PUNA ARGENTINA CANYON E MONTAGNE COLORATE

Cerro Hornocal, Puna, Argentina

ARGENTINA | PUNA ARGENTINA CANYON E MONTAGNE COLORATE

A partire da 5500 €

DURATA
PARTECIPANTI
13 Giorni (10 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
10 Agosto 2024 In conferma
27 Dicembre 2024 Garantita
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
5500 €
Un viaggio che tocca alcuni dei paesaggi più spettacolari, selvaggi e sconosciuti delle regioni andine dell’Argentina del nord. Da Salta, la bella città coloniale ai piedi delle Ande, ci si inoltra tra le montagne. In questa regione si trovano alcuni degli ambienti naturali più scenografici di tutta la catena andina: la Quebrada de Humahuaca (Patrimonio UNESCO), una vallata di rocce multicolori, il “Cerro de los siete colores” (sito protetto dall’UNESCO), i grandi

Perché Noi

  • Tour Leader  esperto in loco per tutto il viaggio in Puna 
  • Si viaggia in 4x4 con 3 passeggeri a bordo oltre l’autista su Toyota Hilux. Posto finestrino garantito
  • Il viaggio è plastic free: i partecipanti riempiono la propria borraccia da un contenitore d’acqua ricaricabile sempre a disposizione sui mezzi
  • Abbiamo inserito un giorno con visita a Buenos Aires con guida locale parlante italiano

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza per Buenos Aires. Pernottamento a bordo

Partenza da Roma in serata con volo diretto per Buenos Aires. Cena e pernottamento a bordo. NB: è possibile partire anche da altri aeroporti italiani utilizzando un volo di collegamento per Roma con la compagnia aerea ITA Airways, con relativo supplemento. Vi preghiamo di richiedere al nostro Ufficio Prenotazioni tale informazione all’atto della prenotazione, per verificarne la tariffa e la disponibilità.    

Giorno 2

Arrivo e volo per Salta. Visita a piedi della città

Arrivo al mattino e proseguimento con il volo domestico per Salta (a volte, a seconda anche della compagnia aerea utilizzata, potrebbe rendersi necessario un trasferimento supplementare tra i due aeroporti di Buenos Aires, in questo caso all’arrivo in aeroporto troverete un assistente locale parlante italiano che predisporrà il trasferimento e l’imbarco sul volo per Salta). Accoglienza all’arrivo da parte dello staff locale e trasferimento privato in hotel. La cittadina, chiamata “Salta la linda” (cioè la bella), è situata a 1200 metri di altitudine sul versante orientale delle
Giorno 3

Salta - Quebrada de Humahuaca - Tilcara - Cerro de los Siete Colores - Purmamarca

Visita della città qualora non fosse stata effettuata il pomeriggio precedente ovvero partenza in fuoristrada verso nord, attraversando dapprima una zona di fitta foresta, chiamata ‘Yungas de transiciòn’ e poi alcuni tipici pueblos, per entrare nella Quebrada de Humahuaca lungo la strada che costituiva l’antico “Camino Real” degli Inca, via di comunicazione tra Buenos Aires e Lima. La vegetazione è qui differente poiché siamo in una zona di transizione tra gli altipiani andini e le foreste, diventa subtropicale di alta quota e con un clima caldo-umido. Poi la strada inizia a
Giorno 4

Purmamarca - Salinas Grandes - Susques - S.Antonio de Los Cobres

Purmamarca è dominata dalla scenografica montagna i cui differenti colori sono dovuti a una stratificazione naturale con colori come verde, rosso, giallo e viola. Qui ci attende una breve e piacevolissima camminata. Una bella strada conduce a un passo a 4.200 metri tra montagne innevate e brulle; ecco subito sull’altro lato appare il bianco specchio di Salinas Grandes che si tinge di ogni colore con le differenti luci del giorno, creando effetti veramente spettacolari. Si raggiunge il centro di questo deserto di sale con le vetture, circondati da un paesaggio surreale, dove poter ammirare
Giorno 5

San Antonio de Los Cobres - deserto del Labirinto - Tolar Grande o Antofalla

Cielo blu scuro, campi dorati, paesaggi che lasciano senza fiato. Entriamo nel cuore della puna (la regione dell’altopiano andino) più remota, misteriosa e affascinante. Attraversiamo il villaggio di Santa Rosa de los Pastos Grandes, il lago salato multicolore di Pocitos e poi l’incredibile deserto del Labirinto caratterizzato da centinaia di “cupole” rocciose rosse che si attraversano con un percorso tortuoso e scenografico. Si raggiunge quindi il piccolo canyon della Garganta del Diablo. I paesaggi cambiano in continuazione, siamo nel cuore dell’altopiano andino. Entriamo nella
Giorno 6

