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DAL FISH RIVER CANYON AL PARCO ETOSHA

NAMIBIA | DAL FISH RIVER CANYON AL PARCO ETOSHA

A partire da 7200 €

DURATA
PARTECIPANTI
15 Giorni (12 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
20 Settembre 2026 Chiusa
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
7200 €
Namibia: ambienti diversi, spazi a volte sconfinati, particolarità geologiche e specie animali che si adattano al terreno e alle complicate situazioni ambientali. 

Perché Noi

  • Un itinerario completo che percorre il Paese da sud a nord, dal Fish River Canyon, non distante dal Sud Africa, al pan abbagliante del Parco Etosha
  • Ad accompagnare il gruppo c’è un esperto Kel 12 dall'Italia
  • Si pernotta in hotel e lodge dallo charme africano, piccole strutture ben inserite nel contesto naturale
  • Si viaggia in piccoli gruppi, composti al massimo 12 partecipanti
  • Escursione di una giornata intera a sud di Walvis Bay tra le dune e lungo la costa a bordo di auto 4x4

 

I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia

Partenza dall’Italia per Windhoek con voli di linea. Pasti liberi e pernottamento in volo. 

Giorno 2

Windhoek - Deserto del Kalahari

Arrivo a Windhoek e partenza per le regioni meridionali via Rehoboth fino a giungere al deserto del Kalahari, annunciato dalla sua antica sabbia rossa. A differenza di altri deserti, il Kalahari non è un deserto di sabbia pura, ma un'area semi-arida caratterizzata da una varietà di paesaggi, tra cui savane, arbusti e dune di sabbia. Cena e pernottamento in lodge 

Giorno 3

Keetmanshoop - Fish River Canyon

Di buon mattino fotosafari in fuoristrada 4x4 per incontrare la fauna africana e ammirare questi incredibili paesaggi. Al termine continuazione per le regioni meridionali lungo la strada asfaltata che passa da Keetmanshoop. Lungo il percorso si potranno vedere i famosi quiver trees, ovvero gli “alberi faretra”, così chiamati perché le popolazioni san ne usavano i rami come faretre per le loro frecce. È anche conosciuta come la pianta nazionale della Namibia ed è la pianta del deserto più nota dell'Africa meridionale.  Nel pomeriggio arrivo al Fish River Canyon. Pranzo in
Giorno 4

Alla scoperta del Fish River Canyon

Con le luci mattutine si visita il Fish River Canyon, il canyon più spettacolare ed esteso del continente: 160 km di lunghezza per 27 km di larghezza con una profondità del canyon interno pari a 550 metri. Le gole sono il risultato di migliaia di anni di erosione da parte del Fiume Fish che ancora oggi scorre nei mesi di marzo-aprile prima di gettarsi nel Fiume Orange, 70 km più a sud. Il fiume anche se secco per diversi mesi all’anno, permette la vita a diverse specie animali: springbok, zebre, babbuini, kudu, struzzi ma anche aironi ed aquile… Una giornata intera dedicata alla
Giorno 5

Luderitz

Si prosegue verso la costa atlantica costeggiando il famoso “Sperrgebiet” ovvero la zona diamantifera proibita e ci si fermerà nei pressi di Garup dove, con un po’ di fortuna si vedranno i cavalli selvaggi del deserto del Namib, l’unica “specie” adattatasi alla vita nel deserto e la cui origine è fonte di varie speculazioni. Arrivo a Luderitz, una cittadina veramente surreale e unica: un gruppetto di case in stile bavarese arroccate sulla ventosa costa del deserto che condividono le fredde spiagge desolate con otarie, pinguini e fenicotteri. Pensione completa e pernottamento in
Giorno 6

La città fantasma di Kolmaskop e il deserto del Namib

Si lascia Luderitz e lungo la strada che ci riconduce all’interno, si effettuerà una sosta per visitare Kolmanskop, ovvero la “città mineraria fantasma”. Si prosegue quindi verso nord costeggiando un mare di sabbia che crea panorami degni del più puro Sahara; i colori sono estremamente sfumati, dal rosa al viola della sabbia, dal giallo al verde della poca vegetazione che, a stento, ricopre i pendii delle colline. Si raggiunge infine la zona di Sesriem dove è previsto il pernottamento in lodge. Pranzo a pic-nic (lunch box) oppure in ristorante locale, cena e pernottamento in lodge
Giorno 7

le dune di Sossusvlei

Una giornata intera sarà dedicata a scoprire angoli intatti, a visitare Sesriem Canyon e naturalmente le dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le più alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Trattasi di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito per lo più da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 chilometri, che formano un'immensa palizzata di sabbia larga più di 50 chilometri. Proprio fra queste enormi dune si aprono alcuni bacini
Giorno 8

Il Deserto del Namib

Il Namib, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga; questo deserto si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80‑140 km di ampiezza. L'età stimata è di circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo. Tra le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto ve ne sono anche alcune più propriamente geologiche quali la Valle della Luna - un
Giorno 9

Walvis Bay, Sandwich Harbour e la Skeleton Coast

Al mattino trasferimento a Walvis Bay distante una trentina di chilometri verso sud durante i quali il percorso mostra dune sabbiose che tentano di arginare l’oceano. Walvis Bay ha sempre attratto l’interesse delle potenze coloniali e sino al 1994 era sotto il controllo del Sudafrica per le sue risorse legate al sale, al guano e alla pesca. Da qui si partirà a bordo di autovetture 4x4 per un’escursione dedicata alla splendida costa selvaggia per vivere l'aspra bellezza del paesaggio costiero della Namibia, tra Sandwich Harbour, Conception Bay e il delta del Kuiseb.Arriveremo fino al
Giorno 10

Damaraland

L'itinerario prosegue per un tratto lungo la costa dell'Oceano Atlantico, la Costa degli Scheletri. Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde, solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Un ecosistema veramente irripetibile e delicatissimo. Quest'area e' considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di
Giorno 11

Parco Etosha

Continuazione fino alla regione del Parco di Etosha. Al confine sud dell'Etosha National Park, a nordovest della Namibia, l'Etosha meridionale è un paradiso selvaggio. Al parco si accede tramite l'Anderson’s Gate. Nel pomeriggio primo game drive nel parco.Pranzo in ristorante/lodge, cena e pernottamento in lodge.  

Giorno 12

Parco Etosha

Creato nel 1907, il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora e, all'origine, comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan", bacino perfettamente piano, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra
Giorno 13

Otjiwa e la riserva privata

Partenza in direzione sud su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie che praticano, generalmente, l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è fra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Nei pressi di Otjiwarongo si entra nella riserva privata di Otjiwa. Nel pomeriggio fotosafari all’interno della riserva, di 12.000 ettari con i mezzi e le guide del lodge. Pensione completa al lodge.

Giorno 14

Windhoek - partenza

Si prosegue in direzione sud fino all’arrivo in capitale. Tempo permettendo breve visita di Windhoek, la capitale della Namibia, che conta circa 500.000 abitanti. E’ una città moderna e pulita dove costruzioni recenti affiancano chiese luterane e giardini traboccanti di aloe. Passeggiando per la Kaiser Strasse, oggi Independence Avenue, si incontrano donne Herero con i caratteristici costumi e si possono vedere curiosi edifici di stile tedesco risalenti all'inizio del XX secolo. In tempo utile trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo di rientro.Pasti liberi e pernottamento in
Giorno 15

Italia

Arrivo in Italia. A seconda della data di partenza, l'itinerario potrà essere svolto in senso inverso rispetto a questo descrittivo; i contenuti, le viste e le caratteristiche intrinsiche al viaggio rimangono invariati.