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MONTI ALTAI, GRANDI LAGHI E NOMADI KAZAKI

MONGOLIA | MONTI ALTAI, GRANDI LAGHI E NOMADI KAZAKI

A partire da 5600 €

DURATA
PARTECIPANTI
16 Giorni (15 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
5600 €
Una spedizione di 2 settimane che copre quasi 1500 km nella Mongolia occidentale e comprende le province di Uvs, Bayan-Ulgii e Khovd. Queste province sono famose per i loro splendidi paesaggi mozzafiato con alte montagne, laghi unici e animali selvatici, boschi, steppe e deserti. Nella zona ci sono molti importanti siti archeologici, come petroglifi, sepolture dell'era del bronzo, pietre turche e steli a forma umana (balbal). Ma l’aspetto più interessante sono le genti locali, i kazaki cacciatori con le aquile, i tuvani, e altre venti etnie diverse con costumi e

Perché Noi

  • Spettacolare itinerario tutto via terra nell'ovest del Paese, nei parchi nazionali alla base dei Monti Altai, per amanti della natura con spirito di adattamento.
  • Spedizione con 6 pernottamenti in tedina igloo in campi mobili e 3 pernottamenti in campi turistici di ger.
  • Trasferimenti in 4x4 tipo Toyota dove trovano posto 3 passeggeri più l'autista.
  • Le montagne, i fiumi, i laghi, i petroglifi, le tombe, le stele funerarie, le etnie della remota regione ai confini con Russia e Cina.
  • Il tour è accompagnato da un nostro Esperto.
I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia

Partenza in mattinata con voli di linea Turkish Airlines per Ulaanbaatar via Istanbul. Pernottamento a bordo.Pasti: pranzo e cena a bordo. 

Giorno 2

Arrivo a Ulaanbaatar, la capitale della Mongolia (la Piazza Sukhbaatar e il Monastero-Museo di Choijin Lama)

Arrivo al mattino a Ulan Bator, espletamento delle formalità d’ingresso. Accoglienza e trasferimento in città. Visita della vasta Piazza Sukhbaatar che prende il nome dall’eroe della rivoluzione che proclamò l’indipendenza della Mongolia dalla Cina. Sulla piazza si affacciano diversi edifici: il Palazzo del Parlamento, decorato con le statue dei più famosi khan mongoli; il Palazzo della Cultura, che ospita la Galleria Nazionale Mongola di Arte Moderna e numerose altre istituzioni a carattere culturale; il Teatro di Stato dell’Opera e del Balletto. Sistemazione in hotel (N.B. Le
Giorno 3

Ulaanbaatar - Parco Nazionale Terelj - Ulaanbaatar (il Monastero di Gandan e la Grande Statua di Gengis Khan)

Di mattina presto, dopo la prima colazione, prosegue la visita in bus di Ulaanbaatar con il Monastero di Gandantegchinlen (chiamato comunemente solo Gandan) il più grande e importante monastero della Mongolia, dove assisteremo alle funzioni. Il buddhismo praticato in Mongolia è di tipo tibetano della scuola Gelupa, i cosiddetti “berretti gialli”. Fu l’unico monastero rimasto aperto e officiante in Mongolia per tutto il periodo comunista. Costruito a partire dal 1809 si estese negli anni con nuovi templi fino al 1913 quando fu completato il magnifico edificio bianco del Migjid Janraisig
Giorno 4

Ulaanbaatar - volo per Ölgii - Parco Nazionale Monte Tsambagarav (la montagna sacra e la visione della vetta Tsast Uul, 4.208 m)

Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Ölgii, la capitale degli Altai. Arrivo, ritiro del bagaglio e incontro con lo staff locale. Ölgii è il capoluogo della regione o Aimag in mongolo. La cittadina era un villaggio di etnia kazaka ed era il centro dell'Islam in Mongolia prima delle purghe religiose degli anni '30 in cui la moschea fu distrutta e l'imam fu giustiziato. Il governo mongolo inizialmente cercò di sopprimere la lingua e la cultura kazaka prima di creare Bayan-Ölgii Aimag nel 1939, con Ölgii come sede del governo. Oggi la
Giorno 5

Parco Nazionale Monte Tsambagarav - Lago Tolbo - Sagsay - Ulaanhus Sum (i petroglifi Patrimonio UNESCO di Tsagaan Salaa )

