Giorno 1
Partenza dall'Italia per Colombo con voli di linea
Partenza da Milano o Roma per Colombo con voli di linea via Doha o via Dubai o altro scalo.Arrivo dopo le due di notte del giorno successivo oppure la mattina, secondo l’operativo aereo confermato. Trasferimento in albergo, camere subito a disposizione. Pasti e pernottamento a bordo.
Giorno 2
Arrivo a Colombo e visita della città
Arrivo a Colombo dopo le due di notte oppure la mattina e trasferimento in albergo per un breve riposo. Inizio delle visite.La capitale non è il miglior biglietto da visita dello Sri Lanka. Superato il primo giudizio contagiato da moderni grattacieli e traffico caotico, locali notturni e supermercati, si possono anche notare aspetti coloniali, musei, mercati, templi, lungomare.Colombo è situata sul delta del quarto fiume più lungo dell’isola, il Kelani Ganga. La regione di Colombo fu a lungo popolata da mercanti musulmani che, a partire dall’VIII secolo, vi stabilirono un florido
Arrivo a Colombo dopo le due di notte oppure la mattina e trasferimento in albergo per un breve riposo. Inizio delle visite.La capitale non è il miglior biglietto da visita dello Sri Lanka. Superato il primo giudizio contagiato da moderni grattacieli e traffico caotico, locali notturni e supermercati, si possono anche notare aspetti coloniali, musei, mercati, templi, lungomare.Colombo è situata sul delta del quarto fiume più lungo dell’isola, il Kelani Ganga. La regione di Colombo fu a lungo popolata da mercanti musulmani che, a partire dall’VIII secolo, vi stabilirono un florido commercio. Questo centro acquistò una rilevanza nazionale solo all’inizio del periodo coloniale. Oltre agli edifici coloniali ancora presenti nella capitale, merita una visita il Museo Nazionale, alloggiato in un elegante edificio neoclassico bianco del 1877 che vanta un’ampia e coinvolgente collezione di manufatti che risalgono dalla preistoria all’epoca coloniale.Pranzo, cena e pernottamento in albergo.
Giorno 3
Trasferimento in pullman da Colombo a Dambulla, nella provincia centrale dello Sri Lanka
Al mattino partenza per Dambulla, nella provincia centrale dello Sri Lanka.La cittadina di Dambulla che è famosa per i suoi straordinari templi rupestri. Questi, sono ricavati da un enorme affioramento granitico che si innalza oltre 160 m al di sopra della campagna circostante. Questi templi rupestri risalgono all’epoca di Vattagamini Abbaya che regnò nel 103 a.C. e poi dall’89 a.C. al 77 a.C. Detronizzato da un gruppo di invasori tamil, trovò qui rifugio per 14 anni e come segno di gratitudine fece costruire qui questi templi. Raccordate da un’unica facciata, nel fianco della
Al mattino partenza per Dambulla, nella provincia centrale dello Sri Lanka.La cittadina di Dambulla che è famosa per i suoi straordinari templi rupestri. Questi, sono ricavati da un enorme affioramento granitico che si innalza oltre 160 m al di sopra della campagna circostante. Questi templi rupestri risalgono all’epoca di Vattagamini Abbaya che regnò nel 103 a.C. e poi dall’89 a.C. al 77 a.C. Detronizzato da un gruppo di invasori tamil, trovò qui rifugio per 14 anni e come segno di gratitudine fece costruire qui questi templi. Raccordate da un’unica facciata, nel fianco della montagna si aprono cinque grotte di diverse dimensioni, affollate d’innumerevoli statue del Buddha in differenti posizioni. Le pareti e i soffitti presentano una ricchissima e raffinata decorazione dovuta soprattutto al XVIII e XIX secolo, che riproduce le tappezzerie dell’epoca. Nel pomeriggio, ci dirigiamo verso il Parco Nazionale di Minneriya per effettuare un emozionante game drive per vedere gli elefanti selvatici nel loro habitat naturale. Oltre agli elefanti si possono avvistare varie specie di uccelli.Ritorno in Hotel verso le 19,00.Pensione completa.
