FESTIVAL DI PHYANG E KORZOK

LADAKH - INDIA | FESTIVAL DI PHYANG E KORZOK

A partire da 4850 €

DURATA
PARTECIPANTI
14 Giorni (11 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 16
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
01 Luglio 2024 Completa
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
4850 €
Le cime himalayane lo proteggono dai monsoni. Sbaglia, però, chi se lo immagina come una terra brulla, in cima al mondo. Perché il Ladakh, nell’estremo nord dell’India, non ha solo paesaggi tipici dell’alta quota. Vanta anche grandi distese di verde, fiumi impetuosi, muraglie di abeti. E persino cammelli. Oltre che monasteri, castelli e antichi palazzi reali. Non è un caso che sia il luogo in cui il buddhismo tibetano ha meglio conservato le tradizioni. Una regione dalla storia antica e dalla coraggiosa popolazione. Monaci, pastori e contadini che

Perché Noi

  • Il viaggio si svolge in occasione del Festival di Korzok, presso il lago Tso Moriri, e quello di Phyang, a 25 km da Leh.
  • Il viaggio prevede anche la visita della zona spettacolare del lago Tso Moriri, sulle cui sponde si dorme in campi tendati.
  • Utilizzo di comodi fuoristrada con soli tre passeggeri a bordo, garantendo a ciascuno il posto vicino al finestrino e più spazio per il proprio bagaglio.
  • A Leh uno dei migliori hotel 4 stelle, sempre lo stesso per tutti i pernottamenti evitando di dover portare con sè tutto il bagaglio.

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Volo Italia - Delhi

Partenza dall’Italia con voli di linea ITA per Delhi via scalo intermedio a Roma Fiumicino. Arrivo verso l’una di notte e dopo le formalità doganali attesa per l’imbarco del volo su Leh. 

Giorno 2

Arrivo a Delhi e coincidenza con volo per Leh

Prima dell’alba partenza con volo di linea per Leh. Dopo un’ora di volo, osservando dall’alto le cime himalayane coperte di neve e ghiaccio, si giunge nella capitale dell’antico regno del Ladakh, posta a 3.500 metri di altitudine. Trasferimento al The Zen Ladakh Hotel, un buon albergo di recente costruzione classificato tra i migliori di Leh.Aperta al turismo solo nel 1974, la città di Leh oggi accoglie numerosi viaggiatori provenienti da tutti i paesi del mondo, ma i suoi abitanti non sembrano aver modificato molto il loro modo di vivere, forse perché, fin dal passato sono stati
Giorno 3

Giornata dedicata al Festival di Phyang e rientro a Leh in serata

I festival annuali nei monasteri sono fra i più grandi eventi culturali del Ladakh, un carnevale di colori, musica, tradizioni e danze.Ogni anno, festival importanti vengono celebrati nella maggior parte dei monasteri del Ladakh e attirano grandi folle. Il principale aspetto di questi eventi religiosi è il “chams”, ‘drammi danzati’ che si ispirano alla mitologia del Buddhismo Tibetano. Vengono eseguiti dai monaci che indossano per l’occasione elaborati costumi e a volte, maschere terrificanti che rappresentano le divinità adirate. Normalmente i festival durano due giorni e vengono
Giorno 4

Leh: visite al Leh Palace, al Namgyal Tsemo Gompa ed allo Shanti Stupa

Dedichiamo la giornata alla visita del capoluogo del Ladakh. La città è dominata dal Leh Palace, una costruzione a nove piani del XVI secolo, residenza della famiglia reale ai tempi del Re Sengee Namgyal. Ricorda un po’ nella sua forma il potala di Lhasa. Visita del Namgyal Tsemo Gompa, sempre del XVI secolo, che ospita la statua del Buddha Maytreja o buddha del futuro, alta 12 metri. Sulla sinistra del tempio troviamo il gonkhan, la cappella dei protettori con interessanti affreschi che ritraggono il Re Namgyal. Proseguimento con la visita dell’imponente stupa di Shanti, costruito da
Giorno 5

Attraverso il passo di Kardung La arriviamo alla Valle di Nubra

Partenza per il passo di Kardung La, il passo transitabile più alto del mondo a 5602 metri sul livello del mare e a 56 km da Leh. All’arrivo sosta fotografica alle possenti e innevate vette himalayane che si stendono sotto di noi. Le bandiere di preghiera e un chorten segnano il passo. Vi si trova un presidio militare fisso che tra le altre cose, ha il compito di tenere pulita la strada dalla neve. Infatti a causa dell’importanza strategica della strada Nubra, l’esercito indiano si assicura che il passo sia aperto tutto l’anno. La strada fu costruita nel 1976 e aperto al traffico
Giorno 6

Valle di Nubra: escursione ai monasteri Diskit (3.158 mt)

Visita al monastero di Diskit: si annuncia da lontano, con i suoi antichi edifici aggrappati alla montagna in un labirintico succedersi generato da secoli di lavoro e di devozione. Per la teologia e la formazione dei monaci, è tuttora il centro più importante della valle, famoso tra l’altro per la sua immagine del “Buddha della Medicina”. Il monastero di Diskit risale al XV secolo ed è ricco di storia. Situato 150 metri sopra il villaggio omonimo, su un crinale che lo sovrasta, il monastero si estende quasi verticalmente lungo una parete scoscesa e le costruzioni che lo compongono
Giorno 7

Partenza dalla Valle di Nubra; attraverso il passo di Kardung La ritorniamo a Leh

Partenza dalla Valle di Nubra e ritorno a Leh attraversando nuovamente il passo Kardung La. Tempo libero a Leh, percorso permettendo.Pensione completa in hotel. 