Dopo la prima colazione salutiamo la famiglia e ci spostiamo in direzione sud. Li si trova il Lago Tolbo, “lago delle macchie”, un lago d’acqua dolce, considerato dai kazak un lago sacro. L’acqua del Lago Tolbo è particolarmente limpida. Questa è un'area protetta famosa per una moltitudine di rari animali selvatici e petroglifi. Qui fu combattuta una grande battaglia nel 1921 tra i bolscevichi e i russi bianchi, con il generale mongolo locale, Khasbaatar, che si schierò con i bolscevichi. I bolscevichi vinsero e ci sono un paio di targhe commemorative in riva al lago. Si procede
Giorno 6

Ulaanhus Sum - Parco Nazionale Altai Tavan Bogd (il ghiacciaio Potanin, la vetta più alta degli Altai)

Al mattino, dopo la prima colazione e aver salutato la famiglia ci dirigiamo verso il Parco Nazionale Altai Tavan Bogd (le cinque vette affiliate), le cinque vette sopra i quattromila metri che formano il massiccio all'interno del Parco Nazionale, in uno scenario da fiaba, faremo una escursione per ammirare da vicino la vetta più alta degli Altai, il “Khuiten Uul” (4.347 m), dal Ghiacciaio Potanin, che prende il nome dal ricercatore russo Grigorij Nikolaevič Potanin, esploratore, orientalista ed etnografo che nel 1876 guidò una spedizione in Mongolia, affiancato dalla moglie Aleksandra.
Giorno 7

Parco Nazionale Altai Tavan Bogd (i petroglifi del Monte Shiveet Khairkhan e i cristallini laghi Khurgan e Khoton )

Dopo la prima colazione escursione alle pendici del Monte Shiveet Khairkhan alla ricerca di petroglifi e “pietre turche”. Questi reperti raccontano una lunga storia di varie tribù e gruppi etnici che abitarono la Mongolia fin all’età del bronzo e del ferro, che si sono sovrapposte e poi unite e poi si sono frammentate, principalmente tra etnie turche e mongole risalenti, come la maggior parte delle pitture rupestri e petroglifi, a circa 6000 anni fa. Questi petroglifi raffigurano principalmente cervi, uccelli e cammelli, oppure battaglie di guerrieri, armi, ritratti di uomini e donne,
Giorno 8

Parco Nazionale Altai Tavan Bogd - Ölgii (i meravigliosi laghi Dayan e Khar, "pietre turche" e "Ovoo")

Al mattino, dopo aver fatto colazione, prendiamo la pista che corre lungo il fiume Khovd, emissario dei due laghi e ci dirigiamo, tra scenari d’incomparabile bellezza, verso il lago Dayan. Il Lago Dayan è un lago d'acqua dolce situato nel distretto di Sagsai, ai confini meridionali del Parco Nazionale Altai Tavan Bogd. A pochi chilometri abbiamo il confine cinese. Il lago è stato riconosciuto da BirdLife International come un'importante area ornitologica nel 2009. Oltre a miriadi di uccelli, anche rari come il falco sacro e il falco selvatico dalla gola bianca, intorno al lago, anche se a
Giorno 9

Ölgii - Lago Achit - Lago Uureg (le incisioni rupestri di epoca turca di "Shanagiin khev")

Al mattino, dopo colazione, trasferimento al Lago Achit che è il più grande lago d'acqua dolce della provincia di Uvs. Ad un'altitudine di 1.435 m sul livello del mare si estende su una superficie di 290 km². È lungo 28 km, largo 16 km e profondo 3-5 m. La costa è ricoperta di steppe, prevalentemente collinari, ma paludose a nord. Nel lago sfociano anche diversi fiumi, tra cui il Tsagaan Gol (Fiume Bianco) che fa da confine naturale tra le popolazioni Tuvine e le popolazioni Kazak. Il confine russo è a pochi chilometri. Questo è un luogo ideale per la riproduzione della fauna selvatica,
Giorno 10

Lago Uureg - Ulaangom - Lago Khyargas (la depressione dei grandi laghi)

Dopo la prima colazione partenza verso est per Ulaangom, la capitale della provincia di Uvs. La cittadina conta circa 30.000 abitanti e pur essendo stata fondata alla fine del 1600 non ha elementi architettonici di rilievo, salvo alcuni monumenti risalenti all’epoca comunista e un piccolo museo locale. Si prosegue verso sud-est per il lago Khyargas. Ci troviamo nel cuore della depressione dei Grandi Laghi, si tratta di una vasta area di circa 100.000 kmq, il fondo di un lago o mare preistorico, disseminata di laghi e delimitata dall’Altai mongolo a ovest, dal deserto di Gobi a sud, dai
Giorno 11