Giorno 4
Escursione a Anuradhapura, uno dei più completi panorami dell'architettura e dell'arte buddhista
Al mattino visita del complesso di Mihintale, considerato il luogo nel quale si è sviluppato il buddhismo nello Sri Lanka in seguito alla conversione del re Devanampiya, nel 247 a.C. ad opera di Mahinda, il figlio del grande imperatore buddhista Ashoka.Appena fuori dal terreno sacro di Mihintale, si trova il complesso di stagni Kaludiya Pokuna, un'impressionante rete di canali di irrigazione con l'uso di stagni e corsi d'acqua sia naturali che artificiali sviluppato dai monaci della zona e che rappresenta un esempio di antica ingegneria idraulica singalese.Al termine delle visite partenza per
Al mattino visita del complesso di Mihintale, considerato il luogo nel quale si è sviluppato il buddhismo nello Sri Lanka in seguito alla conversione del re Devanampiya, nel 247 a.C. ad opera di Mahinda, il figlio del grande imperatore buddhista Ashoka.Appena fuori dal terreno sacro di Mihintale, si trova il complesso di stagni Kaludiya Pokuna, un'impressionante rete di canali di irrigazione con l'uso di stagni e corsi d'acqua sia naturali che artificiali sviluppato dai monaci della zona e che rappresenta un esempio di antica ingegneria idraulica singalese.Al termine delle visite partenza per Anuradhapura, capitale del regno omonimo fondato nel quarto secolo a.C. e in piena fioritura fino all'inizio dell'undicesimo secolo. E’ stata una delle civiltà più grandi e più antiche del mondo che ha visto susseguirsi 113 re per un periodo di 1300 anni. Dell’antico splendore sono testimoni i resti imponenti di monasteri, templi e palazzi che ricoprono un'area di oltre 40 km², facendo di Anuradhapura uno dei principali siti archeologici del mondo. Sicuramente uno dei gioielli di questo sito è lo Sri Maha Bodhi o sacro fico delle pagode o albero della bodhi. Secondo le credenze popolari, questo venerabile albero sarebbe cresciuto da una talea portata nello Sri Lanka dalla principessa Sangamitta e prodotta dall’originale fico delle pagode di Bodhgaya, in India, sotto il quale il Buddha raggiunse l’illuminazione. L’originale albero della Bodhi indiano fu distrutto non molto tempo dopo, ma lo Sri Maha Bodhi sopravvisse. Le talee da esso prodotte sono cresciute in tutta l’isola. Solitamente, l’interno del recinto entro il quale si trova l’albero, è pieno di pellegrini in contemplazione. Attualmente la città appartiene al Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO ed offre uno dei più completi panorami dell’architettura e dell’arte buddhista. Passeggiamo nel sito per ammirarne le vestigia, tra cui la Dagoba di Ruvanvalisaya, o ‘Grande Stupa’ che è stato completamente restaurato e dipinto di bianco, visitato tutti i giorni da molti pellegrini. La dagoba rappresenta il coronamento del successo di Dutugemunu, edificata per celebrare la vittoria contro Elara; a livello popolare si crede che custodisca varie reliquie del Buddha.Al termine delle visite rientro in Hotel a Dambulla.Pranzo in ristorante e cena in albergo.
