AI PIEDI DELL'HIMALAYA TRA TEMPLI E NATURA

Nepal

NEPAL - TURCHIA | AI PIEDI DELL'HIMALAYA TRA TEMPLI E NATURA

A partire da 3450 €

DURATA
PARTECIPANTI
12 Giorni (10 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 15
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
27 Dicembre 2024 In conferma
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3450 €
Un paese dalla ricca cultura millenaria che conserva le più antiche tradizioni buddhiste e induiste, dove le più alte vette del mondo circondano foreste tropicali e pianure coltivate. La splendida Valle di Kathmandu disseminata di siti di origine medioevale che riservano spaccati di vita immutati nei secoli: le antiche capitali di Bhaktapur (UNESCO), Patan (UNESCO) e Kathmandu (UNESCO), dove la maestria degli artisti newari raggiunse il massimo splendore nell’architettura di templi, pagode, palazzi e piazze; i maestosi stupa di Bodnath (UNESCO) e Swayanbunath (UNESCO);

Perché Noi

  • gli straordinari siti della Valle di Kathmandu (UNESCO): Bhaktapur, Patan, Bodnath, Swayanbunath, Pashupatihath
  • il Parco Nazionale Chitwan (UNESCO)  
  • la tranquilla Pokhara sulle rive del lago Phewa
  • Lumbini, il luogo di nascita di Buddha (UNESCO)

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia

Partenza con voli di linea dall’Italia per Kathmandu via scalo intermedio. Cena e pernottamento a bordo.  

Giorno 2

Kathmandu: la Durbar Square, la Casa-Tempio della Dea Vivente e il Tempio delle Scimmie

Arrivo a Kathmandu (1.300 m) in mattinata, espletamento delle formalità d’ingresso, accoglienza da parte dello staff locale e trasferimento in hotel (le camere sono disponibili a partire dalle 13.00). Nel pomeriggio visita della Durbar Square di Kathmandu, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, che è da sempre il cuore della città vecchia nonché uno splendido retaggio dell’architettura tradizionale.  La Casa-Tempio della Kumari, dove se fortunati si riesce ad ammirare la giovane Dea Vivente affacciata al balcone; il Palazzo Reale della dinastia Malla, Hanuman Dokha, che prende il nome
Giorno 3

Kathmandu - Parco Nazionale Chitwan: la regione meridionale del Terai

Presto al mattino, dopo la prima colazione, partenza via terra verso ovest per il Parco Nazionale Chitwan (415 m) (Patrimonio dell’Umanità UNESCO) che si trova nella regione meridionale del Terai, creato nel 1962 e noto per essere la riserva naturale meglio gestita in Asia. Il parco si estende su un’area di 932 kmq ricoperta di altissime erbe e foreste pluviali e popolata da rinoceronti unicorno, tigri, coccodrilli, elefanti, buoi della giungla, orsi labiati, leopardi, sciacalli, cinghiali, cervi, scimmie etc. Arrivo al Chitwan e pranzo nel ristorante del lodge. Dopo pranzo primo jeep
Giorno 4

Parco Nazionale Chitwan: l'escursione in canoa lungo il fiume e jeep safari

Un’intera giornata dedicata al Parco Nazionale Chitwan. Presto al mattino, dopo la prima colazione, escursione in canoa lungo il fiume Rapti, un’eccellente opportunità per osservare varie specie di uccelli e due rare specie di coccodrilli: il Marsh Magger e il Gaviale del Gange. Rientro al lodge per il pranzo. Nel pomeriggio è previsto un jeep safari per la ricerca degli animali che vivono nel parco. Nel tardo pomeriggio spettacolo di danze tradizionali Tharu. Pernottamento in lodge.Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena in lodge.  

Giorno 5

Parco Nazionale Chitwan - Lumbini, il luogo di nascita di Siddharta

Partenza verso ovest per Lumbini, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, luogo di nascita di Siddhartha (circa 563 a.C.), che si trova nel Distretto di Rupandehi, nei pressi del confine con l’India. Nel pomeriggio, visita del Tempio Maya Devi e del Giardino Sacro dove nel 1966 è stata portata alla luce una pietra che segna il punto esatto in cui Maya Devi diede alla luce il piccolo Buddha. Lumbini, “l’incantevole”, è un sito che evoca per i buddhisti un sentimento religioso pari a quello evocato da Gerusalemme per i cristiani e dalla Mecca per i musulmani. Dal 1997 il sito è
Giorno 6

Lumbini - Tansen - Pokhara: tra le colline del Nepal occidentale e la Porta dell'Annapurna

