Giorno 1
Italia - Manaus
Partenza la mattina molto presto dall’Italia con volo di linea Tap per Manaus con scalo a Lisbona. Arrivo a Manaus, capitale dello stato Amazonas e importante porto fluviale a 1.500 chilometri dall’Oceano Atlantico, dopo l’espletamento delle formalità d’ingresso, accoglienza e trasferimento in hotel per il pernottamento dopo il lungo volo. Pasti: pranzo a bordo e cena libera. Nota: la partenza di questo viaggio è prevista da Milano Malpensa con voli Tap. Sono possibili voli di avvicinamento per queste città con relativo supplemento e verifica di disponibilità.
Giorno 2
Manaus, visita della città e imbarco per la navigazione sul Rio Negro
La capitale dello stato Amazonas con il Mercato Centrale e il Teatro dell’Opera (Patrimonio Unesco) Prima colazione in hotel e inizio della visita della città che comprende Il Mercado Municipal Adolfo Lisboa, importante edificio storico e architettonico costruito nel 1883 in stile Art Nouveau, seguendo le caratteristiche del vecchio mercato Les Halles di Parigi, offre frutta fresca, spezie, pesce, farmaci tradizionali indigeni, souvenir e altri prodotti e il magnifico Teatro Amazonas (Patrimonio Unesco dal 2026), costruito al culmine del boom della gomma avvalendosi di progettisti e
La capitale dello stato Amazonas con il Mercato Centrale e il Teatro dell’Opera (Patrimonio Unesco) Prima colazione in hotel e inizio della visita della città che comprende Il Mercado Municipal Adolfo Lisboa, importante edificio storico e architettonico costruito nel 1883 in stile Art Nouveau, seguendo le caratteristiche del vecchio mercato Les Halles di Parigi, offre frutta fresca, spezie, pesce, farmaci tradizionali indigeni, souvenir e altri prodotti e il magnifico Teatro Amazonas (Patrimonio Unesco dal 2026), costruito al culmine del boom della gomma avvalendosi di progettisti e decoratori europei impiegando l’uso di materiali provenienti dal Vecchio Continente. Al termine, proseguimento per il punto di incontro delle Acque, dove l’acqua “nera” (che in realtà è bruno-rossastra) del Rio Negro incontra quella “bianca” (marrone chiaro) del Rio Solimões. A causa delle differenze di velocità, densità e temperatura, le due acque non si mescolano subito e scorrono invece fianco a fianco per diversi chilometri. Rientro a Manaus e imbarco sulla nostra barca che ci ospiterà per i prossimi tre giorni. La sera, dopo cena è prevista un’uscita in canoa per un safari notturno per l’avvistamento dei caimani. Pernottamento a bordo. Pasti: prima colazione in hotel, pranzo libero e cena a bordo.
