L'INDIA CHE FU

Tempio buddhista, Bangladesh

L'INDIA CHE FU

A partire da 3550 €

DURATA
PARTECIPANTI
15 Giorni (13 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
03 Febbraio 2023 Garantita
03 Marzo 2023
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3550 €
Il viaggio inizia a Dhaka, la capitale, una città divisa tra antico e moderno, affollata nelle vie del centro da coloratissimi ciclo-rickshaws. Continua a ovest nella regione di Rajshahi alla scoperta delle rovine del monastero buddhista di Paharpur (UNESCO), il più grande mai costruito a sud dell’Himalaya, e della città templare induista di Puthia. Prosegue verso sud per la moschea “dalle sessanta cupole” di Bagerhat (UNESCO) e il Parco Nazionale di Sundarbans (UNESCO), la più vasta

Perché Noi

  • viaggio di spiccato interesse culturale, naturalistico ed etnografico
  • sono previste varie visite a siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO come le rovine del monastero buddhista di Paharpur, il più grande mai costruito a sud dell’Himalaya, la moschea “dalle sessanta cupole” di Bagerhat e il Parco Nazionale di Sundarbans (UNESCO), la più vasta foresta di mangrovie del pianeta

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza dall'Italia

Partenza da Milano Malpensa in tarda mattinata con volo di linea Turkish Airlines via Istanbul per Dhaka. Pasti e pernottamento a bordo. 

Giorno 2

Arrivo a Dhaka

I principali monumenti della nuova DhakaArrivo a Dhaka, la capitale del Bangladesh, al mattino presto, espletamento delle formalità d’ingresso, accoglienza e trasferimento all’hotel per un breve riposo e per la colazione. In tarda mattinata si inizia la visita della               nuova Dhaka con gli edifici dell’Università, il cui capolavoro architettonico è rappresentato dalla Curzon Hall, che ospita la facoltà di scienze. Si prosegue con il Museo Nazionale, che ospita diverse collezioni e dove si possono ammirare sculture e dipinti hindu, buddhisti e musulmani. Si
Giorno 3

Dhaka - Tangail - Bogra

Il Grameen Bank Project e la moschea riprodotta sulle banconote da 10 Taka Dopo la prima colazione partenza verso nord-ovest lungo una strada molto trafficata e pullulante di scene di vita quotidiana, il Bangladesh ha una superficie pari ai 2/3 di quella dell’Italia ma conta una popolazione di 140 milioni di abitanti. Lungo il percorso visita di una comunità rurale che fa parte del Grameen Bank Project, un sistema di micro-finanziamento alle piccole imprese locali, promosso dal Prof. Muhammad Yunus, vincitore del Premio Nobel per la Pace nel 2006. Si ha l’opportunità di incontrare e
Giorno 4

Bogra - Mahasthan - Paharpur - Kusumba - Rajshahi

Le rovine del più grande tempio buddhista mai costruito a sud dell’HimalayaDopo la prima colazione partenza per Mahasthan e visita delle rovine della più antica città-fortezza del Bangladesh che risale al III secolo a.C. Si comincia a familiarizzare con le scene di vita contadina tipiche di questa laboriosa popolazione che coltiva anche i terreni all’interno dell’area archeologica. Poi si prosegue per Paharpur, il più imponente sito archeologico del paese dove si trovano le rovine del più grande tempio buddhista mai costruito a sud dell’Himalaya, il Somapuri Vihara, risalente
Giorno 5

Rajshahi - Puthia - Kusthia - Jessore

Partenza presto al mattino per Puthia attraverso verdi paesaggi di risaie e palmeti. La città templare di Puthia, vanta il più grande numero di edifici hindu storicamente importanti in Bangladesh, nonché una delle più belle rajbaris del paese. Le rajbaris erano le tipiche residenze dei ricchi proprietari terrieri del West Bengala, oggi versano in cattive condizioni e spesso sono abitate da povere famiglie. Il più bel tempio di Puthia si trova nel cortile interno della rajibaris, dedicato a Govinda risale al 1823 e si distingue per le raffinate decorazioni in formelle di terracotta che
Giorno 6

Jessore - Mongla - imbarco sul battello

Il Parco Nazionale di SundarbansPartenza presto al mattino per il porto di Mongla, la porta di accesso alle Sundarbans, situato 100 km a nord del Golfo del Bengala. Imbarco sul battello e inizio della navigazione attraverso il Parco Nazionale di Sundarbans. Pensione completa. Pernottamento a bordo.Per la navigazione nel Parco Nazionale di Sundarbans si utilizza un battello, dotato di cabine private con docce (solo acqua fredda) e toilette in comune. Piacevole ponte superiore con tavoli e sedie per i pasti.   Il Parco Nazionale di Sundarbans è stato dichiarato Patrimonio
Giorno 7

Il Parco Nazionale di Sundarbans (il Patrimonio Naturale dell'Umanità)

Dopo la prima colazione intera giornata dedicata al Parco Nazionale di Sundarbans. Sono previste diverse attività nella foresta: camminata alla ricerca delle impronte della tigre; salita su una torre di avvistamento; escursione in barca a remi per penetrare negli stretti canali soffocati dalle radici delle mangrovie e offuscati dalla nebbiolina che crea una suggestiva atmosfera di contorno alle scene di pesca e al volo dei numerosi e variopinti Martin Pescatore. Nel tardo pomeriggio si riprende la navigazione verso nord per trascorrere la notte nei pressi della stazione forestale di
Giorno 8

