La Via della Seta compie due anni

Sembra uno scherzo vero? La Via della Seta in realtà vanta millenni di storia, ma la sua iscrizione alla lista del patrimonio mondiale dell’umanità redatta dall’UNESCO è storia recentissima: è infatti datata solamente 7 luglio 2014 la decisione di includere la Via della seta nella lista. I criteri di iscrizione sono prevedibili ma da non dare per scontati: la vastità delle rotte e il loro utilizzo per secoli e secoli, la varietà del patrimonio culturale che l’antica via ospita e l’unicità di questi siti.

La via della seta da millenni affascina esploratori e viaggiatori di tutto il mondo, e continua a farlo anche ai giorni nostri. Il nostro viaggio Via della seta: dalla Cina all’Asia Centrale, con una partenze a luglio, una ad agosto e l’ultima a settembre, vi conduce attraverso Gansu, Qinghai, Xinjiang e Kyrghizstan, alla scoperta dei grandi monasteri tibetani di Labrang e Ta’er, il Buddha di Zhangye, gli affreschi delle grotte di Dunhuang, l’oasi di Turpan e le rovine delle città morte, il celebre mercato di Kashgar. E poi il maestoso Pamir e il lago Kara-Kul, i pascoli estivi e i nomadi del Kyrghizstan. Un viaggio tra storia e leggenda che vi porterà lontano dalla modernità e dal progresso, in zone remote e autentiche.

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