Giorno 1
Partenza con volo di linea, con scalo, pernottamento a bordo
Partenza dall’Italia in serata con voli di linea per Windhoek, con scalo. Cena e pernottamento a bordo.
Giorno 2
Arrivo a Windhoek e proseguimento verso nord
Arrivo all’aeroporto di Windhoek, in Namibia, disbrigo delle formalità di ingresso, incontro con la guida locale e partenza in direzione nord su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. In circa 3 ore di viaggio si raggiunge il lodge, immerso in un bel parco popolato da numerosi animali della savana. Cena e pernottamento al lodge.
Giorno 3
Da Otjiwarongo al Parco Nazionale Etosha
Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie che praticano, generalmente, l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è fra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Si raggiunge il Parco Etosha e nel pomeriggio fotosafari all'interno del parco Etosha con il nostro veicolo. Pranzo, cena e pernottamento al lodge.
Giorno 4
Giornata intera nel Parco Nazionale Etosha
Creato nel 1907, il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora e, all'origine, comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan", bacino perfettamente piano, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra
Creato nel 1907, il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora e, all'origine, comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan", bacino perfettamente piano, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre protezione agli animali più vulnerabili visto che l'assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d'acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini. La scarsità dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano, in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza. Giornata dedicata alla scoperta del parco, a bordo del nostro mezzo.Pranzo a pic-nic o in ristorante, cena e pernottamento al lodge.
Giorno 5
Da Etosha al Khaudum National Park
Dopo la prima colazione, partiamo in direzione est nel cuore della Bushmanland, Tsumkwe. Sosta al museo vivente del Ju/'Hoansi-San che offre ai visitatori un'interessante panoramica della vita dei San. Il Museo Vivente è un autentico museo a cielo aperto dove gli ospiti possono imparare molto sulla cultura tradizionale e sul modo originale di vivere dei San. I boscimani Ju/'Hoansi dimostrano e descrivono tutto con grande dedizione. Raggiungeremo quindi il Parco Nazionale del Khaudom. Siamo nel Kalahari: il Khaudom N.P ha un estensione di 3.842 chilometri quadrati in un territorio
Dopo la prima colazione, partiamo in direzione est nel cuore della Bushmanland, Tsumkwe. Sosta al museo vivente del Ju/'Hoansi-San che offre ai visitatori un'interessante panoramica della vita dei San. Il Museo Vivente è un autentico museo a cielo aperto dove gli ospiti possono imparare molto sulla cultura tradizionale e sul modo originale di vivere dei San. I boscimani Ju/'Hoansi dimostrano e descrivono tutto con grande dedizione. Raggiungeremo quindi il Parco Nazionale del Khaudom. Siamo nel Kalahari: il Khaudom N.P ha un estensione di 3.842 chilometri quadrati in un territorio semi-desertico con una scarsa vegetazione, attraversato da alcuni corsi fluviali. È caratterizzato da una notevole quantità di fauna come giraffe, antilopi, elefanti, leoni, leopardi e diverse specie di uccelli. La particolarità del parco è quella di non essere recintato, in questo modo la fauna migratoria è libera di spostarsi fra la Namibia ed il Botswana. Ci fermiamo nella parte più meridionale del Parco. Breve game drive in tarda serata alla ricerca delle numerose specie di fauna presente. Qui succede a volte di incontrare enormi branchi di elefanti, 100, 200 individui. Eccellente il birdwatching intorno alle varie pozze d'acqua.Pensione completa. Pernottamento in campo.
Giorno 6
Giornata di safari all'interno del Parco
Intera giornata di safari con il nostro mezzo 4x4 attraverso il parco; antilopi roane, gnu, bufali, kudu, giraffe, elefanti e con un po'di fortuna predatori e licaoni saranno i possibili incontri durante il game drive. Questo parco è anche famoso per avere la più alta concentrazione di elefanti di tutta la Namibia. Il Khaudom N.P, a causa della posizione remota, è fuori dai circuiti turistici e questo è un enorme vantaggio per noi che quasi certamente non incontreremo nessuno durante il game drive, siamo in una delle zone più incontaminate del paese!Pensione completa. Pernottamento al
Intera giornata di safari con il nostro mezzo 4x4 attraverso il parco; antilopi roane, gnu, bufali, kudu, giraffe, elefanti e con un po'di fortuna predatori e licaoni saranno i possibili incontri durante il game drive. Questo parco è anche famoso per avere la più alta concentrazione di elefanti di tutta la Namibia. Il Khaudom N.P, a causa della posizione remota, è fuori dai circuiti turistici e questo è un enorme vantaggio per noi che quasi certamente non incontreremo nessuno durante il game drive, siamo in una delle zone più incontaminate del paese!Pensione completa. Pernottamento al campo.