Giorno 3
Lungo il Rio Negro: il parco ecologico Januari
Il parco ecologico di Janauari e il lago Acajatuba Dopo una ricca colazione a bordo, la navigazione sul Rio Negro continua lungo le sue acque tranquille. Al mattino presto, un’escursione in canoa nel Parco Ecologico di Janauari, un angolo di natura incontaminata, ci permette di scoprire la straordinaria flora locale, tra cui la maestosa Victoria Regia gigante, una pianta acquatica unica, simbolo della ricchezza del bacino amazzonico. Risalendo il Rio Negro lungo la riva sinistra, ci immergiamo in un ecosistema sorprendente e variegato, fino a raggiungere il Lago Acajatuba. Questa zona,
Il parco ecologico di Janauari e il lago Acajatuba Dopo una ricca colazione a bordo, la navigazione sul Rio Negro continua lungo le sue acque tranquille. Al mattino presto, un’escursione in canoa nel Parco Ecologico di Janauari, un angolo di natura incontaminata, ci permette di scoprire la straordinaria flora locale, tra cui la maestosa Victoria Regia gigante, una pianta acquatica unica, simbolo della ricchezza del bacino amazzonico. Risalendo il Rio Negro lungo la riva sinistra, ci immergiamo in un ecosistema sorprendente e variegato, fino a raggiungere il Lago Acajatuba. Questa zona, sempre più apprezzata come meta di ecoturismo, rappresenta un esempio di conservazione e rispetto per l’ambiente. Il lago e i suoi dintorni sono abitati da comunità fluviali che da secoli vivono in armonia con la foresta, mantenendo tradizioni sostenibili come la pesca artigianale e l’uso responsabile delle risorse vegetali. Pernottamento a bordo. Pasti: colazione, pranzo e cena a bordo. Il bacino del Rio delle Amazzoni si estende per nove nazioni e tre fusi orari e ha una superficie di oltre 7 milioni di chilometri quadrati, vale a dire il 40% dell’intero continente sudamericano, quasi le dimensioni degli Stati Uniti continentali e più del doppio di quelle dell’India. La foresta amazzonica è la più grande foresta tropicale pluviale del mondo e, nonostante la deforestazione dilagante, resta per il 70% intatta e incontaminata. Il Rio delle Amazzoni, scoperto dall’esploratore italiano Amerigo Vespucci nel 1499, è il più ampio e possente fiume del mondo, forse il più lungo, certo il più mitico, dal momento chele Amazzoni non sono mai esistite. Al massimo della sua portata, il fiume immette nell’oceano 330 milioni di litri di acqua al secondo, creando una corrente d’acqua dolce che si spinge in mare per più di 100 km. Nel Rio delle Amazzoni transita più acqua che negli altri sette fiumi più grandi messi insieme, senza contare che due dei suoi affluenti, il Rio Negro e il Rio Madeira, sono essi stessi fra i 10 fiumi più grandi del mondo. Ci sono punti in cui, quando l’acqua è alta, il Rio delle Amazzoni raggiunge una larghezza di 50 km e diventa un immenso mare di densa, mobile acqua marrone, troppo ampio per vedere l’altra sponda. Il bacino del Rio delle Amazzoni è abitato da 11.000-14.000 anni. I primi abitanti erano dispersi in centinaia di tribù remote, alcune minuscole, altre con decine di migliaia di membri. I primi ricercatori ritenevano che la foresta pluviale fosse troppo inospitale per offrire sostentamento a popolazioni numerose, ma gli studi recenti hanno messo in discussione questa convinzione e ora si ritiene che all’epoca del primo contatto con gli europei in Amazzonia vivessero fino a cinque milioni di persone. L’incontro avvenne nel 1541, quando Francisco de Orelliana e 60 uomini navigarono lungo il Rio delle Amazzoni dall’attuale Perù all’Oceano Atlantico. La spedizione fu attaccata parecchie volte da gruppi di nativi comprendenti anche alcune donne, che agli spagnoli ricordarono le amazzoni della mitologia greca. Fu così che il più grande fiume del mondo ricevette il suo nome.Nel bacio del Rio delle Amazzoni ci sono due tipi di fiumi: branco (bianco) e negro (nero). I fiumi bianchi, in realtà di un colore beige chiaro, scendono dalle Ande e il loro colore deriva dai sedimenti erosi in queste giovani montagne; essi - il Solimões e il Madeira, per fare qualche esempio - sono carichi di sostanze nutrienti, che durante il percorso forniscono sostentamento a una ricca flora e fauna. I fiumi neri, come il Rio Negro e il Rio Urubù, nascono nell’Amazzonia settentrionale e scorrono su un territorio molto più antico, con molti meno sedimenti da trascinare a valle. I fiumi neri sono più lenti e più caldi di quelli bianchi e permettono alla loro vegetazione di marcire e rilasciare acidi organici. Questi acidi fanno diventare l’acqua “nera”, o meglio, di un colore simile a quello del tè. Gli stessi acidi uccidono anche le larve di zanzara, per cui le zone dalle acque nere hanno una quantità molto ridotta di zanzare e un’incidenza minore di malaria e altre malattie.
