Accompagnatori

Maurizio Levi

Laureato in chimica, esperto di geologia, fin dall’età di 20 anni ha fatto del viaggio lo scopo della sua vita. Inizia a organizzare viaggi dagli anni ’70 e a condurli dal 1985, dopo aver vinto il famoso Camel Trophy, attraverso le impervie foreste dell’Amazzonia brasiliana.
Considerato uno dei maggiori conoscitori del Sahara (lo ha attraversato più di cento volte) e della Penisola Arabica, ha esplorato -da solo o guidando gruppi- i deserti di tutto il mondo,  le montagne dell’Asia Centrale e i grandi spazi del Nord.

Nel 1999 fonda “I Viaggi di Maurizio Levi“, Tour Operator specializzato in viaggi culturali e spedizioni in luoghi remoti, che riflette la sua vasta esperienza e trasmette lo spirito che da sempre lo anima: scoprire e comprendere il mondo e i popoli che lo abitano.
Per Polaris Editore ha scritto “Sudan: Nubia e regioni del Nord” e “Oman ed Emirati Arabi”.

Viaggi in calendario

Giancarlo Meoni

Inizia a viaggiare negli anni ‘80 e subito capisce che questa è la sua strada. Con una Laurea di Economia in tasca e il pallino per mete esotiche accompagna gruppi in giro per il mondo per oltre quindici anni. Nel 2001 incontra Maurizio Levi: inizia così un periodo tra Namibia, Botswana e Mongolia, come accompagnatore residente in estate, alternati ai mesi invernali in Sudan in qualità di guida.

Nel 2007 si stabilisce a Milano, sede del Tour Operator, alternando l’attività di accompagnamento a quella di programmazione viaggi, creando e sviluppando itinerari in Oriente, con particolare attenzione ai Festival soprattutto in India, Bhutan, Mongolia, Sri Lanka, Cina, Indocina e Filippine.

Giancarlo è stato il primo ad approfondire l’area geografica dell’Asia Centrale, con spedizioni in Turkmenistan, Tajikistan, Kirghizistan, Kazakistan e Afghanistan e ha anche sviluppato la programmazione in Europa Orientale con Albania, Balcani meridionali, Serbia, Romania, Ucraina e Moldavia.

Non manca inoltre la passione per il Centro Sud-America con la programmazione e l’accompagnamento in Brasile (soprattutto Nord-Est e Pantanal), Colombia, Venezuela…

 

Marta Venezia

Piemontese, trasferitasi a Milano, inizia a lavorare nel turismo negli anni ’70 come hostess di bordo sulle navi da crociera sovietiche grazie agli studi della lingua russa presso la Facoltà di Lingue dell’Università di Milano. Innamorata dei viaggi avventurosi, riesce a realizzare i suoi sogni accompagnando gruppi in oltre 100 Paesi del mondo senza mai abbandonare l’entusiasmo e la curiosità e continuando studi di approfondimento su culture, religioni, arte e storia dei Paesi che visita.

Dante Bartoli

ARCHEOLOGO – Milanese d’origine, nel 1999 si laurea in Archeologia con un dottorato sulla ceramica della Magna Grecia. Spinto dalla passione per il mondo antico approfondisce i suoi studi all’estero, specializzandosi in archeologia subacquea negli Stati Uniti. Attivo per anni sul campo, ha effettuato e condotto campagne di ricerca incentrate sui relitti romani nel Mediterraneo, in Italia, Grecia e Turchia. L’innata curiosità e vocazione per la cultura in tutte le sue forme sono alla base dei numerosi viaggi accompagnati come Tour Leader Archeologo, sempre entusiasta di condividere con i gruppi il suo ricco bagaglio conoscitivo.

Filippo Salvioni

Filippo Salvioni è nato nel 1984 in Brianza, dove fin da bambino ha sviluppato la sua passione per la montagna e i luoghi remoti. Dopo la laurea in Turismo e una in Cinema, l’amore per l’avventura lo ha portato a partecipare e documentare alcune importanti imprese sportive lungo le strade e le montagne del mondo. Dal 2011 si dedica a tempo pieno all’accompagnamento come guida, sempre ispirato dall’ancestrale canto delle balene, dal silenzio della natura selvaggia e dalle antiche poesie delle popolazioni indigene. Entra a far parte della famiglia Kel 12 nel 2015, prima come Tour Leader e ora anche come Product Manager, responsabile della programmazione per i viaggi al Nord e nelle regioni Polari.

Iceland & Norway Specialist riconosciuto dagli enti del turismo locali.

Marco Giussani

Da oltre 20 anni accompagna gruppi in giro per il mondo con grande entusiasmo, spinto dalla forte passione per i viaggi in Paesi “lontani” e la scoperta di nuove culture, che da sempre lo anima. Condivisione, buon umore e piacere di stare insieme identificano il suo “stile” di viaggio, mentre dalla pluriennale formazione manageriale deriva la capacità gestionale del gruppo in tutte le sue casistiche e situazioni. Spesso ha disegnato e organizzato viaggi con itinerari nuovi e originali.

Oltre all’ amore per i viaggi di spedizione, i deserti, il mare, la natura estrema, i paesaggi e luoghi remoti, il viaggio è per Marco preparazione, approfondimento, scoperta, curiosità ma soprattutto emozione, passione, divertimento, partecipazione, e un pizzico di “sana” follia e spirito di avventura, come se fosse sempre il primo viaggio; da sempre crede nel gruppo e nell’ incontro con le persone che lo compongono come opportunità di “arricchimento” personale e possibilità di vivere l’esperienza come unica e irripetibile.

Fabrizio Crusco

ARCHEOLOGO – Laureato in Lingue e Civiltà Orientali, si è specializzato in archeologia, partecipando a numerose missioni di scavo dell’Università Sapienza di Roma nell’area mediterranea e nel Vicino e Medio Oriente. Vive stabilmente a Parigi, dove lavora per il Dipartimento di Arti Islamiche del Museo del Louvre: è membro “Mission Archéologique Française en Ouzbékistan” e guida culturale di riferimento in Oriente per la “Société des Amis du Musée Guimet”. Negli ultimi ha approfondito la conoscenza delle Americhe e dell’Africa, anche grazie agli innumerevoli viaggi culturali accompagnati.

Savino Pellerano

Savino Pellerano è, da oltre 25 anni, viaggiatore e disegnatore di viaggi: ha programmato, disegnato e accompagnato viaggi in America Latina, Africa, Asia e Oceania. Negli anni ’90 è stato pioniere in Italia nel proporre viaggi di gruppo in Islanda in tenda e fattorie, esplorazioni via terra tra Irian Jaya (West Papua) e Papua Niugini, percorsi attraverso l’America Latina tra le ande peruviane, il chaco boliviano e il pantanal brasiliano. E ancora “la via delle antiche carovane”, un impervio percorso tra le nuove repubbliche post sovietiche, dall’Uzbekistan a Islamabad, e per due volte ha percorso la Via della Seta da Kashgar a Pechino a bordo di minibus, treni e mezzi pubblici. E’ stato professore in istituti turistici, per il centro studi CTS e di corsi Master post laurea sul turismo di nicchia e avventura. Fondatore nel 1995 di Viaggi Avventura, ha svolto per 12 anni l’attività di Tour Leader con Nouvelles Frontieres. E’ un ottimo conoscitore dell’Australia, dell’India, dell’America Latina, dell’Africa sub-sahariana e australe.