Giorno 7
Dal Khaudum al Delta dell'Okavango
Si lascia la Namibia per rientrare in Botswana e arrivare nel Delta del Okavango. Il Delta è un ecosistema unico situato al centro di una delle maggiori distese di sabbia del mondo, il Bacino del Kalahari, proprio come un’oasi in un territorio inospitale. La vegetazione è lussureggiante e l’avifauna è tra le più ricche dell’Africa. Il fiume Okavango ha la propria sorgente nell'Altopiano del Benguela in Angola e prima di penetrare in Botswana attraversa circa 1.300 km di sabbia, poi si allarga e si disperde formando tre corsi principali ed un infinito numero di ramificazioni: canali,
Si lascia la Namibia per rientrare in Botswana e arrivare nel Delta del Okavango. Il Delta è un ecosistema unico situato al centro di una delle maggiori distese di sabbia del mondo, il Bacino del Kalahari, proprio come un’oasi in un territorio inospitale. La vegetazione è lussureggiante e l’avifauna è tra le più ricche dell’Africa. Il fiume Okavango ha la propria sorgente nell'Altopiano del Benguela in Angola e prima di penetrare in Botswana attraversa circa 1.300 km di sabbia, poi si allarga e si disperde formando tre corsi principali ed un infinito numero di ramificazioni: canali, pozze e lagune di acqua incredibilmente limpida e pura che coprono una superficie di circa 16.000 kmq. I paesaggi dell'Okavango, le oltre 600 specie di animali e uccelli che vi abitano, la vita acquatica, tutto rende questa parte del continente africano, totalmente sconosciuta ai più, una delle mete più straordinarie. In questo connubio di terra e acqua la natura trionfa: pellicani, egrette, cicogne, aquile pescatrici, pesci tigre, coccodrilli, ippopotami, elefanti e anche, con un po’ di fortuna, predatori. Arriviamo fino alle sponde del fiume e quindi in elicottero raggiungiamo il nostro campo tendato, nel cuore del delta. Cena e pernottamento al campo.
Giorno 8
Giornata alla scoperta del delta dell'Okavango
Si naviga tra isole, lagune e canali, per godere di una visione privilegiata di questa natura selvaggia altrimenti inaccessibile; intervallando la navigazione in barca a motore con uscite in mokoro e escursioni a piedi sulle isole più remote. L’itinerario varia a seconda del livello delle acque. Il livello delle piene varia considerevolmente nel corso dell'anno, con livelli più' alti d'acqua nella parte centrale dell'Okavango durante i mesi secchi dell'inverno, e con i livelli più' bassi durante gli ultimi mesi dell'estate, al contrario delle piogge stagionali. Il paesaggio, le
Si naviga tra isole, lagune e canali, per godere di una visione privilegiata di questa natura selvaggia altrimenti inaccessibile; intervallando la navigazione in barca a motore con uscite in mokoro e escursioni a piedi sulle isole più remote. L’itinerario varia a seconda del livello delle acque. Il livello delle piene varia considerevolmente nel corso dell'anno, con livelli più' alti d'acqua nella parte centrale dell'Okavango durante i mesi secchi dell'inverno, e con i livelli più' bassi durante gli ultimi mesi dell'estate, al contrario delle piogge stagionali. Il paesaggio, le attività e l'avvistamento di animali varia notevolmente a seconda del luogo, della stagione e dal livello della piena. Gli animali sono concentrati attorno alle acque permanenti durante la stagione secca (aprile/ottobre). La stagione delle piogge (novembre/aprile) rinvigorisce il territorio e offre scenari lussureggianti con un’infinità di fiori selvatici, temporali impressionanti e tramonti spettacolari. Pranzo, cena e pernottamento al campo.
