Georgia: Mtsketa non è più in pericolo!

Il 13 luglio scorso il Comitato del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO ha dichiarato che i monumenti storici di Mtsketa rientrano a pieno diritto nella lista del Patrimonio Mondiale dopo 7 tristi anni di presenza nella lista del Patrimonio in Pericolo a causa del loro grave stato di conservazione. Viene così premiato il grande sforzo della Georgia per migliorare lo stato di degrado in cui versavano i siti di Mtsketa.

Mtsketa, nelle vicinanze di Tbilisi, era l’antica capitale religiosa dove nel IV secolo santa Nino convertì il regno iveriano al cristianesimo. Questa località, dove si trovano alcune delle chiese più antiche e importanti del paese, costituisce il cuore spirituale della Georgia. Tra i siti più belli ricordiamo la Chiesa di Jvari, un classico dello stile tetraconco georgiano antico: gli angoli delimitati dalle quattro braccia di uguale lunghezza sono occupati da sale cantonali, mentre la bassa cupola poggia su un tozzo tamburo ottagonale, ne risulta un edificio di piccole proporzioni ma dalle eleganti simmetrie. La cattedrale di Svetitskhoveli è invece un grande edificio risalente all’XI secolo, che presenta pianta a croce allungata, decorato con splendide sculture di pietra sia all’esterno che all’interno. Secondo la tradizione sotto la cattedrale sarebbe sepolta la tunica di Cristo. Bellissima è inoltre la Chiesa di Samtavro, facente parte dell’omonimo convento, costruita nel 1130 come chiesa di corte dei signori di Mtskheta, che conserva le spoglie di re Miriam e di sua moglie, la regina Nana.

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