Omar Fragomeni

Dopo avere girato l’Europa per motivi di studio, finalmente una campagna di scavi paleontologici lo porta nel continente da lui sempre sognato: l’Africa. La sua laurea in geologia con indirizzo paleontologico lo spinge fino in Namibia, un vero e proprio paradiso geologico con cui si instaura un particolare legame. La sua passione per la natura lo porta ad approfondire ogni suo aspetto. Grazie ai corsi di formazione in Italia e in Africa diventa Professional Overland Safari Guide, amplia le sue conoscenze in astronomia, botanica, erpetologia, ornitologia ed in particolar modo sui mammiferi. Scrive articoli per alcune riviste e collabora alla realizzazione di manuali sulla geologia e la paleontologia. Ma lui non si ferma all’Africa, ha tanta voglia di svelare altre destinazioni, come i Grandi Parchi negli U.S.A., l’Islanda, e chissà cos’altro ancora… Il suo brevetto da sub e la passione per il climbing lo aiutano poi a rilassarsi alla fine di ogni intenso viaggio. Dopo diverse esperienze come guida finalmente approda in Kel 12 e la sua prima impressione è quella di essere entrato in una grande famiglia.

Gianluca Ranzini

Gianluca Ranzini è vicecaporedattore del mensile Focus. Astrofisico di formazione, è stato per diversi anni direttore scientifico del Planetario di Milano. Giornalista dal 2001, ha pubblicato libri per Bruno Mondadori, Bollati Boringhieri, De Agostini, Sperling & Kupfer, due dei quali scritti insieme a Margherita Hack. È stato tra i fondatori del Centro Studi di Esobiologia della Società Italiana di Scienze Naturali ed è presidente dell’Associazione dei Planetari Italiani.

Giovanni Dardanelli

Giovanni Dardanelli ha dedicato trent’anni di impegno nel campo turistico indirizzando la sua attenzione sia verso il settore centro-settentrionale del continente africano sia verso il vasto blocco delle terre centroasiatiche. Ciò in sintesi ha comportato una lunga navigazione tra le culture indo-tibetane a ridosso dell’arco himalayano e indo islamiche dell’Asia centrale ed una ricerca-studio delle tradizioni tribali africane, della religione cristiano-copta etiope e delle abitudini di orientamento dei deserti del nord Africa.

Nicola Pagano

Nicola accompagna da anni gruppi Kel 12 spaziando dall’Africa, all’Asia e fino all’Oceania, arricchendo sempre i nostri itinerari con la sua preparazione professionale e amore per il viaggio. E’ antropologo e musicista trentino con la passione per il mondo ed i suoi popoli. Comincia a viaggiare già da piccolo seguendo i genitori nel Sahara e in Africa Occidentale. Dopo un anno trascorso negli Stati Uniti, collabora come assistente della fotografa Angela Prati. Insieme pubblicano innumerevoli reportage di taglio antropologico e geografico. L’interesse per la musica etnica lo porta a frequentare spesso il Senegal e il Mali dove apprende l’arte di suonare le percussioni (Djambè e Dum Dum). Qui scocca l’amore per l’antropologia. Diversi viaggi in Jamaica e in Etiopia per studiare le comunità Rastafariane di cui assorbe la filosofia. Terminata l’università è in Australia per apprendere l’uso dello strumento a fiato degli aborigeni, il didjeridoo. Un’esperienza indelebile che lo porta a convivere per oltre un anno con una famiglia nomade di aborigeni Yolngu, nel Northern Territory. Partecipa a diverse trasmissioni televisive e collabora con le maggiori riviste di viaggi. Centinaia di giornate passate in accompagnamento e molte di più a studiare sul campo, solitario, culture e usanze lontane: fra i Koma dei monti Alantika e nella foresta con i pigmei Baka in Cameroun, in India, sull’Himalaya, in Mongolia, in Papua Nuova Guinea, nello Yemen e nel Sahara. Vita tumultuosa che ancora oggi lo spinge verso nuove destinazioni che alimentano il suo studio dei popoli.

Giancarlo D’Anna

Giancarlo D’Anna nasce a Fano e vive i primi anni della sua vita in una casa vicino all’imboccatura del porto dove navi, barche e pescherecci in partenza e in arrivo stuzzicano la sua curiosità e fantasia. Quella curiosità deve attendere numerosi anni prima di avere delle risposte. Sono tre mesi vissuti tra India, Nepal e Sri Lanka, zaino in spalla, a forgiare Giancarlo come viaggiatore. Tre mesi insufficienti a saziare la voglia di conoscere e scoprire luoghi lontani, religioni, genti e se stesso. Sarà il viaggio successivo, lungo oltre sette mesi, ancora una volta in India, Nepal ma anche in Tibet, Bangladesh, Thailandia per raggiungere poi Hong Kong per poi rientrare in treno in Italia con la Transmanciuriana, a far capire a Giancarlo che quello non era un semplice viaggio ma la sua vita. Così viaggiare da passione è diventato per decenni un lavoro appassionato. Quelle esperienze di viaggio, le sensazioni, le difficoltà, le esperienze, gli incontri vissuti in prima persona, in solitario, sono state fondamentali per poter passare ai viaggiatori che Giancarlo ha accompagnato e accompagna, quello spirito, quella cultura del viaggio indispensabili per apprezzare fino in fondo la più bella esperienza che si possa vivere al mondo: viaggiare.

Marco Restelli

L’innamoramento di Marco Restelli per “gli Orienti” scatta già al liceo e si approfondisce con una laurea in Lingua e Letteratura Hindi all’Università Ca’ Foscari di Venezia e poi con la partecipazione a una missione archeologica dell’IsMEO in Nepal. Diventato giornalista professionista, Marco Restelli lavora per numerosi periodici (fino a diventare vicedirettore di GEO) viaggiando in tutta l’Asia per realizzare reportage; considera come proprio maestro Tiziano Terzani. Nel frattempo collabora con varie Università pubblicando diversi saggi, soprattutto sulla storia religiosa e politica dell’India . Ha praticato meditazione in monasteri buddhisti in Birmania e in Giappone. Oggi Marco è professore di Cultura Indiana al Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e Studi Interculturali dell’Università degli Studi di Milano, continua a fare il giornalista ed è il blogger di MilleOrienti (www.milleorienti.com), il blog italiano più letto sull’Asia. Da parecchi anni fa la guida «perché» – dice – «mi piace condividere con gli altri la passione per i popoli dei mille Orienti».

Annamaria Barilli

La dimensione del viaggio abita in Annamaria da sempre. Tra le tante mete visitate, la Scandinavia ha suscitato amore a prima vista dal quale è nata una passione coltivata in molti anni di esperienza, accompagnando viaggi tra i fiordi norvegesi, le distese della Lapponia, i laghi finlandesi, i fenomeni naturali unici dell’Islanda o l’arcipelago incontaminato delle Isole Svalbard, dove la natura artica è ancora al suo stato originale. E ogni volta l’incanto boreale le appare con sfumature diverse.
Viaggiare in sua compagnia, alla scoperta dei fiordi norvegesi o delle Isole Svalbard, sarà una piacevole esperienza sia dal punto di vista umano che culturale.

