BAZAR, MADRASE E STORIE DELL'ANTICA SOGDIANA

UZBEKISTAN - TAGIKISTAN | BAZAR, MADRASE E STORIE DELL'ANTICA SOGDIANA

A partire da 3980 €

DURATA
PARTECIPANTI
14 Giorni (13 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 16
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
29 Settembre 2024 In conferma
11 Agosto 2024 Garantita
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3980 €
La paradossale fortuna dell’Asia Centrale è di essere stata per secoli dimenticata dallo sviluppo e dalle cronache mondiali. È così che ha potuto conservare il suo fascino senza tempo ancora scandito dalla natura o dallo scintillio delle tessere di mosaico delle imponenti madrase che plasmano quelle che un tempo erano brulicanti città carovaniere. Mausolei silenziosi, moschee finemente decorate, i bazar con i loro odori di spezie, i sorrisi e i vestiti colorati della gente. Il cuore

Perché Noi

- Siamo gli unici a proporre il Tajikistan abbinato all'Uzbekistan sia nella sua versione classica, con Bukhara e Samarcanda, sia con l'interessante regione di Termez

- Dalla Via della Seta ad Alessandro Magno e Tamerlano, la regione storica della Sogdiana è ricca di cultura e leggende

- Tour con un focus culturale ma anche naturalistico: si esplorano le montagne tagike oltre che visitare le città carovaniere uzbeke

- Hotel selezionati di categoria 4*/5* e boutique hotel  

- Pranzo ospiti presso una famiglia locale a Samarcanda

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia per l'Uzbekistan

Partenza in mattinata da Milano con volo di linea via scalo europeo a Tashkent. L’arrivo è previsto in nottata. Incontro con il nostro referente in loco dopo il disbrigo delle pratiche doganali, poi trasferimento privato in hotel e pernottamento. NB: in base alla disponibilità, è possibile partire anche dall’aeroporto di Roma Fiumicino, avendo a disposizione il servizio di assistenza aeroportuale, senza nessun supplemento. Per partenze da altri aeroporti italiani, previa disponibilità, è sempre previsto un supplemento tariffario. 

Giorno 2

Visita di Tashkent: tra tradizione e modernità

Dopo la colazione, iniziamo le visite di Tashkent, la città più importante dell’Asia Centrale, nodo commerciale dell’intero Turkestan.Oggi conta oltre 2,5 milioni di abitanti e rappresenta la quarta città dell’ex Unione Sovietica dopo Mosca, San Pietroburgo e Kiev. Prima del terremoto del 1966 che la rase al suolo, il canale di Ankhor separava la città vecchia (uzbeka) da quella nuova (russa). La prima consisteva in un dedalo di viuzze intorno al Bazar Chorsu, la seconda in ombrosi viali che s'irradiavano dall'odierna piazza Amir Timur. Il terremoto ne ha stravolto la fisionomia che
Giorno 3

Sulle orme di Alessandro Magno: passaggio del confine con il Tajikistan e visita di Khujand

Prima colazione in hotel e inizio del nostro viaggio itinerante tra paesaggi, città e antica gloria del cuore dell’Asia Centrale che, a dispetto della posizione geografica che in passato le ha fruttato meraviglie e ricchezze, appare oggi un luogo quasi dimenticato tra i due grandi blocchi del mondo di oggi e di ieri: Oriente e Occidente. Forse anestetizzati dai decenni di appartenenza all’Unione Sovietica, e poi da un’indipendenza che ha portato uno sviluppo lento e disomogeneo, gli “Stan” conservano però quella scintilla di esotismo – inteso come “diversità, ciò che sta al
Giorno 4

Tra monti, mausolei e templi zoroastriani fino a Penjakent, città dell'antica Sogdiana

Prima colazione in hotel e partenza alla volta di Panjakent via Istaravshan. Man mano che ci dirigiamo verso sud, i paesaggi si riempiono di alte vette, vallate, blocchi di arenaria. Sono i monti Turkistan, una diramazione del complesso montuoso degli Alay e che si dipana longitudinalmente tra Uzbekistan, Tajikistan e il vicino Kirhizistan. Le vette più alte superano ampiamente i 5.000 metri di altitudine, le vallate che guardano a settentrione si ricoprono di boschi e vegetazione sotto la quota della neve, mentre quelle che si rivolgono a meridione sono aspre e brulle. Attraversando una
Giorno 5

Le Sette bellezze di Shing

Dopo colazione e giornata dedicata ad una delle più belle espressioni della Natura in quest’area di mondo: la zona dei Sette Laghi. Anche chiamati laghi di Marguzor o, più poeticamente, “le sette bellezze della Valle di Shing”, si tratta di un gruppo di laghi formatosi sulla base di antiche morene disciolte: ogni lago si caratterizza per un colore dell’acqua particolare. Il lago più basso si trova a un'altitudine di 1.598 metri slm, il secondo a 1.700 metri e così via: ogni lago è più alto, più bello e più remoto del precedente, con l'ultimo lago, di nome Hazorchashma, a più
Giorno 6

"Dove inizia la terra": dal sito archeologico di Sarazm alla capitale tajika

Prima colazione in hotel, poi ci rechiamo a pochissimi chilometri dal confine con l’Uzbekistan per visitare uno dei siti più importanti del Paese, dichiarato infatti patrimonio Unesco. Sarazm, che significa "dove inizia la terra", è un sito archeologico che testimonia lo sviluppo degli insediamenti umani in Asia centrale, dal IV millennio a.C. alla fine del III millennio a.C. Il sito, uno dei più antichi dell'Asia centrale, è situato tra una regione montuosa adatta all'allevamento del bestiame e un'ampia valle propizia allo sviluppo dell'agricoltura e dell'irrigazione da parte delle
Giorno 7

