamento).
Giorno 3
Pechino: il Palazzo d'Estate e la Città Proibita
Dopo la prima colazione intera giornata dedicate a Pechino. Visita della maestosa Città Proibita (Patrimonio dell’Umanità UNESCO). Questo straordinario complesso imperiale, chiuso al pubblico per oltre cinque secoli, fu la residenza degli imperatori delle dinastie Ming e Qing. Con i suoi oltre 800 edifici e 9000 stanze (Il numero 9 ed i suoi multipli erano, come noto, molto cari all’Imperatore), rappresenta il più vasto e meglio conservato esempio di architettura tradizionale cinese. La disposizione segue l’asse nord-sud, con padiglioni, cortili e giardini distribuiti secondo i
Dopo la prima colazione intera giornata dedicate a Pechino. Visita della maestosa Città Proibita (Patrimonio dell’Umanità UNESCO). Questo straordinario complesso imperiale, chiuso al pubblico per oltre cinque secoli, fu la residenza degli imperatori delle dinastie Ming e Qing. Con i suoi oltre 800 edifici e 9000 stanze (Il numero 9 ed i suoi multipli erano, come noto, molto cari all’Imperatore), rappresenta il più vasto e meglio conservato esempio di architettura tradizionale cinese. La disposizione segue l’asse nord-sud, con padiglioni, cortili e giardini distribuiti secondo i rigorosi principi del Feng Shui e della simbologia imperiale. I tetti giallo oro, tonalità riservata all’imperatore, le decorazioni raffinate e i suggestivi nomi delle sale – come la Sala dell’Armonia Suprema e il Palazzo della Purezza Celeste – raccontano il prestigio e la sacralità della vita a corte. Le strutture sono circondate da un fossato largo 50 metri, ove scorre un corso d’acqua navigabile in barca, e da una cinta muraria di 13 metri d'altezza. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio, visita del Palazzo d'Estate (Patrimonio dell’Umanità UNESCO); questo vasto parco imperiale, dominato dal lago Kunming e dalle verdi colline, era la residenza estiva della famiglia imperiale Qing. Tra padiglioni, ponti, templi e lunghi corridoi affrescati, si respira ancora oggi l’eleganza raffinata e il fascino della vita di corte, profondamente legata alla figura dell’imperatrice Ci Xi, che contribuì alla sua ricostruzione e ampliamento. Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 4
Pechino: la "Grande Muraglia" a Mutianyu e la Piazza Tien An Men
Dopo la prima colazione, partenza per un’escursione fuori città alla scoperta di uno dei simboli più iconici della Cina: la Grande Muraglia (Patrimonio dell’Umanità UNESCO). Si raggiunge la località di Mu Tian Yu (Mutianyu), a circa 90km a nord-est di Pechino, uno dei tratti meglio conservati e un po’ meno affollati rispetto alla più nota Badaling. La Grande Muraglia è un’opera straordinaria che si estende per migliaia di chilometri, dal Mar Giallo fino al Deserto del Gobi. Le prime sezioni furono costruite già nel V secolo a.C. con funzioni difensive, ma nel corso dei secoli la
Dopo la prima colazione, partenza per un’escursione fuori città alla scoperta di uno dei simboli più iconici della Cina: la Grande Muraglia (Patrimonio dell’Umanità UNESCO). Si raggiunge la località di Mu Tian Yu (Mutianyu), a circa 90km a nord-est di Pechino, uno dei tratti meglio conservati e un po’ meno affollati rispetto alla più nota Badaling. La Grande Muraglia è un’opera straordinaria che si estende per migliaia di chilometri, dal Mar Giallo fino al Deserto del Gobi. Le prime sezioni furono costruite già nel V secolo a.C. con funzioni difensive, ma nel corso dei secoli la Muraglia ha assunto anche un ruolo simbolico e culturale, contribuendo alla coesione dell’Impero Cinese. Oltre alla difesa, fu utilizzata come via strategica per il trasporto di merci, truppe