INTI RAYMI TRIBUTO AL SOLE

Inti Raymi, festa del sole presso la fortezza di Sacsayhuamán, Perù

PERU' | INTI RAYMI TRIBUTO AL SOLE

A partire da 4980 €

DURATA
PARTECIPANTI
13 Giorni (10 Notti) Minimo: 9 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
17 Giugno 2024 Garantita
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
4980 €
Viaggio nelle regioni del sud peruviano, un classico per chi vuole saperne di più sulla cultura Inca, edifici costruiti magistralmente nel pieno rispetto della “Madre Terra”, senza rinunciare ai paesaggi suggestivi offerti dalla catena montuosa andina. Tra le molte mete d'interesse archeologico, paesaggistico e antropologico presenti in una terra grande più di quattro volte l’Italia, abbiamo costruito un viaggio per proporre un incontro con gli aspetti più significativi del Paese, alcuni

Perché Noi

  • Un nostro Esperto dall'Italia
  • Tutti i trasferimenti via terra sono privati con autisti professionisti 
  • Tutte le escursioni private con guide parlanti italiano (ad esclusione delle navigazioni alle Ballestas e sul Lago Titicata) 
  • Cinque notti a Cusco e una a Machu Picchu Peblo un vero lusso 
  • Uno dei 5 giorni a Cusco è libero per godesi la capitale Inca in autonomia o per effettuare l'escursione facoltativa alle Rainbow Mountains

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia

Partenza dall’Italia con volo di linea Iberia, via Madrid. Arrivo a Lima in serata e trasferimento in hotel. Cena libera e pernottamento.  

Giorno 2

visita della capitale e partenza per Arequipa

Dopo la prima colazione, incontro con la nostra guida e partenza per una visita panoramica della città. Lima, la “Città dei Re”, fondata da Pizarro nel 1535, ha vissuto distruzioni, terremoti, saccheggi, rinascite. Oggi il centro della città, che ha circa dieci milioni di abitanti, è in un’ansa del fiume Rimac. Il cuore è Plaza de Armas con la ragnatela di stradine del periodo di Pizarro e conserva varie strutture coloniali. I quartieri più rinomati sono Miraflores, San Isidro e Barranco. Ci rechiamo nella Plaza de Armas col Palazzo del Governo, la Cattedrale e l’Arcivescovado
Giorno 3

Arequipa, la "città bianca"

Arequipa, non a caso conosciuta anche come la "Città Bianca", ha gli edifici realizzati con “sillar”, una specie di pietra pomice vulcanica di color chiaro, duttile ma molto resistente.Il secondo centro del Perù, di quasi un milione di abitanti, si trova in ottima posizione circondata, protetta e minacciata da vulcani coperti di nevi, deserti, canyon. La sua altitudine pur non elevatissima consente l’opportuno acclimatamento prima di proseguire verso quote più alte. E’ questo uno dei motivi per cui soggiorniamo due notti ad Arequipa, in modo da permettere una salutare sosta, oltre
Giorno 4

Il viaggio prosegue tra splendidi paesaggi andini verso Puno

Prima colazione e partenza lungo la strada che ci porta in serata a Puno sul Lago Titicaca. Quasi alla fine del lungo trasferimento, a pochi chilometri da Puno, si arriva in una zona con alture che declinano sino al piccolo Lago di Umayo, ornate dalle Torri di Sillustani. Le strutture che punteggiano il panorama sono state costruite come luoghi di sepoltura dai Colla che abitavano la regione nel periodo incaico. Usavano seppellire i defunti delle caste nobiliari all’interno di queste torri chiamate “chullpas”. Sono disseminate in una vasta area, ma quelle meglio conservate sono nella
Giorno 5

le isole fluttuanti degli Uros e l'Isola di Taquile nell'immenso blu cobalto del Lago Titicaca

Dopo la colazione, trasferimento al porto e imbarco sul battello per l'escursione sul lago Titicaca, lo specchio d'acqua navigabile più alto del mondo. Dal porto lacustre di Puno alle isole fluttuanti degli Uros. Gli Uros appartengono ad una cultura antica e ospitano delle isole artificiali costruite per la crescita del giunco. Il giunco viene tessuto nelle zone dove cresce più rigoglioso e dal mantello naturale. Su di esso vennero costruite case e si cucina all'aria aperta per evitare possibili incendi. Dopo un'ora e mezza di viaggio, fermata all'Isola di Taquile, abitata da oltre diecimila
Giorno 6

Verso Cuzco con soste a Pucarà, al Tempio di Raqchi e alla chiesa di Andahuaylillas

