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NATURA E CULTURA TRA IL MAR CASPIO E IL DESERTO DEL KARAKUM

TURKMENISTAN | NATURA E CULTURA TRA IL MAR CASPIO E IL DESERTO DEL KARAKUM

A partire da 3600 €

DURATA
PARTECIPANTI
9 Giorni (8 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
12 Settembre 2026 Chiusa
10 Ottobre 2026
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3600 €
Di gran lunga il più misterioso e meno esplorato degli “stan” dell’Asia centrale, Il Turkmenistan è famoso per la dittatura bizzarra del presidente Saparmyrat Niyazov, che ha governato il paese con il titolo di “Turkmenbashi”, “leader dei turkmeni”, fino alla morte, nel 2006, riempiendo questa semisconosciuta repubblica nel deserto di statue dorate di se stesso e di monumenti dedicati alle conquiste della sua “età dell’oro”. Ma la meno visitata delle

Perché Noi

  • siamo stati gli scopritori di quest'area geografica
  • un itinerario molto intenso e vario che consente di visitare luoghi unici al mondo
  • utilizzo di ottimi mezzi di trasporto: bus, minivan e mezzi fuoristrada
  • hotel 5* ad Ashgabat

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Italia - Ashgabat

Partenza dall’Italia con volo di linea Turkish Airlines via Istanbul per Ashgabat. Arrivo ad Ashgabat dopo la mezzanotte. Espletamento delle formalità di frontiera, accoglienza e trasferimento in hotel. Pasti a bordo. Pernottamento in hotel.   

Giorno 2

Ashgabat (marmi bianchi e cupole dorate)

Dopo la prima colazione intera giornata dedicata ad Ashgabat, “la città dell’Amore”. Sviluppatasi sotto i russi verso la fine del XIX secolo divenne una prospera cittadina di frontiera, lungo la linea ferroviaria Transcaspiana. Nell’ottobre del 1948 la città fu rasa al suolo da un forte terremoto. L’ex presidente Niyazov, che diede inizio al rifacimento post-sovietico di Ashgabat, trascorse gran parte del suo mandato trasformando la capitale in una “Città Bianca” ricoperta di marmo e oro. Ancora oggi interi quartieri periferici vengono demoliti per lasciare spazio alla
Giorno 3

Ashgabat - volo per Turkmenbashi - Gozli Ata - Yangykala - Balkanabat (la "Fortezza Fiammeggiante" nel deserto)

Presto al mattino trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo per Turkmenbashi, l’antica Krasnovodsk, il cui primo insediamento risale al 1717, quando un distaccamento di soldati russi al comando del principe Alexander Bekovich sbarcò nella zona con l’intenzione di procedere verso Khiva. Alla fine dell’800 Krasnovodsk divenne famosa grazie al transito della linea ferroviaria Transcaspiana. Arrivo, accoglienza e partenza con automezzi 4x4. Visita dell’originale stazione ferroviaria di fine 800 in stile moresco, della chiesa ortodossa dipinta di azzurro, che protegge i
Giorno 4

Balkanabat - Nohur - Kowata - Geok Depe - Ashgabat (le tombe decorate con corna di capre e stambecchi, la moschea dalle cupole azzurre)

Dopo la prima colazione partenza verso est, con minivan, lungo la strada principale per Ashgabat. Lungo il percorso breve deviazione per raggiungere il villaggio di Nohur situato a circa 1.000 m di altitudine tra le montagne della catena del Kopetr Dag che segna il confine meridionale del Turkmenistan con l’Iran. Gli abitanti di Nohur rivendicano la discendenza dall’esercito di Alessandro Magno, hanno mantenuto le proprie tradizioni e parlano tuttora un dialetto turkmeno. Visita del mercatino delle erbe medicinali che sorge all’ombra di uno straordinario albero sacro e secolare. Si
Giorno 5

Ashgabat - volo per Mary (le rovine di Gonur Depe)

Trasferimento in aeroporto e volo per Mary (N.B. Al momento non sono disponibili gli opertivi dei voli per Mary e pertanto nel caso in cui gli orari non coincidessero con le tempistiche del nostro programma si opterà per il trasferimento via terra lungo l’autostrada di recente costruzione: 380 km, circa 4 ore). Arrivo e partenza immediate in 4x4 per il sito di Gonur Depe. Le fertili pianure del Turkmenistan orientale hanno da sempre rappresentato un’isola di prosperità nel cuore dell’Asia Centrale. Durante l’Età del bronzo alcuni villaggi sorsero in corrispondenza della cosiddetta
Giorno 6

Mary - Merv - volo per Ashgabat (le rovine dell'antica Merv)

Dopo la prima colazione partenza in bus per la visita delle rovine dell’antica Merv, una delle città più importanti lungo la Via della Seta dai tempi di Alessandro Magno al XIII secolo d.C. All’apice della gloria (XI-XII sec.), quando i turchi selgiuchidi ne fecero la loro capitale, Merv era conosciuta con il nome di Marv-i-Shahjahn, “Regina del Mondo”, e assieme a Damasco, Baghdad e Il Cairo, era considerata uno dei maggiori centri dell’islamismo. Non è da sottovalutare il ruolo che Merv svolse nel commercio e nel processo di civilizzazione dell’Asia centrale. Prima che i
Giorno 7

Ashgabat - Nissa - Darvaza (la capitale del Regno dei Parti e il cratere di gas in fiamme)

Dopo la prima colazione escursione alle vicine rovine dell’antica Nissa (Patrimonio UNESCO), capitale del regno dei Parti (III sec a.C. - III sec d.C.) che, grazie alle conquiste di Mitridate I, si estendeva dal Mediterraneo alle rive dell’Indo. Un’imponente cinta di mura con 43 torri proteggeva il palazzo reale e un paio di templi, attorno ai quali sorgeva un fiorente centro commerciale. Le dinastie regnanti si susseguirono l’una all’altra fino all’arrivo dei mongoli, nel XIII secolo, che distrussero la città dopo un assedio durato 15 mesi. Si continua con la visita di un
Giorno 8

Darvaza - Ashgabat (il Museo del Tappeto)

Dopo la prima colazione partenza in 4x4 per Ashgabat ripercorrendo lo stesso percorso dell'andata. Arrivo ad Ashgabat e pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita del Museo del Tappeto: con un excursus sulla storia della tessitura dei tappeti turkmeni e con il tappeto tessuto a mano più grande del mondo. Tempo a disposizione per relax o shopping. Cena d'addio in un ristorante locale seguita da un breve tour notturno della città. Pernottamento in hotel. 

Giorno 9

Ashgabat - Italia

Al mattino presto trasferimento all’aeroporto. Colazione con breakfast-box. Imbarco sul volo di linea Turkish Airlines per l’Italia via Istanbul. Arrivo in Italia nel primo pomeriggio.