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NATURA AGLI ANTIPODI (OTTOBRE)

NUOVA ZELANDA - SINGAPORE | NATURA AGLI ANTIPODI (OTTOBRE)

A partire da 8700 €

DURATA
PARTECIPANTI
19 Giorni (16 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
24 Ottobre 2026 Completa
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
8700 €
Un'esperienza unica in Nuova Zelanda, con tutto il comfort di un paese dall'accoglienza consolidata. Un viaggio agli antipodi del nostro mondo, con un itinerario ricco di emozioni attraverso entrambe le grandi isole (l'Isola del Nord e l'Isola del Sud), studiato per godere degli scenari e della natura mozzafiato che il Paese offre ai viaggiatori. Siamo in Nuova Zelanda, la terra che i Maori ribattezzarono "la Grande Nuvola Bianca" e dove il cinema ambientò la "Terra di Mezzo" della trilogia fantasy "Il Signore degli

Perché Noi

  • Un viaggio completo per visitare entrambe le isole della Nuova Zelanda (Isola del Nord e Isola del Sud)

  • Si viaggia in piccoli gruppi, in compagnia di nostro esperto accompagnatore dall'Italia

  • Escursione allo spettacolare Tongariro National Park (Patrimonio Unesco)

  • Il Museo Nazionale Te Papa di Wellington, custode del patrimonio culturale Maori 

  • Attraversamento lo stretto di Cook a bordo di traghetto

  • La zona vinicola e le degustazioni in cantine dei famosi vini neozelandesi

  • L'osservazione dell'incredibile patrimonio naturalistico endemico, tra cui specie rare e uniche al mondo

  • La suggestiva crociera nell'iconico fiordo di Milford Sound 

  • In elicottero il sorvolo sul ghiacciaio del Monte Cook e le Alpi Meridionali (Patrimonio Unesco) 

  • Sulla via del ritorno una giornata di visite nell'incredibile città-stato di Singapore 

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia

Partenza da Milano Malpensa con voli di linea Singapore Airlines con arrivo a Singapore previsto per la mattina del giorno seguente. Pasti e pernottamenti a bordo. 

Giorno 2

Singapore - Auckland

Arrivo a Singapore e successiva coincidenza per Auckland, con atterraggio previsto in tarda serata. Disbrigo delle formalità doganali e ritiro bagagli, incontro con lo staff locale e trasferimento in hotel. Pasti a bordo, pernottamento in hotel. 

Giorno 3

Intera giornata ad Auckland

In tarda mattinata, dopo la prima colazione, inizia la visita alla scoperta di Auckland, la più estesa, cosmopolita e popolosa città della Nuova Zelanda, che con 1.700.000 abitanti circa ospita un terzo della intera popolazione nazionale. Situata sull’Isola del Nord, Tamaki Makaurau (il suo nome in maori) è la porta d’ingresso del Paese e, sebbene la si consideri spesso solo una tappa di passaggio, in realtà ha molto da offrire. Situata su un istmo tra il Mar di Tasmania a ovest e l’Oceano Pacifico a est, è sempre bagnata dal mare tanto da essere soprannominata la “città delle
Giorno 4

Partenza per Rotorua attraverso i paesaggi di Waikato

Partenza verso sud per raggiungere la città di Rotorua, nel centro dell’isola del nord. La regione che si attraversa uscendo da Auckland è quella di Waikato, o King Country, che ricorda la campagna inglese, dove prati e dolci colline seguono il corso del Waikato River, il più lungo fiume neozelandese, che nasce dal lago Taupo e sfocia poco più a sud di Auckland. Questa regione è forse quella in cui è più radicata la cultura maori, che con una colazione di tribù qui resistette alle pressioni dei coloni e della Corona. Nella metà del XIX sec. gli inglesi, che ambivano al possesso
Giorno 5

Visita della meraviglia geotermica di Wai-O-Tapu (geyser, pozze colorate e formazioni vulcaniche)

Prima colazione e partenza al mattino presto per la visita del parco termale di Wai-O-Tapu (acque sacre) che affascina per la gamma di colorate formazioni vulcaniche, pozze di fango, buche cavernose con nomi evocativi (devil’s home = casa del diavolo; devil’s ink pots = calamai del diavolo; thunder crater = cratere del tuono) e terrazze di silice di vari colori, dal blu al verde fino al giallo. Lungo questo percorso surreale tutti i sensi si attivano: i colori, i fumi e gli odori ci pervaderanno e il culmine si avrà alla vista della spettacolare “Champagne pool”, una vasca
Giorno 6