e comunicazioni. Costruita principalmente durante la dinastia Ming, la Muraglia si snoda tra le montagne in un paesaggio spettacolare, con torri di avvistamento, camminamenti e bastioni che si integrano perfettamente con l’ambiente circostante. Il tratto di Mutianyu offre una visita suggestiva, grazie anche alla vegetazione che lo circonda. Per facilitare l’accesso è previsto l’uso della funivia.Dopo il pranzo in un ristorante locale, rientro in città per la visita alla celebre Piazza Tien An Men, una delle più vaste al mondo e luogo simbolico della storia cinese moderna. Qui, il 1° ottobre 1949, Mao Zedong proclamò la nascita della Repubblica Popolare Cinese. La piazza è circondata da importanti edifici istituzionali e monumenti, tra cui il Palazzo dell’Assemblea del Popolo, il Museo Nazionale, il Monumento agli Eroi del Popolo e il Mausoleo di Mao. Sul lato nord si erge la storica Porta della Pace Celeste (Tiananmen), costruita originariamente nel XV secolo e oggi riconoscibile per il grande ritratto di Mao che la sovrasta. Sul lato sud, la Porta Qianmen segna l’antico ingresso meridionale alla Città Imperiale. La piazza è oggi anche luogo di memoria legato ad eventi storici recenti, oltre che uno spazio civico e simbolico di grande rilevanza.Cena tipica con anatra laccata. Pernottamento in hotel.
Giorno 5
Pechino: il Tempio del Cielo, volo per Zhangjiajie
Prima colazione in hotel. Partenza per la visita del Parco del Tempio del Cielo, uno dei luoghi più emblematici di Pechino e Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Costruito nel XV secolo durante la dinastia Ming, rappresenta uno dei migliori esempi di architettura religiosa cinese e riflette i principi cosmologici tradizionali: il cielo è simboleggiato dalla forma circolare, la terra da quella quadrata. Circondato da una cinta muraria con ingressi orientati ai quattro punti cardinali, il complesso era il luogo in cui gli imperatori, considerati "Figli del Cielo", officiavano i riti per ottenere
Prima colazione in hotel. Partenza per la visita del Parco del Tempio del Cielo, uno dei luoghi più emblematici di Pechino e Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Costruito nel XV secolo durante la dinastia Ming, rappresenta uno dei migliori esempi di architettura religiosa cinese e riflette i principi cosmologici tradizionali: il cielo è simboleggiato dalla forma circolare, la terra da quella quadrata. Circondato da una cinta muraria con ingressi orientati ai quattro punti cardinali, il complesso era il luogo in cui gli imperatori, considerati "Figli del Cielo", officiavano i riti per ottenere abbondanti raccolti e garantire l’armonia dell’impero. Tra gli edifici principali: l’Altare Circolare, costruito su tre terrazze sovrapposte; il Tempio della Preghiera per un Buon Raccolto, con la sua imponente struttura lignea a pianta circolare; il Tempio della Volta Celeste Imperiale. L’intero sito è ricco di simbologie, in particolare legate al numero nove, tradizionalmente associato al potere imperiale. Pranzo in ristorante locale.Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Zhangjiajie. Arrivo in serata, incontro con la guida locale parlante inglese e trasferimento in hotel, a breve distanza dal Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie, una delle meraviglie naturali più affascinanti della Cina, nonché Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Questo straordinario paesaggio carsico, unico al mondo per la sua morfologia, ha ispirato il regista James Cameron nella creazione delle montagne fluttuanti del film Avatar, rendendo Zhangjiajie celebre a livello internazionale.Cena libera. Pernottamento in hotel.