Dopo la prima colazione, al mattino presto, partenza verso nord-est per Pokhara. Lungo il percorso sosta per la visita della cittadina di Tansen (1.310 m), il centro amministrativo del distretto di Palpa, tra le “colline” del Nepal occidentale. Fu capitale del regno locale di Magar Tanahun che nel XVI secolo, sotto la guida del re Mukunda Sen, riuscì quasi a inglobare la Valle di Kathmandu. Nel XVIII secolo perse la sua influenza e divenne un importante centro di scambi lungo la via commerciale tra l’India e il Tibet. Si prosegue verso nord-est per Pokhara (880 m), considerata la porta
Giorno 7

Pokhara - Sarangkot - Bandipur: le vedute himalayane dal villaggio di Sarangkot e il villaggio e il museo vivente di arte e cultura newari

Presto al mattino partenza per il piccolo villaggio di Sarangkot (1.600 m), per godere di un’indimenticabile alba con vista del lago e delle montagne circostanti. Nelle giornate limpide si riescono a vedere alcune delle più belle vette dell’Himalaya, tra le quali il Machapuchare (6.944 m) il cui nome tradotto vuol dire “coda di pesce”, anche se è più nota con l’appellativo di “Cervino dell’Himalaya”. Rientro a Pokhara per la prima colazione. Escursione in barca sul lago Phewa per raggiungere l’isolotto con il tempio di Tal Barahi (escursione soggetta a riconferma a seconda
Giorno 8

Bandipur - Patan (la "città della bellezza" una delle antiche capitali del Nepal) - Nagarkot

Dopo la prima colazione partenza verso sud-est per Patan, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la “città della bellezza”, una delle antiche capitali del Nepal. Qui la maestria degli artisti newari raggiunse il massimo splendore, nell’architettura dei templi, delle case, delle piazze. Si percorrono le strette vie contornate da palazzi medioevali, accompagnati dal sorriso dei bambini e dai gesti antichi dei suoi abitanti. Si prosegue verso est per il villaggio di Nagarkot (1.980 m), considerato il miglior punto panoramico sull’Himalaya. Pranzo libero. Cena e pernottamento in resort.Pasti:
Giorno 9

Nagarkot - Bhaktapur - Pashupatinath - Bodnath - Kathmandu: le atmosfere medioevali di Bhaktapur, il sacro luogo delle cremazioni, l'mponente stupa

Sveglia presto al mattino per godere, tempo permettendo, di una splendida veduta delle più alte vette del mondo: si spazia dal Dalaugiri a ovest, all’Annapurna, all’Everest, quasi un punto insignificante all’orizzonte, per poi finire con il Kanchendzonga ad est. Dopo la prima colazione partenza per Bhaktapur, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la “città dei devoti”, che regala con la sua atmosfera medioevale intatta nei ritmi, nelle preghiere, nei canti sacri, emozioni indimenticabili. Visita della cittadina: le antiche piazze, il quartiere dei vasai, l’importante tempio a cinque
Giorno 10

Kathmandu - Istanbul

Prima colazione in Hotel.  Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per prendere il volo diretto a Istanbul. Arrivo e sistemazione in Hotel.Mezza pensione (pranzo libero in quanto previsto a cavallo dell’orario di volo).  

Giorno 11

Intera giornata dedicata alle visite di Istanbul

Museo archeologico di Istanbul e nel pomeriggio visita del cuore di Costantinopoli, con la chiesa di S. Sophya, l’ippodromo, la cisterna e la moschea blu. Infine, visita alla moschea di Solimano Il museo archeologico di Istanbul è una raccolta di reperti che, accogliendo tutte le fasi storiche della Turchia si presenta come un insieme difficile da affrontare. Diciamo che per una persona appassionata e desiderosa di approfondire i temi della visita, una giornata intera sarebbe appena sufficiente per sentirsi appagata. Questa premessa serve a prospettare una visita che vuole essere
Giorno 12

Mattina dedicata alla navigazione sul Bosforo e al mercato delle spezie e volo per l'Italia

La mattina ci restano alcune ore per un ultimo sguardo su Istanbul. Cosa di meglio per avere una panoramica rilassante sulle linee architettoniche della città se non la navigazione sul Bosforo.Partendo dal quartiere di Eminonu, l’imbarcazione percorre il canale del Bosforo lasciando che la vista si dispieghi sulla costa asiatica da una parte e sulla costa europea dall’ altra. Quest’ultima è punteggiata, sul lungomare dagli edifici storici di fine ‘800 e più in profondità, più in lontananza, dal panorama del nucleo cittadino della famosa “Torre di Galata” o della dominante e