NELLA TERRA DI GENGIS KHAN IN OCCASIONE DEL NAADAM

MONGOLIA | NELLA TERRA DI GENGIS KHAN IN OCCASIONE DEL NAADAM

A partire da 4850 €

DURATA
PARTECIPANTI
11 Giorni (9 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
4850 €
Un viaggio avventuroso ma confortevole in un paese spettacolare e selvaggio con tutti i pernottamenti, tranne uno, in suggestive strutture con servizi privati, e i trasferimenti via terra con moderne auto fuoristrada con 3 passeggeri per veicolo. In volo dalla capitale Ulaanbaatar, che offre interessanti musei e templi buddhisti, alla zona meridionale della Mongolia, il Deserto di Gobi, con la Valle di Yol, meglio conosciuta come “Valle delle Aquile”, e le grandi dune di Khongoriin Els, situate nel Parco Nazionale di

Perché Noi

  • Tour breve e confortevole che combina il volo domestico per Dalanzadgad, nel Gobi meridionale, con un ritorno verso nord in fuoristrada.
  • Pernottamenti in hotel 5* in centro a Ulaanbaatar
  • Pernottamenti in campi di ger tra i migliori disponibili, in ger a 2 posti letto o singole, tutti con servizi privati tranne uno (a Ongiin)
  • Trasferimenti in 4x4 giapponesi (tipo Toyota) dove trovano posto 3 passeggeri più l'autista.
  • Il Festival del Naadam, la più colorata e autentica celebrazione mongola.
  • Il tour è accompagnato da un nostro Esperto
I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia

Partenza al mattino dall’Italia con voli di linea Turkish Airlines via Istanbul. Pernottamento a bordo.Pasti: pranzo e cena a bordo dell’aereo.

Giorno 2

Arrivo a Ulaanbaatar (Il Festival Naadam, la festa più popolare e più importante della Mongolia)

Ogni anno nei giorni 11 e 12 Luglio, anniversario della rivoluzione mongola del 1921, la Mongolia celebra il festival più popolare e più importante del paese che richiama migliaia di persone dalle aree circostanti. È una vera e propria festa nazionale che si celebra fin dai tempi di Gengis Khan, quando i nomadi e gli eserciti mongoli si riunivano per mettere in atto gare sportive e spettacolari rappresentazioni di caccia. Musiche e danze in stile medievale danno inizio alla festa, in cui gli uomini si battono nella specialità della lotta, lo sport nazionale, per conquistare il titolo di
Giorno 3

Ulaanbaatar (Il Festival Naadam)

Dopo la prima colazione ancora un’intera giornata da dedicare al Festival Naadam. Trasferimento a Hui 7 Hudag per assistere alle corse dei cavalli. Nell’attesa che i cavalli arrivino al traguardo, visita di una famiglia di allevatori di cavalli per capire quanto sia importante per i mongoli partecipare al Naadam. Parleremo dei cavalli, delle corse, dei risultati ottenuti nelle gare precedenti, ecc. Pranzo con lunch-box. Rientro a Ulaanbaatar dopo pranzo. Nel pomeriggio possibilità di assistere agli ultimi round di wrestling o semplicemente passeggiare per lo stadio centrale dove molti
Giorno 4

Ulaanbaatar - volo per Dalanzadgad - la Valle di Yol - Gobi meridionale (Il deserto del Gobi e la Valle delle Aquile)

Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo per Dalanzadgad (OM91 UBN 13:00 DLZ 13:55). Arrivo a Dalanzadgad e pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo, visita del Museo del Gobi, che espone reperti archeologici, manufatti tradizionali e opere d’arte locale, che raccontano la storia, la cultura e la vita degli abitanti della regione di Ömnögovi. Al temine della visita, trasferimento in 4x4 al campo di ger che si trova nella zona denominata Gobi meridionale. Pernottamento in campo turistico di ger con servizi privati.Pasti: colazione con breakfast-box,
Giorno 5

Gobi meridionale - Khongoriin Els (Il Parco Nazionale Gurvan Saikhan e le grandi dune del deserto del Gobi)

Dopo la prima colazione, costeggiando le montagne che delimitano il deserto di Gobi, si raggiunge la Valle di Yol, chiamata anche “Valle delle Aquile” per via della notevole quantità di rapaci che vi nidificano. Questa valle non è altro che un profondo canyon di origine vulcanica che si apre improvvisamente nella sconfinata piana del deserto; oltre alle aquile e agli avvoltoi si possono avvistare, se fortunati, pecore selvatiche, stambecchi e marmotte. Una breve passeggiata a piedi permette di scoprire a distanza ravvicinata la fauna e l’ambiente di questo angolo selvaggio di deserto,
Giorno 6

