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NELLA TERRA DELL'UOMO D'ORO

KAZAKISTAN | NELLA TERRA DELL'UOMO D'ORO

A partire da 4400 €

DURATA
PARTECIPANTI
12 Giorni (11 Notti) Minimo: 9 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
26 Settembre 2026 Chiusa
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
4400 €
Un insolito viaggio nel nono paese al mondo per estensione, una delle ultime frontiere del turismo, per lungo tempo considerato poco più di un grande spazio vuoto al centro dell’Asia. Eppure per più di 2000 anni i deserti e le steppe fra il Mar Caspio e la Cina sono stati attraversati da popoli nomadi e da mercanti in viaggio sulla Via della Seta. Nel 2017 il paese è balzato agli onori della cronaca perchè ha ospitato l’Esposizione Internazionale Expo.

Perché Noi

  • Siamo stati gli scopritori di quest'area geografica e per primi abbiamo proposto questo itinerario che prevede la visita delle più belle aree paesaggistiche e naturalistiche del paese, come il Charyn Canyon e il Parco Nazionale Altyn-Emel, e la visita dei suoi siti Patrimonio UNESCO, come il Petroglifi di Tamgaly, con i misteriosi idoli dalla testa a forma di sole, e il Mausoleo di Yasaui a Turkistan, capolavoro dell'arte timuride.
  • I nostri esperti accompagnatori conoscono molto bene il paese, la sua storia e la sua cultura.
  • Il nostro corrispondente locale, con cui collaboriamo da più di 10 anni, è molto efficiente e affidabile.

 

I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Italia - Almaty

Partenza da Milano Malpensa in tarda mattinata con volo di linea Turkish Airlines via Istanbul per Almaty. Pasti a bordo. 

Giorno 2

Almaty (Padre delle mele)

Arrivo ad Almaty in nottata, disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento in hotel per un po’di riposo. Almaty (850 mt) fu fondata dai russi nel 1854, quando i kazaki erano ancora nomadi, presso le rovine di Almatu, un’oasi sulla Via della Seta che era stata distrutta dai mongoli. Ribattezzata Alma-Ata (“Padre delle mele”), divenne la capitale del Kazakistan sovietico nel 1927. Negli anni ’70 e nei primi anni ’80 il leader kazako Dinmukhamed Kunaev, unico membro del Politburo sovietico originario dell’Asia centrale,
Giorno 3

Almaty - Charyn Canyon - Kotkal - Jarkent - Koktal - Basshi (la Valle dei Castelli e la moschea cinese)

Partenza presto al mattino, dopo la prima colazione, verso est per il Charyn Canyon National Park. Nella vasta steppa piatta e arida, ai piedi della catena montuosa del Tian Shan, l’impetuoso fiume Charyn ha scavato una gola profonda da 150 a 300 metri. I millenni e le intemperie hanno poi scolpito la roccia in forme bizzarre e suggestive, soprattutto in una gola laterale (Dolina Zamkov) conosciuta anche come la Valle dei Castelli. Breve camminata per raggiungere il punto panoramico che consente di avere una vista mozzafiato del canyon dall’alto. Pranzo con lunch-box in corso
Giorno 4

Parco Nazionale Altyn-Emel (la duna che canta e le montagne colorate)

Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita del Parco Nazionale Altyn-Emel che si estende su una superficie di 4.600 kmq a nord-est del lago Kapshagay. Nel parco vivono 137 specie di piante, 39 specie di animali e 200 specie di uccelli; è possibile (ma non garantito) avvistare la gazzella persiana, la pecora argali, l’asino selvatico e il cavallo di Przewalsky. Il parco è famoso soprattutto per la Singing Dune, la “duna che canta”, una duna di sabbia lunga circa 500 metri che con il vento emette un ronzio simile al motore di un’aereo. Da non perdere il grande salice
Giorno 5

Parco Nazionale Altyn-Emel - Kapchagay - Tumulo di Issyk - Almaty (la tomba dell'Uomo d'Oro)

Dopo la prima colazione partenza verso ovest per la cittadina di Kapchagay, sulle rive del lago omonimo. Visita del Museo delle Auto d’Epoca del periodo sovietico. Pranzo in ristorante locale. Si prosegue verso sud per la località di Issyk, situata 50 km a est di Almaty, in quella che era ai tempi la Scizia orientale, per la visita del sito dove nel 1969 è stato scoperto il tumulo funerario del famoso “Uomo d’Oro”. Il luogo di sepoltura era costituito da due camere funerarie: una centrale, purtroppo già profanata, e una laterale, rivestita con tronchi di abete, il cui contenuto era
Giorno 6