Visita di Dushambe: tra musei, fortezze e architetture sovietiche

Dopo colazione iniziamo le visite di Dushambe. La città ha raggiunto ormai i 900.000 abitanti e rappresenta il centro nevralgico del Tajikistan a livello politico, economico e culturale. Eleganti edifici neoclassici, viali alberati e bellissime montagne sullo sfondo rendono la capitale tagika una piacevole città dove sostare. Nel XVII secolo Dushanbe non era che un villaggio dove ogni lunedì vi si svolgeva una fiera che attirava artigiani e mercanti della regione circostante. Il suo nome in lingua tagika significa appunto “Lunedì”. Nel 1929 fu nominata capitale della Repubblica
Giorno 8

Rientro in Uzbekistan tra archeologia e buddismo

Prima colazione e partenza per il sud dell’Uzbekistan. Raramente inclusa negli itinerari di viaggio, incuneata tra Tajikistan, Afghanistan e Turkmenistan, racchiude bellezze esotiche e inaspettate. A metà mattinata controlli doganali e passaggio del confine. Cambio del pulmino e pranzo in ristorante locale in corso di viaggio. Arrivo nel primo pomeriggio a Termez, capoluogo della regione di Surkhandarya e situata in posizione strategica: sulle rive di un grande fiume dell’Asia Centrale, l’Amu Darya, che segna anche il confine con l’Afghanistan (i due Paesi sono collegati attraverso il
Giorno 9

Visita di Termez: crogiulo di religioni, arti e culture

Prima colazione in hotel e intera giornata dedicata alla visita di Termez.Duemila cinquecento anni di Storia, tra via della Seta e un avvicendarsi anche di religioni differenti: zoroastrismo, ellenicismo e persino buddismo. A questo proposito, la visita forse più particolare è proprio a quello che un tempo era il principale centro di diffusione del buddismo in Asia Centrale: il complesso di Fayaz Tepe. La fondazione del sito risale al I secolo d.C., con un picco di attività intorno al III e IV secolo durante il periodo Kushan, prima di subire un fatale declino intorno al V secolo
Giorno 10

Paesi e paesaggi delllo sconosciuto Uzbekistan meridionale

Dopo colazione partenza verso nord in direzione di Bukhara. Oggi è previsto il trasferimento più lungo e faticoso del viaggio: circa 430 km di strada, ma che ci permettono comunque di osservare il paesaggio, i villaggi e le città uzbeke. In particolare, ci fermeremo presso il caratteristico paese di Sairob e successivamente per un pranzo in ristorante locale.L’arrivo a Bukhara è previsto nel tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.  

Giorno 11

Visita di Bukhara, la più santa dell'Asia Centrale

Prima colazione e intera giornata dedicata a Bukhara, considerata la città più “santa” tra le città carovaniere e patrimonio dell’Unesco. La città ha vissuto vicende alterne, ma le sue gioie non sono state stravolte negli ultimi duecento anni, anche se il suo periodo migliore l'ha trascorso tra il IX e X secolo quando era capitale di uno stato, quello samanide, che prende nome da Ismail Samani, fondatore della dinastia cui è dedicato uno dei più antichi edifici islamici di Bukhara. Più in generale, si è caratterizzata come “pilastro dell’Islam”, “nobile Bukhara”, cuore
Giorno 12

Lungo la Via della Seta tra città carovaniere

Colazione in hotel e continuazione delle visite della città con il complesso Bakhauddin Nakshband, mausoleo monumentale dedicato a un mistico sufi. Poco a est del centro storico si trova il Chor Minor, un edificio notevole con 4 minareti costruito nel 1807 e, a seguire, visitiamo il Sitorai Mokhi Khossa, poco fuori la città, ovvero la residenza estiva dell'ultimo Emiro di Bukhara costruita durante il 1912-1918. Il palazzo oggi ospita il Museo delle arti decorative e applicate di Bukhara. Pranzo in ristorante locale e partenza con treno veloce per Samarcanda. Trasferimento privato in
Giorno 13

Visita di Samarcanda, la favolosa capitale del regno di Tamerlano

Prima colazione e giornata interamente dedicata alla scoperta di questa città leggendaria.Specchio del Mondo, Giardino dell’Anima, Gioiello dell’Islam, Perla dell’Est, Centro dell’Universo: sono alcuni dei nomi dati a questa città su cui aleggia ancora l'atmosfera delle leggende di "Arabian nights". Situata nell’oasi del fiume Zarafshan, che abbiamo precedentemente incontrato nella parte Tagika, Samarcanda è una delle più antiche città del pianeta, con più di 2.500 anni di storia. Dalla sua fondazione nel V secolo a.C. la città ha alternato momenti di splendida espansione a
Giorno 14

Volo di rientro in Italia

In nottata trasferimento privato in aeroporto in tempo utile per il volo di linea via scalo europeo di rientro in Italia. L’arrivo in Italia è previsto nel primo pomeriggio. Fine del viaggio.   Verso i 7 Laghi, TajikistanPiazza Registan a SamarcandaPaesaggi dei monti TurkistanIl complesso religioso di Po-i-Kalyan a Bukhara