Giorno 4
Arcipelago delle Anavilhanas (Alto Rio Negro)
Dopo la prima colazione a bordo, inizio della navigazione nell'incantevole Arcipelago delle Anavilhanas, situato nelle acque del Rio Negro. Il Parco Nazionale Anavilhanas, con le sue 400 isole e 60 laghi, è il secondo arcipelago fluviale più grande al mondo e vanta una biodiversità straordinaria, tanto da essere stato riconosciuto come Patrimonio Naturale dell’UNESCO. L'Amazzonia offre il suo fascino in ogni stagione: durante la stagione secca (da luglio a novembre), le acque del Rio Negro si ritirano, rivelando spiagge di sabbia bianca, ma la navigazione risulta più difficile; mentre
Dopo la prima colazione a bordo, inizio della navigazione nell'incantevole Arcipelago delle Anavilhanas, situato nelle acque del Rio Negro. Il Parco Nazionale Anavilhanas, con le sue 400 isole e 60 laghi, è il secondo arcipelago fluviale più grande al mondo e vanta una biodiversità straordinaria, tanto da essere stato riconosciuto come Patrimonio Naturale dell’UNESCO. L'Amazzonia offre il suo fascino in ogni stagione: durante la stagione secca (da luglio a novembre), le acque del Rio Negro si ritirano, rivelando spiagge di sabbia bianca, ma la navigazione risulta più difficile; mentre nella stagione delle piogge (da dicembre a giugno), le acque si alzano, sommergendo alcune spiagge e rendendo più agevole l’esplorazione di canali più remoti.In mattinata, partenza in canoa per visitare una tradizionale abitazione sul Rio Negro dove si coltiva la manioca e si lavora la farina con tecniche artigianali tramandate da generazioni. Successivamente, ci addentreremo nella giungla per una passeggiata alla scoperta delle piante medicinali e degli alberi autoctoni, con l'opportunità di apprendere nozioni di sopravvivenza nella foresta. Al termine dell’escursione, ritorno sulla barca per una cena tipica e pernottamento a bordo. Pasti: colazione, pranzo e cena a bordo. Circondato da miti e leggende, il delfino rosa di fiume (Inia geoffrensis) è un essere davvero bello e sorprendente. Conosciuto anche come boto vermelho, è un cetaceo che negli esemplari adulti maschi può raggiungere i 2,5 metri di lunghezza e i 185 chili di peso. Il dimorfismo sessuale è molto evidente dal momento che le femmine sono più piccole e più leggere del 50% rispetto ai maschi. La sua principale caratteristica fisica è il colore rosa della pelle, che però non ha mai la stessa tonalità. Alla nascita i cuccioli sono di colore grigio e una volta entrati nella fase della maturità sessuale diventano più chiari. I maschi sono più rosa delle femmine. Molto dipende anche dalla trasparenza e temperatura dell’acqua e dall’area geografica in cui vivono. Il naso (o becco) è molto lungo e ha denti appuntiti (da 24 a 34) che gli permettono di catturare facilmente le prede. Come ogni mammifero acquatico è costretto a riemergere in superficie per respirare. Ama l’acqua dolce e non si spinge mai in mare. La dieta del delfino rosa è abbastanza varia, costituita prevalentemente di pesci come corvine e piranha. A causa dei denti corti e della forma del becco non riesce a catturare tartarughe e granchi. Caccia molto presto al mattino e durante il pomeriggio. Questa specie di delfino è abbastanza solitaria ed è