MOSAICO CENTROAMERICANO

EL SALVADOR - HONDURAS - NICARAGUA | MOSAICO CENTROAMERICANO

A partire da 5700 €

DURATA
PARTECIPANTI
16 Giorni (14 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
15 Agosto 2024 In conferma
26 Dicembre 2024
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
5700 €
“Mosaico Centroamericano” attraverso El Salvador, Honduras e il Nicaragua è un viaggio corposo e molto vario, agevolmente percorribile in minibus per le ridotte dimensioni dei Paesi che attraversiamo. Ci siamo impegnati a formulare un itinerario nuovo, tra cittadine coloniali, foreste, fiumi, mari, laghi, vulcani, villaggi, isole, siti, che incontrasse una storia fatta di archeologia e folclore, anche fuori dagli itinerari più gettonati, impreziosito da alcuni siti Patrimonio

Perché Noi

 

  • Nicaragua, El Savador, Honduras: uno spaccato dell'America centrale tutto in un viaggio via terra
  • Dormiamo due notti nell'Isla de Ometepe e visitiamo le bellezze naturali del Nicaragua come il vulcano Masaya e il Cerro Negro 
  • Attraversiamo il golfo de Fonseca tra Nicaragua e El Salvador
  • Visitiamo il sito maya di Copàn (Honduras)

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per El Salvador

Partenza da Milano o Roma al mattino con volo Iberia per Madrid. Proseguimento con volo intercontinentale su San Salvador. Arrivo, incontro con il nostro autista e trasferimento privato in hotel. Sistemazione cena e pernottamento. Cena inclusa. *per partenze da altre città, è richiesto un supplemento da quantificare e da richiedere al nostro ufficio in fase di prenotazione.  

Giorno 2

da San Salvador, Joya de Ceren e proseguimento per Suchitoto

Dopo la colazione incontro con la nostra guida per la visita della città di San Salvador, la capitale dello stato più piccolo dell’America Centrale, un territorio montuoso che comprende un altopiano vulcanico e due catene vulcaniche, che si estendono da est verso ovest separate dal fiume Lempa. Si visita la Chiesa del Rosario; il teatro nazionale,  che con i suoi tocchi francesi di stile rinascimentale, rococò, romantico e Art Nouveau lo rendono uno degli edifici più belli da vedere in città; il palazzo nazionale costruito nel 1866 e ricostruito in seguito di un incendio;
Giorno 3

La colorata Suchitoto

In lingua “Nahuatl” Suchitoto significa “Flower bird”, per alcuni, però, il nome indicherebbe “nobile” o avrebbe riferimento a un fiore a forma di uccello. Sia come sia, ognuno di questi significati ben si adatta al luogo per la “signorilità” e la “grazia” che lo caratterizzano. Ha mantenuto un patrimonio architettonico notevole anche per la sua lontananza dalle zone sismiche più attive del Paese.  Il terremoto che nella metà dell’Ottocento colpisce San Salvador, convince molte famiglie della borghesia locale a trasferirsi proprio a Suchitoto. Ciò ha determinato
Giorno 4

Lago Suchitlan e proseguimento per Copan in Honduras

Dopo la colazione, partenza per un “bird watching tour” in barca all’Isola degli Uccelli nel Lago di Suchitlan. Questo lago, il più esteso del Salvador, di oltre 130 chilometri quadrati, ospita una notevolissima varietà di uccelli che qui nidificano o transitano, approfittando delle tante ospitali isole che punteggiano il grande specchio d’acqua. Al termine partenza per Copan (Honduras), lontana 250 km (circa 4 ore) con l’attraversamento di due frontiere, quella del Guatemala e quella dell’Honduras. Arrivo nel pomeriggio e sistemazione in hotel. Resto della giornata libero a
Giorno 5

Copan: "l'Ateneo del Mondo Maya" e rientro in El Salvador verso per Santa Ana

Prima colazione in hotel. Occupiamo la mattinata con la visita di Copàn Ruinas, definito “l’Ateneo del Mondo Maya”. Si trova a tre chilometri dal paese e costituisce l’apice dell’incontro con la grande storia maya del nostro itinerario centroamericano.  Abitato da prima del X sec. a.C.  vede il massimo splendore dal VII al IX secolo d.C. C’è chi afferma che la sua scoperta abbia rappresentato per l’archeologia un passaggio non meno fondamentale di quello dell’assai più famosa Tikal. In ogni caso, Copàn è certamente un tassello fondamentale per completare la
Giorno 6

Santa Ana - Sito archeologico di Tazumal - Parco Nazionale Cerro Verde - San Salvador

Dopo la prima colazione, iniziamo la giornata con la breve visita di Santa Ana con la chiesa, il teatro e il palazzo municipale per poi dirigerci verso ovest verso il parco archeologico di Tazumal, un sito maya risalente al 100 d.C e abbandonato nel 1.200 d.C. Al termine, partenza per raggiungere il Parco Nazionale Cerro Verde. Il Parco offre panorami dal fascino incredibile: l’imponente Vulcano Izalco da un lato e il Lago di Coatepeque, specchio dalle acque blu situato sul pendio orientale del Vulcano Santa Ana, dall’altro. Due secoli fa l’Izalco non era che una cavità sulla superficie
Giorno 7