Almaty - Tamgaly - Almaty - treno notturno per Taraz (i petroglifi dell'Età del Bronzo)

Dopo la prima colazione partenza verso nord-ovest per la visita del sito di Tamgaly, una gola ricoperta da una lussureggiante vegetazione, negli aridi dintorni del villaggio di Karabastau, che conserva le incisioni rupestri più interessanti del Kazakistan sud-orientale. Oltre 4.000 incisioni, risalenti all’Età del Bronzo e alle epoche successive, suddivise in diversi gruppi. Tra le immagini si riconoscono idoli con la testa a forma di sole, donne partorienti, sacrifici animali, scene di caccia e numerose specie animali. Nel 2004 i petroglifi della Gola di Tamgaly sono stati dichiarati
Giorno 7

Taraz - Shymkent (i Mausolei di Aysha-Bibi e Babazhi Katun)

Arrivo a Taraz al mattino presto, trasferimento in hotel (Shahristan Hotel 4*) per la prima colazione. Taraz è una delle città più antiche del Kazakhstan, raggiunse il suo massimo splendore nell’XI e XII secolo, quando era un ricco avamposto sulla Via della Seta e la capitale dei turchi karakhanidi, che per un certo periodo governarono anche Bukhara. Rasa al suolo dai mongoli scomparve di fatto fino alla sua nuova fondazione avvenuta nel XIX secolo. Visita delle poche testimonianze del suo passato: le rovine dell’antico caravanserraglio, l’interessante Museo Regionale che tra le altre
Giorno 8

Shymkent - Mausoleo di Arystan Baba - Otrar - Turkistan (i ruderi dell'antica città carovaniera)

Shymkent è la città più vivace del Kazakstan meridionale, lungo le sue vie alberate l’atmosfera centro-asiatica è più evidente che in qualsiasi altra località del paese. I mongoli rasero al suolo quello che all’inizio era un piccolo avamposto sulla Via della Seta, ma nel XIX secolo il khanato di Kokand vi costruì un forte di frontiera. Nel 1864 il forte fu occupao dai russi e in epoca sovietica la cittadina fu completamente ricostruita. Dopo la prima colazione visita dell’animato Bazar Centrale e del Parco dell’Indipendenza. Al termine delle visite partenza verso nord-est per
Giorno 9

Turkistan - volo per Astana (un capolavoro dell'arte timuride)

Dopo la prima colazione visita del principale sito d’interesse di Turkistan: il Mausoleo di Kozha Akhmed Yasaui, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il mausoleo del primo grande santo turco di religione musulmana fu fatto costruire da Tamerlano alla fine del XIV secolo sulla base di un grandioso progetto degno dei magnifici edifici di Samarcanda. Tamerlano morì prima che l’edificio fosse ultimato e la facciata principale restò incompiuta, priva delle squisite piastrelle che ornano il resto del complesso (ci sono ancora tracce dei ponteggi che si protendono dalla muratura in
Giorno 10

Astana (la Dubai delle steppe)

Nel 1994, quando il presidente Nazarbaev la scelse come futura capitale, Astana (350 m) era solo una cittadina di provincia, nota per i suoi rigidi inverni. Il suo profilo si fa di anno in anno più fantastico grazie a originali edifici realizzati da architetti di fama internazionale che esprimono vari stili: asiatico, occidentale, sovietico e futuristico. Dopo la prima colazione visita della città: il Khan Shatyr, una struttura trasparente alta 150 metri a forma di yurta, progettata dal celebre architetto inglese Norman Foster; il Monumento Bayterek, una torre bianca dalle pareti a
Giorno 11

Astana - Sofievka - Astana (la famiglia dei cacciatori con le aquile)

Dopo la prima colazione ancora una giornata dedicata alla visita di Astana e dintorni. Si inizia con il Museo Nazionale di Storia, con enormi spazi espositivi dedicati alla storia e alla cultura del Kazakistan dall’antichità ai giorni nostri. Si continua con l’escursione a Sofievka, il villaggio dei cacciatori con le aquila, per imparare tutti i segreti di questa tradizionale tecnica di caccia locale. Pranzo in famiglia. Nel pomeriggio rientro a Astana per il completamento della visita dei siti di interesse della capitale come la Cattedrale Ortodossa e il Museo di Beik Alibai, noto
Giorno 12

Astana - Italia

Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di linea Turkish Airlines via Istanbul per il rientro. Arrivo in Italia nel pomeriggio.