Giorno 1
Italia - Nairobi
Partenza da Milano Malpensa per Nairobi con voli di linea e scalo intermedio. Pasti a bordo. Arrivo a Nairobi in serata, disbrigo delle formalità doganali e incontro con rappresentante locale. Trasferimento in hotel e pernottamento. Nairobi, la capitale del Kenya, nacque alla fine del 1890 come insediamento ferroviario coloniale ed ha preso il nome da una sorgente d'acqua conosciuta dal popolo Masai come Enkare Nairobi, "acqua fredda".
Giorno 2
Nairobi - Riserva Samburu
Colazione presto al mattino e partenza la Riserva Nazionale Samburu, situata nel nord del Kenya, nel cuore della terra dell'etnia Samburu. Anche se sarà un viaggio lungo, è interessante osservare come cambia il paesaggio mentre attraversiamo il territorio keniano. Alla nostra destra lasceremo il nuvoloso Monte Kenya, una montagna con un significato speciale per le credenze del popolo Kikuyu. La base di questa montagna è un terreno fertile ed estremamente ricco per l'agricoltura. La Riserva Nazionale di Samburu, situata nel cuore del Kenya, è nota per i suoi diversi paesaggi di savana,
Colazione presto al mattino e partenza la Riserva Nazionale Samburu, situata nel nord del Kenya, nel cuore della terra dell'etnia Samburu. Anche se sarà un viaggio lungo, è interessante osservare come cambia il paesaggio mentre attraversiamo il territorio keniano. Alla nostra destra lasceremo il nuvoloso Monte Kenya, una montagna con un significato speciale per le credenze del popolo Kikuyu. La base di questa montagna è un terreno fertile ed estremamente ricco per l'agricoltura. La Riserva Nazionale di Samburu, situata nel cuore del Kenya, è nota per i suoi diversi paesaggi di savana, irrigati dal fiume Ewaso Ngiro. In questa riserva troveremo specie uniche come la zebra di Grevy, lo struzzo somalo, la giraffa reticolata, il gerenuk e l'orice beisa. Li cercheremo durante il safari del pomeriggio.Pensione completa e pernottamento in lodge.
Giorno 3
Riserva Samburu - Gurunit
Continueremo il nostro tour fino a raggiungere il villaggio di Gurunit. Questo insediamento è situato alla base del Monte Ndotto, in un ambiente freddo e montuoso, composto da imponenti pareti rocciose e da alcune sorgenti. Faremo una passeggiata nel villaggio dove convivono l'etnia Rendille e l'etnia Samburu.Pensione completa e pernottamento in campeggio.
Giorno 4
Gurunit - Kargi e il deserto di Chalbi
Ci dirigiamo verso il villaggio di Kargi, situato nel cuore del deserto di Chalbi e considerato il principale centro dell'etnia Rendille. I Rendille sono abitanti delle aride terre del nord del Kenya, un popolo nomade la cui sussistenza dipende principalmente dai prodotti ottenuti dalle loro mandrie di cammelli e capre. Sebbene Kargi sia uno dei loro insediamenti principali, alcune famiglie sono abituate a trasferirsi a Loiyangalani, dove vivono con comunità come i Turkana e i Samburu.I fini segni facciali, caratteristici dei gruppi cuscitici, distinguono i Rendille dalle popolazioni
Ci dirigiamo verso il villaggio di Kargi, situato nel cuore del deserto di Chalbi e considerato il principale centro dell'etnia Rendille. I Rendille sono abitanti delle aride terre del nord del Kenya, un popolo nomade la cui sussistenza dipende principalmente dai prodotti ottenuti dalle loro mandrie di cammelli e capre. Sebbene Kargi sia uno dei loro insediamenti principali, alcune famiglie sono abituate a trasferirsi a Loiyangalani, dove vivono con comunità come i Turkana e i Samburu.I fini segni facciali, caratteristici dei gruppi cuscitici, distinguono i Rendille dalle popolazioni nilotiche e bantu dell'Africa. Linguisticamente, il loro legame più stretto è con le culture somale. Tradizionalmente, condividono anche somiglianze nelle cerimonie con i Gabra, un altro gruppo etnico affine. Come pastori nomadi, si prendono cura di capre, pecore e cammelli, e alcune famiglie incorporano anche bovini, nonostante le difficili condizioni della regione.Ci accamperemo in uno dei loro villaggi, approfittando del resto della giornata per immergerci nella ricchezza delle loro tradizioni e della loro cultura.Pensione completa e campo in un villaggio dell'etnia Rendille.
