LA FORZA DEL MITO E DEL FANGO

Bam, Iran

IRAN | LA FORZA DEL MITO E DEL FANGO

A partire da 3500 €

DURATA
PARTECIPANTI
13 Giorni (12 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
16 Settembre 2024
06 Maggio 2024
11 Novembre 2024
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3500 €
Un itinerario intenso e appassionato, ma senza fretta, che prevede anche ciò che più di ogni altro luogo trasforma l’Iran in Persia, PERSEPOLI. Solo lei può fare di un arso pezzo di terra un mito. Incontriamo anche Shiraz, Isfahan, Yazd, Teheran, Pasargade, e ancora Kashan e  il granaio fortificato di Saryazd. Inoltre, in questo itinerario, assieme alla dura indistruttibile pietra di Persepoli, toccheremo anche il fango fatto mattone e casa per uomini che solo così da millenni

Perché Noi

  • Oltre alle mete classiche, Shiraz, Isfahan, Yazd, Teheran, Persepoli, ci spingiamo anche a Kerman e visitiamo l'antica cittadella di Bam
  • Escursione tra i kalut (castelli di sabbia) nel Deserto del Lut, inserito dall'Unesco nella lista dei luoghi Patrimonio dell'Umanità
  • Selezionati hotel 4* e 5*

 

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per Teheran

Partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa per Teheran. Disbrigo delle formalità di frontiera, accoglienza da parte del rappresentante del nostro corrispondente e trasferimento in hotel nei pressi dell’aeroporto, visto l’orario di arrivo previsto in nottata. NB: è possibile anche la partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino su richiesta, senza supplemento e con assistenza aeroportuale inclusa. È possibile anche la partenza da altri aeroporti italiani su richiesta e con supplemento tariffario.  

Giorno 2

Teheran, villaggio di melograni. In serata volo per Kerman

Prima colazione in hotel e giornata dedicata alla visita della capitale. Fino al XIII secolo la località in cui è oggi Teheran non ha grande spazio nella storia della regione. Comunemente era indicata come il “luogo dove gli uomini vivono nelle caverne”. Nella versione più gratificante era il “villaggio dei melograni”. Solo nel XVI secolo un re safavide decide che quell’ambiente naturale ben si presta a ospitare una città da ammirare e la arricchisce di giardini, caravanserragli, mura e torrioni. All’inizio del ‘900 è una delle più popolose al mondo. Oggi, molta parte del
Giorno 3

I castelli di sabbia nel deserto del Lut

Prima colazione in hotel e giornata dedicata all’impressionante deserto del Lut. Il paesaggio aspro fatto di catene montuose, deserti, oasi, attraversato da antiche vie carovaniere, è terra di piccoli insediamenti dove impera il fango. Qui si mescolano uomini e costumi che fondono culture iraniane e pakistane. Il clima è tipico delle zone desertiche e semidesertiche con territori aridi resi vivibili dalla tradizionale capacità di ingegneria idraulica dei persiani. L’altitudine, Kerman si trova a più di 1700 m slm, contribuisce a mitigare la calura specie di sera.La città, che ha
Giorno 4

La cittadella di Bam, la forza del fango e Kerman, la porta del deserto

Partiamo da Kerman per la visita di Bam, cittadella fortificata costruita in terra cruda. È distante poco meno di 200 chilometri e costituisce il punto più a sud del nostro itinerario in Iran. Lo sviluppo urbano in epoca remota si deve alla sua localizzazione lungo la via che collegava l'Iran centrale con le province orientali, che arrivava sino in Afghanistan e Pakistan. Bam visse il suo periodo aureo sino al XIII secolo grazie al fiorente commercio carovaniero e alla produzione di seta, lana e cotone. L’antico complesso, le sue abitazioni, moschee, hammam, bazar e caravanserragli hanno
Giorno 5

Sarvestan, il palazzo di pietra e gesso, e arrivo a Shiraz

L’itinerario da Kerman si snoda prevalentemente in un ambiente arido che alterna steppe e alture, interrotte qua e là da oasi. Giornata di trasferimento e visite. Sosteremo per necessità tecniche, per spezzare il percorso o per scattare foto. Troveremo anche un luogo dove poter consumare il nostro leggero pranzo pic-nic. A poco meno di 100 chilometri dalla meta finale ci fermiamo a Sarvestan per la visita del palazzo fatto costruire in pietra e gesso da Bahram V, risalente all’inizio del V secolo. Il suo nome pare che voglia significare "terra dei cedri", anche se attualmente nella zona
Giorno 6