Giorno 5
Escursione alla rocca di Sigiriya e a Polonnaruwa
Al mattino partenza per Sigiriya, importante sito archeologico e Patrimonio dell’UNESCO. Arroccata su uno sperone roccioso collocato fra cortine murarie, fossati, complessi sistemi difensivi e splendidi giardini allietati da bacini e fontane, la rocca di Sigiriya fu edificata dal re Kasyapa nel quinto secolo d.C. e ospita sulla sommità i resti di un palazzo raggiungibile con ardite scalinate.Il percorso si dipana tra ripari per gli eremiti, terrazze, pareti a specchio e affrescate con splendide figure femminili fino alla suggestiva Porta del Leone, tra i suoi artigli passava
Al mattino partenza per Sigiriya, importante sito archeologico e Patrimonio dell’UNESCO. Arroccata su uno sperone roccioso collocato fra cortine murarie, fossati, complessi sistemi difensivi e splendidi giardini allietati da bacini e fontane, la rocca di Sigiriya fu edificata dal re Kasyapa nel quinto secolo d.C. e ospita sulla sommità i resti di un palazzo raggiungibile con ardite scalinate.Il percorso si dipana tra ripari per gli eremiti, terrazze, pareti a specchio e affrescate con splendide figure femminili fino alla suggestiva Porta del Leone, tra i suoi artigli passava l’antico accesso per la cima. La vista dall’alto spazia fino all’orizzonte, in una fuga di campi, fossati e macchie verdi.La salita consiste di circa 1200 gradini. La prima parte della visita è una piacevole passeggiata attraverso i giardini del piacere. Quando si inizia a salire, ci sono due aree dove è possibile fare una pausa sulla strada e godere della vista mozzafiato. Lungo la strada, ci sono diversi punti salienti che si incontrano, tra cui i rifugi grotta, la parete di specchio, la grotta affrescata, e la rovina del palazzo reale in cima alla roccia. La durata della visita è di circa 1,5 a 2,5 ore a seconda della velocità con cui si riesce salire. Quando si torna alla base di Sigiriya viene servita frutta fresca, acqua e asciugamani bagnati e asciutti per rinfrescarsi dopo la salita.Nel pomeriggio partenza Polonnaruwa, anch’essa antica capitale di Sri Lanka inserita nel Patrimonio dell’UNESCO. Acquisì importanza quando, all’inizio dell’XI secolo, Anuradhapura subì l’invasione indiana e venne abbandonata. Il centro del potere venne spostato a Polonnaruwa, che si trasformò in un vastissimo complesso fortificato racchiudente un imponente palazzo reale, numerosi padiglioni, enormi monasteri, templi buddhisti ed hindu, inframmezzati da parchi e giardini costellati di bacini. Oltre al sito, si visita il museo archeologico di Polonnaruwa, visita indispensabile per meglio comprendere la storia e lo sviluppo della civiltà di Sri Lanka.Dopo la visita, è previsto un pranzo tradizionale dello Sri Lanka cucinato in un tipico locale, preparato con fuoco a legna e servito su foglie di banana e vasi di argilla.In seguito, si visita un villaggio nella zona, per una immersione nella vita autentica rurale, per conoscere le tradizioni e la cultura dell’isola. Si potrà interagire con gli abitanti del villaggio, assistere alla preparazione di un pasto cucinato su una stufa a legna con i prodotti freschi locali, assaggiare l’arak locale, ascoltare le loro storie. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Giorno 6
Partenza per Kandy con sosta a Matale per conoscere le piante e le spezie dello Sri Lanka
Al mattino visita alle grotte di Dambulla. Partenza in direzione di Kandy con sosta a Matale, per visitare un giardino nel quale sono coltivate diversi tipi di spezie. La visita, privata ed esclusiva per il nostro gruppo, introduce alla conoscenza di queste piante che nello Sri Lanka vengono utilizzate in cucina, nella medicina e per la cura del corpo. Qui s’impara a conoscere chiodi di garofano profumati, cannella, cardamomo, noce moscata, macis e pepe e molti altri preferiti come cacao e vaniglia. La guida spiega le diverse spezie e mostra come alcune di queste spezie sono coltivate,