Giorno 5
Kargi - Kalacha - North Horr e il territorio Gabra
Iniziamo il nostro viaggio guidando verso North Horr ed entrando nel territorio del gruppo etnico Gabra.I Gabra sono un gruppo etnico di pastori radicato nell'arido deserto di Chalbi, con North Horr come centro della loro comunità. Il loro stile di vita è incentrato sull’allevamento del bestiame, in particolare dei cammelli, che non solo forniscono sostentamento, ma sono anche il principale mezzo di trasporto nei loro campi mobili in tutta la regione. Le loro esclusive abitazioni a forma di igloo si distinguono per la loro ampiezza e sono costruite da una struttura di pali ricoperti da una
Iniziamo il nostro viaggio guidando verso North Horr ed entrando nel territorio del gruppo etnico Gabra.I Gabra sono un gruppo etnico di pastori radicato nell'arido deserto di Chalbi, con North Horr come centro della loro comunità. Il loro stile di vita è incentrato sull’allevamento del bestiame, in particolare dei cammelli, che non solo forniscono sostentamento, ma sono anche il principale mezzo di trasporto nei loro campi mobili in tutta la regione. Le loro esclusive abitazioni a forma di igloo si distinguono per la loro ampiezza e sono costruite da una struttura di pali ricoperti da una varietà di materiali come tessuti o pelli di animali.La società Gabra è organizzata in clan e la loro struttura sociale è basata su una gerarchia di età e genere. Hanno forti tradizioni culturali e praticano cerimonie rituali, come la circoncisione per i ragazzi e la cerimonia del matrimonio, eventi importanti nella vita della comunità. L'abito tradizionale dei Gabra comprende lunghe vesti, spesso con ornamenti colorati e accessori distintivi. La vita dei Gabra è stata influenzata dai cambiamenti politici, economici e religiosi avvenuti nella regione, ma comunque continuano a mantenere forti legami con le loro pratiche ancestrali, la loro lingua e la loro cultura.Pensione completa e campo in un villaggio Gabra.
Giorno 6
Lago Turkana
Il nostro viaggio verso il Lago Turkana attraversa un terreno arido e solitario, con sporadici avvistamenti di insediamenti Turkana mentre ci avviciniamo a Loiyangalani. Situata sulla sponda sud-orientale del lago, Loiyangalani è una piccola cittadina il cui nome nella lingua nativa Samburu significa “luogo dai molti alberi”. Una cittadina che si sviluppa attorno ad una sorgente d'acqua dolce, diventando un'oasi in mezzo al deserto.Nel pomeriggio esploreremo la città di Loiyangalani, dove potremo apprezzare la diversità etnica lungo le sue strade e l'attività nei piccoli
Il nostro viaggio verso il Lago Turkana attraversa un terreno arido e solitario, con sporadici avvistamenti di insediamenti Turkana mentre ci avviciniamo a Loiyangalani. Situata sulla sponda sud-orientale del lago, Loiyangalani è una piccola cittadina il cui nome nella lingua nativa Samburu significa “luogo dai molti alberi”. Una cittadina che si sviluppa attorno ad una sorgente d'acqua dolce, diventando un'oasi in mezzo al deserto.Nel pomeriggio esploreremo la città di Loiyangalani, dove potremo apprezzare la diversità etnica lungo le sue strade e l'attività nei piccoli negozi.Pensione completa e pernottamento in hotel. Il popolo Turkana Fanno parte di un’etnia di ceppo nilotico proveniente dall’Uganda, e abitano la regione attorno al lago Turkana sia sul lato Est che su quello Ovest. Il gruppo etnico è composto da circa 400.000 individui. I Turkana chiamano loro stessi il “popolo del bue grigio”, in riferimento agli zebù, il cui addomesticamento svolse un ruolo importante nella storia dei Turkana. La pastorizia infatti ha una posizione preminente nella vita di questo popolo. Oltre che per la produzione di carne e di latte, il bestiame viene anche impiegato dai Turkana come merce di scambio. È infatti usato per il pagamento del tributo che la famiglia del futuro marito paga a quella della sposa durante le contrattazioni che precedono un matrimonio. I Turkana sono poligami, e il numero di mogli che un uomo può procurarsi dipende dalla quantità di capi di bestiame che possiede. I Turkana sono dei valenti artigiani e il loro spirito artistico si manifesta in particolare nella decorazione della propria persona con collane di perline colorate, acconciature sui capelli e bracciali di osso e avorio.