Cecilia Bechstein

Nata in Argentina da padre svizzero, si trasferisce in Italia all’età di 12 anni e inizia a lavorare sulle navi da crociera negli anni ’70, effettuando 2 volte il giro del mondo già in giovane età. Da allora ha sempre lavorato nel turismo, organizzando e accompagnando gruppi in America, Asia e Medio Oriente. Il suo amore per la natura e il trekking la porta dalle montagne himalayane a quelle andine. Con la simpatia latina che ben si coniuga alla precisione svizzera, Cecilia riesce a rendere ogni viaggio un’esperienza che arricchisce anche dal punto di vista umano.

Francesca Serafin

Francesca si è laureata in Lingue e Letterature straniere (già un presagio o una fuga verso un futuro già scelto?); ha anche provato ad insegnare ma le sue grandi passioni, il viaggio e il mare, hanno avuto il sopravvento: ha esplorato allora mezzo mondo per piacere personale ma anche per lunghi periodi come residente o per dirigere centri sub che l’hanno portata ovunque tra mari e terre. Nomade di natura, lungo le piste di terra e sotto il pelo dell’acqua, ha girato il mondo bruciando le tappe … moltissimi i paesi visitati, per amore dei luoghi e dei popoli, e “rivisitati” facendo il tour leader: dall’Africa – destinazione esplorata a lungo – al Medio e Estremo Oriente, mete di numerose residenze e viaggi; e poi Centro e Sud America, altra passione, nuove esperienze. Ovviamente non ha nessuna voglia di fermarsi … il suo unico problema è che ogni paese è casa, e ogni volta, sia un ritorno o una “casa“ nuova, il piacere di andare è qualcosa a cui non vuole rinunciare. C’era bisogno di altro per appagare la sua voglia di libertà e di scoperte?

Marino Keller Bard

Marino Keller Bard, con antenati polacchi, boemi e svizzeri non poteva che appassionarsi al viaggio, una vocazione di famiglia! Curioso di tutto, le diversità lo attraggono ed in primo luogo le persone, la cultura, le tradizioni. Passo dopo passo, accumulando esperienze uniche e irripetibili, visita oltre cento paesi in tutto il mondo ed in parecchi è di casa avendoli frequentati a lungo. Ha collaborato con varie agenzie di viaggio in qualità di direttore tecnico ma l’ufficio non è il luogo adatto a lui e così intraprende la professione di tour leader. Negli anni ottanta l’incontro con il Sahara ed è amore a prima vista! Ne seguono innumerevoli spedizioni guidate con passione e competenza. Africa, Asia ed America Latina sono le destinazioni che predilige con esperienze che ancor oggi sono di difficile realizzazione, come la traversata dell’equatore africano sulle orme dei grandi esploratori ottocenteschi. Esperto d’arte rupestre e preistoria, appassionato di archeologia e storia.
Da queste esperienze, nascono i suoi reportages fotografici distribuiti da alcune case editrici ed una serie di conferenze e collaborazioni con riviste e quotidiani.
Cittadino del mondo, quando non viaggia, vive nell’amata Venezia dove torna sempre volentieri per dedicarsi alla programmazione di nuovi viaggi e alla passione per la barca a vela. Laureato in Scienze demografiche.

Farian Sabahi

Farian Sabahi è giornalista, docente universitaria e scrittrice specializzata sul mondo musulmano. Il suo motto è «viaggiare è vivere due volte», tratto da un verso del poeta persiano Omar Khayyam, e per questo ha deciso di condividere la sua passione e conoscenza accompgnando i viaggiatori Kel 12 in Medio Oriente e Asia Centrale. Ha conseguito il dottorato in Storia dell’Iran presso la School of Oriental and African Studies di Londra (1999) e attualmente insegna un corso sull’Iran e un corso sull’Islam alla John Cabot University di Roma. Giornalista professionista, scrive per Il Corriere della Sera, il settimanale iO Donna e il Manifesto. È autrice del memoir “Non legare il cuore” (Solferino 2018), dei saggi “Il bazar e la moschea. Storia dell’Iran 1890-2018” (pubblicato nel 2019) e “Storia dello Yemen“, dei reportage “Un’estate a Teheran” e “Islam. L’identità inquieta dell’Europa“, del reading teatrale “Noi donne di Teheran” e del libro-intervista “Il mio esilio” con il Nobel per la pace Shirin Ebadi.

Gianna Djaba

Di nazionalità slovena e madre italiana, Gianna ha frequentato la facoltà di Sociologia a Lubiana e insegnato per due anni in una scuola superiore. È però nei primi anni ‘80 che la sua vita arriva a una svolta. Dopo un viaggio nel deserto algerino ne rimane folgorata e decide di rimanere in Algeria trovando lavoro nell’ufficio traduzioni dell’Istituto Commercio Estero presso l’Ambasciata d’Italia di Algeri, impiego che le permette di viaggiare nel Paese e di incontrare Sergio Scarpa di Kel 12: sarà questa l’occasione che la farà entrare nel turismo, facendolo diventare poi una professione.
Dall’82 al ‘97 vive e lavora in Algeria, prima come traduttrice, poi come guida accompagnatrice di gruppi turistici, quindi rientra in Slovenia per dedicarsi all’educazione del figlio e appena possibile, riprende la sua attività di accompagnatrice e guida, tra spedizioni nel deserto algerino e viaggi tematici in Algeria, Nord Africa, Africa Australe, Tanzania, India, Bangladesh, Cina, Asia Centrale e molto altro.
Dice di non avere alcuna paura dei posti nuovi, di gente e abitudini nuove, di situazioni inaspettate o difficili, perché è in queste situazioni che dà il meglio di sé.

Fabrizio Dembech

Da sempre appassionato di altre culture, ha iniziato a viaggiare giovanissimo. In oltre 25 anni ha accompagnato in itinerari di ogni tipo moltissimi gruppi, visitando quasi duecento paesi. Parla speditamente otto lingue, tra cui l’arabo e il russo. Ha scritto un vocabolario simultaneo nei quattordici idiomi da lui studiati. Nel 1989 è stato tra i primi occidentali a raggiungere l’area del meteorite di Tunguska, in Siberia (zona fino ad allora off limits). Fabrizio ha vissuto l’esperienza unica di trascorrere quattro mesi in Antartide, navigando su un’imbarcazione a vela, attraversando prima l’oceano Atlantico e successivamente lo stretto di Drake. In Antartide, ha scalato varie montagne, ha percorso le Americhe dalla Terra del Fuoco all’Alaska e tutti i maggiori deserti del mondo. Approdato molti anni fa in Kel 12, accompagna i gruppi con grande professionalità ed entusiasmo.

