ATTRAVERSO L' INDOCINA

Siem Reap, Angkor, Cambogia

ATTRAVERSO L' INDOCINA

A partire da 3800 €

DURATA
PARTECIPANTI
16 Giorni (14 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
07 Ottobre 2023 In elaborazione
11 Novembre 2023 In elaborazione
18 Febbraio 2023 Garantita
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
3800 €
Un affascinante e completo itinerario che combina i due paesi meno conosciuti dell’Indocina e che soddisfa vari interessi: vestigia storiche, natura e incontri con le popolazioni locali. Dalla regale Luang Prabang (UNESCO), dove all’alba i monaci buddhisti si aggirano tra i meravigliosi templi per la questua giornaliera, alle sacre grotte dei Mille Buddha di Pak Ou, che si affacciano sul mitico Mekong. Dagli splendidi paesaggi carsici nei dintorni di Vang Vieng a Vientiane, la capitale del Laos, che custodisce il That Luang o Grande Stupa, simbolo del paese e della

Perché Noi

  • la regale Luang Prabang
  • i paesaggi carsici nei dintorni di Vang Vieng
  • Vientiane, la capitale del Laos
  • il Mekong e le cascate Khone Papheng 
  • i delfini di fiume a Kratiè
  • gli sconosciuti templi khmer della Cambogia
  • il lago Tonlè Sap
  • la mitica Angkor

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Italia - Luang Prabang - Il Regno di un milione di elefanti

Partenza dall’Italia per Luang Prabang con volo di linea via scali intermedi. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo a Luang Prabang il secondo giorno, in tarda mattinata. Disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza e trasferimento in hotel. Un tempo capitale del potente regno di Lan Xang Hom Khao, il “Regno di un milione di elefanti e il parasole bianco”, Luang Prabang è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. I templi dai tetti luccicanti, i monaci buddhisti dalle tuniche color ocra, l’atmosfera semplice e rurale, il paesaggio circostante, rendono questa
Giorno 2

 

Giorno 3

Luang Prabang - Il palazzo reale e gli antichi templi della capitale

Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita di Luang Prabang. Il Museo del Palazzo Reale costruito nel 1904 durante il primo periodo coloniale francese come residenza per il re Sisavang Vong e la sua famiglia, quasi tutte le camere private della famiglia reale sono state conservate esattamente com’erano nel giorno in cui il Pathet Lao costrinse i reali all’esilio. Il solenne Wat Xieng Thong, con il suo particolare tetto spiovente fino a terra che è un esempio dell’architettura templare classica laotiana. Il Wat Mai, risparmiato dalle distruzioni operate dai cinesi che
Giorno 4

Luang Prabang: escursione alle grotte di Pak Ou e alle cascate di Khuang Si

La questua mattutina dei monaci buddisti e la navigazione sul Mekong. Alle 5.30 del mattino possibilità di assistere al Tak Bat o questua giornaliera, un rituale buddhista antichissimo, la processione dei monaci che chiedono l’elemosina lungo le strade di Luang Prabang. Rientro in hotel per la prima colazione. Si procede con la navigazione in battello sul fiume Mekong in direzione delle misteriose grotte di Pak Ou, scavate nella parete rocciosa a picco sul fiume e piene di migliaia di statue di Buddha, laccate in oro, di varie forme e dimensioni. Lungo il percorso è anche prevista la
Giorno 5

Luang Prabang - Vang Vieng - Attraverso montagne e villaggi

Dopo la prima colazione partenza verso sud lungo una strada che sale tortuosa attraverso un territorio di spettacolari montagne che offrono tra i più bei paesaggi di tutto il Laos. Si passa per vari villaggi e punti panoramici. Lungo il percorso pranzo in un ristorante locale la cui posizione offre una stupenda vista sulla vallata. Si continua per una strada tortuosa che scende in una fertile valle costellata di risaie in una zona disseminata di piccoli villaggi hmong. Sosta nel villaggio di Koe Kuang con un piccolo mercato che offre i prodotti della foresta, tra cui topi e rettili. Arrivo in
Giorno 6