Giorno 7
Lago Turkana
Prima dell'alba esploreremo uno degli insediamenti di El Molo e navigheremo verso l'isola di Roto, un'enclave sacra per questo gruppo etnico. El Molo è diviso in due insediamenti principali: i villaggi Laieni e Komote, e sull'isola di Roto si trovano i santuari di Gantes. Questi santuari simboleggiano i sette clan dell'etnia, ed ognuno ha il proprio scopo specifico:Marle: usata nelle cerimonie, maledizioni ai nemici, preghiere per la pioggia e protezione contro i serpenti.Orikala: destinato ai sacrifici per aumentare la fortuna nella caccia agli ippopotami.Origaltite: offre benedizioni alle
Prima dell'alba esploreremo uno degli insediamenti di El Molo e navigheremo verso l'isola di Roto, un'enclave sacra per questo gruppo etnico. El Molo è diviso in due insediamenti principali: i villaggi Laieni e Komote, e sull'isola di Roto si trovano i santuari di Gantes. Questi santuari simboleggiano i sette clan dell'etnia, ed ognuno ha il proprio scopo specifico:Marle: usata nelle cerimonie, maledizioni ai nemici, preghiere per la pioggia e protezione contro i serpenti.Orikala: destinato ai sacrifici per aumentare la fortuna nella caccia agli ippopotami.Origaltite: offre benedizioni alle donne infertili per poter concepire.Orisole: Preghiere per la protezione dalle malattie e dai disturbi nella comunità. Questi santuari non solo rappresentano rituali significativi per i clan El Molo, ma riflettono anche il loro profondo legame con la natura e le loro convinzioni profondamente radicate nella protezione e nella fertilità.Ritorno in hotel per la colazione e quindi si parte alla volta del Museo del Deserto. Situato su una collina, con il pittoresco Lago Turkana come sfondo, il Museo del deserto di Loiyangalani ha aperto le sue porte nel giugno 2008. Questo museo si concentra sulla rappresentazione della vita delle sei affascinanti comunità che popolano l'area: Turkana, El-Molo, Rendille, Samburu, Gabra e Dasanech. Ritorno in hotel per pranzo e riposo. Nel pomeriggio visita di uno dei villaggi Turkana vicino al lago.Pensione completa e pernottamento in hotel
Giorno 8
Lago Turkana - South Horr
Partenza per South Horr. Allontanandoci dal Lago Turkana ci addentreremo nel territorio dell'etnia Samburu. Il nostro accampamento sarà allestito nella valle della montagna sacra dei Samburu, Oldonyo Nyiru. Storicamente, questo gruppo etnico ha praticato l'allevamento nomade del bestiame in un ambiente arido, che si estende dal Monte Kulal al sud della Riserva Samburu.I Samburu, noti per la loro ospitalità, ci accoglieranno nei loro villaggi. Le donne, in particolare, metteranno in mostra i loro bellissimi gioielli con perline, mentre i giovani mostreranno bellissime decorazioni e un senso
Partenza per South Horr. Allontanandoci dal Lago Turkana ci addentreremo nel territorio dell'etnia Samburu. Il nostro accampamento sarà allestito nella valle della montagna sacra dei Samburu, Oldonyo Nyiru. Storicamente, questo gruppo etnico ha praticato l'allevamento nomade del bestiame in un ambiente arido, che si estende dal Monte Kulal al sud della Riserva Samburu.I Samburu, noti per la loro ospitalità, ci accoglieranno nei loro villaggi. Le donne, in particolare, metteranno in mostra i loro bellissimi gioielli con perline, mentre i giovani mostreranno bellissime decorazioni e un senso estetico impressionante.Il pomeriggio sarà dedicato all'esplorazione degli interessanti villaggi Samburu intorno a South Horr.Pensione completa e pernottamento in campo.
