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SPEDIZIONE NELL'HOGGAR: TIMIMOUN, GHARDAIA, ASSEKREM

Assekrem

ALGERIA | SPEDIZIONE NELL'HOGGAR: TIMIMOUN, GHARDAIA, ASSEKREM

A partire da 3650 €

DURATA
PARTECIPANTI
13 Giorni (12 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3650 €
Un itinerario costruito sulla scorta della vasta esperienza di viaggi che Maurizio Levi ha accumulato nel corso della sua vita con decine di viaggi effettuati nel Sahara centrale. Un gran viaggio che attraversa una vasta regione del Paese più grande d’Africa, per conoscerne gli aspetti più coinvolgenti.

Perché Noi

  • Itinerario esclusivo Kel 12, creato in base alla nostra profonda conoscenza dell'Algeria
  • Il viaggio è stato ideato e sarà accompagnato da Maurizio Levi, tra i massimi conoscitori del deserto del Sahara 
  • Il gruppo è composto da massimo 12 partecipanti
  • Itinerario di estremo interesse culturale, ma anche paesaggistico e umano
  • Il fascino di tornare, tra i primi in Italia, a Tamanrasset, sull'Assekrem e alle pendici dell'Hoggar
  • Viaggio in pensione completa
I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Italia - Algeri - Béchar

Partenza da Milano Malpensa o Roma Fiumicino per Algeri. Coincidenza per Béchar. All’arrivo accoglienza da parte dello staff locale e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento. 

Giorno 2

Béchar - Taghit - Beni Abbès

L’oasi bianca nella Valle della Saura Dopo la prima colazione partenza in direzione di Taghit, l”Incantatrice", una delle oasi più belle del Grande Erg Occidentale. Sovrastata da un’enorme duna e caratterizzata da piccole case di fango, dall’antico ksar e da un rigoglioso palmeto, Taghit non smette di affascinare. Scopriremo il centro storico, un gioiello architettonico costruito nell'XI secolo dove alcune vecchie case sono state restaurate. Uscendo dall’abitato andremo a vedere incisioni rupestri che rappresentano alcuni animali o scene quotidiane dell'uomo primitivo,
Giorno 3

Beni Abbès - Timimoun

L'Oasi Rossa al centro della GouraraDopo la prima colazione proseguiamo nella scoperta del Grande Erg Occidentale, dirigendoci verso Timimoun. Ci troviamo al centro della Gourara, una delle zone più autentiche e affascinanti del Sahara ricca di enormi dune di sabbia, spettacolari granai fortificati (ksour) e oasi che si susseguono una dopo l’altra grazie all’ingegnoso sistema idrico delle foggara. Timimoun ne è il capoluogo. Da secoli importante crocevia carovaniero, qui si sono incontrati e mescolati berberi, arabi, ebrei e sudanesi. Diversa da tutte le altre oasi sahariane, Timimoun
Giorno 4

Timimoun

Il circuito della Sebka e la pista degli ksourDopo la prima colazione partenza per un’intera giornata dedicata al circuito della sebka, un antico lago ormai asciutto ma che in passato permise lo sviluppo di numerosi villaggi fortificati lungo le sue sponde: alcuni sono sopravvissuti fino ad oggi. Con i fuoristrada lasciamo le piccole case di Timimoun per introdurci in zone sabbiose, piccole dune e wadi, formazioni rocciose più fantasiose. Sicuramente ci lasceremo suggestionare dalla visione delle sabbie, dalle formazioni di roccia che si elevano tra le dune, dalla terra fatta fango che orna
Giorno 5

Timimoun - El Golea - Ghardaia

Il Grande Sud e le memorie di Père de Foucault Costeggiamo le ultime propaggini del Grande Erg Occidentale per un lungo trasferimento. La nostra meta finale, e anche la più evocativa, è Ghardaia. La strada è asfaltata, ma non sono rare le invadenze della sabbia, che a tratti movimenta il paesaggio facendosi alte dune. Attraversiamo parte del vasto altipiano Tademait, che sembra non avere confine, e per questo temuto anche dagli stessi nomadi che vi vivono senza apparenti punti di riferimento. Arriviamo in quella che un tempo si chiamava El Golea, “cittadella”. Oggi è nota come El
Giorno 6

Ghardaia - volo per Tamanrasset

Ghardaia: l’oasi e il fango colorato Dopo la prima colazione scopriamo Ghardaia, il centro più importante della regione del M’Zab, che mostra una lunga storia. La regione desertica in cui è situata, la valle M’Zab, ha una sua specificità anche estetica, perché non ricorda le regioni del nord né quelle del profondo sud sahariano. Si tratta di un altipiano di circa 600 m slm, solcato dal wadi da cui prende nome, dove vive una popolazione mozabita che pratica una religiosità islamica specifica nota come Ibadismo. In realtà, quando si parla di Ghardaia ci si riferisce alla
Giorno 7