Da San Salvador attraversamento del Golfo di Fonseca e arrivo a Leon

Prima colazione in hotel. Partenza presto al mattino, verso sud per la cittadina portuale di La Uniòn. Trasferimento in barca per la cittadina nicaraguense di Potosì (circa 2 ore di navigazione). Si attraversa il Golfo di Fonseca, un’ampia insenatura dell’Oceano Pacifico, scoperto dal conquistatore spagnolo Gil Gonzalez de Avila nel 1522, che prese il nome dal vescovo di Burgos Juan Rodríguez de Fonseca. La linea costiera del golfo si estende per 260 km dei quali 185 km appartengono all’Honduras, 45 km al Nicaragua e 30 km al El Salvador. Durante il tragitto si possono ammirare gli
Giorno 8

Leon - Cerro Negro - Leon (il giovane vulcano e i murales sandinisti)

Escursione al vicino Vulcano Cerro Negro (728 m), il più recente cono vulcanico, formato da scorie basaltiche, dell’Emisfero Occidentale, nonché il più facilmente accessibile in Nicaragua. Il cono si è formato su un preesistente flusso di lava. Il giovanissimo vulcano ha eruttato più di 20 volte dal 1850. L’ultima eruzione di rilievo è quella dell’Agosto 1999. Di solito il Cerro Negro durante le sue eruzioni produce materiale piroclastico e flussi di lava. Dal parcheggio alla base del vulcano si percorre un sentiero di scuri ciottoli lavici e in meno di un’ora si raggiunge il
Giorno 9

Da Leon verso l'sola di Ometepe (il Lago Nicaragua e la più grande isola lacustre del mondo)

Partenza per San Jorge e imbarco sul traghetto per l’Isola Ometepe (circa 1 ora di navigazione), situata nel Lago Cocibolca, conosciuto anche come Lago Nicaragua, uno dei più grandi laghi di acqua dolce al mondo. Con una profondità che oscilla tra i 20 e i 60 metri, il lago ha sempre costituito un’importante via di comunicazione tra l’Oceano Pacifico a ovest, distante appena 18 km, e l’Atlantico a est, a cui è collegato grazie al fiume San Juan. Per questo motivo varie volte è stata presa in considerazione l’opportunità di collegare gli oceani attraverso il lago: prima in
Giorno 10

Ometepe

Intera giornata dedicata alla visita di quest'isola incantata tra la sua natura rigogliosa e la sua storia antica. Sosta alla finca Magdalena, una fattoria gestita da una comunità locale, dove apprenderemo della storia di questo luogo attraverso le interpretazioni di alcune incisioni rupestri indigene. Proseguimento per la riserva naturale Charco Verde e la laguna di Chico Largo, un tranquillo lago che ha ispirato diverse leggende locali, si continua per l’Ojo de Agua, una rigogliosa sorgente naturale, dove ci si può concedere un bagno. L’ultima visita prevista è il museo dei manufatti
Giorno 11

Ometepe - Granada (la Grande Sultana)

Partenza presto la mattina per il porto dell’isola, Moyogalpa, che ci riporta a San Jorge. Proseguimento verso nord per Granada con arrivo in tarda mattinata. L’antica capitale, fondata nel 1524 dal conquistatore spagnolo Francisco Hernandez de Cordoba, per secoli è stata chiamata “La Gran Sultana” per le sue bellezze architettoniche risalenti all’epoca coloniale. Visita di Granada che include il Convento di San Francesco, che in una delle sue sale ospita le splendide statue zoomorfe, trovate sull’isola Zapatera (una delle Isletas), scolpite dal popolo choronga prima dell’arrivo
Giorno 12

Granada - I pueblos blancos - Vulcano Masaya - Somoto

Partenza verso ovest per la visita della “meseta de los pueblos” (l’altopiano dei villaggi), un’area più nota come “Los Pueblos Blancos”, i villaggi bianchi. Inizialmente costruiti soprattutto con tufo vulcanico di colore chiaro, oggi sono caratterizzati da una poliedricità di colori propri dei mercatici artigianali. Si distinguono, di pueblo in pueblo, per offrire prodotti specifici, dalle ceramiche ai fiori. La coltivazione e commercializzazione dei fiori ha fatto la fortuna di Catarina, un pueblo blanco con tante serre e il “mirador”. Il centro abitato, attraente per le
Giorno 13

Somoto

Prima colazione. Partenza per una entusiasmante avventura nel canyon di Somoto. Il fiume più lungo dell’America Centrale, il Coco (o Wangki), scorre fino al Mar dei Caraibi, ma il suo primo tratto è sicuramente il più spettacolare. Emergendo dalle viscere della terra, il fiume ha scavato la dura roccia creando una gola lunga 3 km, profonda 160 m e, in alcuni punti larga meno di 10 m. Dichiarato Monumento Nacional Cañon de Somoto, il canyon è un’esperienza imperdibile. L’escursione prevista dura circa tre ore, durante la quale si intraprende una breve e semplice camminata per poi
Giorno 14

Verso San Salvador

Prima colazione in hotel e partenza di buon ora per il lungo trasferimento verso San Salvador (El Salvador). La sistemazione è prevista nella zona balneare della città, a La Libertad, in un bell’hotel fronte mare. Pasti inclusi e pernottamento in hotel.  NOTA: durante il passaggio di frontiera con El Salvador, avremo il cambio del veicolo.

Giorno 15

San Salvador - partenza per l'Italia

Prima colazione in hotel e giornata a disposizione per potersi semplicemente godere della bella posizione dell’hotel. Pranzo libero e nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto per il volo serale per l’Italia con scalo intermedio. Pernottamento a bordo.  

Giorno 16

Arrivo

Arrivo a Madrid e coincidenza per la destinazione finale.    1. El Salvador, murales                    2. Lago Suchitlan                           3. Granada