Il Parco Nazionale Tongariro (Patrimonio Unesco) e proseguimento per Wellington

Prima colazione molto presto in hotel. Mattinata dedicata a un facile trekking guidato nello splendido Parco Nazionale seguendo il percorso chiamato “Volcanic Explorer” (*), un assaggio del ben più noto ma anche più impegnativo “Tongariro Alpine Crossing”, con cui ne condivide la prima parte. Attraverso diversi possibili percorsi, circondati da una ricca vegetazione, raggiungeremo a piedi diverse bellezze naturalistiche, tra cui sorgenti che sgorgano da antiche colate laviche e cascate, come le Taranaki Falls. Al termine della camminata pranzo a picnic.Nel pomeriggio ci attende un
Giorno 7

Wellington, vivace e cosmopolita capitale

Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita di Wellington. Sebbene sia la capitale, questa città ha più lo spirito di un piccolo centro urbano ma allo stesso tempo vivace e cosmopolita, ben organizzato e incorniciato da colline che arrivano al mare. Il suo centro è compatto ed esuberante, con molti musei, teatri, ristoranti e negozi. Soprannominata Windy Welly per il suo clima mutevole, è un crocevia importante nello stretto di Cook: da qui partono i traghetti che collegano le due grandi isole. Saliremo con la funicolare in cima alla collina che domina la città, fino alla
Giorno 8

Sull'Isola del Sud attraversando lo Stretto di Cook - Marlborough, la regione dei vigneti - Blenheim

Al mattino ci rechiamo al porto di Wellington per la partenza con il primo traghetto per Picton. Dopo aver attraversato le agitate acque dello stretto di Cook, entreremo nei Marlborough Sounds, un intreccio di insenature, canali e promontori formatosi nel periodo successivo all’ultima glaciazione, quando il mare invase queste terre, formando miriadi di fiordi. Una volta sbarcati proseguimento via terra per un breve tratto di strada tra verdi colline e vigneti, per raggiungere la zona di Marlborough, la più vasta regione vitivinicola della Nuova Zelanda, baciata dal sole e dal clima mite
Giorno 9

Blenheim - Kaikoura - Christchurch

Partenza al mattino verso sud, lungo la costa orientale, percorrendo la rinnovata State Highway 1 fino a Kaikoura. Questa graziosa cittadina, adagiata lungo l’omonima penisola e incorniciata dalle alte vette del Seaward Kaikoura Range, è conosciuta come “il regno dell’aragosta”. Il nome Kaikoura, infatti, deriva da una espressione maori che significa proprio “mangiatori di aragoste”. Qui le acque dell’oceano sono pescose e la baia ospita un’abbondante fauna marina: otarie, delfini, balene, pinguini, albatri urlatori e una colonia permanente di capodogli. Una piacevole
Giorno 10

La Penisola di Banks, la pittoresca Akaroa e crociera naturalistica nella baia

Partenza al mattino per una bella giornata di escursione nei dintorni di Christchurch. Ci dirigiamo verso sud, verso la Penisola di Banks, che si protende nell’Oceano Pacifico con la sua forma di ruota dentata, frastagliata di fiordi, dal profilo collinare, formatasi circa otto milioni di anni fa in seguito a due violentissime eruzioni vulcaniche. Il nome della penisola lo si deve a James Cook che volle omaggiare il naturalista a bordo con lui nel momento della scoperta. Raggiungiamo la graziosa cittadina di Akaroa, fondata nel 1840 dai francesi come stazione baleniera e con pretesa di
Giorno 11

Christchurch - Lake Tekapo - Alla scoperta del Lago Wanaka

Partenza al mattino molto presto verso sud, per una tappa piuttosto impegnativa ma ricca di panorami memorabili, circondati dai paesaggi contrastanti della MacKenzie Country e delle Southern Alps. Sosta al piccolo centro di Lake Tekapo, sorto sulle sponde di un bacino artificiale dalle acque turchesi e alle pendici di Mount John (1030 mt). Il colore dei laghi neozelandesi è dato dal limo glaciale o dal sedimento presente nelle loro acque, formatosi dallo sfregamento delle rocce presenti sul fondo dei ghiacciai. L’erosione del ghiaccio ha prodotto delle piccole particelle che restano in
Giorno 12