In mattinata partenza con mezzo privato verso Cuzco, attraverso il paesaggio dell’arido altipiano andino. Ci fermiamo a Pucarà, Raqchi, Andahuayllas per le visite oltre alla sosta per il pranzo. Pucarà non è uno straordinario centro, ma ne approfittiamo per dare un’occhiata al locale museo. Raqchi è nota per i resti del Tempio di Huiracocha (Viracocha).  Andahuaylillas offre una chiesa gesuita del XVII secolo e un’atmosfera coloniale con costruzioni di quel periodo. La chiesa conserva ricchi motivi baroccheggianti e una cappella, “la piccola Sistina”. (Di solito i richiami a
Giorno 7

Cusco in libertà - Escursione facoltativa alle Rainbow Mountains

Prima colazione in hotel e intera giornata a disposizione nella capitale dell’impero Inca. A Cusco il tempo non basta mai e godersi la città in piena libertà è un lusso, muoversi lentamente per scoprire e approfondire le mille cose viste e sentite. Pasti liberi e pernottamento. In alternativa è possibile organizzare un’escursione alle Rainbow Mountains (montagne arcobaleno) di Palcoyo. Dal 2015 le Rainbow Mountains del Perù sono state rese accessibili ai turisti e sono diventate meta di escursione di un numero sempre maggiore di visitatori. In particolare Vinicunca è la
Giorno 8

Inti Raymi, tributo al Sole

Oggi è il giorno in cui si svolge “l’Inti Raymi”, celebrazione in occasione del solstizio d’inverno. È certamente uno dei più coinvolgenti, coloratissimi e partecipati eventi popolari sudamericani. Il popolo degli Incas venerava il dio Sole come massima espressione della forza celeste che aveva in mano il destino dell’uomo oltre che dell’intero universo. Da sempre il genere umano ha individuato nel sole una “potenza” cui rapportarsi per chiedere il suo intervento nel favorire l’agricoltura, fornire luce e calore. Egizi e Maya, tra gli altri, seppur in epoche, con nomi e
Giorno 9

La Fortezza di Ollantaytambo. Treno per Machu Picchu Pueblo

Partenza con il nostro mezzo privato attraverso i bei paesaggi della Valle Sacra degli Inca, diretti alla cittadina di Ollantaytambo, tipico esempio della pianificazione urbana degli inca, ancora abitato come in passato. Ollantaytambo, l’accesso occidentale alla Valle Sacra, il più rappresentativo villaggio della valle, chiamato semplicemente Ollanta, è sovrastato dalla fortezza inca. E’ un grande sito archeologico che, benché sia denominato "fortezza", fu un "tambo", città di ristoro e alloggio per comitive che intraprendevano lunghi viaggi. Il tracciato delle strade acciottolate, le
Giorno 10

Machu Picchu, "La città perduta degli Incas"

Presto al mattino partenza in direzione di Machu Picchu Ruinas a bordo dei bus che collegano Machu Picchu Pueblo all’ingresso del sito archeologico. Nel luglio del 1911 l’antropologo-storico statunitense Bingham sale su un altipiano dove gli abitanti della zona da sempre sapevano che esistevano i resti della “città perduta degli Incas”. Vi arriva su segnalazione ed accompagnato da un contadino della zona, Melcho Arteaga. Uno degli aspetti curiosi della vicenda sta nel fatto che nessuno ancora conosce il nome vero della “ciudad perdida”. Neppure i successivi scavi e restauri hanno
Giorno 11

La Valle Sacra degli Incas con Moray e le saline di Maras nel pomeriggio volo per Lima

Prima colazione. La giornata è dedicata all'escursione in alcuni villaggi andini nella Valle Sacra: Chinchero, Moray e le saline di Maras.Chinchero, “il posto dove nasce l’arcobaleno”, è un luogo delizioso. Chiesa coloniale, resti inca, locali in abiti tradizionali, terrazzamenti… nulla manca per una piacevole sosta. Moray, strano luogo ad una quarantina di chilometri da Cuzco, è stato scoperto negli anni ’30 dello scorso secolo attraverso foto aeree che hanno individuato quei cerchi concentrici. In sostanza si tratta di terrazzamenti circolari concentrici realizzati scavando il
Giorno 12

Partenza da Lima per l'Italia

Dopo la colazione trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di linea Iberia per l’Italia, via Madrid. Pasti e pernottamento a bordo. 

Giorno 13

Arrivo in Italia

Arrivo in Italia.     Lago Titicaca    2. LimaMachu Picchu