Viaggi Levi - Viaggi

IL FESTIVAL DELLE AQUILE

MONGOLIA | IL FESTIVAL DELLE AQUILE

A partire da 4300 €

DURATA
PARTECIPANTI
12 Giorni (10 Notti) Minimo: 9 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
30 Settembre 2026 Completa
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
4300 €
Lo straordinario e unico incontro dei cacciatori kazaki nei loro tradizionali costumi in occasione della più importante festa che si tiene ogni anno nel mese di Ottobre tra gli spettacolari Monti Altay, nell’estremo ovest del paese. Le esibizioni delle aquile utilizzate abitualmente per cacciare animali da pelliccia come lupi, volpi, marmotte e zibellini; il “Kokbar”, la spettacolare competizione tra due cavalieri che si contendono una pelle di capra; il “Tinge Ilu”, una gara di abilità a cavallo dove il cavaliere al galoppo deve raccogliere in

Perché Noi

  • il selvaggio west mongolo ai piedi dei Monti Altai
  • il Festival delle Aquile con gli splendidi rapaci e i fieri cacciatori kazaki vestiti a festa
  • i misteriosi petroglifi di Tsagaan Salaa (UNESCO)
  • il Parco Nazionale Tavan Bogd con le superbe montagne innevate e le remote valli disseminate di magnifici laghi
  • i “khurgan”, le tombe a tumulo in pietra risalenti al periodo degli Unni
  • gli enigmatici “balbal”, le stele funerarie turche scolpite in forma di uomo
  • i pastori nomadi e le numerose mandrie di bestiame che scendono dai pascoli estivi ai ricoveri invernali

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia

Partenza al mattino da Milano Malpensa con voli di linea via scalo intermedio. Pernottamento a bordo.Pasti: pranzo e cena a bordo dell’aereo. 

Giorno 2

Arrivo a Ulaanbaatar (La Piazza dell'Eroe Rosso e il Monastero-Museo di Choijin Lama)

Arrivo al mattino a Ulaanbaatar, espletamento delle formalità d’ingresso. Accoglienza e trasferimento in città. Visita della vasta Piazza Sukhbaatar che prende il nome dall’eroe della rivoluzione che proclamò l’indipendenza della Mongolia dalla Cina. Sulla piazza si affacciano diversi edifici: il Palazzo del Parlamento, decorato con le statue dei più famosi khan mongoli; il Palazzo della Cultura, che ospita la Galleria Nazionale Mongola di Arte Moderna e numerose altre istituzioni a carattere culturale; il Teatro di Stato dell’Opera e del Balletto. Sistemazione in hotel (N.B. Le
Giorno 3

Ulaanbaatar - volo per Olgii (In volo alle pendici dei Monti Altay, la cittadina kazaka di stampo musulmano)

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo per Olgii, piccola cittadina situata nell’estremo ovest del paese alle pendici dei Monti Altay. Arrivo a Olgii (1.700 m), accoglienza e trasferimento in semplice hotel. Nel pomeriggio visita della città kazaka capoluogo dell’aimag di Bayan-Olgii. Si percepisce facilmente di essere in una regione dell’Asia centrale di stampo musulmano: le insegne sono scritte in arabo e in cirillico kazako e al mercato si trovano venditori di shashlyk (kebab). Il centro città è un insieme di tozzi edifici in cemento, in stile sovietico,
Giorno 4 - 5

Olgii: Il Festival delle Aquile

Lo straordinario e colorato Altay Eagle Festival si svolge in un luogo a circa 20 km da Olgii dove si raccolgono un’ottantina di cacciatori, ciascuno con la propria aquila, provenienti dagli angoli più remoti della regione degli Altay. Dopo una cerimonia ufficiale d’apertura hanno inizio le gare di bellezza e le competizioni di abilità con le aquile, seguite da altre manifestazioni tradizionali come: la gara di tiro con l’arco; la corsa dei cammelli battriani; il “Tinge Ilu”, una gara di abilità a cavallo dove il cavaliere al galoppo deve raccogliere in velocità una serie di
Giorno 6