Giorno 9
South Horr - Maralal
Lasceremo il nostro accampamento la mattina presto per dirigerci a sud verso Maralal. Arriveremo a Maralal all'ora di pranzo e nel pomeriggio faremo una passeggiata in città.Pensione completa e pernottamento in lodge.
Giorno 10
Maralal - Churo e i villaggi Pokot
Ci dirigeremo verso il Lago Baringo. Prima di scendere verso le sue rive, faremo una sosta nei pittoreschi altopiani abitati dalla comunità Pokot. Questo gruppo etnico si estende dalle pianure dell'Uganda orientale agli altopiani del Kenya nordoccidentale, comprendendo anche le pianure circostanti il Lago Baringo.La tradizionale architettura circolare delle abitazioni Pokot è unica. Le capanne sono solitamente costituite da muri di fango e tetti di materiali vegetali. Nelle aree semi-nomadi, i Pokot costruiscono capanne leggere utilizzando bastoni, cannucce e stuoie che danno loro la
Ci dirigeremo verso il Lago Baringo. Prima di scendere verso le sue rive, faremo una sosta nei pittoreschi altopiani abitati dalla comunità Pokot. Questo gruppo etnico si estende dalle pianure dell'Uganda orientale agli altopiani del Kenya nordoccidentale, comprendendo anche le pianure circostanti il Lago Baringo.La tradizionale architettura circolare delle abitazioni Pokot è unica. Le capanne sono solitamente costituite da muri di fango e tetti di materiali vegetali. Nelle aree semi-nomadi, i Pokot costruiscono capanne leggere utilizzando bastoni, cannucce e stuoie che danno loro la mobilità necessaria per procurarsi pascoli sempre freschi.È interessante notare come queste donne, soprattutto quelle sposate, adornino i loro abiti con collane e orecchini di metallo che includono varie decorazioni, indicanti il loro stato civile. Questo ricco abbigliamento non è solo esteticamente bello, ma riflette anche l'identità culturale e sociale profondamente radicata delle donne Pokot.Ci accamperemo in un villaggio Pokot, immergendoci nella loro vita quotidiana e permettendoci di apprezzare il loro ricco patrimonio culturale.Pensione completa e campo in un villaggio Pokot.
Giorno 11
Churo - lago Baringo
Ci dirigiamo verso la riva del Lago Baringo. Sistemazione al Tumbili Cliff Hotel, che offre splendide viste sul lago. Dopo pranzo, escursione in barca sul lago, navigando sulle sue acque circondate da maestose montagne che raggiungono i 3.000 metri.Questo lago, uno dei due laghi d'acqua dolce della Great Rift Valley del Kenya, rivela segni di attività vulcanica attraverso i suoi geyser e le sorgenti termali. Le sue acque ospitano coccodrilli, ippopotami e una variegata popolazione di uccelli.Pensione completa e pernottamento in hotel sulle sponde del lago.
Giorno 12
Lago Baringo - Nairobi - partenza
Dopo esserci svegliati in uno scenario unico partenza per Nairobi. Pranzo in ristorante e trasferimento in hotel per rilassarsi e rinfrescarsi prima del volo intercontinentale. Successivo trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno in Italia. Pranzo in ristorante, cena libera e pernottamento a bordo.
Giorno 13
Arrivo in Italia
Arrivo in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida e/o accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.