quindi raro avvistare gruppi sociali superiori ai quattro esemplari. Le femmine raggiungono la maturità sessuale dopo i sei anni, molto prima dei maschi. La stagione degli amori coincide con la stagione secca, da Giugno a Settembre. Una volta fecondata, mamma delfino partorisce dopo una gestazione di 11 mesi. I piccoli rimangono con la madre per un anno e la femmina diventa nuovamente fertile due anni dopo aver dato alla luce il cucciolo. Si narrano molte leggende su questo animale, tutte legate al folclore dell’Amazzonia. Si dice che al tramonto i delfini rosa si trasformano in giovani uomini eleganti, vestiti di bianco, che giocano a sedurre le donne del posto. Sembra che i delfini rosa di tanto in tanto rapiscono le persone che nuotano nel fiume e le portano fin negli abissi, dove sorge una città sommersa da cui non si può più riemergere. Alcuni credono che guardare negli occhi un delfino rosa provoca una serie di incubi notturni che impediscono il sonno. Uccidere uno di questi cetacei porta sicuramente sfortuna. Avvertenza per le due rotte fluviali durante il viaggio – il Rio Negro e del Rio delle Amazzoni potrebbero non essere del tutto navigabili per le rotte che vi proponiamo, per via dell’abbassamento delle loro acque dovuto a stagioni delle piogge sempre meno regolari. L’itinerario delle due navigazioni (da Manaus verso l’arcipelago delle Anavilhanas e da Monte Alegre a Belém) potrebbe pertanto subire delle variazioni che comunicheremo tempestivamente. Facciamo inoltre presente che il periodo migliore per poter effettuare questo viaggio è alla fine del periodo delle piogge, un periodo che prevede un innalzamento delle acque a discapito delle spiagge che affiorano invece nel periodo di secca.
Giorno 5
Rientro a Manaus e volo per Santarèm, arrivo a Alter do Chão
In volo verso SantarèmDopo la colazione a bordo, proseguiamo la nostra navigazione lungo il Rio Negro, con rientro a Manaus, dove sbarcheremo in tempo per il volo diretto a Santarém. All'arrivo nella città, situata nello stato del Pará, breve visita alla città. Fondata nel 1661 come missione gesuita alla confluenza tra il Rio Tapajós e il Rio delle Amazzoni, Santarém prese ufficialmente il suo nome nel 1758. La storia della città è stata segnata dal boom e dal crollo dell’industria della gomma, seguita da numerose corse all’oro negli anni '50. Oggi, l'economia si basa
In volo verso SantarèmDopo la colazione a bordo, proseguiamo la nostra navigazione lungo il Rio Negro, con rientro a Manaus, dove sbarcheremo in tempo per il volo diretto a Santarém. All'arrivo nella città, situata nello stato del Pará, breve visita alla città. Fondata nel 1661 come missione gesuita alla confluenza tra il Rio Tapajós e il Rio delle Amazzoni, Santarém prese ufficialmente il suo nome nel 1758. La storia della città è stata segnata dal boom e dal crollo dell’industria della gomma, seguita da numerose corse all’oro negli anni '50. Oggi, l'economia si basa principalmente sulla produzione di soia, legno duro e sull'estrazione di oro e bauxite.In seguito, partiremo via terra verso ovest, in direzione della tranquilla località di Alter do Chão, dove arriveremo in serata per il pernottamento in hotel. Pasti: colazione a bordo, pranzo e cena liberi.
