Giorno 1
Partenza dall'Italia per l'Oman e arrivo a Muscat in serata
Partenza di prima mattina da Milano Malpensa per l’Oman con volo di linea via scalo internazionale. Pasti a bordo. Arrivo previsto a Muscat in serata. Dopo il disbrigo delle pratiche doganali, incontro con il nostro corrispondente locale e trasferimento privato in hotel. Sistemazione nelle camere e pernottamento. NB: è possibile anche la partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino previa disponibilità e senza supplementi tariffari. È possibile anche la partenza da altri aeroporti italiani previa disponibilità e con supplemento tariffario. In entrambi gli aeroporti è previsto il
Partenza di prima mattina da Milano Malpensa per l’Oman con volo di linea via scalo internazionale. Pasti a bordo. Arrivo previsto a Muscat in serata. Dopo il disbrigo delle pratiche doganali, incontro con il nostro corrispondente locale e trasferimento privato in hotel. Sistemazione nelle camere e pernottamento. NB: è possibile anche la partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino previa disponibilità e senza supplementi tariffari. È possibile anche la partenza da altri aeroporti italiani previa disponibilità e con supplemento tariffario. In entrambi gli aeroporti è previsto il servizio di assistenza aeroportuale. Per alcune partenze i voli potrebbero essere diretti o operati da un’altra compagnia.
Giorno 2
La Grande Moschea e partenza in 4x4 lungo la costa fino a Ras al Hadd
Prima colazione in hotel e partenza con mezzi 4x4 per la nostra spedizione. Prima di lasciare Muscat, una delle città più antiche del Medio Oriente e oggi la più grande del Sultanato dell’Oman, ne visitiamo il suo simbolo principale: imperdibile è infatti la Grande Moschea, regalata dal Sultano Qaboos al popolo dell’Oman e terminata nel 2001 che si presenta come una grandiosa costruzione in marmo bianco con archi e minareti. La sala maschile di preghiera è incredibile: un tappeto unico di oltre 4000 mq, un lampadario Swarovski con oltre mille lampadine. Tutto è monumentale e perfetto
Prima colazione in hotel e partenza con mezzi 4x4 per la nostra spedizione. Prima di lasciare Muscat, una delle città più antiche del Medio Oriente e oggi la più grande del Sultanato dell’Oman, ne visitiamo il suo simbolo principale: imperdibile è infatti la Grande Moschea, regalata dal Sultano Qaboos al popolo dell’Oman e terminata nel 2001 che si presenta come una grandiosa costruzione in marmo bianco con archi e minareti. La sala maschile di preghiera è incredibile: un tappeto unico di oltre 4000 mq, un lampadario Swarovski con oltre mille lampadine. Tutto è monumentale e perfetto (N.B. la moschea è chiusa alle visite il venerdì per consentire la preghiera dei fedeli). Partiamo poi verso sud lungo la costa attraverso montagne e vallate. Una prima sosta è prevista per una passeggiata a Wadi Tiwi, prima di raggiungere Sur. Pranzo in ristorante locale lungo la via. La cittadina è racchiusa in una scenografica baia naturale e il quartiere dei pescatori di Al Ayjah è ancora costruito in stile arabo con le piccole case bianche e i caratteristici portali in legno massiccio intarsiato e decorati con borchie. Si visiterà l’interessante fabbrica dei dhow, tipiche imbarcazioni in legno che solcano i mari dell’Arabia e che ancora oggi sono utilizzate dai pescatori e per piccoli commerci con l’Iran e il Pakistan.La tappa finale è Ras Al Hadd, il promontorio estremo della Penisola Arabica.Sistemazione in lodge sul mare e cena. In serata, per chi lo desiderasse, è possibile effettuare una visita facoltativa presso la riserva naturale di Ras Al Jinz dove, con un po' di fortuna, si potranno avvistare le enormi tartarughe marine che animano questa parte del Mare Arabico. La Riserva dista circa 45 minuti dal lodge e l’orario di visita verrà definito il giorno stesso. Cena e pernottamento il lodge.
Giorno 3
Discesa verso sud e inizio della spedizione con le straordinarie dune bianche di Bar Al Hickman
Prima colazione in hotel e partenza in direzione sud per un trasferimento lungo la strada asfaltata che procede parallela alla costa dell’Oceano Indiano. Si raggiunge la penisola di Barr Al Hikman verso l’ora di pranzo, percorreremo alcuni tratti su pista, dando il via ufficiale alla nostra spedizione, lungo la spiaggia in mezzo a miriadi di uccelli che si innalzano in volo al nostro passaggio. Il nostro campo verrà allestito in una bella spiaggia posta davanti ad una serie di piccole lagune. La presenza di acqua richiama numerose specie di uccelli, tra cui gli eleganti fenicotteri.