Vang Vieng - Vientiane - La Laguna Blu

La principale attrattiva di Vang Vieng è costituita dal suggestivo paesaggio che la circonda. La cittadina, infatti sorge su un’ansa del fiume Song, in mezzo a uno spettacolare ambiente carsico fatto di pareti calcaree perforate da gallerie e grotte inesplorate. Dopo la prima colazione escursione all’ampia Blue Lagoon, la grotta, considerata sacra dai laotiani, che deve gran parte della propria notorietà alla sua splendida laguna, le cui meravigliose acque verde-azzurre invogliano a fare un bagno rigenerante (N.B. si consiglia di portare il costume da bagno). Dalla cavità centrale della
Giorno 7

Vientiane - La "città del legno di sandalo"

Vientiane, la “città del legno di sandalo”, è un luogo interessante in cui osservare il contrasto di ciò che resta del passato (influenze laotiane, thailandesi, cinesi, francesi e sovietiche) e l’inevitabile futuro capitalistico. Visita dei principali siti di interesse della capitale del Laos: il Wat Sisaket, il più antico tempio della città, un bellissimo edificio, nonché museo nazionale, che custodisce migliaia di statuette di Buddha in legno, pietra, argento e bronzo; il Wat Pha Kaeo, costruito per custodire il famosissimo Buddha di Smeraldo, in passato tempio regio, oggi museo
Giorno 8

Vientiane - Pakse - Champasak (Il complesso religioso khmer) - Isola di Khong

Prima colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Pakse, nel sud del paese, alla confluenza dei fiumi Mekong e Don, vicino alla frontiera con la Thailandia. Si prosegue verso sud per la visita dell’antico complesso religioso khmer del Wat Phu Champasak, che si estende alle pendici del monte Phu Pasak. Il santuario del lingam di Shiva, l’enigmatica pietra del coccodrillo e i padiglioni in rovina disseminati tra alberi e risaie, conferiscono al sito un fascino singolare. Anche se piccolo, paragonato ai siti monumentali di Angkor in Cambogia, il Wat Phu Champasak grazie alla sua
Giorno 9

Isola di Khong (Le Quattromila isole e i delfini del fiume) - confine con la Cambogia - Kratie

Ci troviamo nella zona di Si Phan Don, letteralmente le “Quattromila Isole”, un arcipelago fluviale che si estende nel Mekong per un tratto di circa 50 km. Durante la stagione delle piogge, in questo tratto, il Mekong raggiunge una larghezza di 14 km, la massima del suo percorso di 4.350 km dall’altopiano tibetano al Mar Cinese Meridionale. Nei mesi secchi il fiume si ritira lasciando affiorare centinaia di isole e isolotti. Dopo la prima colazione partenza per l’escursione in minibus alle imponenti cascate di Phapeng, conosciute anche come le “Niagara dell’Est”. Si prosegue per
Giorno 10

Kratie - Kampong Cham - Skhun - Kampong Thom - I ragni serviti in tutte le salse

Dopo la prima colazione partenza verso sud-ovest attraverso le vaste piantagioni di alberi da gomma presenti dai tempi del periodo coloniale francese. Sosta lungo il percorso per osservare il processo di estrazione della preziosa sostanza. Si prosegue per Kampong Cham dove si effettua la visita del tempio di Wat Nokor, risalente all’XI secolo, un tempio Mahayana con incorporato un moderno tempio Hinayana. Si continua per la località di Skhun, famosa per i suoi ragni giganti, serviti, per chi lo desidera, proprio in tutte le salse. Si è circondati dai venditori che in cestini, rivolti al
Giorno 11

Kampong Thom - Sambor Preikuk (Il complesso pre-angkoriano) - Kampong Kdei - Siem Reap