Giorno 6
Il Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie
Dopo la prima colazione intera giornata dedicate alle bellezze paesaggistiche del Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie. Al mattino escursione al Lago Baofeng, una delle principali attrazioni naturali della regione. Questo lago artificiale, incastonato tra le spettacolari montagne carsiche, è noto per le sue acque cristalline e I paesaggi incantevoli. Il percorso di visita include una piacevole crociera in barca (di circa 30 minuti), durante la quale si possono ammirare le montagne riflesse sull’acqua, ascoltare canti tradizionali della minoranza etnica Tujia, e respirare un’atmosfera
Dopo la prima colazione intera giornata dedicate alle bellezze paesaggistiche del Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie. Al mattino escursione al Lago Baofeng, una delle principali attrazioni naturali della regione. Questo lago artificiale, incastonato tra le spettacolari montagne carsiche, è noto per le sue acque cristalline e I paesaggi incantevoli. Il percorso di visita include una piacevole crociera in barca (di circa 30 minuti), durante la quale si possono ammirare le montagne riflesse sull’acqua, ascoltare canti tradizionali della minoranza etnica Tujia, e respirare un’atmosfera di tranquillità immersa nella natura. Pranzo semplice in ristorante locale.Nel pomeriggio escursione al Monte Tianmen (Porta del Cielo), di cui si raggiunge la cima, prendendo la funivia più lunga del mondo (7,5 chilometri), per osservare dall’alto la Strada delle 99 Curve, un vero capolavoro di ingegneria, che si snoda alla base della montagna con un’incredibile serie di curve e tornanti. Una volta in cima si può anche affrontare la sfida della Scala dei 999 Gradini, che porta alla famosa Tianmen Cave, una gigantesco arco naturale alto 131 metri, chiamato anche “Porta del Paradiso” perchè si ritiene che la salita dei gradini equivalga all’ascesa in cielo. Si percorre il Sentiero di Guigu, costruito lungo le scogliere della montagna e sospeso a diverse centinaia di metri sopra la valle sottostante… un’esperienza emozionante e a tratti adrenalinica.Ma un'esperienza ancora più emozionante è percorrere il ponte di vetro, conosciuto anche come il "Percorso del Coraggio". Una passerella dal fondo in vetro trasparente, larga 6 e lunga 430 metri, sospesa a 300 metri dal suolo, che offre una vista mozzafiato sulle montagne e la valle.Al termine dell’escursione rientro in hotel. Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 7
Il Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie
Prima colazione in hotel. Ancora un’intera giornata dedicata alla visita del Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie. In mattinata salita alla Zona Panoramica di Yanjiajie con l’ascensore Bailong, un capolavoro dell’ingegneria moderna. Si tratta dell’ascensore esterno più alto e pesante del mondo, con i suoi 326 metri di altezza. Realizzato interamente in vetro, permette una salita vertiginosa con vedute spettacolari sulla foresta e sulle formazioni geologiche sottostanti.Una volta giunti a Yuanjiajie, ci si immerge in un paesaggio quasi irreale, fatto di pilastri di arenaria
Prima colazione in hotel. Ancora un’intera giornata dedicata alla visita del Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie. In mattinata salita alla Zona Panoramica di Yanjiajie con l’ascensore Bailong, un capolavoro dell’ingegneria moderna. Si tratta dell’ascensore esterno più alto e pesante del mondo, con i suoi 326 metri di altezza. Realizzato interamente in vetro, permette una salita vertiginosa con vedute spettacolari sulla foresta e sulle formazioni geologiche sottostanti.Una volta giunti a Yuanjiajie, ci si immerge in un paesaggio quasi irreale, fatto di pilastri di arenaria quarzitica che si elevano verticalmente come torri scolpite nel cielo. Tra i punti più iconici, spicca la Hallelujah Mountain, già conosciuta come la Colonna del Sud del Cielo (Tianzi), che ha ispirato le scenografie fantastiche del mondo di Pandora.Pranzo in ristorante locale.Si prosegue con la visita del suggestivo Primo Ponte sotto il Cielo, un ponte naturale di pietra che collega due colossali pilastri rocciosi, sospeso nel vuoto. Da questo punto panoramico si godono vedute mozzafiato su canyon, picchi e vallate coperte da una fitta vegetazione subtropicale.Il percorso continua verso la celebre Montagna di Tianzi, che si raggiunge con mezzi ecologici a tutela dell’ambiente circostante. Da qui, il paesaggio si apre su un insieme di pinnacoli che sembrano emergere da un mare di nebbia, evocando antichi dipinti tradizionali cinesi. Si visita anche il Parco He Long, dedicato al generale rivoluzionario originario di queste