IN PATAGONIA LUNGO LA MITICA RUTA 40 (novembre)

Cerro Torre, Patagonia, Argentina

ARGENTINA | IN PATAGONIA LUNGO LA MITICA RUTA 40 (novembre)

A partire da 5750 €

DURATA
PARTECIPANTI
13 Giorni (10 Notti) Minimo: 6 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
17 Novembre 2024 In conferma
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
5750 €
Un itinerario esclusivo Kel 12, collaudato e perfezionato nel corso di oltre venticinque anni di viaggi nel sud dell’Argentina.

Perché Noi

  • On the Road con un minivan privato e un autista professionale
  • Un Tour Leader locale esperto che accompagna e conosce questi luoghi da una vita
  • Il Parco Nazionale “Bosque Petrificado José de Ormachea”, una delle più importanti e spettacolari foreste pietrificate dell’Argentina;
  • La mitica Ruta 40;
  • Il canyon del Rio Pinturas e la Cueva de las Manos Pintadas, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco;
  • Il Lago Posadas e il Cerro San Lorenzo

 

I Viaggi di Maurizio Levi

Day by Day

Giorno 1

Partenza con volo di linea per Buenos Aires

Partenza da Milano e Roma per Buenos Aires in serata con volo di linea. Cena e pernottamento a bordo. NB: è possibile partire anche da altri aeroporti italiani utilizzando un volo di collegamento per Roma con Ita Airways, con supplemento. Vi preghiamo di richiedere al nostro Ufficio Prenotazioni il volo di collegamento all’atto della prenotazione per verificarne la tariffa e disponibilità.  

Giorno 2

Buenos Aires, la capitale più elegante del Sud America, con le sue vie acciottolate, i caffè vecchio stile, l'architettura un po' decadente e le case di lamiera ondulata dipinte con colori vivaci del Caminito

Arrivo al mattino presto nella capitale argentina, accoglienza da parte della nostra guida, e trasferimento in città per qualche ora dedicata alla visita panoramica di Buenos Aires in bus, con sosta ai luoghi di maggior interesse (l’orario di partenza per la visita sarà preso in accordo sul posto con la guida locale). Buenos Aires fu fondata per la prima volta nel 1536, quando vi giunse l’esploratore spagnolo Pedro de Mendoza con i suoi battelli e stabilì un accampamento lungo il Rio de la Plata. Nel 1580 l'esploratore spagnolo Juan de Garay fondò una seconda e definitiva volta,
Giorno 3

Visita della Penisola Valdes, importante riserva sotto la tutela dell'Unesco. Vedremo elefanti e leoni marini e, da luglio a inizio dicembre, la balena franca australe

Dopo la prima colazione, incontro con l’accompagnatore residente in loco che ci guiderà fino a El Calafate in pulmino privato.Inizia qui il nostro percorso via terra che ci porterà alla scoperta della Patagonia. Delimitata geograficamente a ovest e a sud dalle Ande, e ad est da plateaux e bassipiani, è una regione di ampie pianure steppiche, alle quali si susseguono altopiani che raggiungono oltre i 1000 metri di quota, caratterizzati da un'enorme distesa sassosa ricoperta da una vegetazione prevalentemente erbacea ed arbustiva. Verso le Ande la steppa cede il posto a formazioni rocciose
Giorno 4

La costa atlantica e la pinguinera di Punta Tombo, la più grande colonia di pinguini di Magellano del mondo

Dopo la prima colazione partenza in direzione sud lungo la Ruta Nacional 3, o Ruta Atlantica, così chiamata in quanto corre lungo la costa atlantica offrendo dei bei panorami. La prima sosta la effettuiamo a Trelew per dedicare del tempo alla visita dell’albergo storico della cittadina e della sua vecchia stazione ferroviaria, diventata ora museo.  Proseguendo in direzione sud raggiungiamo Punta Tombo, un’area naturale protetta dove possiamo osservare i pinguini di Magellano. Quando arriva la primavera australe (che corrisponde al nostro autunno), in questo promontorio situato a 125
Giorno 5

Traversata della steppa patagonica e visita alla Riserva Nazionale "Bosque Petrificado" di Sarmiento. Proseguimento fino a Los Antiguos, situato sulle sponde del Lago Buenos Aires

Dopo la prima colazione lasciamo definitivamente la costa con il nostro pulmino per dirigerci verso l’entroterra, in direzione ovest. Oggi ci attende una lunga tappa di trasferimento per spostarci dalla costa atlantica alla parte opposta, fin quasi al confine con il Cile. I chilometri che percorriamo al giorno in genere sono molti, date le notevoli distanze; tuttavia, non vanno considerati come il prezzo inesorabile da pagare per raggiungere determinati luoghi, bensì come parte integrante dell’esperienza del viaggio stesso. I paesaggi che attraversiamo, le immense distese circondate dal
Giorno 6

La mitica Ruta Nazionale 40, la strada più lunga e famosa di tutta l'Argentina. Percorrendola visitiamo i parchi nazionali più rinomati e i siti meno accessibili, come la Cueva de las Manos Pintadas

