NEL CUORE DELL'ASIA CENTRALE

Khiva, Uzbekistan

NEL CUORE DELL'ASIA CENTRALE

A partire da 2280 €

DURATA
PARTECIPANTI
8 Giorni (7 Notti) Minimo: 10 / Massimo: 14
DATA PARTENZA
LA PARTENZA E'
08 Aprile 2023 Garantita
13 Maggio 2023
14 Ottobre 2023
11 Novembre 2023
PREZZI A PARTIRE DA:
Quota base individuale
2280 €
Nel cuore dell’Asia Centrale, l’Uzbekistan è da sempre un crocevia di popoli e culture differenti che hanno lasciato un ricchissimo patrimonio architettonico e artistico che evoca Gengis Khan e Tamerlano, miti affascinanti per i viaggiatori.

Perché Noi

  • Samarcanda, la magica piazza del Registan, il Mausoleo di Tamerlano e la monumentale necropoli
  • Bukhara, i vicoli, i caravanserragli e le sue splendide madrase
  • Khiva, la città-museo racchiusa ancora nelle antiche mura

I nostri Esperti

Day by Day

Giorno 1

Partenza per l'uzbekistan

Partenza in serata dall’aeroporto di Milano Malpensa con volo di linea via scalo europeo per Tashkent, dove si arriva nella prima mattinata del giorno successivo. Cena e pernottamento a bordo. 

Giorno 2

Il più antico corano del mondo

La capitale Taskhent e il primo contatto con l’architettura dell’Asia Centrale.Arrivo a Tashkent, la capitale dell’Uzbekistan, al mattino presto. Accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento in hotel (early check-in incluso). Dopo la prima colazione giornata dedicata alla visita di Tashkent: il Museo-Biblioteca Moye Mubarek, dove è conservato il Corano di Osman, risalente al VII secolo e considerato il più antico del mondo; la spartana Moschea di Telyashayakh; la Madrasa di Barakhon, che ospita l’Ente Religioso Islamico dell’Uzbekistan; il Mausoleo di Kaffal
Giorno 3

La città-museo

Trasferimento in aereo a Khiva e visita della meglio conservata città uzbeka.Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo per Urgench. Arrivo a Urgench, accoglienza e partenza immediata per Khiva. Nel XIX secolo il nome di Khiva evocava immagini di carovane di schiavi, crudeltà barbariche e terribili viaggi attraverso deserti e steppe infestati da tribù selvagge. Oggi il centro storico della città (Ichon-Qala), restaurato di recente con progetti finanziati dall’UNESCO, è uno dei complessi monumentali più importanti e integri di tutta l’Asia, un’impeccabile
Giorno 4

Il deserto di Kyzylkum e il mitico fiume Oxus

Dopo la prima colazione partenza in treno locale in direzione sud-est (disponibilità permettendo, viaggeremo in business class), attraverso il deserto di Kyzylkum (sabbie rosse) e al limitare del deserto di Karakum (sabbie nere), che si estende oltre il vicino confine con il Turkmenistan. Insieme il Kyzylkum e il Karakum formano il quarto deserto del mondo per estensione. Box lunch da consumarsi in treno. Arrivo nel primo pomeriggio a Bukhara (il viaggio dura circa 5 ore e 50 minuti) e inizio delle visite del centro storico. Cena in hotel e pernottamento. N.B. Nel caso in cui il treno
Giorno 5

la città più sacra dell'Asia Centrale

Dopo la prima colazione visita della città: la Cittadella di Ark, una cittadella fortificata all’interno della città, residenza degli emiri dall’XI secolo sino al 1920; la Moschea Bolo-Hauz, costruita nel 1718, luogo di culto ufficiale degli emiri; l’originale Mausoleo Chashma Ayub, costruito tra il XII e il XVI secolo sopra una sorgente fatta scaturire da Giobbe; il massiccio Mausoleo di Ismail Samani, considerato una delle meraviglie di tutti i tempi e caratterizzato da una elaborata muratura in mattoni di terracotta; il Complesso di Kalon con l’alto minareto del XII secolo, un
Giorno 6

Il Char Minar: Quattro Minareti

Dopo la prima colazione ancora una mezza giornata da dedicare alla visita di Bukhara: il piccolo e nascosto mausoleo di Char Minar, in tajiko “Quattro Minareti”, l’ex corpo di guardia di una madrasa costruita nel 1087; il Sitorai Mohi Hosa, “giardino delle stelle e della luna”, il Palazzo Estivo dell’Emiro, costruito da architetti russi e locali per Alim Khan, l’ultimo emiro della città. Il palazzo ospita tre diversi musei: il Museo del Ricamo, il Museo di Arti applicate e il Museo del Costume. Nel primo pomeriggio trasferimento alla stazione ferroviaria per l’imbarco sul
Giorno 7

La città più gloriosa dell'Uzbekistan e la splendide architetture timuridi

Samarcanda (Marakanda per i greci), uno degli insediamenti più antichi dell’Asia Centrale, fondata nel V secolo a.C. Capitale della Sogdiana, fu conquistata nel 329 a.C. da Alessandro Magno, il quale disse: “Tutto quello che ho udito di Marakanda è vero, tranne il fatto che è più bella di quanto immaginassi”. Dopo la prima colazione visita della città: il Mausoleo di Guri Amir, complesso architettonico che si distingue per la caratteristica cupola scanalata e che ricomprende la tomba di Tamerlano, di due figli e due nipoti; il Registan, parola che in tagiko significa “luogo
Giorno 8

Volo di rientro in Italia

Presto al mattino trasferimento all’aeroporto per il volo di linea via scalo internazionale per l’Italia con arrivo in serata.