Prima colazione in hotel e partenza in direzione sud per un trasferimento lungo la strada asfaltata che procede parallela alla costa dell’Oceano Indiano. Si raggiunge la penisola di Barr Al Hikman verso l’ora di pranzo, percorreremo alcuni tratti su pista, dando il via ufficiale alla nostra spedizione, lungo la spiaggia in mezzo a miriadi di uccelli che si innalzano in volo al nostro passaggio. Il nostro campo verrà allestito in una bella spiaggia posta davanti ad una serie di piccole lagune. La presenza di acqua richiama numerose specie di uccelli, tra cui gli eleganti fenicotteri. Pomeriggio a disposizione per un bagno e relax sulla spiaggia. Pranzo, cena e pernottamento in Wild Glamping. NB: Il passaggio delle auto sulla spiaggia è vincolato dall’andamento della marea. Il Wild Glamping è un’esclusiva Kel 12 e consente di vivere il deserto in modo confortevole. Le tende vengono montate dallo staff e con gli equipaggiamenti che si trovano a bordo di una vettura di supporto che affianca il gruppo e viaggia insieme a esso durante le giornate di deserto. Il campo richiede circa un’ora per essere allestito, tempo durante il quale si effettuerà una piacevole passeggiata tra le dune. Vengono fornite tende a igloo comfort di dimensioni 2,30 x 2,30 x 1,80 metri – in dotazione per due persone o in uso singola – con lettini da campo, lenzuola e coperte. Non è richiesto il sacco a pelo. Per le cene si utilizzeranno tavoli e sedie da campeggio. La cucina sarà curata dal cuoco al seguito coadiuvato dallo staff locale. Saranno montate inoltre alcune toilette da campo (a seconda del numero di partecipanti) e alcune docce. Acqua e catini saranno a disposizione per lavarsi. I menù dei pasti saranno decisi dal cuoco e terranno in considerazione eventuali allergie e intolleranze precedentemente segnalate. Le ricette prevederanno riso, carne, pesce e verdure e tutti i piatti saranno di qualità per offrire al viaggiatore un’esperienza indimenticabile.
Giorno 4
Verso sud-ovest, al cospetto dell'immenso Rub'al Khali
Prima colazione al campo. Si lascia la penisola di Barr Al Hickman per proseguire in direzione sud-ovest attraverso una zona di pianura raggiungendo finalmente il deserto. Si percorre la strada asfaltata che collega il sud del paese con Salalah, nella regione meridionale del Dhofar. Giunti nella cittadina di Duqm, lasciamo la costa dirigendoci verso ovest nei pressi di Hayma.Da qui ci si addentra di qualche chilometro nel deserto per raggiungere le dune di sabbia, prime propaggini del deserto del Rub Al Khali. Pranzo a picnic, cena e pernottamento al campo.
Giorno 5 - 8
Dentro e attraverso il "Quarto vuoto" sulle orme di Wilfred Thesiger
Dopo la prima colazione, rientriamo per un’ultima sosta sulla strada asfaltata, per effettuare i rifornimenti, e poi ci inoltreremo definitivamente nel deserto. Appaiono le prime grandi e maestose dune rosse del Rub’Al Khali, il grande deserto della Penisola Arabica che occupa prevalentemente il territorio dell’Arabia Saudita, ma che si estende anche in Oman. Le dune sono grandiose e di un colore che va dal giallo al rosso. Sono del tipo stellare, cioè con creste sabbiose che si sviluppano in tutte le direzioni a causa della variabilità della direzione del vento. Man mano che ci si
Dopo la prima colazione, rientriamo per un’ultima sosta sulla strada asfaltata, per effettuare i rifornimenti, e poi ci inoltreremo definitivamente nel deserto. Appaiono le prime grandi e maestose dune rosse del Rub’Al Khali, il grande deserto della Penisola Arabica che occupa prevalentemente il territorio dell’Arabia Saudita, ma che si estende anche in Oman. Le dune sono grandiose e di un colore che va dal giallo al rosso. Sono del tipo stellare, cioè con creste sabbiose che si sviluppano in tutte le direzioni a causa della variabilità della direzione del vento. Man mano che ci si addentra nel deserto, le dune diventano più alte e più spettacolari e sono spesso separate da bacini piatti di colore bianco, resti di un antichissimo fondo marino. Questi contrasti molto spettacolari, paradiso per gli amanti della fotografia, specialmente nelle calde ore serali, ci accompagnano fino a raggiungere un pozzo proprio tra le dune. Ci potranno essere degli insabbiamenti e, in tal caso, sarà necessaria la collaborazione attiva dei partecipanti: l’impegno sarà comunque appagato dalla bellezza e dall’ampiezza di un panorama grandioso. Le forme sinuose e sempre diverse delle dune, i colori che cambiano a seconda delle ore del giorno, l’ambiente primordiale, l’isolamento e le sensazioni di purezza rendono queste giornate particolarmente suggestive. Campi mobili nel deserto (4 pernottamenti), con pranzi a picnic e cene al campo.
