Giorno 1
Partenza con volo di linea, pernottamento a bordo
Partenza dall’Italia con voli di linea per Harare. Cena e pernottamento a bordo.
Giorno 2
Arrivo ad Harare
Arrivo ad Harare, capitale del Paese, è una città moderna e caotica. Dopo il disbrigo delle formalità doganali e il ritiro del bagaglio, trasferimento e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio tempo a disposizione nella città che fu fondata nel 1890 con il nome di Salisbury in onore dell’allora Primo Ministro inglese. Il nome della città venne cambiato solo di recente, nel 1982, dal nome di un importante capo Shona. Cena libera e pernottamento.
Giorno 3
Harare - Masvingo
Dopo colazione, partenza verso sud, lungo una delle arterie principali del Paese fino a raggiungere la cittadina di Masvingo e le famose rovine di Great Zimbabwe. Masvingo è una delle più antiche città del paese, fondata come Fort Victoria nel 1890 durante il periodo coloniale, ha cambiato nome in Masvingo nel 1982, in seguito all'indipendenza dello Zimbabwe. Pranzo a pic nic. Cena e pernottamento in lodge.
Giorno 4
Il sito archeologico Great Zimbabwe
Visita al sito UNESCO Great Zimbabwe, la più grande struttura in pietra del continente sub-sahariano, seconda solo alle Piramidi egiziane. Great Zimbabwe è stato il centro di un impero, fonte di leggende e simbolo di libertà; da esso infatti deriva il nome attuale del paese. Due sono le possibili origini del nome Zimbabwe, entrambe provenienti dalla lingua degli Shona: la prima è “dzimba dza mabwe” cioè case di pietra, mentre la seconda “dzimba woye” significa case venerate. I primi scavi a Great Zimbabwe risalgono al 1902 e oggi si può dire che quasi tutta l’area
Visita al sito UNESCO Great Zimbabwe, la più grande struttura in pietra del continente sub-sahariano, seconda solo alle Piramidi egiziane. Great Zimbabwe è stato il centro di un impero, fonte di leggende e simbolo di libertà; da esso infatti deriva il nome attuale del paese. Due sono le possibili origini del nome Zimbabwe, entrambe provenienti dalla lingua degli Shona: la prima è “dzimba dza mabwe” cioè case di pietra, mentre la seconda “dzimba woye” significa case venerate. I primi scavi a Great Zimbabwe risalgono al 1902 e oggi si può dire che quasi tutta l’area sia stata esplorata. Interessante la diatriba politica che ha coinvolto questo sito: il governo bianco sosteneva che il sito fosse troppo sofisticato per essere attribuito a civiltà africane e per comprovarne la tesi vennero fatte diverse ricerche che tuttavia non portarono ad alcun risultato certo; a lungo si pensò che potesse essere di origine araba o fenicia o addirittura egizia. Da quando nel 1980 il Paese ottenne l’indipendenza, il nuovo governo negò la possibilità di influenze esterne nonostante i vari rapporti commerciali con la costa, frequentata dai mercanti arabi.Pensione completa in lodge.
Giorno 5
Masvingo- Bulawayo - Matopo Hills
Percorriamo la strada che porta a Bulawayo (circa 5 ore) la seconda città dello Zimbabwe. Non lontano da Bulawayo si trova il Parco delle Matopos Hills, una vasta area di spettacolari colline granitiche costituite da enormi blocchi di rocce tondeggianti, scolpite dal vento. Il nostro lodge è adiacente al sito Patrimonio Mondiale dell'UNESCO delle colline di Matobo, situato a soli 45 km da Bulawayo. Tra le cupole di granito e i kopjes dei castelli delle colline di Matobo la riserva è compatta, facilmente accessibile e ospita un'impressionante varietà di fauna selvatica africana, tra cui
Percorriamo la strada che porta a Bulawayo (circa 5 ore) la seconda città dello Zimbabwe. Non lontano da Bulawayo si trova il Parco delle Matopos Hills, una vasta area di spettacolari colline granitiche costituite da enormi blocchi di rocce tondeggianti, scolpite dal vento. Il nostro lodge è adiacente al sito Patrimonio Mondiale dell'UNESCO delle colline di Matobo, situato a soli 45 km da Bulawayo. Tra le cupole di granito e i kopjes dei castelli delle colline di Matobo la riserva è compatta, facilmente accessibile e ospita un'impressionante varietà di fauna selvatica africana, tra cui rinoceronti bianchi e neri, zebre, gnu, giraffe, ghepardi, ippopotami, facoceri e coccodrilli, nonché la più grande concentrazione africana di leopardi e aquile nere.Qui si trovano inoltre diverse grotte in cui sono conservate interessanti pitture rupestri boscimane: scene di caccia e di vita quotidiana a testimonianza della presenza di un antico popolo.Pranzo a pic nic, cena e pernottamento in lodge.
Giorno 6 - 7
Matopo Hills
Due giornate dedicate all’esplorazione di questa interessantissima area. Abbiamo il tempo per scoprire il piccolo parco che si trova tra le rocce, noto per la sua ricca storia umana, la sua flora e fauna straordinariamente diversificata e il suo magnifico terreno accidentato. Questa natura incontaminata è caratterizzata da una serie di massicci massi di granito sfumati di rosso intervallati da splendide valli boscose. Possiamo partire alla ricerca dei rinoceronti, a piedi o in game drive, camminare per raggiungere le grotte con le pitture rupestri e visitare la tomba di Cecil Rhodes, posta
Due giornate dedicate all’esplorazione di questa interessantissima area. Abbiamo il tempo per scoprire il piccolo parco che si trova tra le rocce, noto per la sua ricca storia umana, la sua flora e fauna straordinariamente diversificata e il suo magnifico terreno accidentato. Questa natura incontaminata è caratterizzata da una serie di massicci massi di granito sfumati di rosso intervallati da splendide valli boscose. Possiamo partire alla ricerca dei rinoceronti, a piedi o in game drive, camminare per raggiungere le grotte con le pitture rupestri e visitare la tomba di Cecil Rhodes, posta sulla cima di un gigantesco e suggestivo ammasso roccioso chiamato “view of the world”, o ancora incontrare la popolazione visitando i villaggi locali. Pensione completa.
