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PUNA E NORD OVEST ARGENTINO, TRA CANYON E MONTAGNE COLORATE

Deserto di Pietra Pomice, El Penon, Argentina

ARGENTINA | PUNA E NORD OVEST ARGENTINO, TRA CANYON E MONTAGNE COLORATE

A partire da 3450 €

DURATA
PARTECIPANTI
10 Giorni (9 Notti) Minimo: 2 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
13 Settembre 2026 Chiusa
30 Ottobre 2026
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3450 €
Un viaggio tra i paesaggi più spettacolari, selvaggi e sconosciuti delle regioni andine dell’Argentina del nord. Il viaggio parte e rientra a Salta, la bella città coloniale ai piedi delle Ande, da cui ci si inoltra tra le montagne. In questa regione si trovano alcuni degli ambienti naturali più scenografici di tutta la catena andina: la Quebrada de Humahuaca (Patrimonio UNESCO), una vallata di rocce multicolori, il “Cerro de los siete colores” (sito

Perché Noi

  • Viaggio nella regione nord ovest dell'Argentina, la Puna, attraverso alcuni degli ambienti naturali più scenografici di tutta la catena andina
  • Si viaggia con un esperto Tour Leader locale parlante italiano
  • Piccoli gruppi, con un minimo di 2 partecipanti 
  • Si percorrono piste sterrate fino a passi di circa 4.500 mt, a bordo di veicoli Toyota Hilux 4x4 con 3 passeggeri per ciascuno, garantendo il posto finestrino

 

I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Arrivo a Salta. Visita a piedi della città

Accoglienza in aeroporto a Salta da parte dello staff locale e trasferimento privato nella bella finca Valentina*. La cittadina, chiamata “Salta la linda” (cioè la bella), è situata a 1200 metri di altitudine sul versante orientale delle Ande, nel Nord Ovest argentino, una regione ricca di storia, colori e folklore. Sistemazione in un grazioso boutique hotel, pranzo libero e in funzione dell’orario di arrivo del volo si effettua una prima visita libera del centro in stile coloniale della città, con la sua piazza centrale e le belle chiese, e dell’interessantissimo Museo MAAM,
Giorno 2

Salta - Quebrada de Humahuaca - Tilcara - Hornocal - Purmamarca

Visita della città qualora non fosse stata effettuata il pomeriggio precedente ovvero partenza in fuoristrada verso nord, attraversando dapprima una zona di fitta foresta, chiamata ‘Yungas de transiciòn’ e poi alcuni tipici pueblos, per entrare nella Quebrada de Humahuaca lungo la strada che costituiva l’antico “Camino Real” degli Inca, via di comunicazione tra Buenos Aires e Lima. La vegetazione è qui differente poiché siamo in una zona di transizione tra gli altipiani andini e le foreste, diventa subtropicale di alta quota e con un clima caldo-umido. Poi la strada inizia a
Giorno 3

Purmamarca - Salinas Grandes - S.Antonio de Los Cobres - Desierto del Labirinto - Tolar Grande

Purmamarca è dominata da un’imponente montagna dalle sfumature spettacolari, frutto di una stratificazione naturale che regala colori vividi come il verde, il rosso, il giallo e il viola. In questo incantevole scenario ci attende una breve ma piacevole camminata.Una strada panoramica ci conduce poi fino a un passo a 4.200 metri, tra montagne brulle e cime innevate. Da qui, lo sguardo si apre sul bianco accecante delle Salinas Grandes, un immenso deserto di sale che, con il variare della luce durante il giorno, si tinge di mille sfumature creando giochi di colore spettacolari. Con i nostri
Giorno 4

Tolar Grande - Salar di Arizaro - Cono de Arita - Antofalla

L’attraversamento del salar dell’Arizaro richiama l’antico cammino degli arrieros, i pastori che un tempo guidavano carovane di animali verso il Cile. Il nome Arizaro, che significa "Cimitero degli Avvoltoi", risale a un’epoca in cui numerosi animali — soprattutto cavalli e bovini — perivano durante la dura traversata del deserto salino. Proprio nel mezzo della distesa salina, osserviamo un perfetto cono roccioso nero che si innalza: è il “Cono di Arita”, una montagna sacra che non può essere scalata. Un altro passo montano tra i fantasmagorici paesaggi colorati di queste
Giorno 5