Giorno 6
Alter do Chão
Le acque cristalline del Lago Verde e la comunità di Ponta das PedrasPrima colazione in hotel e successiva partenza in barca nelle acque cristalline del Lago Verde, passando dalla famosa Ilha do Amor. La navigazione prosegue fino al canale di Jari che collega il Rio delle Amazzoni alle acque chiare del Tapajós. Qui faremo una passeggiata in una regione amazzonica famosa per la ricchezza ed esuberanza degli ecosistemi di terraferma e foresta. Il nostro obiettivo, mai sicuro, sono gli avvistamenti di uccelli, alligatori, scimmie e altri mammiferi che qui abitano, oltre che alle bellissime
Le acque cristalline del Lago Verde e la comunità di Ponta das PedrasPrima colazione in hotel e successiva partenza in barca nelle acque cristalline del Lago Verde, passando dalla famosa Ilha do Amor. La navigazione prosegue fino al canale di Jari che collega il Rio delle Amazzoni alle acque chiare del Tapajós. Qui faremo una passeggiata in una regione amazzonica famosa per la ricchezza ed esuberanza degli ecosistemi di terraferma e foresta. Il nostro obiettivo, mai sicuro, sono gli avvistamenti di uccelli, alligatori, scimmie e altri mammiferi che qui abitano, oltre che alle bellissime ninfee, le Victorie Regie (nel periodo delle piogge questa camminata è sostituita da un giro in canoa). Arrivo nella comunità di Ponta das Pedras e pranzo in ristorante tipico a base di pesce fresco. Al termine dell’escursione, faremo ritorno in hotel per un meritato riposo. Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante e cena libera.
Giorno 7
Alter do Chão - Santarém - Monte Alegre
Imbarco per Monte AlegreDopo la prima colazione, rientro a Santarém per la visita di questa città che include il mercato municipale. Intorno all’ora di pranzo, imbarco sul traghetto locale che in breve tempo raggiunge Santana do Tapara. Sbarco e dopo l’incontro con la guida parlate inglese, trasferimento per Monte Alegre. Arrivo nel semplice hotel che ci ospiterà per la notte dopo la cena in un tipico ristorante locale. Pasti: colazione in hotel, pranzo libero e cena inclusa.
Giorno 8
Monte Alegre - navigazione sul Rio delle Amazzoni
Il Parco Archeologico con le pitture rupestri di Monte Alegre Dopo la colazione in hotel, visita al parco archeologico, raggiungibile in auto 4x4. Qui esploreremo un paesaggio mozzafiato, disseminato di grotte e bizzarre formazioni rocciose, che custodiscono alcune delle più antiche testimonianze umane della regione. Le pitture rupestri, risalenti a circa 11.000 anni fa, raffigurano animali, esseri umani e impronte di mani, offrendo un affascinante viaggio nel passato (la visita al parco potrebbe essere programmata per il pomeriggio precedente, a seconda degli orari).Al termine, pranzo in un
Il Parco Archeologico con le pitture rupestri di Monte Alegre Dopo la colazione in hotel, visita al parco archeologico, raggiungibile in auto 4x4. Qui esploreremo un paesaggio mozzafiato, disseminato di grotte e bizzarre formazioni rocciose, che custodiscono alcune delle più antiche testimonianze umane della regione. Le pitture rupestri, risalenti a circa 11.000 anni fa, raffigurano animali, esseri umani e impronte di mani, offrendo un affascinante viaggio nel passato (la visita al parco potrebbe essere programmata per il pomeriggio precedente, a seconda degli orari).Al termine, pranzo in un ristorante tipico e nel pomeriggio, imbarco sul battello di linea diretto a Belém, un’esperienza unica che ci permetterà di vivere il fiume Rio delle Amazzoni in modo autentico, entrando in contatto con la gente del posto e osservando la vita quotidiana che si svolge lungo le sue rive: un'avventura che resterà sicuramente impressa nella memoria! Al termine della giornata, pernottamento a bordo del battello, pronti per proseguire il viaggio il giorno seguente. Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena liberi. I fiumi sono le strade per l’Amazzonia e i battelli che solcano queste acque danno l’occasione di poter “vivere” in prima persona l’atmosfera reale di questo angolo di mondo. I ritmi sono lenti, si può dormire in amaca, si sta a guardare il traffico nei porti lungo il fiume o quello che si svolge sul traghetto. Mettete in conto che alle volte non c’è interazione con i brasiliani, aspetto che invece ci si aspetta. Un viaggio simile può sembrare noioso ma queste scene di vita reale sono quello che vogliamo farvi provare e di certo l’esperienza vi lascerà un ricordo unico, difficile da descrivere. Prima dell’imbarco sul traghetto consegneremo: un asciugamano, un lenzuolo, carta igienica.