terre, e si ammirano formazioni rocciose emblematiche come "La Fata che Offre Fiori" e "Il Picco della Spada Imperiale", entrambe modellate dalla natura in forme di grande suggestione estetica.Nel pomeriggio, si esplora infine la cosiddetta "Galleria delle Dieci Miglia", una valle che si snoda tra pareti scolpite e picchi singolari, considerata una delle zone più poetiche del parco. È possibile attraversarla a bordo di un piccolo trenino panoramico, che consente di ammirare con comodità le spettacolari formazioni come “L’Anziano che Raccoglie Erbe Medicinali”, una roccia che ricorda un saggio intento alla raccolta di piante officinali, in omaggio alla ricca tradizione della medicina naturale cinese.Rientro in hotel nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 8
Zhangjiajie, passeggiata lungo il torrente Jinbian, treno per Chengdu
Dopo la prima colazione passeggiata lungo il torrente Jinbian (Jinbianxi), situato nel cuore del Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie, un limpido ruscello che riflette I Picchi di arenaria che lo contornano. Lungo il percorso si incontrano formazioni rocciose dai nomi pittoreschi, come la Roccia della Frusta d’Oro, il Monte del Salvataggio della Madre, la Roccia dei Monaci in Pellegrinaggio… ognuna con una leggenda affascinante legata alla cultura cinese. La tranquilla atmosfera, il suono dell’acqua che scorre e il canto degli uccelli rendono questa passeggiata un’esperienza di
Dopo la prima colazione passeggiata lungo il torrente Jinbian (Jinbianxi), situato nel cuore del Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie, un limpido ruscello che riflette I Picchi di arenaria che lo contornano. Lungo il percorso si incontrano formazioni rocciose dai nomi pittoreschi, come la Roccia della Frusta d’Oro, il Monte del Salvataggio della Madre, la Roccia dei Monaci in Pellegrinaggio… ognuna con una leggenda affascinante legata alla cultura cinese. La tranquilla atmosfera, il suono dell’acqua che scorre e il canto degli uccelli rendono questa passeggiata un’esperienza di pace e immersione nella natura. In tarda mattinata trasferimento alla Stazione ferroviaria in tempo utile per l’imbarco sul treno per Chengdu (G2322/11:50 – 16:48). Pranzo libero.Arrivo nel tardo pomeriggio a Chengdu, incontro con la guida locale parlante inglese e trasferimento in hotel.Cena in hotel.Dopo cena, trasferimento al teatro per assistere allo spettacolo Shu Feng Ya Yun (Opera Sichuan 20:00 – 21:30). Questa forma d’arte, risalente a oltre 300 anni fa, fonde canto, musica, teatro e abilità sceniche uniche, come il bian lian, ovvero il rapidissimo cambio di maschera che affascina per la sua spettacolarità e perfezione tecnica. Al termine dello spettacolo, rientro in hotel.
Giorno 9
Escursione al Grande Buddha di Leshan, spettacolo tradizionale al teatro dell'Opera del Sichuan
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Leshan, località celebre per ospitare uno dei capolavori dell’arte religiosa cinese: il Grande Buddha di Leshan. Questa imponente statua rupestre, alta circa 71 metri, è la più grande rappresentazione di Buddha al mondo scolpita nella roccia. Raffigura Maitreya, il Buddha del futuro, orientata strategicamente alla confluenza di tre fiumi con lo scopo di calmare le acque turbolente e proteggere i battelli in transito. La sua realizzazione ha richiesto oltre novant’anni di lavoro nel VII secolo, durante la dinastia Tang. La visita si svolge
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Leshan, località celebre per ospitare uno dei capolavori dell’arte religiosa cinese: il Grande Buddha di Leshan. Questa imponente statua rupestre, alta circa 71 metri, è la più grande rappresentazione di Buddha al mondo scolpita nella roccia. Raffigura Maitreya, il Buddha del futuro, orientata strategicamente alla confluenza di tre fiumi con lo scopo di calmare le acque turbolente e proteggere i battelli in transito. La sua realizzazione ha richiesto oltre novant’anni di lavoro nel VII secolo, durante la dinastia Tang. La visita si svolge in due momenti distinti: una passeggiata a piedi, salendo lungo i sentieri panoramici, e una navigazione in battello sul fiume, per cogliere l’opera nella sua grandiosità e armonia con il paesaggio naturale. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio, rientro a Chengdu.Cena in hotel. Dopo cena passeggiata lungo la Chunxi Road, situata nel centro di Chengdu, il cuore pulsante dello shopping e della vita urbana della città. Di notte, la strada si trasforma in un mare di luci colorate, insegne al neon e vetrine scintillanti, offrendo un’atmosfera vivace e moderna che riflette perfettamente lo spirito giovane e dinamico di Chengdu. Pernottamento in hotel.