Fulvio Cinquini

Fulvio Cinquini  nato a Milano è di origini tosco piemontesi.
Dal 1977 lavora stabilmente come accompagnatore di viaggi culturali.Parallelamente ha collaborato come giornalista e fotografo di viaggi per riviste e giornali quali: Daily American, Dove vai, Dove, Marie Claire, Gulliver, Case Country, Gentleman, Airone, Stern, Geo France, Geo Corea, Geo Russia. Ha viaggiato a lungo nel sub continente Indiano, sud est asiatico, sulla Via della Seta, Asia Centrale, Cina, Africa orientale, America Latina, Iran, Medio Oriente, Usa. Ha vissuto in sud America: Argentina, Bolivia e Brasile. In qualità di etnoippologo ha studiato le società umane attraverso il cavallo in: Mongolia, Afghanistan, Tibet, Giappone, India, Pakistan, Etiopia, Camerun, Marocco, Siria, Turchia, Grecia, Spagna, Portogallo, Francia, Irlanda, Islanda, Gran Bretagna, Usa, Messico, Guatemala, Ecuador, Peru, Cile, Argentina, Bolivia, Brasile. Sempre come etnoippologo è autore del libro “Centaures” pubblicato in francese, inglese e tedesco e ha tenuto diverse conferenze e lezioni universitarie.
Come fotografo ha esposto le sue opere a: Parigi, Strasburgo, Bruxelles, Washington, Los Angeles, Hong Kong. Tokyo, Mosca.
Parla cinque lingue. Per lavoro e per scopi personali ha visitato fino ad ora 109 paesi.

Amanda Ronzoni

Nata in Brianza nel 1972 e cresciuta in Liguria. Ha studiato a Cantù, Seregno e Venezia, a Kyoto e a Pechino. Ma cerca di imparare cose nuove anche osservando il prato davanti casa.
Diploma di liceo classico, laurea in lingue orientali, esperienza nel mondo della comunicazione, amante della fotografia che, nel 2006, diventa una professione. Dal 2011 è iscritta all’Ordine dei Giornalisti Italiani e collabora continuativamente con la redazione di numerose testate italiane e straniere (NationalGeographic.it, Focus Wild, Road Trip Magazine) realizzando reportage dedicati a natura, ambiente e antropologia. Per anni ha collaborato con l’associazione di divulgazione scientifica Vulcano Esplorazioni realizzando mostre su tematiche riguardanti geologia e scienze della terra e in particolare l’Islanda.
Ha abitato in posti diversi e viaggiato tanto, ma mai abbastanza. Argentina, Bolivia, Svalbard, ma anche Giappone, Cina e sud-est asiatico sono luoghi dell’anima. Ma per l’Islanda ha sviluppato una vera e propria dipendenza e una voglia continua di ritornarci; per spegnere questa sete ha deciso di farla diventare una meta di lavoro con l’accompagnamento di piccoli gruppi di fotografi o amanti della natura incontaminata e selvaggia.

Iceland Specialist riconosciuto dall’Ente del Turismo islandese.

Nico Tondini

Giornalista e fotografo professionista ha compiuto centinaia di viaggi in giro per il mondo per creare reportage pubblicati sulle maggiori riviste italiane ed estere. Dopo il primo viaggio nel Continente Nero, nel 1982, il mal d’Africa non lo lascerà più e da allora compirà numerosissimi viaggi in questa terra alla scoperta dei popoli, dei luoghi e dei safari più interessanti per potere raccontare storie africane ai suoi lettori. Dopo lezioni teoriche in Italia, un corso e un esame in Kenya diventa guida professionista di safari KPSGA (Kenya Professional Safari Guides Association). Negli anni approfondisce le sue conoscenze di etologia animale e studia flora e fauna africane affiancando alcune guide locali. Dal 2014 è expert member di A.I.E.A. (Associazione Italiana Esperti d’Africa).

Camilla Frasca Caccia

Camilla nasce ad Urbino nel 1975 e dopo la laurea , seguendo la sua passione per gli animali e l’avventura , decide nel 1999 di trasferirsi a vivere in Kenya dove vive stabilmente tutt’ora. Attualmente è guida italiana professionale di safari in Kenya con il maggior numero di certificazioni ufficiali , e  l’unica italiana ad avere ottenuto il prestigioso Kpsga Silver. Ha proseguito la sua formazione in Sud Africa dove ha ottenuto ulteriori certificazioni come FGASA e Cybertrack. Seguendo la sua idea “romantica” di safari wild e chic, la sua ultima avventura è stata la realizzazione e conduzione dell’unico campo tendato mobile in Kenya gestito ed accompagnato da una guida safari italiana. In oltre venti anni di Kenya, Camilla ha accompagnato alla scoperta della savana oltre 1500 ospiti in più di 350 safari , condividendo con loro il suo entusiasmo, la sua idea di safari autentico e lontano dagli schemi più turistici ,  la sua conoscenza dei vari ecosistemi del Kenya, delle problematiche di conservazione , del comportamento animale e la sua passione per la fotografia naturalistica.  L’esperienza maturata nel bush africano e l’attenzione alla cura dei dettagli le permettono di rendere il safari in Kenya unico e personalizzato. Parla Italiano, Kiswahili ed Inglese.

Edoardo Miola

Per lunghi anni svolge l’attività di architetto specializzandosi nella progettazione e realizzazione di prototipi, oggetti di design e modelli. Dal 1972 dedica ampio spazio al viaggio e riconosce al “lento girovagare” la vera valenza della conoscenza e della scoperta. Dopo aver visitato l’intera Europa, nel 1974 compie il suo primo viaggio in Asia, Iran, Afghanistan. Buon conoscitore del Nord Africa, dei paesi Arabi, dell’Indocina, e di tutti i paesi Nordici, rimane affascinato dall’Australia. Fotografo, effettua viaggi fotografici e workshop in tutto il mondo, esponendo in Italia e all’estero e pubblicando volumi di reportage di viaggio (Vietnam, Mongolia, Australia, Africa Australe, Mustang). La sua passione per la fotografia lo porta a trascorrere una buona parte dell’anno in Svezia dove l’unicità di un territorio selvaggio, gli permette di accompagnare gli amanti di questa disciplina e non solo alla scoperta di un nuovo modo di rappresentare questa bellezza.

Gabriele Fiorese

Terminati gli studi in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Venezia ha provato a placare il suo animo inquieto lavorando in ufficio presso un Tour Operator ma dopo 3 anni la voglia di conoscere il mondo l’ha portato ad intraprendere la circumnavigazione del globo in barca a vela. Da lì ha oltrepassato il punto di non ritorno. Ha quindi lavorato per diversi anni come residente alle Maldive, Tanzania, Cuba e Venezuela e ha compiuto l’ennesimo giro del mondo nel ruolo di direttore di regata. Nel 1992 il primo contatto con Kel 12 lo porta a conoscere l’Algeria e a scoprire l’amore per un mare “diverso” … quello di sabbia. Passione travolgente che lo spinge ad approfondire i viaggi in tutto il Sahara. Ma la voglia di conoscere e di entrare in contatto con culture e popoli sconosciuti lo porta ad esplorare tutta l’Africa: dal Mali alla Tanzania, dalla Namibia al Mozambico. La sete non si placa e allora via: in barca a vela dall’Argentina all’Antartide e al Cile … dove lo incontrerete prossimamente?

