MANGYSTAU EXPEDITION

Mangystau, Kazakistan

KAZAKISTAN | MANGYSTAU EXPEDITION

A partire da 3200 €

DURATA
PARTECIPANTI
9 Giorni (7 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
01 Giugno 2024
28 Settembre 2024
18 Maggio 2024 Completa
14 Settembre 2024
22 Giugno 2024
28 Settembre 2024 Garantita
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3200 €
Un’emozionante spedizione in fuoristrada nel deserto del Mangystau che si estende a est del Mar Caspio nel Kazakistan sud-occidentale. Un labirinto di suggestive gole, di bianche formazioni rocciose, di misteriose moschee sotterranee e di antiche necropoli. In passato attraverso questa terra deserta correva uno dei tanti rami secondari della Via della Seta. L’itinerario si sviluppa in un deserto surreale interrotto qua e là da mandrie di cammelli e greggi di pecore, e ricomprende una moltitudine di siti davvero singolari: Torish, ovvero la

Perché Noi

  • siamo stati gli scopritori di quest'area geografica e per primi abbiamo creato questo itinerario
  • un itinerario breve, molto intenso, vario, che in pochi giorni consente di visitare luoghi unici al mondo
  • utilizzo di ottimi fuoristrada con 3 passeggeri per auto
  • 4 pernottamenti in campo mobile e numerose facili camminate per poter vivere a pieno la singolare realtà del Deserto del Mangystau

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Italia - Istanbul - Aktau

Partenza dall’Italia per Aktau con volo di linea Turkish via Istanbul. Cena e pernottamento a bordo. 

Giorno 2

Arrivo ad Aktau (La città modello sulla riva dell'azzurro Mar Caspio)

Arrivo ad Aktau al mattino presto, espletamento delle formalità d’ingresso, accoglienza e trasferimento in hotel. Camere a disposizione per un breve riposo e una doccia. In tarda mattinata si inizia la visita dei principali siti d’interesse di Aktau, la più improbabile tra le tante località improbabili dell’ex Unione Sovietica. Furono i depositi di uranio e i giacimenti petroliferi della zona ad attirare i sovietici, che nel 1958 cominciarono a tracciare la pianta di una città modello con vie ampie e diritte sulla riva dell’azzurro Mar Caspio. Attesa del tramonto sulla nuova
Giorno 3

Aktau - Zhygylgan - Sultan Epe - Shakpak Ata - Canyon Kapam Sai (La voragine lungo la riva del Mar Caspio e la più affascinante moschea rupestre del Mangystau)

Dopo la prima colazione partenza in 4x4 per Zhygylgan, un’enorme voragine circolare formatasi in seguito a processi di frane e erosioni in prossimità del Mar Caspio. Discesa a piedi (circa 2 ore tra andata e ritorno) attraverso le particolari formazioni rocciose, che nascondono numerosi fossili e impronte di dinosauri, fino a raggiungere una sorgente che alimenta un singolare laghetto che ha la forma di un cuore. Si prosegue per la moschea sotterranea di Sultan Epe (IX-XII), una delle tante piccole moschee disseminate nel deserto del Mangystau, antichi eremi di asceti mussulmani rapiti dai
Giorno 4

Canyon Kapam Sai - Valle di Torish - Shetpe (La Valle delle Sfere, il Leone di Roccia, la Valle dei Castelli e il Canyon Bianco)

Dopo la prima colazione partenza verso sud-est per una delle attrazioni principali del Mangystau, la Valle di Torish, ovvero la “Valle delle Sfere”, cosparsa di centinaia di gigantesche palle di pietra, alcune delle quali con un diametro superiore ai 2 metri. Si prosegue per Sherkala, “Leone di Roccia”, uno straordinario sperone di roccia calcarea alto più di 300 m che si erge misteriosamente dal piatto deserto e che da alcune angolazioni assomiglia a un’enorme yurta. Poco distante si trova la grotta-santuario di Temir Abdal Ata, di fronte alla quale sorgono qua e là le pietre
Giorno 5

Shetpe - Canyon Zharmish - Tuzbair (Il canyon delle argille colorate e il sorprendente lago salato)

Dopo la prima colazione partenza verso est per il Canyon Zarmish, il canyon delle argille colorate, con camminata tra le sue formazioni multicolori. Si prosegue per il sorprendente lago salato di Tuzbair delimitato dalle frastagliate bianche formazioni dell’altopiano di Ustyurt. Prima di scendere lungo le rive del lago si raggiunge un punto panoramico da cui si gode una vista mozzafiato del paesaggio circostante. Discesa sul fondo del lago e camminata al tramonto sulla piatta crosta di sale. Pernottamento in tendina igloo in campo mobile.Pasti: colazione in campo di yurte, pranzo e cena in
Giorno 6

Tuzbair - Beket Ata - Valle di Bozhira (La moschea scavata ai piedi di una spettacolare falesia e la valle costellata di bianche formazioni calcaree)

Dopo la prima colazione camminata tra gli splendidi calanchi bianchi che lambiscono il lago salato. Partenza verso est per la Valle di Bozhira, una delle mete più note del Mangystau. Sosta lungo il percorso per la visita dell’antica moschea sotterranea di Beket Ata, scavata ai piedi di una spettacolare falesia,. La vastità e la bellezza del paesaggio che si gode dall’alto della falesia fanno comprendere il motivo che indusse tanti mistici mussulmani a condurre vite ascetiche in questi luoghi davvero surreali (N.B. La visita della moschea richiede una discesa a piedi lungo un sentiero
Giorno 7

Valle di Bozhira - Bokty - Kyzylkup (Lo straordinario punto panoramico sulla Valle di Bozhira e le singolari formazioni con stratificazioni di colore roseo)

Dopo al prima colazione camminata tra le bianche formazioni rocciose della Valle di Bozhira e salita con le fuoristrada su uno straordinario punto panoramico che consente di avere una spettacolare vista a 360°. Si procede per la formazione montuosa di Bokty, una piramide tronca alta circa 150 metri, e quindi per la formazione di Kyzylkup che presenta degli strati sedimentari di colorazione bianco e rosa che la fanno somigliare a una fetta di millefoglie alla fragola. Pernottamento in tendina igloo in campo mobile.Pasti: colazione, pranzo e cena in campo mobile.    

Giorno 8

Kyzylkup - Shopan Ata - Senek - Aktau (La più sacramoschea sotterranea e il campo petrolifero di Janaozen)

Dopo la prima colazione partenza per la moschea sotterranea di Shopan Ata, situata accanto  a una vasta necropoli, risalente almeno al X e frequentata, secondo la leggenda, dal discepolo del grande Khoza Akhmed Yasaui, il più famoso poeta mistico del Kazakhstan. Si procede verso ovest per il più lungo trasferimento del viaggio, in gran parte su strada asfaltata, attraverso la cittadina di Janaozen, sorta al limitare del più importante campo petrolifero del Mangystau. Qui il piatto paesaggio è dominato dai numerosi pozzi con pompe a cavalletto. Arrivo ad Akau nel tardo pomeriggio.
Giorno 9

Aktau - Istanbul - Italia

Presto al mattino trasferimento all’aeroporto per il volo di linea Turkish Airlines via Istanbul per il rientro in Italia. Pasti a bordo.