Al mattino visita alle grotte di Dambulla. Partenza in direzione di Kandy con sosta a Matale, per visitare un giardino nel quale sono coltivate diversi tipi di spezie. La visita, privata ed esclusiva per il nostro gruppo, introduce alla conoscenza di queste piante che nello Sri Lanka vengono utilizzate in cucina, nella medicina e per la cura del corpo. Qui s’impara a conoscere chiodi di garofano profumati, cannella, cardamomo, noce moscata, macis e pepe e molti altri preferiti come cacao e vaniglia. La guida spiega le diverse spezie e mostra come alcune di queste spezie sono coltivate, lavorate e praticamente applicate per scopi di cucina e medicinali. Nella zona è stata istituita un'unità di trasformazione e formazione e gli agricoltori sono raggruppati in una cooperativa per garantire prezzi equi. Dopo una visita al giardino, si può gustare il delizioso riso tradizionale e un pranzo al curry, arricchito con spezie locali. C’è anche la possibilità di partecipare a una dimostrazione pratica di cucina nel giardino delle spezie prima di pranzo.Al nostro arrivo a Kandy, sistemazione in Hotel e dopo un paio d’ore di riposo inizio delle visite.La città di Kandy fu fondata nel XIV secolo e nel 1592 divenne la capitale del regno, grazie alla posizione più facilmente difendibile, dopo che le zone costiere dell'isola erano state conquistate dai colonizzatori portoghesi. Fu soltanto nel 1815 che cadde nelle mani dei conquistatori britannici, che deposero l'ultimo re Sri Wikrama Rajasingha.Tra i monumenti visitati uno merita una particolare attenzione: il tempio dove è custodita la reliquia del sacro dente di Buddha (Sri Dalada Maligawa) che sorge in città, all'interno del complesso del Palazzo Reale di Kandy. Il luogo è uno dei maggiori centri di pellegrinaggio buddhista. Il Tempio del Dente, il santuario buddhista più importante dello Sri Lanka, sorge sulle sponde del lago e custodisce il leggendario dente del Buddha, giunto a Kandy nel XVI secolo dopo varie peregrinazioni in India e Sri Lanka. Del tempio originario, costruito intorno al 1600, non rimane nulla e il santuario principale del tempio attuale è stato ricostruito e modificato varie volte. Le puja (che durano circa un’ora) si svolgono la mattina e nel tardo pomeriggio e la loro principale attrattiva è la poderosa esibizione di tamburi che accompagna la cerimonia, eseguita per lo più a porte chiuse: al termine della puja la sala del secondo piano, dove è custodita la Reliquia del Dente è aperta al pubblico. Secondo la leggenda, quando il Buddha fu cremato nel 543 a.C. a Kushinagar nell’India del nord, diverse parti dei suoi resti furono tratte in salvo dal fuoco; tra di esse vi era uno dei suoi denti. Nel IV secolo d.C. epoca in cui in India il buddhismo andava perdendo popolarità a fronte della rinascita dell’induismo, il Dente fu trafugato e portato nello Sri Lanka, nascosto tra i capelli di una principessa di Orissa. Durante gli anni, il Dente assunse un forte potere politico e iniziò ad essere considerato non solo un’importantissima reliquia religiosa, ma anche un simbolo della sovranità dello Sri Lanka, tanto che fu sempre custodito dai sovrani singalesi nella capitale d’elezione dell’epoca.Pranzo a Matale. Cena e pernottamento in albergo a Kandy.
Giorno 7
Continuazione delle visite di Kandy con i giardini botanici reali
Dopo la prima colazione, partenza per il tempio Lankathilake che si trova a 45 minuti di strada dalla città di Kandy.Durante il tragitto ci si ferma a visitare i Giardini Botanici Reali o Peradeniya Botanical Gardens. Il parco custodisce ricche collezioni di piante tropicali quali palme, piante di grandi dimensioni, orchidee e numerosi fiori coloratissimi. I giardini hanno antichissime origini e risalgono al 1371, ai tempi di Re Wickramabahu III che creò qui la sua residenza reale. Furono trasformati in giardini botanici dai britannici nel 1821 durante il governatorato dell’intraprendente