Giorno 9
Navigazione sul Rio delle Amazzoni
La discesa del Rio delle Amazzoni, la condivisione della navigazione con la gente del posto, lo stretto di BrevesIntera giornata di navigazione sul Rio delle Amazzoni, passando per il bellissimo stretto di Breves, il tratto più spettacolare del grande fiume. La vera anima di questo lungo viaggio è la condivisione con la gente del luogo: osservare come viene ingannato il tempo sul battello, socializzare, ridere e scherzare, soprattutto la sera, sulla terrazza del battello, bevendo una birra, scambiando qualche parola di portoghese o giocando a domino con gli altri passeggeri. Divertenti
La discesa del Rio delle Amazzoni, la condivisione della navigazione con la gente del posto, lo stretto di BrevesIntera giornata di navigazione sul Rio delle Amazzoni, passando per il bellissimo stretto di Breves, il tratto più spettacolare del grande fiume. La vera anima di questo lungo viaggio è la condivisione con la gente del luogo: osservare come viene ingannato il tempo sul battello, socializzare, ridere e scherzare, soprattutto la sera, sulla terrazza del battello, bevendo una birra, scambiando qualche parola di portoghese o giocando a domino con gli altri passeggeri. Divertenti diversivi possono essere rappresentati dalle soste nei villaggi, con i venditori locali che salgono a bordo per vendere noci di cocco o gamberetti di fiume, agli avvistamenti dei delfini rosa che saltano sporadicamente dalle acque del fiume o dal suono delle chiassose sirene in corrispondenza dei pasti principali. La giornata trascorrerà lentamente, secondo i nostri ritmi frenetici e distanti dalla quiete, come un respiro affannato che non riesce a trovare pace, ma intorno a noi, la vita locale si muoverà in un flusso di energia travolgente, con il suo caos vivace che riempie l'aria. Nei porti di approdo, tra il rumore delle voci e il movimento incessante della gente, il tempo verrà ingannato in un turbinio di suoni e colori, mentre noi osserveremo, quasi distaccati, quella frenesia che sembra non fermarsi mai. Pernottamento a bordo del battello. Pasti: colazione, pranzo e cena liberi.
Giorno 10
Navigazione sul Rio delle Amazzoni - Belèm
Navigazione sull’ultimo tratto del Rio delle Amazzoni, arrivo a Belèm soprannominata la “Parigi dei Tropici”Ancora una mezza giornata di navigazione nella parte finale del Rio delle Amazzoni, prossima all’Oceano Atlantico, con un’evidente influenza della marea. Arrivo nel primo pomeriggio a Belèm, la capitale dello stato del Parà. Accoglienza e trasferimento all’hotel. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione, pranzo e cena liberi. Fondata nel 1616, Belèm fu uno dei primi insediamenti portoghesi sul Rio delle Amazzoni. Per oltre due secoli la città prosperò
Navigazione sull’ultimo tratto del Rio delle Amazzoni, arrivo a Belèm soprannominata la “Parigi dei Tropici”Ancora una mezza giornata di navigazione nella parte finale del Rio delle Amazzoni, prossima all’Oceano Atlantico, con un’evidente influenza della marea. Arrivo nel primo pomeriggio a Belèm, la capitale dello stato del Parà. Accoglienza e trasferimento all’hotel. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione, pranzo e cena liberi. Fondata nel 1616, Belèm fu uno dei primi insediamenti portoghesi sul Rio delle Amazzoni. Per oltre due secoli la città prosperò sfruttando gli indios ridotti in schiavitù, e in seguito gli schiavi africani, che venivano impiegati per il reperimento e la raccolta dei “tesori dell’Amazzonia”, quali cacao, indaco e pelli di animali, destinati all’esportazione in Europa. Ma fu un successo di breve durata, infatti all’inizio del XIX secolo una crisi economica scatenò una rivolta popolare e una sanguinosa guerra civile. Il boom della gomma, sul finire dell’Ottocento, fece impennare la popolazione di Belèm, che dai 40.000 abitanti del 1875 passò ai più di 100.000 nel 1900. Quasi da un giorno all’altro in città arrivarono l’elettricità, il telefono, i tram e una caratteristica atmosfera europea. Le autorità fecero erigere alcuni monumenti grandiosi come il Teatro da Paz, che valse alla città il soprannome di “Parigi dei tropici”. Alla fine declinò anche il commercio della gomma, ma i porti costruiti durante il periodo di massimo splendore sono ancora attivi. Oggi più di un milione di tonnellate di merci transitano da Belèm; si tratta soprattutto di legna, semi di soia, alluminio e ferro, ma anche di pesce, noci del Brasile e pepe nero.
