TOGO – ODIODIO di Andrea Salonia

 

Nato a Como, da una famiglia laboriosa e di idee forti, Faustino coltiva sin da piccolo una passione per l’Inter, che lo lega al padre, e un’altra, intima e infinita, per le parole: le annota e le pesa, le rende significative, e attraverso di esse impara a conoscere l’intorno. Importante è il rapporto con il sagrestano del paese, Felice, esperto di piante e genuinamente saggio, che trasmette a Faustino un profondo interesse per la botanica, per ciò che è fragile, minuto, bisognoso d’acqua. Un giorno tutto cambia: Faustino sente Dio, vede Dio, e prende la decisione di farsi prete. Ma la sua non è una religiosità dottrinale, è una vocazione fatta di attenzione e cura del mondo. Quello con Dio è per lui un dialogo costante e una continua messa in discussione.

Quando parte per una missione in Togo, la sua vita prende una nuova direzione: qui vivrà la scoperta dell’altro, una religiosità vivace e ancestrale, sperimentando il peso del suo credo e dell’ambiente culturale da cui proviene, ma scoprirà soprattutto l’amore, grazie a Nives. Con lei, Faustino fa prova della gioia e del dolore, percorre strade inedite e insperate, fino a quando non trova un ostacolo duro, violento, definitivo.

Un romanzo non convenzionale e di grande bellezza, che ci restituisce il ritratto di un uomo pronto a rivedere ogni credo e ogni certezza, ma anche e soprattutto capace di scoprire il sacro in ogni più piccolo aspetto della vita, di decifrare la lingua dell’altro, di mettersi al servizio del destino e, ciononostante, continuare a combatterlo.

Scopri con noi il Togo!