Olgii - Ulaanhus - Hohhotol - Tsagaan Salaa (Una delle aree più ricche di petroglifi al mondo)

Dopo la prima colazione partenza in 4x4 verso ovest per Ulaanhus. Si prosegue su piste sterrate verso nord-ovest lungo il corso del fiume Sogoo fino al villaggio di Hohhotol. Quindi si continua lungo il fiume Oygoryn fino ai limiti meridionali della Riserva Naturale e Storica dei Monti Siylhemiyn. Qui si trova una delle aree più ricche di petroglifi al mondo, con migliaia di figure scolpite sulla roccia durante un periodo di circa 12.000 anni (dall’11.000 a.C. al 1.000 d.C.): renne, yak, leopardi, cervi volanti, cavalli, scene di caccia… I petroglifi di Tsagaan Salaa sono stati dichiarati
Giorno 7 - 8

Tsagaan Salaa - Parco Nazionale Altay Tavan Bogd - Olgii (Le selvagge vallate, i magnifici laghi e le antiche tombe del Parco Nazionale Altay Tavan Bogd)

Dopo la prima colazione partenza verso sud per addentrarsi tra le selvagge valli dei monti Altay contornate da montagne che superano i 4.000 metri di altitudine, perennemente ricoperte di ghiacciai e neve. L’area del Parco Nazionale Altay Tavan Bogd è di una bellezza stupefacente, si estende in una remota zona verso il confine con la Cina e custodisce i magnifici laghi Khoton Nuur, Khurgan Nuur e Kar Nuur. La regione è ricca di siti archeologici costituiti da enormi tumuli sepolcrali di pietre risalenti al periodo degli Unni (kurgan) e enigmatiche stele funerarie turche scolpite in forma
Giorno 9

Olgii - Tolbo Lake - Khar Us Lake - Khovd (La Depressione dei Grandi Laghi)

Dopo la prima colazione partenza verso sud-ovest per la cittadina di Khovd, capoluogo della provincia omonima, fondata nel 1731 come avamposto Manchu. Lungo il percorso sosta al Lago Tolbo, “lago delle macchie”, un lago dalle acque limpide e dolci, considerato sacro dai kazaki. Qui fu combattuta una grande battaglia nel 1921 tra bolscevichi e russi bianchi. I bolscevichi, comandati dal generale mongolo Khasbaatar, sconfissero i russi Bianchi. Lungo le rive del lago si trovano ancora un paio di targhe commemorative di questo evento. Si prosegue verso ovest avvicinandosi al Parco Nazionale
Giorno 10

Khovd - volo per Ulaanbaatar (il Museo di Gengis Khan)

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo per Ulaanbaatar dove l’arrivo è previsto in tarda mattinata. Arrivo, accoglienza e trasferimento in centro città per il pranzo. Nel pomeriggio visita del Chinggis Khan Museum, aperto nel 2022, che raccoglie oltre 12.000 reperti prima stipati negli archivi di stato o in mostra in Russia e Stati Uniti e si pregia di essere la più completa rassegna dell’impero di Gengis Khan e di quelli successivi. Al termine della visita tempo a disposizione per lo shopping. Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena in ristorante
Giorno 11

Ulaanbaatar (Il Monastero di Gandan, il Palazzo d'inverno del Bogd Khan)

Dopo la prima colazione completamento delle visite dei siti d’interesse di Ulaanbaatar. Il Monastero di Gandan, il “luogo meraviglioso della gioia completa”, non solo è il più grande e importante monastero della Mongolia, ma anche uno dei monumenti più imponenti della capitale. La sua costruzione ebbe inizio nel 1838 per ordine di Bogd Gegen. Come la maggior parte dei monasteri mongoli fu pesantemente colpito nel corso delle purghe staliniane del 1937. Fu in parte risparmiato dai comunisti per dimostrare la loro finta tolleranza religiosa agli stranieri in visita ufficiale. La
Giorno 12

Ulaanbataar - Italia

Presto al mattino trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per l’Italia via scalo intermedio. Arrivo a Milano Malpensa nel primo pomeriggio. Pasti: colazione con breakfast-box, pranzo a bordo.