Giorno 9
Dal delta a Maun
In barca si rientra a terra e si prosegue fino a Maun. Nonostante il notevole aumento del numero di turisti e i recenti ammodernamenti, si ha la sensazione di una polverosa città di frontiera, ma resta la porta di accesso per i delta dell’Okavango e il Kalahari. Arrivo previsto nel pomeriggio. Pranzo a picnic, cena e pernottamento in lodge.
Giorno 10
Da Maun alla Mababe Game Reserve
Si riprende la strada per raggiungere la riserva privata di Mababe. La concessione di Mababe, è una delle zone più ricche di animali del Botswana. Si trova nel cuore dell'area di conservazione transfrontaliera Kavango-Zambesi, la più grande area di conservazione transfrontaliera del mondo. Il paesaggio è vario, tra cui pianure alluvionali, boschi di Mopane, foreste di terminalia e acacie spinose che costeggiano il fiume Khwai-Mababe. La concessione si trova al confine con la riserva Moremi, situata ad est del delta dell'Okavango, e considerata come una delle più belle riserve in Africa.
Si riprende la strada per raggiungere la riserva privata di Mababe. La concessione di Mababe, è una delle zone più ricche di animali del Botswana. Si trova nel cuore dell'area di conservazione transfrontaliera Kavango-Zambesi, la più grande area di conservazione transfrontaliera del mondo. Il paesaggio è vario, tra cui pianure alluvionali, boschi di Mopane, foreste di terminalia e acacie spinose che costeggiano il fiume Khwai-Mababe. La concessione si trova al confine con la riserva Moremi, situata ad est del delta dell'Okavango, e considerata come una delle più belle riserve in Africa. Ricopre oltre 4871 km2 di natura incontaminata, e i suoi diversi tipi di terreno comprendono savana, corsi d'acqua tortuosi e fitte foreste. Questi diversi ecosistemi ospitano un grandissimo spettro di animali selvaggi, dalle grandi mandrie di bufali, gnu, zebre fino al raro sitatunga, antilope lechwe, leoni, ghepardi e dingo. Anche gli uccelli sono molti e qui si trova la maggior parte delle 550 specie avicole registrate in Botswana. Nel pomeriggio primo fotosafari all’interno della riserva. Pranzo e cena al lodge.
Giorno 11
Giornata di safari tra Mababae e Khawai
Due game drive, uno presto al mattino e uno nel pomeriggio tra la zona di Mababe e del Khwai. Foreste di mopane e di acacie, piane alluvionali e grandi lagune abitate da ippopotami e dove si recano a bere branchi di elefanti si alternano a radure con grossi branchi di zebre ed antilopi. Il fiume Khwai si snoda attraverso la riserva per formare la palude stagionale di Mababe durante i mesi estivi, attirando grandi mandrie nell'area. La riserva è nota per la sua abbondanza di elefanti, mandrie di bufali, oltre a ippopotami e coccodrilli. Leoni, leopardi e iene maculate sono tutti visti
Due game drive, uno presto al mattino e uno nel pomeriggio tra la zona di Mababe e del Khwai. Foreste di mopane e di acacie, piane alluvionali e grandi lagune abitate da ippopotami e dove si recano a bere branchi di elefanti si alternano a radure con grossi branchi di zebre ed antilopi. Il fiume Khwai si snoda attraverso la riserva per formare la palude stagionale di Mababe durante i mesi estivi, attirando grandi mandrie nell'area. La riserva è nota per la sua abbondanza di elefanti, mandrie di bufali, oltre a ippopotami e coccodrilli. Leoni, leopardi e iene maculate sono tutti visti regolarmente, e con un po’ di fortuna si può vedere un branco di licaoni che caccia nella riserva. Pensione completa al lodge.
Giorno 12
Rientro a Maun e volo di rientro
Dalla regione del fiume Khwai si rientra a Maun, in tempo per il volo di rientro in Italia con scalo.
Giorno 13
Arrivo in Italia
Arrivo in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.