Giorno 10
Chengdu: il Centro per la Riproduzione del Panda Gigante e la storica Casa da Tè, volo per Shanghai
Dopo la prima colazione ancora una mattinata dedicate alle attrazioni di Chengdu. Visita del Centro di Ricerca per la Riproduzione del Panda Gigante, uno dei centri più importanti al mondo per la conservazione di questa specie a rischio, fondato nel 1987 e aperto al pubblico dal 1995. Attualmente vi vivono circa 50 esemplari di questo animale divenuto simbolo della Cina. Il museo del Centro illustra l’evoluzione del panda, le sue abitudini, i suoi habitat e gli sforzi profusi per conservare la specie. Nel centro sono presenti anche alcuni esemplari di Panda Rosso. Pranzo in ristorante
Dopo la prima colazione ancora una mattinata dedicate alle attrazioni di Chengdu. Visita del Centro di Ricerca per la Riproduzione del Panda Gigante, uno dei centri più importanti al mondo per la conservazione di questa specie a rischio, fondato nel 1987 e aperto al pubblico dal 1995. Attualmente vi vivono circa 50 esemplari di questo animale divenuto simbolo della Cina. Il museo del Centro illustra l’evoluzione del panda, le sue abitudini, i suoi habitat e gli sforzi profusi per conservare la specie. Nel centro sono presenti anche alcuni esemplari di Panda Rosso. Pranzo in ristorante locale.Dopo pranzo trasferimento al Parco del Popolo per gustare un tè cinese nella storica Casa da Tè Heming, una delle più antiche e iconiche della città, con oltre un secolo di storia. Il nome “heming” significa “il canto delle gru”, ed evoca un’atmosfera di serenità, eleganza e armonia con la natura, un ambiente suggestivo, arredato con sedie di bambù e tavolini ombreggiati nel giardino. In tempo utile trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo per Shanghai. Arrivo, incontro con la guida locale parlante Italiano e trasferimento in hotel.Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 11
Shanghai: il Bund, il Tempio del Buddha di Giada, lo Shanghai Museum East, la Shanghai Tower
Dopo la prima colazione intera giornata dedicate ai principali siti d’interesse di Shanghai. Passeggiata lungo il Bund, un termine risultato dal miscuglio anglo-indiano, che indica la banchina del lungomare sulla quale sono stati eseguiti sostanziosi lavori per renderla più fruibile anche ai pedoni. Si tratta del viale che costeggia il grande porto fluviale. Da sempre identifica Shanghai perché, al pari della Statua della Libertà a New York, era la prima opera maestosa che s'individuava entrando nella città dal fiume. Divide in due l’agglomerato urbano anche dal punto di vista storico
Dopo la prima colazione intera giornata dedicate ai principali siti d’interesse di Shanghai. Passeggiata lungo il Bund, un termine risultato dal miscuglio anglo-indiano, che indica la banchina del lungomare sulla quale sono stati eseguiti sostanziosi lavori per renderla più fruibile anche ai pedoni. Si tratta del viale che costeggia il grande porto fluviale. Da sempre identifica Shanghai perché, al pari della Statua della Libertà a New York, era la prima opera maestosa che s'individuava entrando nella città dal fiume. Divide in due l’agglomerato urbano anche dal punto di vista storico e architettonico: a ovest (Puxi) il nucleo originario e gli edifici in stile vittoriano che ricordano l’epoca delle prime legazioni occidentali (fine ‘800), a est (Pudong) i nuovissimi quartieri caratterizzati da moderni grattacieli e dominati dalla richiamata singolare sagoma della torre televisiva. Si prosegue con la visita della “città vecchia” con il bazar e il Giardino del Mandarino Yu, fedele ricostruzione dell'antico nucleo cinese della città, risalente