Partenza al mattino presto. Dopo aver raggiunto la località di Perito Moreno (da non confondere con il famoso ghiacciaio omonimo) imbocchiamo la mitica Ruta Nacional 40, la strada più lunga e spettacolare d’Argentina che attraversa il Paese dall’estremo nord fino al “finis terrae” del sud, come una gigantesca colonna vertebrale lunga più di 5.000 km. La RN 40, creata nel 1935, unisce 3 regioni e 11 province del paese, dall’estremo nord fino al “finis terrae” del sud, come una gigantesca colonna vertebrale lunga più di 5.000 km. In parte su asfalto e in gran parte su
Giorno 7

Passeggiata lungo il canyon del fiume Oro per una maestosa veduta panoramica del Monte San Lorenzo

Dopo la prima colazione, assieme al nostro accompagnatore, partiamo per un’escursione di circa 3 ore dedicata all’esplorazione del canyon del fiume Oro. La passeggiata, facile e alla portata di tutti, ci porterà fra grandi muraglie di pietra a una veduta maestosa del lato nord del Cerro San Lorenzo (3.706 mt). Torniamo al Lago Posadas dove noteremo il contrasto, tutto particolare, fra le acque azzurre del Lago Posadas e le acque verdi del Lago Pueyrredon, separati fra di loro da appena 100 metri di terra. Chi non volesse seguirci nell’escursione proposta potrà trascorrere la giornata
Giorno 8

Partenza in direzione El Chalten; ci aspetta un lungo tratto nella steppa patagonica accompagnati, sullo sfondo, dalle maestose vette della cordigliera andina

Oggi ci attende una lunga tappa verso sud, sempre percorrendo la Ruta 40.Ci dirigiamo verso la zona dei grandi ghiacciai, attraverso un paesaggio di steppe caratterizzato dalle sterminate distese di cespugli tipici della pampa patagonica dove potremo osservare diversi uccelli e la tipica fauna. Sullo sfondo ci invita ad avanzare lo spettacolo maestoso della cordigliera andina. Arrivo nel pomeriggio a El Chaltén, piccolo villaggio ai piedi del Cerro Torre e del Cerro Fitz Roy (o Cerro Chaltén), dichiarato capitale nazionale del trekking grazie alla grande quantità di sentieri che si snodano
Giorno 9

Passeggiata al belvedere del Fitz Roy. Escursione allo scenografico Lago del Desierto, passando per il Glaciar Los Huemules e partenza per El Calafate

Dopo la colazione, a seconda anche delle condizioni del tempo, con una camminata di circa 40 minuti lungo una salita non impegnativa potremo raggiungere il Mirador de Los Cóndores. La posizione strategica del mirador offre una bella veduta d’insieme sulla Valle del Rio de las Vuelta e del Rio Fitz Roy; inoltre, da qui si possono apprezzare gli impressionanti picchi di granito del Cerro Torre e del Cerro Fitz Roy, la cui cima è spesso avvolta dalle nubi. Tra le ardue vette della terra questa montagna non è tra le più alte, ma certamente fra le più temibili. Battuta da piogge e venti
Giorno 10

Navigazione facoltativa sul Lago Argentino, tra gli iceberg galleggianti

Lasciamo questa giornata opportunamente a disposizione per attività individuali, per acquisti o relax. Suggeriamo di effettuare, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, un’escursione facoltativa in barca sul Lago Argentino, lungo il Brazo Norte, per la visita al vasto fronte dei ghiacciai Upsala e Spegazzini, meno spettacolari del Moreno, ma resi suggestivi dagli iceberg che ne incorniciano le sponde. Il Lago Argentino è il terzo lago sudamericano per dimensioni dopo il Titicaca e il Buenos Aires, con una superficie complessiva di circa 1.560 km quadrati. La navigazione nel Brazo
Giorno 11

Il Ghiacciaio Perito Moreno, Patrimonio dell'Umanità. Nel pomeriggio volo per Buenos Aires

Oggi è una giornata speciale, di quelle attese a lungo; l’appuntamento del giorno è infatti con l’imponente Ghiacciaio Perito Moreno, uno spettacolo naturale che lascia senza fiato. Dopo la colazione partenza in pulmino verso l’accesso al ghiacciaio, all’interno del Parco Naturale Los Glaciares, che dista circa 78 km da El Calafate. Per le sue caratteristiche estetiche e naturali uniche al mondo, fu incorporato dall'UNESCO nel 1981 nella lista dei luoghi Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Dal “hielo continental”, l'immensa massa di ghiaccio della calotta della Cordigliera delle
Giorno 12

Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia (a seconda dell'orario del volo, eventuale tempo libero a disposizione)

Prima colazione e, a seconda dell’orario del volo internazionale, eventuale tempo a disposizione per visite individuali, relax o acquisti.Trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo diretto a Roma. Pasti liberi. Pernottamento a bordo. 

Giorno 13

Arrivo

Arrivo in Italia. Eventuale proseguimento in coincidenza fino a destinazione finale.      Pinguini a Punta Tombo   2. Bosco pietrificato di Sarmiento3. Cerro Fitz Roy, El Chalten