Giorno 1
Italia - Marrakech
Partenza dall’Italia. Arrivo a Marrakech, una delle città imperiali del Marocco e tuttora capitale del sud marocchino. Incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel. Cena libera e pernottamento in hotel.
Giorno 2
Marrakech
Giornata dedicata alla scoperta della più celebre delle città imperiali fondata nell’XI secolo dal sultano almoravide Yussef Bin Tachfin e successivamente distrutta e ricostruita dalle dinastie che si susseguirono. I grandi monumenti architettonici tra i quali emergono la moschea ed il minareto della Koutobia, i giardini di Majorelle, un’oasi di pace tra piante esotiche e colori, il Museo di Dar El Bacha, situato nel cuore della città e considerato uno dei più bei palazzi della città (chiuso il lunedì, in caso la visita sarà sostituita con la visita della Madersa Ben Youssef), il
Giornata dedicata alla scoperta della più celebre delle città imperiali fondata nell’XI secolo dal sultano almoravide Yussef Bin Tachfin e successivamente distrutta e ricostruita dalle dinastie che si susseguirono. I grandi monumenti architettonici tra i quali emergono la moschea ed il minareto della Koutobia, i giardini di Majorelle, un’oasi di pace tra piante esotiche e colori, il Museo di Dar El Bacha, situato nel cuore della città e considerato uno dei più bei palazzi della città (chiuso il lunedì, in caso la visita sarà sostituita con la visita della Madersa Ben Youssef), il perenne spettacolo folkloristico spontaneo della celebre piazza Jemaa El Fna, la brulicante animazione dei souks con le sue botteghe artigiane e mercanzie di tutti i generi non sono che alcuni degli aspetti della magia e del fascino di Marrakech. Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in riad.
Giorno 3
Marrakech - Ait Ben Haddou - Skoura e la valle del Dadès
Partenza da Marrakech la mattina, in direzione sud, inoltrandosi subito tra le vallate dell’Alto Atlante. Sul lato settentrionale delle montagne le precipitazioni più abbondanti permettono la crescita di una ricca vegetazione di foreste di querce e tuie in paesaggi di tipo alpino, su quello meridionale invece l’ambiente diventa presto arido e appaiono vallate di rocce rossastre sul cui fondo crescono palme e appaiono minuscoli villaggi di case di fango. Lungo il percorso una sosta importante per la visita di Ait Ben Haddou, uno degli ksour più belli e meglio conservati del Marocco, oggi
Partenza da Marrakech la mattina, in direzione sud, inoltrandosi subito tra le vallate dell’Alto Atlante. Sul lato settentrionale delle montagne le precipitazioni più abbondanti permettono la crescita di una ricca vegetazione di foreste di querce e tuie in paesaggi di tipo alpino, su quello meridionale invece l’ambiente diventa presto arido e appaiono vallate di rocce rossastre sul cui fondo crescono palme e appaiono minuscoli villaggi di case di fango. Lungo il percorso una sosta importante per la visita di Ait Ben Haddou, uno degli ksour più belli e meglio conservati del Marocco, oggi patrimonio mondiale dell’umanità e reso celebre dagli innumerevoli film di carattere storico girati in loco. Si prosegue lungo la vallata del Dades, tra innumerevoli costruzioni fortificate che svettano dai palmeti circostanti, via Skoura, bellissima oasi. Pranzo in ristorante in corso di escursione. Cena e pernottamento.
Giorno 4
Zagora - Tamegrout - M'Hamid, alle porte del Sahara
Superate le montagne si raggiunge la Valle del Draa che, con il suo lungo e ombroso palmeto, regala scorci di vita quotidiana che si svolgono in verdi e profumati giardini. Lungo la valle dell’oued Draa è tutto un susseguirsi di palmeti e si è circondati da numerosissimi ksour (plurale di ksar), fortezze d’argilla con le facciate decorate costruite con precisi scopi difensivi. Nella parti basse, dove si trovano i depositi di cereali e datteri, non si aprono finestre; i piani alti, adibiti ad abitazione sono forniti di pregevoli aperture decorate con infissi in legno intagliato. Un
Superate le montagne si raggiunge la Valle del Draa che, con il suo lungo e ombroso palmeto, regala scorci di vita quotidiana che si svolgono in verdi e profumati giardini. Lungo la valle dell’oued Draa è tutto un susseguirsi di palmeti e si è circondati da numerosissimi ksour (plurale di ksar), fortezze d’argilla con le facciate decorate costruite con precisi scopi difensivi. Nella parti basse, dove si trovano i depositi di cereali e datteri, non si aprono finestre; i piani alti, adibiti ad abitazione sono forniti di pregevoli aperture decorate con infissi in legno intagliato. Un insieme urbanistico di grande spettacolarità. Arrivo a Zagora, l’importante oasi del sud marocchino, ai margini del deserto. Fu uno dei “porti” di arrivo delle carovane che provenivano dai regni dell’Africa Nera portando le merci a dorso di cammello attraverso tutto il deserto del Sahara; sulla strada principale dell’oasi un vecchio cartello segnala che per Timbuctù sono necessari 52 giorni di cammello. Pranzo in ristorante locale. Si continua con la visita del villaggio di Tamegrout, di grande fascino, famoso per le sue ceramiche verdi cotte ancora oggi in arcaici forni, abitato da Tuareg, di cui conserva ancora intatte le atmosfere e le antiche tradizioni. Proseguimento per M’Hamid. Cena e pernottamento.