Viaggi in calendario

Caterina Borgato

Classe 1966 Caterina ha seguito l’istinto scegliendo studi classici. E non avrebbe potuto fare scelta migliore. Una laurea in scienze politiche e sociologia e una vita in viaggio. Viaggiare, via terra, fin da bambina, ha “imprintato” la sua anima. Ha vissuto in Yemen e nell’isola di Socotra Ha viaggiato in Mongolia, in Etiopia e nella depressione della Dancalia (ha attraversato la Dancalia “pura” in bicicletta seguendo la rotta di Ludovico Nesbitt), in Africa Sub Sahariana ed Equatoriale, in Asia, Medio Oriente e Sud America. Viaggiare per lei è un desiderio. Forse anche un bisogno. Una eccezionale  “scuola di umiltà”. In ogni continente, vive l’incontro con l’umanità, la storia e la bellezza tutta, come consapevolezza che la scoperta, la conoscenza, il confronto sono immensa ricchezza. Nutrimento prezioso. Per lei viaggiare ha a che fare con le sfere alte del sentire, con una libertà di testa, di cuore, che va oltre la materialità dello spostamento fisico. Il viaggio come un divenire il luogo stesso.

Simona Quaglia

A 17 anni è andata a vivere per un anno in Alaska, esperienza che le ha cambiato radicalmente la vita. Al rientro, desiderosa di conoscere altre culture e lingue, ha intrapreso un percorso di studi in Lingue e Letterature Orientali, laureandosi in Hindi e Sanscrito all’Universita’ di Ca’ Foscari. Dopo un primo viaggio in India ne ha fatti diversi altri, afflitta da un amore smisurato per il Subcontinente Indiano. Dopo aver vissuto per quasi un anno in India, nel 2005 è rientrata in Italia e ha cominciato a collaborare con diversi Tour Operator Italiani occupandosi di programmazione viaggi in India ed in Africa. Nel 2006 ha affrontato il suo primo viaggio in Botswana, seguito da diversi viaggi in Namibia, Sudafrica, Mozambico, Zambia e Kenya. La passione per la natura, gli ecosistemi incontaminati, la fauna di questi paesi diventa ad un certo punto così prepotente che nel 2010 si trasferisce a vivere in Botswana e lavora per una società che possiede diversi campi tendati di lusso nel Makgadikgadi Salt Pans.
Ha avuto la fortuna e il privilegio di essere stata a contatto per diversi anni con l’enciclopedica conoscenza a livello naturalistico, antropologico (e molto altro) con quella che viene definita a livello internazionale “la migliore guida vivente per il safari” e questo ha influito molto sulla sua conoscenza e passione per il bush.
Per Simona c’è un momento speciale nella savana – al calare del sole, quando il polmone verde del mondo smette di produrre ossigeno e si addormenta.
In quell’attimo tutto si ferma e l’odore intenso e delizioso del bush impregna l’aria. Quei 5 minuti sono pura, intensa comunione con la natura, risveglio di un ancestrale istinto di appartenenza.

Paolo Ruffa

Viaggio, scoperta e Africa sono le parole chiave del suo percorso di vita e conoscenza. Dopo gli studi in antropologia, collabora alle ricerche sul campo per la pubblicazione del libro etno-fotografico “Ultima Africa” di Gianni Giansanti, in Etiopia, di cui è esperto conoscitore. Un luogo la cui eco riporta alle origini dell’uomo e della sua storia. Innamorato del Sahara, nella sua valigia porta sempre la frase di Théodore Monod “Il deserto appartiene a quei paesaggi capaci di fare nascere in noi delle domande”, fino a compiere la traversata Tunisi-Città del Capo. Diventa presto un’esperta guida sahariana e organizza per sé e per altri viaggi-spedizioni, che si rivelano essere per lui non dei semplici viaggi, quanto piuttosto la scoperta di un “way of life”, il proprio modo di vivere, fatto di voglia di conoscere, voglia di immergersi nei luoghi e lasciarsi rapire dai loro misteri. L’amore per l’arte rupestre e africana, la curiosità verso le diverse culture e tradizioni, lo portano per molti anni a dedicarsi ai viaggi, all’organizzazione e al coordinamento di uomini e mezzi e a contribuire alla realizzazione di  campi permanenti nell’Akakus. In auto, a piedi e con mezzi locali ha percorso numerosi itinerari nelle zone meno frequentate dell’Africa: dal Sahara alle sorgenti del Nilo, all’Africa orientale e australe.

Fabio Scalzo

Sin da bambino divora documentari storici e naturalistici. Nasce e cresce a Catanzaro, si laurea a Roma in Economia e proprio nella “caput mundi”, dove conosce persone da tutto il mondo, rimane folgorato da questa straordinaria varietà culturale. La vita lo porta poi a Milano dove (finalmente, dice) ripone la laurea nel cassetto e tira fuori il planisfero. Da allora ha tradotto la sua sfrenata passione in lavoro senza più smettere di scuriosare laddove qualcosa catturi le sue emozioni. Dal 2003 collabora con Viaggi Levi, viaggiando come può, per sé o accompagnando gruppi e disegnando itinerari con la consueta ispirazione.

Tiziana Soldati

La passione per la geografia ed il desiderio di scoprire nuovi paesi,l’hanno spinta sin da giovanissima ad intraprendere “la via dei viaggi”.
Terminati gli studi di Traduttore Interprete, si affaccia nel mondo di turismo, prima accompagnando viaggi poi progettando itinerari, e dirigendo in seguito corsi di formazione per accompagnatori.
Passa con entusiasmo e rinnovata voglia di conoscere e capire da un Continente all’ altro; è appassionata di fotografia e di letterature straniere ed ha visitato più di 140 Paesi in quasi 30 anni di accompagnamento.

Luca Lupi

ESPERTO DI VULCANI – DIVULGATORE SCIENTIFICO, guida naturalistica, esploratore, scrittore e ricercatore storico geografico è considerato il massimo esperto multidisciplinare della regione africana della Dancalia. La passione per le Scienze della Terra gli ha fatto intraprendere gli studi universitari del corso di laurea in Scienze Geologiche dell’Università di Pisa, scegliendo l’indirizzo vulcanologico. Ha studiato e organizzato numerose spedizioni scientifiche in molte aree vulcaniche dell’Europa e del Mondo, in particolare Africa Orientale, Centro e Sud America, Islanda. Intraprendenza e desiderio divulgativo lo rendono il Tour Leader ideale per accompagnare i gruppi di viaggiatori interessati alla scoperta dei segreti nascosti nel cuore della terra.

 

Paolo Ghirelli

Nato a Sanremo e laureato in filosofia. Come rappresentante del Museo “G. Cortesi” è stato membro delle spedizioni scientifico-alpinistiche che hanno raggiunto aree himalayane in Ladakh ( India ) nel 1987, il Tibet nel 1990 e ancora in Ladakh – Zanskar nel 1998, e la catena dei Monti Urali nella Siberia occidentale nel 1992. E’ co-autore nella stesura dei volumi “Alla ricerca di un oceano scomparso”, “Tethys”, “Ural” e “Sulle tracce di Cesare Calciati”, editi a Piacenza con i risultati delle spedizioni. Socio fondatore dell’Associazione Archeologica “Malena” a Piacenza nel 1996, ha partecipato ad alcuni scavi archeologici e paleontologici nel territorio piacentino. Ha frequentato il corso di archeologia subacquea ad Ustica organizzato da “Archeologia Viva” nel Settembre 1997: “Tecnica di scavo subacqueo”. Specializzato in viaggi culturali, dal 2004 con Kel 12 come accompagnatore.