Dopo la prima colazione, partenza per il tempio Lankathilake che si trova a 45 minuti di strada dalla città di Kandy.Durante il tragitto ci si ferma a visitare i Giardini Botanici Reali o Peradeniya Botanical Gardens. Il parco custodisce ricche collezioni di piante tropicali quali palme, piante di grandi dimensioni, orchidee e numerosi fiori coloratissimi. I giardini hanno antichissime origini e risalgono al 1371, ai tempi di Re Wickramabahu III che creò qui la sua residenza reale. Furono trasformati in giardini botanici dai britannici nel 1821 durante il governatorato dell’intraprendente Edward Barnes che vi fece interrare le prime piante di tè dello Sri Lanka nel 1824. I giardini contengono circa 10.000 alberi.Successivamente si visita una fondazione di danza tradizionale situata a pochi minuti dal tempio. Qui si può assistere a una danza tradizionale Kandyan e percussioni (privata ed esclusiva per il nostro gruppo).Visita alla casa-museo del Professor Jacques Soulié, un cittadino francese che ha risieduto in Sri Lanka per oltre 40 anni e che insieme al suo co-fondatore Rohan de Silva, appassionato di arti dello Sri Lanka, ha unito in modo interessante la loro passione per la raccolta di antichi libri, manoscritti, mobili tradizionali, fotografie, nonché antiche carte geografiche e cartoline d’epoca.Il professore recentemente è venuto a mancare ma i suoi collaboratori continuano ad accogliere i visitatori e a condurli attraverso le diverse sezioni della casa per scoprire un pezzo di storia dello Sri Lanka. Presso questa residenza è previsto un pranzo tipico di riso e curry in esclusiva per il nostro gruppo.Rientro in hotel e resto della giornata libera.Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 8
Partenza per Nuwara Eliya con sosta per la visita di una piantagione di tè
Partenza per Nuwara Eliya con sosta per la visita di una piantagione di tè.Nuwara Eliya, la città più elevata dello Sri Lanka, si trova nel cuore della regione meridionale degli altopiani all’ombra della vetta più alta dell’isola, il Pidurutalagala. La cittadina fu fondata dai britannici nell’Ottocento e continua ad essere indicata come la “Little England” dello Sri Lanka. Pomeriggio dedicato alla visita del Seetha Amman Hindu Temple, un piccolo tempio hindu edificato nel luogo in cui la leggenda vuole che Sita, la moglie di Rama - eroe del grande poema epico indiano
Partenza per Nuwara Eliya con sosta per la visita di una piantagione di tè.Nuwara Eliya, la città più elevata dello Sri Lanka, si trova nel cuore della regione meridionale degli altopiani all’ombra della vetta più alta dell’isola, il Pidurutalagala. La cittadina fu fondata dai britannici nell’Ottocento e continua ad essere indicata come la “Little England” dello Sri Lanka. Pomeriggio dedicato alla visita del Seetha Amman Hindu Temple, un piccolo tempio hindu edificato nel luogo in cui la leggenda vuole che Sita, la moglie di Rama - eroe del grande poema epico indiano “Ramayana” -, sia stata tenuta prigioniera dal re di Lanka, il demone Ravana, e del giardino botanico di Hakgala (la visita del tempio potrebbe essere posticipata al giorno successivo).Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in albergo.
Giorno 9
Partenza per l'Udalawalawe National Park
Al mattino partenza da Nuwara Eliya per Ella in pullman.Arrivo, breve visita panoramica e pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo, proseguimento per l’Udawalawe National Park che copre un'area di 230.821 ettari. È un parco davvero molto bello e selvaggio. Si vedono molti elefanti (ne hanno 500), bufali, cervi maculati, cinghiali, lepri, manguste, coccodrilli, varie specie di serpenti, varie specie di farfalle e molte specie di uccelli.Arrivo e sistemazione in resort.Pranzo in ristorante locale a Ella, cena e pernottamento in albergo. N.B. Il tragitto per Ella potrebbe essere
Al mattino partenza da Nuwara Eliya per Ella in pullman.Arrivo, breve visita panoramica e pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo, proseguimento per l’Udawalawe National Park che copre un'area di 230.821 ettari. È un parco davvero molto bello e selvaggio. Si vedono molti elefanti (ne hanno 500), bufali, cervi maculati, cinghiali, lepri, manguste, coccodrilli, varie specie di serpenti, varie specie di farfalle e molte specie di uccelli.Arrivo e sistemazione in resort.Pranzo in ristorante locale a Ella, cena e pernottamento in albergo. N.B. Il tragitto per Ella potrebbe essere effettuato con un treno locale con pranzo al sacco a bordo. La rete ferroviaria è stata danneggiata a causa del ciclone avvenuto nel novembre 2025 e parte di essa non è ancora agibile. Sarà possibile verificare se la tratta in treno potrà essere ripristinata in data più prossima alla vostra partenza.