Khongoriin Els - Bayanzag - Gobi meridionale (Le rupi fiammeggianti e il ricercatore Roy Chapman Andrews che ha ispirato il personaggio cinematografico di Indiana Jones)

Dopo la prima colazione partenza verso est per il famoso sito di Bayanzag che letteralmente significa “ricco di arbusti saxaul” ma comunemente noto come “rupi fiammeggianti” per il colore rosso che le formazioni di arenaria assumono al tramonto. Il luogo è famoso perché nel 1921 il ricercatore americano Roy Chapman Andrews scoprì, durante una spedizione scientifica, il più grande e più importante giacimento paleontologico al mondo di scheletri e di uova di dinosauri. Si prosegue verso sud per il campo di ger. Pernottamento in campo turistico di ger con servizi privati.Pasti:
Giorno 7

Gobi meridionale - Monastero di Ongiin Khiid (Gli estesi paesaggi steppici e i resti dei monasteri in rovina)

Dopo la prima colazione partenza verso nord attraverso gli estesi e spettacolari paesaggi steppici che danno la sensazione di muoversi in ambienti primordiali di grande libertà. Sono frequenti gli incontri con gli ospitali pastori nomadi mongoli. Si raggiunge una suggestiva piccola area montuosa dove un’ansa del fiume Ongiin delimita i resti di due monasteri in rovina, il Barlim Khiid sulla sponda settentrionale e il Khutagt Khiid su quella meridionale. Nel suo insieme il complesso è conosciuto con il nome di Ongiin Khiid. Grazie all’attività di un gruppo di monaci e alla devozione
Giorno 8

Monastero di Ongiin Khiid - Karakorum (L'antica capitale dell'impero mongolo e il monastero di Erdene Zuu)

Dopo la prima colazione partenza verso nord per Karakorum, l’antica capitale dell’impero mongolo. Karakorum, potente e splendida ai tempi di Gengis Khan, fu costruita nel XIII secolo sulle sponde del fiume Orkhon. La visita più interessante è sicuramente quella di Erdene Zuu, suggestivo monastero circondato da possenti mura interrotte da 108 bianche “suburga” (stupa), tante quanti sono i grani del rosario buddhista; all’interno delle mura vi sono un grande stupa e numerosi templi buddhisti ricchi di preziosi affreschi, statue e oggetti di culto. I templi di Erdene Zuu si sono
Giorno 9

Karakorum - Khogno Khan - Ulaanbaatar (Le tartarughe di pietra, il piccolo monastero nascosto)

Dopo la prima colazione visita delle rovine dell’antica Karakorum dove rimangono due delle quattro tartarughe di pietra che un tempo segnavano i confini della città e fungevano da protettrici (infatti le tartarughe ancora oggi sono considerate simboli di eternità). Partenza verso est per la località di Bayangobi. Visita del piccolo Monastero di Uvgunt in una vallata nascosta tra le formazioni granitiche tondeggianti dei monti Khogno Khan con una bella vista sulla distesa di dune di Mongol Els che curiosamente si trovano in una zona non così arida come il deserto di Gobi. Si prosegue
Giorno 10

Ulaanbaatar (Il Monastero di Gandan, il Museo Nazionale di Storia e il Palazzo del Bogd Khan)

Dopo la prima colazione visita dei principali siti d’interesse di Ulaan Baatar. Si inizia con il Monastero di Gandan, il “luogo meraviglioso della gioia completa”, non solo il più grande e importante monastero della Mongolia, ma anche uno dei monumenti più imponenti della capitale. La sua costruzione ebbe inizio nel 1838 per ordine di Bogd Gegen. Come la maggior parte dei monasteri mongoli fu pesantemente colpito nel corso delle purghe staliniane del 1937. Fu in parte risparmiato dai comunisti per dimostrare la loro finta tolleranza religiosa agli stranieri in visita ufficiale. La
Giorno 11

Ulaanbaatar - Italia

Presto al mattino trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo di linea Turkish Airlines per l’Italia via Istanbul. Arrivo a Milano Malpensa nel tardo pomeriggio.Pasti: colazione con breakfast-box, pranzo a bordo.