Fabio Bourbon

Fabio Bourbon è un saggista di formazione classica, autore di numerosi reportage di viaggio e specializzato nella divulgazione della storia delle civiltà del passato e dell’arte antica; a partire dal 1989 ha collaborato con svariate case editrici pubblicando oltre 40 libri, tradotti in più lingue e distribuiti in tutto il mondo. Innamoratosi a prima vista di Petra oltre vent’anni fa, alla Città Rosa ha dedicato due popolari guide archeologiche, seguite nella primavera 2020 da un nuovo libro che racchiude tutte le più aggiornate informazioni sulla favolosa capitale dei Nabatei. Come racconta lui stesso: «Fin dal primo incontro, Petra ha iniziato a parlarmi, a raccontarmi la sua storia. Negli anni seguenti ne ho esplorato ogni anfratto, ho eseguito rilievi e disegnato ricostruzioni virtuali dei suoi monumenti, ma ogni volta che torno lì sono emozionato come un ragazzino al primo appuntamento. Proprio per trasmettere la mia passione per Petra e l’archeologia in generale, oltre che per una naturale predisposizione verso il viaggio inteso come strumento di crescita interiore, mi sono trasformato in accompagnatore di viaggi culturali. Condividere le proprie conoscenze, ma anche l’entusiasmo, è un’esperienza appagante e mi piace pensare che chi ritorna da un viaggio ben condotto, porta con sé un tesoro indelebile».

Chiara Bottelli

Diplomata in Lingua e Cultura giapponese presso l’ISIAO di Milano e laureata in Lettere e Filosofia al dipartimento di Orientalistica con tesi su Religioni e Filosofie dell’estremo Oriente presso l’Università di Torino, Chiara coltiva da sempre la sua grande passione per le culture dell’Asia e dei Paesi di tradizione buddhista. Numerosi viaggi in Giappone e lunghi soggiorni di studio e lavoro a Tokyo le hanno permesso di conoscere a fondo il territorio e la cultura di questa straordinaria ed eclettica destinazione. Ha lavorato a lungo per una compagnia aerea maturando una conoscenza approfondita nel campo del turismo. Tour leader dalla lunga esperienza, riesce a trasmettere ai viaggiatori, in modo immediato e naturale, le conoscenze e le competenze acquisite in anni di viaggi e studi in molte parti del mondo. Le prime mete visitate sono nel Vecchio Continente: Scandinavia, Finlandia e poi sempre più ad est fino a giungere nelle Repubbliche Baltiche e poi in Russia. La sua sete di conoscenza e di scoperta la porta poi ad allargare i suoi orizzonti viaggiando sia ad ovest che ad est del mondo.
Appassionata di artigianato tradizionale, indaga in particolare sul recupero di antiche tecniche, soprattutto nell’arte tessile, frequentando laboratori degli artisti che tengono vive le tradizioni di tessitura, tintura e decorazione delle stoffe dall’Anatolia, all’India, all’Asia Centrale fino al Sud America. Collabora con periodici e Associazioni culturali per lo sviluppo e la conoscenza della cultura giapponese in Italia. Praticante di arti marziali, è autrice del volume “Le origini dell’Aikido”, (Budobooks, MIlano, 2015).

Masha Elisa

Nato ad Arusha, ha dedicato la sua giovinezza agli studi, fino ad ottenere un master universitario in Travel and Tourism Management. Ha imparato l’italiano e lo spagnolo all’Hekima Language School e da oltre dodici anni accompagna gruppi di turisti alla scoperta dei parchi della Tanzania. Nel 2013 ha completato il corso avanzato in guida turistica organizzato da AIEA, l’Associazione Italiana Esperti d’Africa, che gli ha permesso di diventare istruttore ufficiale delle safari guides ad Arusha. Appassionato di zoologia e botanica, di trekking e di viaggi, dopo aver accompagnato diversi gruppi Kel 12, è diventato il nostro punto di riferimento diventando nostro stretto collaboratore ed esperto in loco.

Viaggi in calendario

Angelica Pastorella

Cresciuta nella Perla del Pacifico in Polinesia e abituata a viaggiare sin dall’infanzia, Angelica dopo due anni di studio in Cina e all’Università Ca’ Foscari di Venezia si laurea in lingue e culture dell’Asia Orientale diventando esperta sinologa. Appassionata di antropologia accumula esperienze di viaggi studio e lavoro a partire dall’estremo nord dell’Asia, in Mongolia, lungo tutta la Cina e la Via della Seta, l’India e attraverso il Sud-Est Asiatico arriva via terra e via mare fino in Australia dove vive e lavora per sei mesi. Viaggia in America Centrale, Medio Oriente ed Etiopia. E’ autrice della guida “Cina Classica – La civiltà del fiume Giallo” edita dalla casa editrice Polaris e scrive numerosi articoli su varie tematiche relative al Celeste Impero per diversi quotidiani nazionali e siti online. L’incontro con Kel 12 molti anni fa in qualità di Tour leader per spedizioni in luoghi di veri incontri con etnie e culture differenti. L’andare a scoprire e il vivere la diversità fin dall’infanzia hanno contribuito a sviluppare questa attitudine, diventata poi passione per il viaggio. Passione e professione sono il connubio che ha aperto il lungo itinerario della conoscenza e dell’esperienza, in grado di portare vicino a noi civiltà e luoghi lontani.

Giovanni Rivolta

Un passato sedentario come grafico pubblicitario, interrotto per seguire una vocazione per la vela e i fuoristrada. Dopo le prime traversate atlantiche e sahariane si divide tra attività estive come skipper e viaggi in nord Africa e medio oriente come guida e Tour Leader. Parallelamente collabora come free-lance per varie testate di turismo, privilegiando reportage su Paesi di tradizione buddista, come Birmania, Nepal, Tibet, Ladakh e Mongolia, dove è stato più volte accompagnando i nostri gruppi. Affascinato dal Sahara, sogna di poter tornare ancora un giorno tra i magici scenari di sabbia e roccia del deserto libico.

Gerald John Mwambagi

Nato ad Arusha, si è diplomato presso l’Acacia College of Tourism Management e ha studiato italiano al JM Vocation Training Centre, dove ha anche conseguito il patentino di guida locale parlante italiano. La passione per il mondo animale è cresciuta assieme alla consapevolezza di poter contribuire allo sviluppo e alla tutela del proprio ambiente, tra i più ricchi al mondo in termini di biodiversità. Giovane e intraprendente, ma con alle spalle già diversi anni di accompagnamento, è stato selezionato da Kel 12 e National Geographic come esperto in loco per guidare i safari alla scoperta dei parchi della Tanzania. Soprannominato Jerry dagli amici, vi aspetta ad Arusha con il suo entusiasmo di farvi conoscere il proprio Paese.

