Bologna incontra l’arte messicana del XX secolo

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Palazzo Albergati, nel centro storico di Bologna, ospiterà fino al 26 marzo l’esposizione delle opere della Collezione Gelman, tra le più importanti raccolte d’Arte Messicana del XX secolo in cui primeggiano Frida Kahlo e Diego Rivera. La mostra narra la “Rinascita messicana” (1920-1960) e la storia degli artisti che ne sono stati protagonisti attraverso una straordinaria collezione composta da dipinti, fotografie, abiti, gioielli, collages, litografie e disegni.

Gli inizi…

La Collezione Gelman nasce nel 1941 quando Jacques Gelman e Natasha Zahalkaha, due emigrati dall’Est Europa, si incontrano e si sposano a Città del Messico: Jacques era un ebreo russo di San Pietroburgo, emigrato in Francia dopo la rivoluzione d’ottobre e arrivato nel 1938 in Messico, dove fa fortuna producendo i film comici di Mario Moreno, il Charlie Chaplin messicano. Nel 1943 Jacques commissiona a Diego Rivera il ritratto di Natasha: è l’inizio di una lunga avventura e di una grande Collezione. I coniugi Gelman iniziano così a collezionare le opere dei più grandi artisti messicani, tra cui María Izquierdo, David Alfaro Siqueiros, Rufino Tamayo, Ángel Zárraga, Frida Kahlo e Diego Rivera.