Cono di Arita - Salar di Arizaro - oasi di Antofallita - Salar di Antofalla - El Penon

Attraversiamo lo scenografico Salar di Arizaro in tutta la sua lunghezza da Nord a Sud e tra effetti di miraggio, proprio nel mezzo della distesa salina, osserviamo un perfetto cono roccioso nero che si innalza: è il “Cono di Arita”, una montagna sacra che non può essere scalata.  Un altro passo montano tra i fantasmagorici paesaggi colorati di queste alture e si raggiunge il grande Salar di Antofalla. Lo seguiamo bordeggiando tra montagne colorate, formazioni di roccia e cristalli fino a raggiungere la piccolissima oasi di Antofallita, dove vive un solo nucleo familiare, con una
Giorno 7

dintorni di El Penon: Campo de Piedra Pomez - Carachi Pampa

Giornata dedicata all’escursione in un luogo assolutamente inaspettato, il Campo de Piedra Pomez, una vera e propria meraviglia naturale: un’immensa area di pietra pomice di oltre 80 chilometri quadrati, solidificata in curiose formazioni rocciose alte sino a 10 metri, circondate da sabbia grigia e nera di origine vulcanica, erose dai venti in forme di funghi, torrioni e panettoni. Le valli nascoste tra le montagne circostanti sono occupate da enormi dune di sabbia bianca che creano un ambiente lunare e in forte contrasto con le colate laviche e i coni vulcanici. Seguendo tracce appena
Giorno 8

Laguna Grande - Vulcano Galan - Laguna Diamante - El Penon

Prima colazione e intera giornata dedicata a escursioni nei dintorni dell’oasi di El Penon. In un bellissimo paesaggio desertico, in cui non son rari gli incontri casuali con branchi di vigogne, la pista risale un’ampia vallata che porta alla bella Laguna Grande, uno specchio d’acqua che - a seconda della sua abbondanza e del tasso di concentrazione dei sali - riflette le maestose vette circostanti e ospita colonie di migliaia di fenicotteri rosa delle tre specie andine. Si prosegue in una delle zone meno antropizzate della Puna, affascinanti e desolati paesaggi, dove svettano torrioni
Giorno 9

El Penon - Hualfin - S. Maria - resti incaici di Quilmes - Cafayate

Dopo un ultimo passo a oltre 4.000 mt si lascia l’ambiente della Puna e inizia la discesa dall’altopiano, percorrendo la valle Calchaqui. Superando i campi amarillos di Paja Brava improvvisamente appare, nella stretta valle tra alte montagne rocciose, una immensa duna di sabbia bianca. E’ un paesaggio davvero spettacolare, entrando ora nella valle di Hualfin abitata dalla amena comunità raccolta nel piccolo pueblo. Seguendo poi la mitica Ruta 40 (la strada che costeggia le Ande dal confine con la Bolivia fino alla Terra del Fuoco, per oltre 4.000 km) ci dirigiamo verso nord. Il
Giorno 10

Cafayate - Quebrada de las Conchas - Salta

Giornata conclusiva dello strabiliante percorso nella regione del Nord-Ovest dell’Argentina e ultime emozioni del viaggio. Lungo il tragitto dedicheremo del tempo all’esplorazione di una meraviglia naturale di questa regione. Si entra nella Quebrada de las Conchas, un vero e proprio canyon di oltre 50 km ritagliato dall’erosione delle acque, in una zona ricchissima di giacimenti rocciosi di argilla, ferro, calce e ceneri. Giacimenti sedimentari rossi risalenti in certi casi a 450 milioni di anni fa, riportati alla luce dalla spinta tettonica che ha prodotto la catena andina, sono stati
Giorno 11

Volo per Buenos Aires, la capitale più europea del Sud America, affascinante e seducente

Prima colazione e trasferimento privato in aeroporto e partenza per Buenos Aires. Arrivo e dopo l’incontro con la guida locale parlante italiano, partenza per un tour di mezza giornata per Buenos Aires. Al termine del tour panoramico, rientro in hotel e pernottamento. Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena liberi. Buenos Aires fu fondata per la prima volta nel 1536, quando vi giunse l’esploratore spagnolo Pedro de Mendoza con i suoi battelli e stabilì un accampamento lungo il Rio de la Plata. Nel 1580 l'esploratore spagnolo Juan de Garay fondò una seconda e definitiva volta, la
Giorno 12

Buenos Aires e trasferimento in aeroporto per volo di rientro per l'Italia. Pernottamento a bordo

Prima colazione in hotel. Giornata a disposizione e pranzo libero. A seconda dell’orario del volo, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per il rientro in Italia. Pernottamento a bordo. 

Giorno 13

Arrivo in Italia

Arrivo in Italia.    Quebrada de las Cochas      2. Il Deserto del Labirinto        3. La Puna