Viaggi in calendario

Abdul Msonga

Guida turistica dal 2007, Abdul è originario di Arusha e, sin da bambino, è entrato in contatto con il mondo dei safari, degli animali e delle bellezze della sua terra. La sua intraprendenza e determinazione gli hanno fatto conseguire un certificato di accompagnamento avanzato presso la Mount Meru Tour Guiding School, mentre negli stessi anni studiava l’italiano da autodidatta e ottenendo poi il diploma dell’Hekima Education Foundation. Dopo aver maturato un’esperienza decennale nel mondo del turismo, specializzandosi sempre più e affinando le sue competenze, è stato selezionato da Kel 12 e National Geographic come tour leader specializzato nei Parchi del Nord.

Viaggi in calendario

Marco Patrioli

Dopo anni nel giornalismo, inizia a fare il tour leader, lascia l’Italia e da allora tutto quello che è transito e interim, diventa la sua prima casa. I grandi spazi tra Russia e Baltico, il Mar Caspio e i solchi arati dell’Uzbekistan: Io non cerco, trovo – scriveva Picasso, il cui magistero è sempre presente quando parte per una nuova meta.
Vive da anni a Riga, ma frequenta assiduamente la Russia, l’Asia centrale (uzbekistan e paesi limitrofi) il medio oriente (una consuetudine appassionata con l’Iran), e da qualche anno ha iniziato a frequantare con assiduità Namibia e Serbia. Ha scritto articoli per il Venerdì di Repubblica e due guide Lonely Planet: “Veneto” (2016) e “Belgrado e la Serbia” (2017).

Francesca Anghileri

Francesca inizia a viaggiare terminati gli studi; la passione e il desiderio di scoperta accrescono viaggio dopo viaggio e presto diventa Tour Leader Kel 12. In lei vi è sempre lo sguardo curioso di chi vuole apprendere nuove culture e tradizioni sconosciute. Sa stupirsi ogni volta ed affascinarsi di fronte alle meraviglie, grandi e piccole, che il mondo offre. La sua esperienza attinge da lunghi soggiorni in Nuova Zelanda, Maldive, Seychelles, Tanzania e Grecia. Ha vissuto per lavoro in diversi paesi del Medio Oriente e in Africa. Il suo spirito nomade la fa sentire a casa, ovunque; tra popoli diversi, in luoghi lontani dalla natura selvaggia e incontaminata. Per Francesca tornare in un paese è sempre una nuova scoperta e anche se in quei luoghi vi è già stata, sa cogliere l’incanto e la sorpresa, perché ogni viaggio è un’avventura sempre ricca di stimoli e di nuove esperienze.

Paolo Brovelli

Da sempre in viaggio, ha adattato la sua esistenza all’esplorazione e allo studio, alimentando così da oltre trent’anni la passione per avventure geografiche d’ogni tipo: Europa, poi Asia centrale e meridionale, Africa, e America Latina. Traduttore e scrittore di articoli e libri di viaggio, per restituire un po’ di quanto acquisito dal suo peregrinare, trasmettere conoscenza ed esperienza con l’entusiasmo dell’amor del viaggio.
Diverse le sue pubblicazioni, tra le quali “Sulle ali di un Ape”, racconto della spedizione in Ape Piaggio lungo la Via della Seta e “Parole e polvere – Taccuini di strada: Eurasia, America, Africa”.
Perché viaggiare allunga la vita, dice lui, e le “ore del viaggiatore” valgono sette volte di più di quelle normali…

Gianluca Pardelli

Gianluca è cresciuto tra il languore dei lungomari addormentati della costa tirrenica e il caos verace del porto di Livorno. Il suo interesse per la Russia e l’ex Unione Sovietica matura sin dalla primissima infanzia quando, a soli sei anni, lesse la Steppa di Anton Èechov e rimase folgorato dalle atmosfere malinconiche della provincia zarista. Terminata la scuola, Gianluca decise, poi, di lasciare il piacevole languore estivo della Toscana e di trasferirsi a nord per studiare lingue slave e giornalismo, prima a Udine, poi a Londra e a Berlino. Le sue esperienze da viaggiatore indipendente cominciano già durante gli anni del liceo (Iran, Balcani, Turchia) e crescono in maniera esponenziale durante il periodo universitario (Afghanistan, Africa Occidentale, Europa dell’Est, Medio Oriente). L’interesse per la Russia e le repubbliche dell’URSS si tramutava intanto in passione e la passione in un amore quasi maniacale. Nel corso degli ultimi dieci anni, Gianluca ha viaggiato in ogni angolo del defunto impero sovietico, tornando anche più e più volte negli stessi luoghi, fino a conoscerli quasi come i suoi lidi natali. Gianluca si divide, adesso, fra Berlino, dove vive e lavora come traduttore, l’ex URSS, dove svolge reportage fotografici pubblicati su riviste e giornali di tutto il  mondo, ed i Balcani, di cui conosce, ormai, ogni singolo anfratto.

Renato Calò

Veneziano di nascita e fotografo di moda a Milano fino al 1975, quando ha deciso di lasciare tutto e cercare la propria isola deserta. Da allora, vive in Baja California Sur e nessuno conosce questa terra meglio di lui: l’ha percorsa in lungo e in largo come esploratore per il Museo di Antropologia di La Paz, come fotografo investigatore per il Centro di Ricerche Biologiche, e come pilota in nove edizioni della “Baja 1000”, la gara off road che attraversa l’intera penisola. Entra casualmente in contatto con le Balene Grigie, di cui si innamora e stabilisce una strabiliante relazione, diventandone uno dei massimi esperti: è soprannominato “l’Uomo che bacia le Balene” e tutti gli anni guida i nostri gruppi a incontrare, conoscere e interagire con questi pacifici giganti.

Luca Grassi

ARCHEOLOGO – Egittologo, laureato presso l’ateneo di Pisa, si è specializzato nello studio della lingua demotica ed in particolare del demotico tardo. Per diversi anni, come archeologo professionista, ha condotto numerosi scavi archeologici in diversi contesti storici per conto delle Soprintendenze in varie regioni italiane e in territorio austriaco. Viaggiare ha riacceso in lui la passione per l’Egitto e per “l’esotico” e gli ha fatto scoprire un nuovo modo di interessarsi di egittologia e di archeologia del vicino oriente, lontano dalle biblioteche universitarie.

Agnese Lojacono

ARCHEOLOGA – Dopo la laurea in Archeologia a Milano, continua gli studi specializzandosi in Archeologia della Magna Grecia; collabora con vari scavi universitari in Sud Italia (Gravina in Puglia, Selinunte), occupandosi in particolare della catalogazione e dello studio dei reperti ceramici. La sua curiosità verso differenti culture e la sua passione per i viaggi nascono fin da bambina, quando trascorreva le vacanze con la famiglia in giro per l’Europa a bordo di un pulmino Fiat 238.