Escursione in 4x4 nei dintorni di Wanaka - Arrowtown - Queenstown

Al mattino, dopo colazione, partenza dall’hotel per una bella escursione in fuoristrada nei dintorni di Wanaka, alla scoperta del suo patrimonio naturalistico. Lasciata la strada asfaltata ci si addentra in una delle più vaste proprietà terriere della zona, la West Wanaka Station, una fattoria di campagna dell’High Country neozelandese che vanta molte migliaia di capi di bestiame fra pecore e bovini. Inerpicandoci lungo tratturi molto erti e dalle curve strette, soste panoramiche ci consentono di ammirare splendidi scorci, che culminano con la favolosa vista da un punto panoramico posto
Giorno 13

Queenstown - crociera nel Milford Sound - Te Anau

Partenza da Queenstown presto al mattino per una lunga ma interessante giornata alla scoperta della regione più selvaggia e impervia della Nuova Zelanda. Il Fiordland, situato nell’estremo sudovest del paese, è un concentrato di vette che raramente sfiorano i 2000 metri (la media oscilla tra i 900 e i 1500 mt), è ricoperto da foreste e segnato da profonde insenature che dal Mar di Tasmania affondano nell’entroterra. Metà delle sue coste, remote e inospitali, sono rimaste immutate come dopo il passaggio dell’esploratore e navigatore James Cook, che qui sbarcò nella seconda metà del
Giorno 14

Te Anau - Dunedin - la penisola di Otago e il pinguino più raro al mondo

Partenza al mattino presto verso la costa est dell’isola, attraverso i territori che a partire dal 1860 furono investiti dalla corsa all’oro. In tarda mattinata si raggiunge Dunedin, la cui influenza scozzese salta subito all’occhio per i maestosi edifici in pietra, realizzati per contrastare l’impervio clima della città e costruiti all’apice del boom quando era la città più ricca e sviluppata della Nuova Zelanda. Il suo centro evoca di primo acchito proprio la lontana Scozia, con strade somiglianti a Edimburgo anche nei nomi, come Princes Street, George Street e Moray Place. La
Giorno 15

Dunedin - Moeraki Boulders - Aoraki (o Mt Cook)

Prima colazione in hotel e poi visita alla Olveston Historic House, un’autentica e originale dimora storica dei primi del Novecento che racconta la vita di una ricca famiglia di imprenditori di Dunedin. Questa casa-museo, inaugurata nel 1967, è una fotografia di quell’epoca in quanto poco è cambiato al suo interno da quando fu abitata dalla famiglia Theomin dal 1906 al 1966. Al termine della visita proseguiamo il nostro viaggio verso nord in direzione del Mt. Cook National Park che occupa la zona centrale dell’Isola del Sud, definita Southern Alps. Gran parte dell’area è coperta da
Giorno 16

Volo panoramico su Aoraki/Mt Cook National Park (Patrimonio Unesco) - Geraldine - Christchurch

In mattinata, dopo la prima colazione, ci rechiamo all’eliporto per un emozionante volo panoramico sull’area del ghiacciaio (durata circa 20 minuti) che prevede, se fattibile, anche una breve discesa sul ghiacciaio stesso. Il Parco Nazionale di Aoraki/Mt Cook, che appartiene alla Unesco World Heritage Area di Te Wāhipounamu, ha un profilo che sembra una vera e propria cattedrale gotica naturale per via delle 19 vette sopra i 3000 metri (di cui Mt Cook, coi suoi 3730 metri circa, è la più alta). Il sorvolo in elicottero ci consente di ammirare la grandiosità delle vette, dei nevai e dei
Giorno 17

Partenza per Singapore

Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo diretto per Singapore. Pranzo a bordo. Arrivo in serata, accoglienza in aeroporto e trasferimento in città. Sistemazione presso l’Holiday Inn Express Singapore (o similare), cena libera e pernottamento. 

Giorno 18

Visita di Singapore e partenza notturna per l'Italia

Al mattino, dopo colazione, inizia il giro panoramico di Singapore con guida di lingua italiana (durata circa 3 ore). Visita del Colonial District (il centro coloniale), sede di edifici governativi e circoli ricreativi ora assorbiti dal centro finanziario e amministrativo della città. Una passeggiata nei posti dove Sir Stamford Raffles decise il destino di questo luogo e poi il “Merlion”, la statua icona metà leone e metà pesce che si trova alla foce del fiume e di fronte all’inconfondibile “Marina Bay Sands”, l’hotel-casinò dal tetto a forma di barca. Non mancano i ricordi del
Giorno 19

Arrivo in Italia

           Rotorua   2. Kaikoura   3. Milford Sound