Viaggi Levi - Viaggi

I SAPORI E GLI INCONTRI AI PIEDI DEL MONTE ARARAT

Donne che cucinano il lavash, tipico pane armeno, Armenia

ARMENIA | I SAPORI E GLI INCONTRI AI PIEDI DEL MONTE ARARAT

A partire da 3100 €

DURATA
PARTECIPANTI
9 Giorni (8 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
24 Ottobre 2026 Garantita
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3100 €
Terra di cime innevate, di laghi sospesi nell’azzurro, di ruvide pietre scolpite a merletto, l’Armenia è la patria di uno dei popoli più antichi del Vicino Oriente, con una sua distinta e propria fisionomia etnica, linguistica, politica e culturale, con una storia di più di venticinque secoli e un patrimonio di cultura e di arte ben superiore in proporzione alla consistenza del suo territorio e del suo peso politico. Ed è qui, nel cuore sperduto del Caucaso, che comincia il nostro

Perché Noi

  • Un viaggio completo, tra natura, cultura ed enogastronomia.
  • Effettuiamo una suggestiva salita al Monte Muradzar in 4x4 alla scoperta di incisioni rupestri e tombe millenarie.
  • Incontriamo diverse realtà locali, da una piccola cantina a una casa privata a un'associazione di donne, per vivere in modo più autentico il Paese.
  • Boutique Hotel selezionati e pasti in ristoranti scelti per offrire sempre un'esperienza diversa.

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza per l'Armenia

 Partenza dall’Italia con volo di linea via scalo europeo per Yerevan. Pasti e pernottamento a bordo, arrivo in nottata del giorno successivo. NB: è possibile anche la partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino, previa disponibilità, senza alcun supplemento tariffario. È possibile anche la partenza da altri aeroporti italiani, eventualmente con altri vettori aerei, con supplemento tariffario e il relativo supplemento del trasferimento privato in hotel.  

Giorno 2

Yerevan, la "città rosa", e i siti Unesco di Etchmiadzin e Zvartnots

Arrivo nella capitale armena in nottata. Accoglienza in aeroporto da parte della guida locale, ritiro dei bagagli, trasferimento privato in hotel e sistemazione nelle camere riservate per qualche ora di riposo.Capitale dal 1918, cresciuta lungo le rive del fiume Hrazdan, Yerevan risulta particolarmente piacevole grazie all’ampiezza degli spazi, al tufo usato per i palazzi che le donano delicate sfumature di colore rosa, all’abbondanza di parchi e fontane. In tarda mattinata inizio delle visite della città. La visita panoramica della capitale, che iniziamo in tarda mattinata dopo la
Giorno 3

La culla della cristianità: il monastero di Khor Virap e il monastero di Noravank

Dopo la colazione, inizia il nostro viaggio alla scoperta del Paese. Partenza verso sud e prima tappa al monastero di Khor Virap, situato in cima a un colle sulla fertile piana, a 40 km a sud della capitale. Risale dal IV al XVII secolo e secondo la leggenda vi fu imprigionato per tredici anni San Gregorio l’Illuminatore, fondatore della Chiesa Armena, perché predicava il Cristianesimo (letteralmente Khor Virap significa fossa profonda). Dal monastero si apre una stupenda veduta del Monte Ararat. Dopo la visita ci recheremo alla cantina Tushpa, per una visita in compagnia dei proprietari e
Giorno 4

Città rupestri, cabinovie sospese e misteriose tombe millenarie

Dopo la colazione si parte per Khndzoresk - un villaggio scavato nella roccia insediato ancora dai tempi preistorici, ma usato anche come nascondiglio durante le ribellioni di libertà del XVIII sec (per questa visita sarà necessario il cambio di bus, dovuto alle caratteristiche della strada). Siamo a pochi chilometri dal Nagorno Karabakh, l’area contesa in cui storicamente viveva una popolazione armena e che, recentemente, è tornata sotto il pieno controllo delle autorità azere.Proseguiamo verso il Monastero di Tatev (Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO), un tesoro medioevale del X
Giorno 5

Lungo la Via della Seta: caravanserragli, cimiteri di pietra e laghi sospesi tra le montagne

Prima colazione in hotel e partenza verso nord attraverso paesaggi indimenticabili di montagne, vallate rigogliose e prati verdeggianti. Sosta al Caravanserraglio di Selim, costruito nel 1332 lungo un ramo della Via della Seta, che testimonia la rilevanza dell’Armenia come importante snodo commerciale tra Oriente e Occidente. Superato il passo di Selim (circa 2.410 metri slm), sulle montagne di Vardenis, si intravede lo splendido Lago Sevan, situato a 1.900 metri slm, uno dei luoghi più suggestivi della piccola repubblica. Sosta al villaggio di Noraduz per una breve visita al cimitero
Giorno 6

Nel cuore boscoso del Caucaso: la minoranza dei molokani e il monastero di Aghpat

Prima colazione e breve visita del centro storico, piuttosto piccolo ma restaurato e animato dai laboratori degli artigiani (ceramisti, falegnami). Qui (o in un villaggio nei dintorni, Fioletovo) saremo ospiti di una famiglia di russi molokani, che appartengono a una setta ortodossa e furono deportati dallo zar Nicola I nel 1830; un altro mondo. Esiliati qui da secoli, questi russi sono rimasti chiusi nella loro piccola realtà senza aprirsi al mondo esterno: si sposano tra loro, non parlano armeno tra loro e conservano le loro abitudini di vita (la visita è soggetta a riconferma in base agli
Giorno 7

La città di Gyumri e rientro a Yerevan

Dopo colazione proseguiamo per Gyumri. È la seconda città dell’Armenia per grandezza e importanza. Ha una storia di 2.500 anni e vecchie case di pietra dipinte di bianco dal sapore stranamente mediterraneo, ma è stata profondamente ferita dal terribile terremoto del 1988. Dopo un giro a piedi per il centro storico, visitiamo il complesso monastico di Marmashen, caratterizzato da tre splendide chiese di pietra rosata, costruite l’una accanto all’altra nei pressi del fiume Akhurian. La chiesa maggiore, Surp Stepanos, costruita fra il 988 e il 1029, presenta un gavit (vestibolo) del XIII
Giorno 8

Antichi manoscritti e antiche ricette enogastronomiche

Prima colazione e visita del Museo del Matenadaran, depositario degli antichi manoscritti che comprendono documenti storici dall'Europa e dall'Asia. C'è anche la prima copia della Bibbia in armeno e i Vangeli che affascinano con le loro miniature. Partenza per il Tempio del Sole di Garni (III secolo a.C.) gioiello dell’architettura armena precristiana, l’unico monumento che appartiene alla cultura ellenistica conservatosi dopo la cristianizzazione in Armenia. Oltre al tempio, il complesso architettonico comprende il palazzo reale con i bagni, dove è ancora visibile il pavimento a mosaico
Giorno 9

Volo di rientro in Italia

Sveglia in nottata in tempo utile per raggiungere l’aeroporto. Trasferimento privato e partenza con volo internazionale di linea via scalo europeo per il rientro in Italia. Arrivo previsto in mattinata e fine del viaggio.     1. Il lago Sevan e il monastero di Sevanavank 2. Partita a scacchi per le strade di Yerevan 3. Miele e frutta sciroppata  4. Luci ed ombre al monastero di Noravank