Giorno 10
Partenza da Udawalawe a Kosgoda con sosta a Galle
Oggi è prevista una sveglia molto presto, alle 5,30 circa. Prima colazione in Hotel alle ore 6,15. Alle 7,15 è prevista la partenza per effettuare un jeep safari all’Udawalawe National Park.Circondato da catene montuose, il Parco nazionale di Udawalawe è una riserva naturale dello Sri Lanka. Le piantagioni di teak, i pozzi d'acqua e due fattori importanti rendono questo parco speciale: il grande serbatoio di Udawalawe ed il fiume Walawe, che assicurano un rifornimento d'acqua per la fauna al su interno. Rinomato a livello internazionale per la sua grande mandria di elefanti, il parco è
Oggi è prevista una sveglia molto presto, alle 5,30 circa. Prima colazione in Hotel alle ore 6,15. Alle 7,15 è prevista la partenza per effettuare un jeep safari all’Udawalawe National Park.Circondato da catene montuose, il Parco nazionale di Udawalawe è una riserva naturale dello Sri Lanka. Le piantagioni di teak, i pozzi d'acqua e due fattori importanti rendono questo parco speciale: il grande serbatoio di Udawalawe ed il fiume Walawe, che assicurano un rifornimento d'acqua per la fauna al su interno. Rinomato a livello internazionale per la sua grande mandria di elefanti, il parco è noto anche per diverse specie di cervi, cinghiali, il pericoloso bufalo selvatico, lo sciacallo, e rarissimi avvistamenti del leopardo. Al termine del safari visiteremo la Udawalawe Elephant Transit Home, situata a 20 minuti dall’ingresso del parco. È stata fondata nel 1995 dal Dipartimento per la conservazione della fauna selvatica con l'obiettivo primario di riabilitare i cuccioli di elefante orfani, offrendo loro uno spazio sicuro per poi reinserirli nel loro habitat naturale, spesso all’interno del parco stesso. Questa struttura è sostenuta dalla Born Free Foundation. Sottolineiamo l’impegno etico della struttura per il benessere degli elefanti, infatti, l'interazione umana è limitata a garantire che le abilità degli stessi siano preservate. Non si possono toccare, non si possono lavare e non si può posare con loro per fare le foto. Gli elefanti sono liberi di muoversi e giocare senza essere incatenati. Al termine della visita partenza verso ovest per Galle attraverso un paesaggio caratterizzato da lunghe spiagge deserte, ondeggianti foreste di palme e risaie di un verde brillante.Nel pomeriggio visita della pittoresca città vecchia di Galle, con l’imponente fortezza costruita dagli olandesi a partire dal 1663, uno stupendo insieme di meraviglie architettoniche coloniali e atmosfere esotiche traboccanti dell’odore di spezie e venti marini. Alcuni storici ritengono che Galle fosse l’antica Tarshish, nella cui baia attraccarono i vascelli di Re Salomone per rifornirsi di elefanti, pavoni, gemme e altre merci preziose. Gli splendori di Galle sono stati riconosciuti dall’UNESCO, che ha inserito il Forte nel Patrimonio dell’Umanità. Al termine delle visite, con circa un’ora di trasferimento, arriviamo sulla costa, a Kosgoda.Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in Hotel.
Giorno 11
Kosgoda: mare, relax e il grande vivaio di tartarughe marine
Giornata dedicata al relax balneare e all’esplorazione di quest’area costiera. Nel tardo pomeriggio si viaggia in direzione del villaggio di Kosgoda che è uno dei più grandi e storici vivai di testuggini della costa occidentale. Tutte e cinque le specie di tartarughe che visitano le coste dello Sri Lanka depongono le loro uova qui e il Turtle Conservation Project, ha istituito un sistema di ronde comunitarie su un’area di 1 km per proteggere le uova dai furti degli abitanti locali. La cittadina è famosa anche per le sue coltivazioni di cannella.Pranzo libero, cena e pernottamento
Giornata dedicata al relax balneare e all’esplorazione di quest’area costiera. Nel tardo pomeriggio si viaggia in direzione del villaggio di Kosgoda che è uno dei più grandi e storici vivai di testuggini della costa occidentale. Tutte e cinque le specie di tartarughe che visitano le coste dello Sri Lanka depongono le loro uova qui e il Turtle Conservation Project, ha istituito un sistema di ronde comunitarie su un’area di 1 km per proteggere le uova dai furti degli abitanti locali. La cittadina è famosa anche per le sue coltivazioni di cannella.Pranzo libero, cena e pernottamento in Hotel.
Giorno 12
Kosgoda - Colombo
Prima colazione in hotel. Partenza per Colombo intorno alle ore 12,00. Nel pomeriggio arrivo e sistemazione in Hotel. Tempo libero per eventuali acquisti o riposo.Pranzo in ristorante lungo il percorso tra Kosgoda e Colombo. Cena libera e pernottamento in hotel (oppure camere a disposizione fino al trasferimento notturno in aeroporto, dipende dall’operativo aereo riconfermato).
Giorno 13
Partenza per l'Italia con voli di linea
Partenza con voli di linea per Milano o Roma via Doha oppure via Dubai o altro scalo. 1. Dambulla Golden Temple 2. Piantagioni di tè 3. Sigiriya