Persepoli, la forza del mito

Dopo la colazione partenza per Naqhsh-e-Rostam, il luogo dove si trovano le tombe dei re achemenidi ormai vuote, scavate nella roccia. Quattro sarebbero le tombe di re achemenidi. Sono tutte scavate a notevole altezza dal suolo. Le tombe sono conosciute come le "quattro croci persiane", per la forma della loro facciata. L'ingresso di ogni tomba è al centro di una croce, che si apre su di una piccola camera, dove il re giaceva in un sarcofago. Una delle tombe è stata identificata da un'iscrizione che la accompagna e si tratterebbe della tomba di Dario I (522-486 a.C.). Le altre tre tombe si
Giorno 7

Shiraz, Pasargade e la fortezza di fango di Saryazd

Partenza in direzione nord verso Yazd.Pasargade, a poco meno di 150 chilometri da Shiraz, risale al VI secolo a.C.I resti della città, dove non ci rechiamo, sono ben poca cosa e non sono neppure in grado di darci l’idea approssimativa di cosa fosse questa antica capitale. Invece, andremo e apprezzeremo il luogo dov'è la Tomba di Ciro, Patrimonio UNESCO. Non importa se l’attribuzione non sia accettata da tutti gli storici. Ciò che è essenziale, per riconoscerla come Tomba di Ciro, è la storia che si è ormai impadronita del luogo dal momento in cui Alessandro Magno, omaggiandola, la
Giorno 8

Yazd, dove ancora parla Zarathustra

Yazd, dove ancora parla Zarathustra, sembra legare la sua fama a Zoroastro, di cui rimane la presenza della seconda comunità in Iran, e a Marco Polo che ne descrisse le bellezze. Ma, l’interesse nei suoi confronti resterebbe intatto anche se i due personaggi non fossero mai esistiti. Il quartiere di Fahadan conserva vicoli, giardini, case in mattoni, torri del vento, badgir, cortili, porte, tetti che consentono viste panoramiche, simboli di svastiche, gardoneh mehr, presenti in edifici che hanno anche migliaia di anni.La Moschea del Venerdì del XV secolo con due minareti alti quasi 50
Giorno 9

Yazd, Nain, Isfahan

Dopo la colazione lasciamo Yazd in direzione di Isfahan, distante poco più di 300 km. Sulla strada per Isfahan, sosta a Nain per visitare la bella Moschea del venerdì. C’è chi dice che basterebbe recarsi solo a Isfahan per motivare un viaggio in Iran. Per fortuna così non è perché questo Paese ha tanto altro da offrire, e non può essere sostituito dalla pur imperdibile città “metà del mondo”. È però certo che nessun viaggio in Iran sarebbe giustificabile senza calpestare la Naqsh-e Jahnan Sq e attraversare uno dei ponti fatti erigere nel luogo trasformato in capitale da Abbas
Giorno 10 - 11

Isfahan, l'altra metà del mondo

Isfahan, l’antica capitale dello scià Abbas è la città-sogno dell'Islam, meta nei secoli di intellettuali e viaggiatori. Pernottandovi per ben tre notti, abbiamo a nostra disposizione due intere giornate per visitarne i monumenti e gli angoli più suggestivi e assorbirne le atmosfere.Elenchiamo di seguito i luoghi e principali edifici che avremo modo di visitare durante il nostro soggiorno, sottolineando che l’ordine delle visite è puramente indicativo e potrà essere variato in loco dalla guida e dall’accompagnatore al fine di ottimizzare le giornate, tenendo anche conto di orari
Giorno 12

Isfahan, Kashan, città delle rose e degli scorpioni, Teheran

Dopo colazione, andiamo per oltre 450 chilometri verso nord, fermandoci a poco meno di metà strada per visitare Kashan.Conosciuta anche come città delle rose e degli scorpioni, oggi offre soprattutto case degne d’attenzione risalenti in parte al primo periodo qagiaro. Per quasi un migliaio d’anni la zona col bazar è stata il centro commerciale più importante della regione. Passeggeremo tra i suoi vicoli per entrare in una delle vecchie case ristrutturate, nascoste alla vista dei passanti dietro muri di anonimi mattoni. In genere si sviluppano attorno a cortili interni e sono abbellite
Giorno 13

Volo di rientro in Italia

Sveglia in nottata per il volo di rientro in Italia. Arrivo nel primo pomeriggio e fine del viaggio.    Kaluts, Deserto del Lut   2.  Saryazd   3.  Isfahan