Antofalla - Antofagasta de la Sierra - El Peñón

Partiamo per una giornata di grande suggestione attraversando il maestoso salar di Antofalla, un deserto salato di rara bellezza. Raggiungiamo un mirador panoramico, da cui si apre una vista mozzafiato sull’immensità del paesaggio andino. Proseguiamo verso la Quebrada di Calalaste, considerata uno dei luoghi migliori per l’osservazione di camelidi selvatici, come vigogne e lama, immersi nel loro habitat naturale.La strada ci conduce poi alla vasta pianura di Antofagasta, un’area particolarmente ricca di fauna andina, dove i branchi di vigogne e lama si muovono liberi in un contesto
Giorno 6

El Peñón dintorni: la laguna Carachi Pampa e il Campo di Pietra Pomice

Giornata dedicata all’escursione in un luogo assolutamente inaspettato, il Campo de Piedra Pomez, una vera e propria meraviglia naturale: un’immensa area di pietra pomice di oltre 80 chilometri quadrati, solidificata in curiose formazioni rocciose alte sino a 10 metri, circondate da sabbia grigia e nera di origine vulcanica, erose dai venti in forme di funghi, torrioni e panettoni. Le valli nascoste tra le montagne circostanti sono occupate da enormi dune di sabbia bianca che creano un ambiente lunare e in forte contrasto con le colate laviche e i coni vulcanici. Seguendo tracce appena
Giorno 7

El Peñón: Laguna Grande - Laguna Diamante - caldera vulcano Galan

Prima colazione e intera giornata dedicata a escursioni nei dintorni dell’oasi di El Penon. In un bellissimo paesaggio desertico, in cui non son rari gli incontri casuali con branchi di vigogne, la pista risale un’ampia vallata che porta alla bella Laguna Grande, uno specchio d’acqua che - a seconda della sua abbondanza e del tasso di concentrazione dei sali - riflette le maestose vette circostanti e ospita colonie di migliaia di fenicotteri rosa delle tre specie andine. Si prosegue in una delle zone meno antropizzate della Puna, affascinanti e desolati paesaggi, dove svettano torrioni
Giorno 8

El Peñón - Hualfin - S. Maria - resti incaici di Quilmes - Cafayate

Dopo un ultimo passo a oltre 4.000 mt si lascia l’ambiente della Puna e inizia la discesa dall’altopiano, percorrendo la valle Calchaqui. Superando i campi amarillos di Paja Brava improvvisamente appare, nella stretta valle tra alte montagne rocciose, una immensa duna di sabbia bianca. E’ un paesaggio davvero spettacolare, entrando ora nella valle di Hualfin abitata dalla amena comunità raccolta nel piccolo pueblo. Seguendo poi la mitica Ruta 40 (la strada che costeggia le Ande dal confine con la Bolivia fino alla Terra del Fuoco, per oltre 4.000 km) ci dirigiamo verso nord. Il
Giorno 9

Cafayate - Quebrada de las Conchas - Salta

Giornata conclusiva dello strabiliante percorso nella regione del Nord-Ovest dell’Argentina e ultime emozioni del viaggio. Lungo il tragitto dedicheremo del tempo all’esplorazione di una meraviglia naturale di questa regione. Si entra nella Quebrada de las Conchas, un vero e proprio canyon di oltre 50 km ritagliato dall’erosione delle acque, in una zona ricchissima di giacimenti rocciosi di argilla, ferro, calce e ceneri. Giacimenti sedimentari rossi risalenti in certi casi a 450 milioni di anni fa, riportati alla luce dalla spinta tettonica che ha prodotto la catena andina, sono stati
Giorno 10

Volo per Buenos Aires

Prima colazione e trasferimento privato in aeroporto in coincidenza con il volo per Buenos Aires (non compreso). Pasti: colazione in hotel.