Giorno 11
Belèm - Isola di Marajò
Dopo la prima colazione, trasferimento al porto di Belèm e partenza con motoscafo di linea per l’Isola di Marajò. Arrivo al Terminal Hidroviario del Rio Camarà e proseguimento con minibus per il porto di Beiradão. Quindi imbarco su canoa a motore per raggiungere la fazenda (fattoria per l’allevamento di bufali) sul Rio Camarà. Sistemazione in fazenda. Pernottamento in fazenda. Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale e cena in fazenda.
Giorno 12
Isola di Marajò
La partecipazione alle attività della fazenda e l’osservazione della naturaEscursione all’alba per assistere al risveglio della natura sull’Isola di Marajò. Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alle attività della fazenda e all’osservazione degli animali. Escursione in canoa a motore per praticare attività stagionali. Dopo cena escursione in canoa alla ricerca di caimani e altri animali notturni. Pasti: colazione, pranzo e cena in fazenda. L’Isola di Marajò, che con una superficie di 50.000 kmq è un poco più grande della Svizzera, si trova alla foce del
La partecipazione alle attività della fazenda e l’osservazione della naturaEscursione all’alba per assistere al risveglio della natura sull’Isola di Marajò. Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alle attività della fazenda e all’osservazione degli animali. Escursione in canoa a motore per praticare attività stagionali. Dopo cena escursione in canoa alla ricerca di caimani e altri animali notturni. Pasti: colazione, pranzo e cena in fazenda. L’Isola di Marajò, che con una superficie di 50.000 kmq è un poco più grande della Svizzera, si trova alla foce del Rio delle Amazzoni e viene generalmente considerata la più grande isola fluviale del mondo. Secondo alcuni tuttavia l’Ilha de Marajò non farebbe parte della categoria perché si affaccia sull’oceano aperto. Marajò fu la culla della cultura indigena dei marajoaras celebri per le loro grandi urne sepolcrali in ceramica. Oggi gli abitanti dell’isola popolano alcune cittadine e villaggi e le molte fazendas (fattorie) sparse sul territorio. Si tratta di un mondo a parte, dove le biciclette sono più numerose delle auto e i bufali d’acqua pascolano indisturbati tra le case. Secondo la leggenda, i bufali discenderebbero da un gruppo di animali che raggiunsero la riva a nuoto in seguito al naufragio di una nave francese che li trasportava dall’India alla Guiana Francese. I bufali hanno reso famosa l’isola per i formaggi, le bistecche e il corpo di polizia che li cavalca. Gran parte dell’interno dell’isola è occupato da paludi che ospitano decine di migliaia di uccelli diversi, tra cui il grazioso ibis scarlatto (guarà in portoghese), con il suo lungo becco ricurvo.