Giorno 8
Matopo Hills - Parco Nazionale Hwange
Al mattino partenza per il parco nazionale di Hwange (circa 5 ore) che oltre ad essere il parco più grande dello Zimbabwe è sicuramente anche il parco più ricco di fauna. Il Parco, prevalentemente pianeggiante è caratterizzato da un bush arido con isolate zone boscose in cui vive una grande varietà di animali: giraffe, eland, diversi tipi di antilopi, zebre, iene, oltre naturalmente ai grandi carnivori e ai famosi Big 5. Il Parco è noto soprattutto per l’impressionante numero di elefanti; se ne contano infatti più di 20.000! Nel pomeriggio primo game drive nel parco.Pensione
Al mattino partenza per il parco nazionale di Hwange (circa 5 ore) che oltre ad essere il parco più grande dello Zimbabwe è sicuramente anche il parco più ricco di fauna. Il Parco, prevalentemente pianeggiante è caratterizzato da un bush arido con isolate zone boscose in cui vive una grande varietà di animali: giraffe, eland, diversi tipi di antilopi, zebre, iene, oltre naturalmente ai grandi carnivori e ai famosi Big 5. Il Parco è noto soprattutto per l’impressionante numero di elefanti; se ne contano infatti più di 20.000! Nel pomeriggio primo game drive nel parco.Pensione completa
Giorno 9 - 10
Parco Nazionale Hwange
La concessione è nota per le sue vaste pianure erbose e l'abbondanza di diversità della fauna selvatica. Il Dete Vlei, sede della Sable Valley, offre paesaggi panoramici di eccezionale e rara bellezza, sostenendo un ecosistema di habitat e specie notevoli, il tutto pur mantenendo la sua resilienza ecologica e sorprendenti fenomeni naturali. Le camere sono costruite nella foresta di teak e si affacciano tutte sulla piscina.Situato nello Zimbabwe occidentale, il Parco Nazionale Hwange è la riserva naturale più grande del paese ed è famosa per la sua ricca diversità di fauna selvatica. Sede
La concessione è nota per le sue vaste pianure erbose e l'abbondanza di diversità della fauna selvatica. Il Dete Vlei, sede della Sable Valley, offre paesaggi panoramici di eccezionale e rara bellezza, sostenendo un ecosistema di habitat e specie notevoli, il tutto pur mantenendo la sua resilienza ecologica e sorprendenti fenomeni naturali. Le camere sono costruite nella foresta di teak e si affacciano tutte sulla piscina.Situato nello Zimbabwe occidentale, il Parco Nazionale Hwange è la riserva naturale più grande del paese ed è famosa per la sua ricca diversità di fauna selvatica. Sede di una delle più grandi popolazioni di elefanti del mondo e di circa 100 specie di mammiferi, il parco è un paese delle meraviglie per gli amanti degli animali. Numerosi animali protetti popolano questi paesaggi aperti, tra cui il licaone, in via di estinzione, il rinoceronte nero in grave pericolo di estinzione e la rara antilope roana, insieme a leoni, ghepardi e circa 500 specie di uccelli. Sono proposti due safari al giorno, uno al mattino e uno nel pomeriggio, accompagnati da una delle esperte guide del lodge. Oltre ai game drive, possibilità di effettuare un safari a piedi.Pensione completa.
Giorno 11 - 12
Hwange - Victoria Falls
In circa tre ore si raggiunge la cittadina di Victoria Falls. Pomeriggio e giornata successiva liberi per visitare il Victoria Falls National Park lungo le sponde dello Zambesi e per le diverse escursioni (facoltative, non comprese nella quota) che vengono offerte in loco quali: il volo panoramico sulle cascate in elicottero o aeroplano o microlight, il bungee jumping dal ponte sopra il fiume Zambesi, la crociera al tramonto sul fiume. Le Cascate Vittoria si estendono su più di 1.600 metri di larghezza e sono il “punto” dove il mitico fiume Zambesi si getta da ben 95 metri nel vuoto
In circa tre ore si raggiunge la cittadina di Victoria Falls. Pomeriggio e giornata successiva liberi per visitare il Victoria Falls National Park lungo le sponde dello Zambesi e per le diverse escursioni (facoltative, non comprese nella quota) che vengono offerte in loco quali: il volo panoramico sulle cascate in elicottero o aeroplano o microlight, il bungee jumping dal ponte sopra il fiume Zambesi, la crociera al tramonto sul fiume. Le Cascate Vittoria si estendono su più di 1.600 metri di larghezza e sono il “punto” dove il mitico fiume Zambesi si getta da ben 95 metri nel vuoto facendo sì che 5 milioni di litri d'acqua al secondo precipitino creando nubi di vapore acqueo che si innalzano nel cielo e, condensandosi in minute goccioline, per effetto della rifrazione dei raggi del sole creano stupendi arcobaleni. Musi-o-Tuna (il fumo che tuona), così gli indigeni chiamano le cascate che furono “scoperte” dall'esploratore inglese David Livingstone nel 1853. Pranzi e cene libere.
Giorno 13
trasferimento in aeroporto e partenza per l'Italia
Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Victoria Falls in tempo utile per il volo di rientro in Italia. Pernottamento a bordo
Giorno 14
Arrivo in Italia
Arrivo in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.