DAL KALAHARI ALLE TERRE DEL POPOLO HIMBA

Namibia

NAMIBIA | DAL KALAHARI ALLE TERRE DEL POPOLO HIMBA

A partire da 6900 €

DURATA
PARTECIPANTI
16 Giorni (13 Notti) Minimo: 8 / Massimo: 12
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
31 Luglio 2024 Completa
14 Agosto 2024 Completa
13 Settembre 2024
16 Ottobre 2024
05 Luglio 2024 Garantita
07 Giugno 2024
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
6900 €
Le sabbie rosa e arancioni del Namib. Sossusvlei con le sue dune altissime. La Costa degli Scheletri e la colonia di otarie di Cape Cross. E ancora, le lagune di Walvis bay, dove vivono fenicotteri e pellicani. La Namibia è tutto questo e molto altro. Un Paese così vario da essere difficile da descrivere. Da scoprire in un viaggio che parte dal Parco Etosha e arriva fino al Kalahari. E che passa per le montagne di arenaria del Damaraland e per il Kaokoland, remota regione abitata dagli Himba. Un popolo di pastori nomadi abituato a

Perché Noi

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • Si dorme in hotel e lodge dallo charme africano, piccole strutture ben inserite nel contesto naturale
  • Gruppi composti da  massimo 12 partecipanti
  • Pensione completa escluse 2 cene
  • 2 notti nell'estremo nord del Paese, al confine con l'Angola
  • Esclusiva Kel 12: escursione di una giornata intera a sud di Walvis Bay tra le dune e lungo la costa a bordo di auto 4x4

 

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia

Partenza dall’Italia per Windhoek con voli di linea. Cena e pernottamento a bordo.

Giorno 2

Windhoek - Otijwa

Arrivo a Windhoek in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso, incontro con l’accompagnatore e partenza in direzione nord su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. In circa 3 ore di viaggio si raggiunge Otjiwa Safari Lodge, immerso nella bellezza incontaminata di una riserva privata di 12 000 ettari, popolata da numerosi animali della savana. Pranzo e nel pomeriggio fotosafari all'interno della riserva privata con mezzi e guide del lodge. Cena e pernottamento al lodge.  

Giorno 3

Otijwa - Parco Etosha

Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie che praticano, generalmente, l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è fra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Si raggiunge il Parco Etosha e nel pomeriggio fotosafari all'interno del parco Etosha con il proprio veicolo.  Pranzo, cena e pernottamento al lodge.  

Giorno 4

Il Parco Etosha e il safari

Creato nel 1907, il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora  e,  all'origine,  comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan",  bacino perfettamente piano, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente
Giorno 5 - 6

Kaokoland: le Epupa Falls e il popolo Himba

Si prosegue verso il nord attraversando dapprima il territorio Herero e poi fra le montagne abitate dalla popolazione nomade Himba che, lontana da ogni interferenza europea, vive ancora in modo tradizionale. Si sosta ad Opuwo, una vera e propria cittadina di frontiera, punto di incontro di tutte le tribù della zona: Herero, Himba e Owambo, e quindi si raggiungeranno il Fiume Kunene e le Epupa Falls, praticamente al confine con l’AngolaIl nome Himba è relativamente giovane, essendo utilizzato solo da un centinaio d'anni circa. Più precisamente, verso la fine del XIX secolo di fronte alla
Giorno 7 - 8

Damaraland: gli elefanti del deserto

Inizia il “ritorno” verso sud … Una giornata sarà dedicata ad un “nature drive” in fuoristrada alla scoperta della magnifica regione dove si incontrano il Kaokoveld e il Damaraland, una terra che nasconde sorprese: è qui infatti che con un po’ di fortuna possono essere avvistati gli schivi “elefanti del deserto”. Si tratta di luoghi solo apparentemente desolati ed aridi, in realtà è un’area con varie nicchie di habitat favorite da varie specie animali. Affascinanti sono anche le varie specie endemiche di piante, rettili e insetti, in quanto tutte le forme di vita, sia
Giorno 9

Damaraland: il sito UNESCO di Twyfelfontein

Damaraland, la terra del popolo Damara …. Si tratta di una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa. Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero: fisicamente di origine bantù, il popolo Damara parla però la lingua detta "a click", usata dai San-Boscimani. Sembra che i Damara siano uno dei primi popoli negroidi ad aver raggiunto l'Africa Australe prima dell'età del bronzo, provenendo dall'Africa Occidentale. Si visita
Giorno 10

Cape Cross e la costa degli scheletri - Swakopmund

L'itinerario prosegue attraverso il paesaggio incantato del Damaraland per raggiungere infine la costa dell'Oceano Atlantico. Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde dell'Oceano Atlantico, solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Quest'area e' considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di Benguela,
Giorno 11

Walvis Bay, Sandwich Harbour e Conception Bay

Esclusiva Kel 12:Al mattino trasferimento a Walvis Bay distante una trentina di chilometri verso sud durante i quali il percorso mostra dune sabbiose che tentano di arginare l’oceano. Walvis Bay ha sempre attratto l’interesse delle potenze coloniali e sino al 1994 era sotto il controllo del Sudafrica per le sue risorse legate al sale, al guano e alla pesca. Da qui si partirà a bordo di autovetture 4x4 per un’escursione dedicata alla splendida costa selvaggia per vivere l'aspra bellezza del paesaggio costiero della Namibia, tra Sandwich Harbour, Conception Bay e il delta del Kuiseb.
Giorno 12

Il deserto del Namib

Partenza per le regioni meridionali lungo un percorso molto speciale. Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80‑140 km di ampiezza. L'età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l'acqua a loro necessaria per due mesi,
Giorno 13

Le dune di Sossusvlei

La giornata sarà dedicata a visitare Sesriem Canyon e naturalmente le dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le più alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Trattasi di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito, per lo più, da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 chilometri, che formano un'immensa palizzata di sabbia larga più di 50 chilometri. Proprio fra queste enormi dune si aprono quattro bacini relativamente vicini l’uno
Giorno 14

Il deserto del Kalahari

Dopo la prima colazione partenza per la regione centrale del Paese attraverso le montagne che ne delimitano l’altopiano, lungo un percorso che, dal punto di vista paesaggistico, riserva momenti d'incanto, fino a giungere al Deserto del Kalahari, annunciato dalla sua antica sabbia rossa; arrivo previsto per pranzo. Nel pomeriggio fotosafari in fuoristrada 4 x 4 per incontrare la fauna africana che risiede in ambiente desertico e ammirare questi incredibili paesaggi. Pensione completa e pernottamento in lodge. 

Giorno 15

Windhoek - partenza

Proseguimento per Windhoek, lungo l’arteria principale del Paese e trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco su voli di rientro in Italia.Pasti liberi, pernottamento in volo.  

Giorno 16

Italia

Arrivo in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo. L’itinerario può essere effettuato anche in ordine inverso, cominciando dal deserto del Kalahari e terminando con il parco Etosha, lasciando comunque invariati i pernottamenti, le escursioni e le attività.