Tamanrasset - Assekrem - salita all'eremo di Père de Foucauld

La salita all’Assekrem e l’eremo di Père de Foucauld Tamanrasset si trova a 1400 m di altezza, ai margini del massiccio montagnoso di origine vulcanica dell’Hoggar. Località famosa per essere situata proprio nel centro del Sahara, è abitata prevalentemente dall’etnia tuareg che qui ha mantenuto ancora in vita molti modi di vita a abitudini del passato. Al mattino, dopo la prima colazione, lasciamo con i nostri 4x4 Tamanrasset dirigendoci verso le montagne dell’Hoggar che circondano l’oasi. Percorsi alcuni km di buona strada asfaltata ci inoltriamo lungo un’affascinante
Giorno 8

Assekrem - Hirafok

Ingresso nel Tafedest Prima dell'alba, per chi lo desiderasse, possibilità di risalire all'Assekrem per ammirare il sole che illumina le famose guglie di Tizouyags, uno dei paesaggi più belli del Sahara. Dopo la colazione, con i nostri 4x4 proseguiamo in direzione di Hirafok per entrare nel massiccio del Tafedest. Situato a nord dell'Hoggar, è una dorsale granitica di circa 180 km di lunghezza che si divide in due parti: la meridionale è nota come Tafedest Nero per via delle sue rocce create da eruzioni vulcaniche milioni di anni fa, mentre la parte settentrionale del Tafedest Bianco
Giorno 9

Hirafok - Mertuotek - Tafedest Nero - Aheggar

Il villaggio di Mertoutek e il massiccio dell’Aheggar Dopo la prima colazione tempo a disposizione per una passeggiata nel deserto e intera giornata dedicata all’attraversamento del Tafedest Nero e alla sua scoperta. Passando per l'oasi di Ideles, raggiungeremo Mertoutek, una lunga oasi sorta lungo il corso del piccolo fiume che la attraversa e la rende ancora verdeggiante. Proseguimento verso Wadi Dehine e Igharghar fino a raggiungere la regione del massiccio dell'Aheggar. Pernottamento in tenda. Pasti: colazione, pranzo e cena a pic-nic.  

Giorno 10

Aheggar - Garet El Djenoun

La montagna degli spiriti Percorrendo il Wadi Dehine e i suoi dintorni caratterizzati da granito rosa, piccoli ruscelli e oleandri raggiungeremo una vasta pianura sabbiosa punteggiata di acacie. Qui la vita dei tuareg si svolge al ritmo delle mandrie e dei pascoli. Visiteremo il sito di Ahtis con le sue antichissime pitture e incisioni rupestri. Proseguimento in direzione di Garet el Djenoun, una grande parete di granito che si eleva solitaria, imponente e di difficile accesso con i suoi 2327 m di altezza: da qui il nome che in lingua tuareg significa “montagna degli spiriti”, una
Giorno 11

Garet El Djenoun - Tafedest Bianco

Il Tafedest Bianco Prima colazione e intera giornata dedicata alla parte ovest del Tafedest Bianco. Si abbandona l’area vulcanica per entrare nel Tafedest Bianco, dove le formazioni rocciose calcaree e granitiche assumono tonalità chiare, quasi lunari. Questo tratto è tra i più scenografici del viaggio: formazioni verticali, gole, pianori bianchi e distese silenziose si alternano creando un effetto visivo di grande potenza. La giornata è dedicata a camminate tra le rocce scolpite dal vento e all’osservazione di dettagli geologici e naturali che testimoniano la lunga storia
Giorno 12

Tafedest Bianco - In Ecker - Tamanrasset

Ritorno a Tamanrasset Ultima giornata nel deserto, dopo la mattinata trascorsa nel Tafedest Bianco nel pomeriggio, arrivati a In Ecker, luogo noto anche per la sua storia legata ai test nucleari francesi negli anni ’60. Oggi la zona è accessibile ma mantiene un’aura di mistero e silenzio, in seguito riprenderemo la strada asfaltata per rientrare a Tamanrasset. Tempo libero per il relax. Cena e pernottamento in hotel.Pasti: colazione e pranzo a pic-nic. Cena in hotel.  

Giorno 13

Tamanrasset - Algeri - Italia

L’oasi di Tamanrasset -partenza  Partenza notturna per l’aeroporto di Tamanrasset per il volo di rientro via Algeri. Arrivo a Milano/Roma ed eventuale proseguimento per le città di destinazione. Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, mantenendo invariate quanto più possibile le visite e le escursioni programmate.