Parco Nazionale di Sundarbans - Mongla - Bagerhat - Barisal (la moschea dalle 60 cupole)

Presto al mattino partenza verso nord per Mongla. Lungo il percorso sosta alla stazione forestale di Hervaria. Arrivo a Mongla, sbarco dal battello e proseguimento via terra per Bagerhat. Visita della Shait Gumbad Mosque, la moschea dalle 60 cupole, fatta edificare da Khan Jahan Ali nel 1459, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Nei dintorni ci sono anche altri piccoli monumenti nascosti e sparsi nel folto della vegetazione: il Mausoleo di Khan Jahn Ali, il fondatore di Bagerhat, molto venerato dai fedeli, che sorge nelle prossimità di un lago sacro dove vive un vecchio e
Giorno 9

Barisal - Dhaka

Il mercato galleggiante e la navigazione del fiume MeghnaColazione presto al mattino e partenza in barca a motore per la visita del mercato galleggiante di Barisal, il punto di riferimento per gli abitanti di questa zona così ricca di fiumi, che possono vendere e acquistare frutta, vegetali e riso senza dover scendere dalle loro barche. Dopo pranzo partenza in battello veloce di linea per una lunga navigazione verso nord, lungo il grande fiume Meghna, per Dhaka, dove l’arrivo è previsto in serata (partenza alle 15:00 da Barisal e arrivo alle 20:30 a Dhaka). Pensione completa. 
Giorno 10

Dhaka - volo per Chittagong - Bandarban (le minoranze etniche)

Colazione presto al mattino e trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo per Chittagong. Arrivo a Chittagong, accoglienza e partenza immediata per Bandarban, verso la frontiera con la Birmania, nella regione tribale più importante del paese, abitata ancora dalle minoranze adivasi, i discendenti di comunità tribali insediatesi nel sub continente indiano prima dell’invasione ariana. Le etnie più numerose sono quelle dei Marma e dei Bhom, di origine tibeto-birmana, provenienti dal vicino Arakan. Arrivo a Bandarban e sistemazione in hotel. Escursione nei dintorni di Bandarban per
Giorno 11

Bardarban - Ruma - Bardarban (il mercato del lunedì)

Dopo la prima colazione partenza verso est, verso il confine tra Bangladesh, India e Myanmar per partecipare allo straordinario mercato settimanale di Ruma (lunedì). Una full immersion tra le minoranze etniche Marma, Bhom e Tripura in un’orgia di colori, suoni e odori. Le donne Tripura si distinguono per le particolari e voluminose collane fatte di perline e frammenti di conchiglie. Pranzo con lunch-box. Rientro a Bandarban nel tardo pomeriggio. Pensione completa. Pernottamento in hotel. Nota bene: la visita al mercato di Ruma e soggetta a riconferma in quanto bisogna ottenere un
Giorno 12

Bandarban - Bangahalia - Rangamati (il mercato del martedì)

Dopo la prima colazione visita della Golden Pagoda, un tempio buddhista di architettura tipicamente birmana. Partenza verso nord per Rangamati. Lungo il percorso attraversamento in traghetto del fiume Karnaphuli. Soste per la visita di vari villaggi e del mercato settimanale di Bangahalia (martedì). Arrivo a Rangamati nel pomeriggio, una cittadina situata su una serie di isole del Lago Kaptai. Qui l’etnia più numerosa è quella dei Chakma, anch’essi di origine Tibeto-Birmana. Pensione completa. Pernottamento in hotel. 

Giorno 13

Rangamati - Chittagong - volo per Dhaka (il lago Kaptai)

Dopo la prima colazione visita di Rangamati: il mercato, il tempio buddhista e il centro dell’artigianato. Partenza in barca a motore per una splendida navigazione sul lago Kaptai, un bacino artificiale creatosi in seguito allo sbarramento del fiume Karnaphuli. Il lago è circondato da colline ricoperte di una rigogliosissima vegetazione tropicale ed è costellato di isole e isolette. Visita di un villaggio Chakma e osservazione della vita lacustre che si svolge lenta sulle acque del lago solcate da una miriade di imbarcazioni locali. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo partenza per
Giorno 14

Dhaka - partenza

I principali monumenti della vecchia DhakaPrima colazione e giornata dedicata alla visita della vecchia Dhaka iniziando da Sadarghat, l’approdo per le barche lungo il fiume Buriganga, dove un’umanità incredibile e coloratissima si bagna, mangia, si riposa, in attesa di attraversare il fiume con le tipiche imbarcazioni locali. Si procede poi con il Palazzo Rosa (Ahsan Manzil), l’animato Shankaria Bazar, la Chiesa Armena, la Moschea Sitara, il Forte Lalbagh e il Tempio Dhakeswari. Ovunque ci si muove tra una miriade di ciclo-rickshaws, il mezzo di trasporto più comune a Dhaka, si conta
Giorno 15

Arrivo in Italia

Arrivo a Milano Malpensa al mattino.