Giorno 13
Isola di Marajò - Belèm
La navigazione lungo il Rio Camarà e attraverso la Baia di Marajò per raggiungere BelèmAncora un’intera mattinata da dedicare all’Isola di Marajò e alle attività della fazenda. Chi preferisce può concedersi un po’ di relax sulla riva della laguna nei pressi della fazenda. Dopo pranzo partenza in canoa a motore, lungo il Rio Camarà, per raggiungere il porto di Beiradão e proseguimento in minibus per il Terminal Hidroviario del Rio Camarà. Imbarco su motoscafo di linea per attraversare la Baia di Marajò e raggiungere Belèm. Arrivo, accoglienza e trasferimento all’hotel.
La navigazione lungo il Rio Camarà e attraverso la Baia di Marajò per raggiungere BelèmAncora un’intera mattinata da dedicare all’Isola di Marajò e alle attività della fazenda. Chi preferisce può concedersi un po’ di relax sulla riva della laguna nei pressi della fazenda. Dopo pranzo partenza in canoa a motore, lungo il Rio Camarà, per raggiungere il porto di Beiradão e proseguimento in minibus per il Terminal Hidroviario del Rio Camarà. Imbarco su motoscafo di linea per attraversare la Baia di Marajò e raggiungere Belèm. Arrivo, accoglienza e trasferimento all’hotel. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione e pranzo in fazenda, cena libera.
Giorno 14
Belèm e il suo mercato cittadino e partenza per l'Italia
Il Mercado Vero-o-Peso, il Teatro da Paz (Patrimonio Unesco), la dimora storica del barone dello zuccheroPresto al mattino visita del Mercado Ver-o-Peso con l’arrivo delle barche cariche di pesce e frutta. Prima colazione tipica con prodotti amazzonici in un chiosco popolare. Si prosegue con una passeggiata nell’Estação das Docas, un ambizioso progetto di riqualificazione urbana che ha trasformato tre cadenti magazzini lungo il fiume in un frequentato centro commerciale. Quindi il Teatro da Paz (Patrimonio Unesco dal 2026), affacciato su Praça da República, uno degli edifici più belli
Il Mercado Vero-o-Peso, il Teatro da Paz (Patrimonio Unesco), la dimora storica del barone dello zuccheroPresto al mattino visita del Mercado Ver-o-Peso con l’arrivo delle barche cariche di pesce e frutta. Prima colazione tipica con prodotti amazzonici in un chiosco popolare. Si prosegue con una passeggiata nell’Estação das Docas, un ambizioso progetto di riqualificazione urbana che ha trasformato tre cadenti magazzini lungo il fiume in un frequentato centro commerciale. Quindi il Teatro da Paz (Patrimonio Unesco dal 2026), affacciato su Praça da República, uno degli edifici più belli della città. Portato a termine nel 1874 e costruito in stile neoclassico, ha tutte le sontuose decorazioni tipiche degli anni del boom della gomma, con tanto di colonne, busti, specchi di cristallo e un interno ispirato ai teatri italiani. Si continua con la visita della Cidade Velha (Città Vecchia), che si trova lungo il fiume, compresa tra quattro piazze quasi adiacenti. Pranzo libero e successivo trasferimento in aeroporto in coincidenza con il volo per l’Italia. Pernottamento a bordo.Pasti: prima colazione, pranzo libero e cena a bordo.Il Mercado Vero-o-Peso deve il proprio nome all’epoca in cui i colonizzatori portoghesi vi effettuavano i controlli del peso delle merci (ver o peso) per imporvi le tasse. La struttura di ferro con quattro torri è nota anche come Mercado do Ferro e venne inaugurata nel 1901, una volta concluso l’assemblaggio delle varie componenti fatte arrivare dalla Gran Bretagna. Il profilo delle torri è adottato ormai comunemente come simbolo di Belèm. L’esposizione di frutta, animali, piante officinali e altro ancora, per non parlare della moltitudine di persone che si aggirano tra le bancarelle, offre uno spettacolo davvero affascinante. Il momento migliore per visitare il mercato è al mattino presto, quando i pescherecci scaricano il pesce.
Giorno 15
Arrivo in Italia
Arrivo in Italia nel pomeriggio.