Dopo la prima colazione partenza per il sito di Sambor Preikuk, nascosto nella foresta a 35 km da Kampong Thom. La vasta area archeologica dell’antica città di Isanapura, capitale del regno di Chenla nel VII secolo, comprende tre complessi di edifici e templi minori di grande suggestione e raramente visitati: il gruppo meridionale del Prasat Yeay Poan, il gruppo centrale del Prasat Tor e il gruppo settentrionale del Prasat Sambor. Quest’ultimo comprende gli edifici più importanti ed è dedicato a un’incarnazione di Śhiva. Si prosegue verso ovest attraverso splendidi paesaggi riflessi
Giorno 12

Siem Reap: il complesso di Roulus e Angkor Thom, gli imponenti monumenti Khmer: il tempio del Bayon e la Terrazza degli Elefanti

Dopo la prima colazione visita delle strutture pre-angkoriane del complesso di Rolous, situato a circa 15 km da Siem Reap in direzione sud-est. I templi di Prae Ko, Bakong e Lolei, i primi ad essere stati edificati nella zona nell’XI secolo, rappresentano l’anello di congiunzione tra il regno di Chenla e il nuovo regno di Angkor, segnando l’inizio del culmine della potenza e dell’arte khmer. Ci si dirige poi verso il complesso di Angkor per la visita del Prasat Kravan, unico esempio di tempio costituito da cinque torri in linea, all’interno di quella centrale è conservata una delle
Giorno 13

Siem Reap: Bantey Srei (la cittadella delle donne), Bantey Samre, Bantey Kdev

Dopo la prima colazione escursione alla scoperta del tempio di Bantey Srey, ovvero la cittadella delle donne, famoso per gli splendidi bassorilievi scolpiti quasi tutti in arenaria rosa e a detta di molti, superiori per delicatezza e precisione persino a quelli presenti all’interno di Angkor Wat. Il tempio è situato a circa 40 km da Siem Reap e viene raggiunto tra incantevoli paesaggi caratterizzati da risaie e villaggi. Si rientra a Siem Reap passando per il tempio di Bantey Samre, così chiamato in onore alla leggenda del contadino che divenne re. Nel pomeriggio si prosegue per il Bantey
Giorno 14

Siem Reap: Angkor Wat e il Grande Circuito di Angkor. Il tempio strangolato dalle radici degli alberi

Dopo la prima colazione mattinata dedicata ad Angkor Wat, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, il capolavoro di tutta l’arte khmer, il tempio più celebre ed imponente, considerato una delle meraviglie del mondo. Si tratta di una struttura che abbaglia nella sua spettacolarità, esempio di straordinaria sapienza architettonica, decorato con sculture e bassorilievi estremamente raffinati, attraverso i quali vengono descritte in maniera magistrale le principali scene dei poemi epici indiani. Nel pomeriggio visita del Gran Circuito di Angkor, iniziando con il vasto e maestoso tempio di Prae Khan,
Giorno 15

Siem Reap - Kampong Khleang - Il Lago Tonlé Sap - Siem Reap - Bangkok

Il Lago Tonlé SapDopo la prima colazione partenza per Kampong Khleang, un villaggio situato a circa 40 km da Siem Reap. Poco frequentato dal turismo di massa il villaggio è interessante per la sua atmosfera serena e soprattutto per le sue case costruite su palafitte. La visita del villaggio consente di conoscere gli usi e i costumi degli abitanti specializzati nella pratica della pesca e nell’allevamento dei coccodrilli. Si prosegue l’escursione a bordo di un’imbarcazione lungo i canali che conducono al grande lago Tonlè Sap. Qui vive la comunità vietnamita: abitazioni, negozi,
Giorno 16

Arrivo in Italia

Arrivo in Italia in mattinata.       1. Kampong Khleang  2. Questua monaci  3. Angkor