Giorno 5
Le dune del Sahara e l'Erg Chegaga
In fuoristrada partenza da M’hamid, la porta del deserto, dove la strada finisce ed inizia il Sahara. Ci si inoltra nelle sabbie dell’Erg Chegaga, dove ci aspetta l’immensità del deserto con il suo mare di stupefacenti dune sabbiose. L’atmosfera è indimenticabile. Il tramonto del sole dietro le dune e lo spettacolo del cielo notturno illuminato da milioni di stele sono momenti davvero magici. Ci sarà tempo per passeggiare tra le dune. Pranzo, cena e pernottamento in campo tendato nel deserto (con bagno privato e doccia calda).
Giorno 6
Verso la costa. Taznakht, Taliouine e Taroudant
Dall’erg Chegaga in fuoristrada si raggiunge Foum Zguid. Da qui si lascia il deserto per raggiungere la costa atlantica, in minibus. Lungo il percorso che si snoda attraverso un deserto roccioso si passa da Tazenakht, il principale centro di raccolta della vasta produzione di tappeti confezionati dai pastori del Siroua, e da Taliouine, al centro della regione famosa per la produzione dello zafferano. Pranzo in ristorante locale. Si raggiunge quindi Taroudant, “la piccola Marrakech”, così definita per i suoi bastioni e i suq animati, circondata da mura merlate, ricostruite in epoca
Dall’erg Chegaga in fuoristrada si raggiunge Foum Zguid. Da qui si lascia il deserto per raggiungere la costa atlantica, in minibus. Lungo il percorso che si snoda attraverso un deserto roccioso si passa da Tazenakht, il principale centro di raccolta della vasta produzione di tappeti confezionati dai pastori del Siroua, e da Taliouine, al centro della regione famosa per la produzione dello zafferano. Pranzo in ristorante locale. Si raggiunge quindi Taroudant, “la piccola Marrakech”, così definita per i suoi bastioni e i suq animati, circondata da mura merlate, ricostruite in epoca saadiana (XVI secolo). Cena e pernottamento a Taroudant.
Giorno 7
Taroudant - Agadir - Essaouira
Si prosegue lungo la costa fino ad arrivare ad Agadir. Situata su una distesa di sabbia, Agadir si estende su una larga e poco profonda spiaggia. Pranzo in ristorante. Al termine partenza verso Essaouira, conosciuta in passato con il nome di Mogador, antico porto portoghese, Essaouira è situata sulla costa Atlantica e vanta una bella Medina, ora dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’ Unesco, con dei bei prodotti di artigianato locale. Cena e pernottamento a Essaouira.
Giorno 8
Essaouira - Agafay
Visita della città: una passeggiata in un labirinto di vicoli e stradine, tra case imbiancate dalle imposte colorate di blu, colonne, gallerie d’arte e laboratori artigianali di legno tuia; e poi la Skala, lunga piattaforma merlata che offre vedute spettacolari sui bastioni portoghesi. Una scalinata discende sull'impressionante muraglia lunga 200 m e dotata di una ventina di cannoni, per arrivare poi alla piazza principale e da qui al pittoresco porto dove vedere i pescatori intenti a svuotare le reti e a vendere il pesce appena pescato. Essaouira è celebre oltre ai confini del
Visita della città: una passeggiata in un labirinto di vicoli e stradine, tra case imbiancate dalle imposte colorate di blu, colonne, gallerie d’arte e laboratori artigianali di legno tuia; e poi la Skala, lunga piattaforma merlata che offre vedute spettacolari sui bastioni portoghesi. Una scalinata discende sull'impressionante muraglia lunga 200 m e dotata di una ventina di cannoni, per arrivare poi alla piazza principale e da qui al pittoresco porto dove vedere i pescatori intenti a svuotare le reti e a vendere il pesce appena pescato. Essaouira è celebre oltre ai confini del Marocco principalmente per due prodotti di artigianato; in città è estremamente facile trovare ceramiche, tappeti e prodotti in cuoio di pregevole fattura, ma quel che è unico ad Essaouira sono l'olio di argan e il legno di Tuia. Pressoché ovunque, sia fuori città che nella medina, è infatti possibile trovare negozi e fattorie che vendono prodotti a base di olio di argan. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento ad Agafay, nel deserto sassoso a circa 40 minuti da Marrakech. Cena e pernottamento in campo tendato.
Giorno 9
Marrakech - Italia
Trasferimento in aeroporto a Marrakech in tempo utile per il volo di rientro in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere modificato dalla guida e dal Tour Leader sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.