Giorno 8

Partenza in direzione del Lago Tso Moriri e arrivo a Korzok

È una lunga giornata per raggiungere il lago Tso Moriri ma i paesaggi sono vari e affascinanti.Per questo tragitto di andata abbiamo deciso di effettuare la strada attraverso tre passi: Taglang-la (5.328m), Polo Kongka-la (4.900 mt) e Namshang-la (4.960 mt) passando anche per il lago salato Tso Kar, purtroppo ormai quasi prosciugato. Dopo i controlli di polizia a Upshi (50 km da Leh), una strada panoramica mozzafiato ci porta a risalire le vallate dell’Himalaya fino al secondo passo più alto del mondo, il Tanglang La, l’ingresso della regione dei laghi. Di solito si incontrano alcuni
Giorno 9

Giornata dedicata al Festival di Korzok

Trascorriamo la mattinata nella corte del monastero di Korzok fra gli eventi del festival che attrae un gran numero di nomadi dell’altopiano. Il monastero, fondato nel 1636, appartiene alla scuola dei Drukpa Kargyu. È stato restaurato e ingrandito di recente e dalla sua terrazza si gode un’ottima vista del lago. Una grande immagine di Buddha Sakyamuni domina l’altare del Gompa nella sala principale, mentre i suoi muri sono abbelliti con murali rappresentanti le divinità buddhiste tibetane. “Ma dove avremmo incontrato i nomadi? Nessuno sapeva dircelo di preciso. Avevo calcolato
Giorno 10

Viaggio di rientro verso Leh, sosta al piccolo monastero buddista di Shey

Dopo colazione, rientro a Leh ripercorrendo la strada fino alla biforcazione, poco prima di Puga Sumdo, scendendo fino al Mahe Bridge e ritornando sulla destra orografica dell’Indo. La strada corre lungo un paesaggio spettacolare, passiamo per i villaggi di Nyoma (4.000 mt), circondato da campi coltivati, Mahé (4.170 mt) e Kiari. Possibili incontri con i nomadi Khampa che pascolano greggi di yak e capre in eterno equilibrio con questa natura selvaggia.Tempi di percorrenza permettendo sosta a Shey, a 15 km a sud di Leh, un tempo castello dei primi sovrani del Ladakh e prima capitale del
Giorno 11

Partenza da Leh e visita dei monasteri di Likir e Rizong. Arrivo a Uleytokpo (3.040 mt)

Trasferimento ad Uleytokpo con sosta fotografica alla confluenza tra il fiume Indo e il fiume Zanskar. Visita in mattinata del monastero di Likir, appartenente alla setta Gelung-Pa e primo monastero reale in Ladakh durante l’influenza tibetana. Situato lungo l’antica rotta carovaniera da Basgo al ponte di Khalse, il monastero fu costruito, secondo la leggenda, in un luogo circondato dai due grandi re naga, Nando e Tagsako, da cui il nome Lukyil che significa “cerchio degli spiriti delle acque”. Lhachen Gyalpo, quinto re del Ladakh, offrì questo terreno la lama Drupwang Choedgen per
Giorno 12

Escursione al monastero di Lamayuru (3.510 mt)

Circondato da un suggestivo paesaggio di calanchi color giallo ocra e montagne sullo sfondo, il tranquillo villaggio di Lamayuru è uno dei più spettacolari del Ladakh. Le case del villaggio sono raccolte attorno alla cima di una collina erosa dagli agenti atmosferici e circondata di grotte sormontata dal Yungdrung Gompa. Secondo la leggenda, un tempo un grande lago occupava il fondo della valle. Un discepolo di Ananda (fedele compagno di Buddha), il santo Madhyamika profetizzò che sarebbe sorto un monastero. Gettando dei grani d’orzo in offerta agli spiriti naga, creò una breccia nella
Giorno 13

Volo per Delhi e visita orientativa. In serata trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo per l'Italia

Di primo mattino trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Delhi. Trasferimento in hotel, dove avremo le camere d’appoggio a partire dalle ore 12.00 e fino alla partenza per l’aeroporto. Il pomeriggio è dedicato ad una visita orientativa della capitale indiana, adagiata sulle rive del fiume Yamuna. Delhi non è sempre stata la capitale dell’India, ma ha sempre svolto un ruolo fondamentale nella storia del subcontinente: sorgeva infatti nella pianura circostante un guado sul fiume Yamuna e lungo la strada di collegamento tra l’Asia centrale e il Sud-est asiatico. Si
Giorno 14

volo Delhi - Italia

Volo di linea notturno ITA per il rientro in Italia via scalo intermedio a Roma Fiumicino. Arrivo in mattinata.            1. Lamayuru    2. Lago Tso Moriri    3. Le verdi vallate del Ladakh