Giorno 9
Arrivo sull'Oceano: ultimo campo a Fazayah Beach
Si raggiunge il piccolo villaggio di Fasad, proprio ai margini del grande deserto. Dove si potranno vedere gli alberi dell’incenso (“Boswellia carterii”) dalla cui resina l’Oman trasse ricchezza nel passato, fino a raggiungere le coste dell’Oceano Indiano. Questo territorio rimase impraticabile per molti anni a causa di tensioni indipendentiste della regione del Dhofar ma la stabilità e il benessere che da anni s’è diffuso in tutto il paese hanno reso definitivamente tranquilla la regione. Pranzo a picnic. Si prosegue verso sud-ovest attraverso un paesaggio sempre più montano e
Si raggiunge il piccolo villaggio di Fasad, proprio ai margini del grande deserto. Dove si potranno vedere gli alberi dell’incenso (“Boswellia carterii”) dalla cui resina l’Oman trasse ricchezza nel passato, fino a raggiungere le coste dell’Oceano Indiano. Questo territorio rimase impraticabile per molti anni a causa di tensioni indipendentiste della regione del Dhofar ma la stabilità e il benessere che da anni s’è diffuso in tutto il paese hanno reso definitivamente tranquilla la regione. Pranzo a picnic. Si prosegue verso sud-ovest attraverso un paesaggio sempre più montano e pietroso, per raggiungere finalmente l’oceano che si aprirà infine davanti a noi in tutta la sua primordiale bellezza. E la costa non sarà da meno: l’ultimo campo è previsto proprio al cospetto del mare, nei pressi della selvaggia Fazayah Beach. Colori lunari e intensi, falesie scolpite dal vento, la battigia di sabbia fina incontaminata e un’acqua color smeraldo. Sarà questo il nostro regalo primo del ritorno vero e proprio alla civiltà. Cena e pernottamento al campo.
Giorno 10
Mattinata di relax e arrivo a Salalah con camere a disposizione prima del volo di rientro
Prima colazione al campo e mattinata di relax in spiaggia. Dopo pranzo riprendiamo la strada principale che ci porta a Salalah, capoluogo del Dhofar e nostra meta finale. La città è il secondo centro urbano più importante del Paese, conta circa 350 mila abitanti; storicamente, patria dell’incenso e luogo di partenza delle carovane che, lungo l’omonima rotta, si avventuravano attraversando tutta la Penisola Arabica fino ai porti del Mediterraneo. Faremo un giro del souk prima di raggiungere il nostro hotel, dove abbiamo le camere a disposizione per una doccia e un po’ di relax prima
Prima colazione al campo e mattinata di relax in spiaggia. Dopo pranzo riprendiamo la strada principale che ci porta a Salalah, capoluogo del Dhofar e nostra meta finale. La città è il secondo centro urbano più importante del Paese, conta circa 350 mila abitanti; storicamente, patria dell’incenso e luogo di partenza delle carovane che, lungo l’omonima rotta, si avventuravano attraversando tutta la Penisola Arabica fino ai porti del Mediterraneo. Faremo un giro del souk prima di raggiungere il nostro hotel, dove abbiamo le camere a disposizione per una doccia e un po’ di relax prima del rientro.Cena in ristorante locale e trasferimento privato in aeroporto. Partenza in tarda serata con volo di linea via scalo internazionale. Pernottamento a bordo.
Giorno 11
Arrivo in Italia di prima mattina
Arrivo in Italia di primissima mattina e fine del viaggio. “Una tempesta di sabbia passa, le stelle rimangono.” (proverbio arabo)