Lago Khyargas - Lago Durgun (la depressione dei Grandi Laghi)

Al mattino, dopo la prima colazione, si effettua un’escursione intorno al lago Khyargas, Il lago si trova nella provincia dell’Uvs, a circa 1.035 metri sul livello del mare, e si estende per oltre 1.400 chilometri quadrati. E’ caratterizzato da acque blu intenso e circondato da paesaggi steppici. E’ rinomato per Khetsuu Khad, una spettacolare formazione rocciosa sommersa lunga circa 6 km che emerge a tratti creando isolotti frequentati da una ricca avifauna. Quindi si prosegue verso sud per il lago Durgun, un lago di acqua salata, incastonato tra le dune di sabbia nelle ultime
Giorno 12

Lago Durgun - Lago Khar Us - Khoid Tsenkher (la depressione dei Grandi Laghi e la grotta con le pitture rupestri del Paleolitico)

Al mattino, dopo la prima colazione, partenza verso ovest per il lago Khar Us, in mongolo “lago delle Acque Nere”, un lago d’acqua dolce. Il fiume Khovd sfocia in questo lago creando un gigantesco delta paludoso. Il lago rappresenta un habitat straordinario ed emozionante per chiunque ami la natura, con l’insieme di zone umide, di acque dolci e salmastre, paludi, steppa e deserto, e con le sue numerosissime specie animali e vegetali che lo popolano. Vicino al lago c'è un antico canale di irrigazione, costruito 1400 anni fa ai tempi del khaganato turco, inoltre lungo la sua sponda
Giorno 13

Khoid Tsenkher - Khovd (il luogo di sepoltura degli Unni, il mercato, il museo e la moschea della cittadina multiculturale)

Al mattino, dopo la prima colazione, partenza verso nord per Khovd. Lungo il percorso breve escursione al sito di Takhiltyn Khotgor, dove sono state scoperte delle tombe Xiongnu. Questo sito si trova in un canale sabbioso sempre nel territorio di Mankhan sum. È il più grande luogo di sepoltura d’alto rango degli Xiongnu (in Europa conosciuti come Unni) nella Mongolia occidentale. Sono state censite oltre 130 tombe. Si procede per Khovd City, la capitale della provincia di Khovd. La città ha una popolazione multiculturale ed ospita più di 17 diversi gruppi etnici, i cui principali sono
Giorno 14

Khovd - volo per Ulaanbaatar (la Piazza Ard Ayush intitolata all'eroe nazionale locale)

Dopo la prima colazione andiamo a fare ancora un giro per Khovd passando per la piazza Ard Ayush adiacente all’hotel. Ard Ayush è l’eroe nazionale locale che, nel 1903 e nel 1911, guidò la protesta dei pastori di Arat e dei Tayiji contro le ingiustizie del khan e l’oppressione coloniale cinese, poi prese parte attiva alla rivoluzione popolare del 1921 e divenne membro del governo della Repubblica Popolare Mongola. In tarda mattinata trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per UB. Arrivo a Ulaanbaatar, accoglienza e trasferimento in hotel. Resto del
Giorno 15

Ulaanbaatar (il Gengis Khan Museum e lo shopping nello spaccio della fabbrica del cachemire)

Al mattino, fatta colazione, ci avviamo a piedi al Chinggis Khan Museum, nuovissimo è a detta di molti il più bel museo di Ulan Bator. Aperto da un anno offre ai visitatori una fantastica esperienza sulla storia del paese che va dalla preistoria ai giorni nostri. L’edificio si sviluppa su 6 piani, collegati da scale mobili e ascensori, e richiede una visita di non meno di 3 ore. Ma ne vale la pena. L’edificio che ospita questo splendido museo in passato era il Museo di Storia Naturale, e prima ancora era stato il Museo Nazionale, ristrutturato otto anni fa è stato aperto nel 2023 a
Giorno 16

Ulaanbaatar - Italia

Presto al mattino trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo di linea Turkish Airlines per l’Italia via Istanbul. Pasti: colazione con breakfast-box, pranzo a bordo.