al XVI secolo, che ospita numerose botteghe, una casa da tè su palafitte, stagni, padiglioni, rocce, bambù, gelsomini. Certamente rappresenta un gradevole esempio d'arte dei giardini dell’epoca Ming.Pranzo in ristorante locale.Nel pomeriggio trasferimento nell’area di Pudong, una profusione di cemento e acciaio sul lato orientale del fiume Huangpu, meglio conosciuta per la selva di grattacieli di Lujiazui, uno dei panorami più fotografati di tutta la Cina. Visita del nuovo Shanghai Museum East che possiede una collezione di decine di migliaia di pezzi appartenenti a un periodo che copre più di 8.000 anni di storia. Sei sale espositive sono dedicate all'antica arte cinese, mentre due sale si concentrano sulla storia di Shanghai e sulla ceramica. Gli oggetti in mostra più interessanti sono i bronzi, le sculture, i sigilli e le giade.Al termine della visita salita sulla Shanghai Tower, il grattacielo più alto della Cina (632 m) e il terzo più alto al mondo, dopo il Burj Khalifa a Dubai ed il Merdeka 118 a Kuala Lumpur. Costituito da nove unità cilindriche impilate una sopra l’altra per un totale di 128 piani, l’edificio è avvolto da due coperture di vetro, la più esterna delle quali è un’elegante spirale che si innalza verso il Cielo. Accoglie circa 16.000 persone al giorno.Al termine delle visite rientro in hotel. Cena in ristorante locale nella zona di Xintiandi.Pernottamento in hotel.
Giorno 12
Shanghai: escursione al villaggio di Zhujiajiao
Dopo la prima colazione partenza per il villaggio di Zhujiajiaoa, a circa trenta chilometri a ovest di Shanghai. Notizie d'insediamenti umani in questa zona risalgono ad alcuni millenni fa, ma informazioni meno vaghe parlano di un agglomerato con pretese di lasciare qualche segno ai posteri, dal IV secolo dopo Cristo. È solo con i Ming che il luogo acquista una sua personalità urbanistica e architettonica e si sviluppa attorno a una rete di canali. Oggi l’interesse dei visitatori è legato al borgo antico, alla ragnatela di piccole strade e ponti, oltre che a diversi templi, negozi e
Dopo la prima colazione partenza per il villaggio di Zhujiajiaoa, a circa trenta chilometri a ovest di Shanghai. Notizie d'insediamenti umani in questa zona risalgono ad alcuni millenni fa, ma informazioni meno vaghe parlano di un agglomerato con pretese di lasciare qualche segno ai posteri, dal IV secolo dopo Cristo. È solo con i Ming che il luogo acquista una sua personalità urbanistica e architettonica e si sviluppa attorno a una rete di canali. Oggi l’interesse dei visitatori è legato al borgo antico, alla ragnatela di piccole strade e ponti, oltre che a diversi templi, negozi e graziosi bar. Posto tranquillo che contrasta piacevolmente con Shanghai. Breve giro in battello tra i canali.Uno dei ponti più notevoli per dimensioni, età, struttura architettonica e fotogenia è il Ponte Fangsheng risalente al XVI secolo. Lungo i canali sono stati realizzati vari templi, tra cui il Tempio del Dio della Città del XVIII secolo, il Tempio di Yuanjin e il Padiglione Qinghua che emerge dagli altri tetti per mostrarsi da molti angoli. Rientro a Shanghai per il pranzo in un ristorante locale.Nel pomeriggio tempo libero per una passeggiata lungo la famosa Via Nanchino, resa isola pedonale e ricca di negozi, grandi magazzini e locali di ritrovo internazionali. Cena in hotel e camere in day-use disponibili fino alla partenza. Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Milano Malpensa.
Giorno 13
Volo notturno diretto per Milano, con arrivo al mattino
Il volo diretto di linea Air China per Malpensa è alle ore 1.30. Arrivo a Milano al mattino. PechinoZhujiajiaoBuddha di Leshan