Stefano Vecchia

INDOLOGO E YAMATOLOGO – Nato a Milano, ancor prima della laurea in Lingue orientali inizia a viaggiare in Asia da cui si sente spontaneamente attratto. Un’esperienza diretta che nel tempo si estende dall’India al resto del Subcontinente indiano e poi via via verso il Sud-Est asiatico e l’Estremo Oriente. L’interesse per le culture orientali e i titoli di studio specifici conseguiti tra Milano e Torino sono stati la base della successiva attività di giornalista professionista e scrittore: al centro sempre l’Asia, con la sua varietà di paesaggi, popoli, lingue, tradizioni e fedi.

Laura Martinotti

Giornalista di formazione, ha studiato Scienze Politiche a Torino e Antropologia a Nizza. Il suo amore innato per l’Africa l’ha portata a lasciare il lavoro d’ufficio per accompagnare gruppi nel Continente. Ha lavorato molti anni in Africa Occidentale e in Sudan, approfondendo lo studio delle differenti etnie che abitano quest’area; poi, di viaggio in viaggio, ha esplorato il resto del mondo e condiviso le sue conoscenze con gli appassionati viaggiatori dei gruppi che accompagna.

Cinzia Busconi

Terminati gli studi linguistici, inizia ad accompagnare viaggi per importanti tour operator e incentive house, spinta fin da subito da irrefrenabile curiosità e passione per viaggiare, per scoprire e conoscere altre culture, immergersi nelle realtà dei Paesi visitati, cogliendo la magia di nuovi orizzonti. Dopo tanti anni, non ha nessuna voglia di appendere lo zaino al muro, sempre più convinta che il viaggio sia un momento di arricchimento umano e culturale che non ha uguali.

Enrica Ceretti

Da sempre curiosa del mondo, dei popoli e delle culture che ama scoprire e raccontare, si laurea in Lingue Straniere e si trasferisce negli Stati Uniti dove è lettrice di Lingua Italiana in università e viaggia scrivendo per un quotidiano italo-americano. Per passione dei viaggi, delle lingue e della gente fa un’esperienza di volontariato in Perù, quindi, conseguito il diploma di Counselor, è ora accompagnatrice e formatrice, entusiasta di condividere con pubblici diversi conoscenze, esperienze ed emozioni sempre nuove.

Samuele Romagnoli

BIOLOGO – Naturalista e zoologo laureato in Scienze Naturali all’Università Statale di Milano. Fin da piccolo affascinato dalla natura in tutte le sue forme, la cerca lontano dalla città e la trova tra le montagne. Ogni uscita zaino in spalla, che sia un trekking di pochi giorni o un viaggio all’estero, è per lui un’occasione di arricchimento unica e un ritorno al suo habitat naturale. Conduce ricerche sul comportamento degli anfibi e la loro conservazione. Appassionato di fotografia naturalistica, soggetti preferiti sono rane, serpenti e orchidee selvatiche. Coltiva il fascino dell’esplorazione e della ricerca di valli e luoghi poco frequentati e lontani dal turismo di massa. “La bellezza è negli occhi di chi guarda”.

 

Matteo Crespi

Scopre l’amore per il viaggio dopo un interrail in Europa a 19 anni e da quel momento quella “malattia” (così la chiama lui) non lo lascia più. La sua passione per la lettura, l’approfondimento, le curiosità ed il racconto dei luoghi visitati sono coinvolgenti. Adora Terzani e fa sue molte citazioni; una fra tutte? “Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare, darsi tempo, osservare la gente che passa e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, un incontro, con una persona appena incontrata e il posto più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.”

Matteo Beretta

Geografo di formazione, cresciuto alla scuola di Corna Pellegrini, organizza e accompagna viaggi di turismo sostenibile in Centroamerica e nello specifico in Nicaragua da oltre 13 anni, suo habitat naturale ormai.
Nel 2002 vince una borsa di studio del Ministero degli Esteri per scrivere una tesi di laurea sperimentale che ha per oggetto l’offerta turistica nella macro-regione Centroamericana e per realizzarla vive in Nicaragua per circa sei mesi. Il titolo della tesi sarà “Turismo responsabile, il Nicaragua e la regione centroamericana“, in uso presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Viaggi in calendario

Uliano Albertinetti

Uliano Albertinetti vive e lavora a Torino. Appassionato di culture dell’Asia centrale, da oltre 30 anni compie studi e viaggi in Mongolia e nei Paesi di cultura mongola, occupandosi anche di promuovere attivamente la conoscenza di questa cultura con corsi e conferenze, oltre che con l’organizzazione di spettacoli di gruppi mongoli e scambi culturali. Ha effettuato oltre una trentina di viaggi in Mongolia. Già Presidente dell’Associazione Nazionale Italia – Mongolia, ha anche incarichi direttivi in altre associazioni no-profit e di volontariato. Ha pubblicato diversi articoli e saggi su riviste di vario genere. Nel 1996 è stato insignito dell’onorificenza di “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana” per aver favorito le relazioni diplomatiche tra Italia e Mongolia.

Viaggi in calendario

Giovanni Conte

Giovanni Conte è antropologo e ricercatore dell’Università de Los Andes di Bogotá, sociologo dell’Alma Mater Studiorum di Bologna e guida certificata dal Ministero del Turismo colombiano. Da 18 anni vive in America latina, 3 anni tra Perú e Guatemala e 15 in Colombia tra Medellin, Bogotá e la Sierra Nevada di Santa Marta. Osservatore internazionale per il rispetto dei diritti umani e antropologo ricercatore in zone di conflitto andine, amazzoniche e della regione dell’Orinoco. Attualmente collabora con il dipartimento di antropologia dell’Universitá de Los Andes di Bogotá e ha iniziato ad accompagnare viaggiatori italiani sia in circuiti culturali che naturalistici. Appassionato di montagna e di trekking nelle zone andine e sulla Sierra Nevada di Santa Marta, si è innamorato della ricchezza floro faunistica della montagna, ma anche delle vicine spiagge del Mar dei Caraibi.

Viaggi in calendario

Susanna Viotti

Cresciuta su entrambe le sponde dell’Atlantico, Susanna Viotti ha sviluppato fin da giovanissima amore e interesse per le culture del mondo. A seguito della sua laurea in lingue e letterature straniere, ha cominciato la sua collaborazione nel mondo dei viaggi, ed esercita la professione di tour leader da oltre venticinque anni. Ha coltivato una passione particolare per l’orientalistica e per le antiche religioni. In parallelo, grazie a numerosi viaggi nelle regioni subsahariane, ha acquisito una profonda conoscenza degli ambienti naturali africani. Sicuramente un’accompagnatrice che, con la sua professionalità e dolcezza, sa trasmettere l’essenza del viaggio e far cogliere lo spirito dei luoghi visitati. La sua passione e filosofia si sposano perfettamente con lo stile Kel 12, rendendola un’esperta preziosa.

Viaggi in calendario

Michele Dalla Palma

Nel 1976, dopo la maturità classica, con una vecchia Opel è arrivato a Kabul, e non si è ancora fermato! Atleta professionista nello sci alpino, maestro di sci, allenatore ed ex-Istruttore Nazionale di sci, dalla fine degli anni ’70 si è dedicato all’alpinismo e alle scalate sulle grandi montagne del pianeta, organizzando numerose spedizioni dall’Himalaya alla Tierra del Fuego. Professionista del fotoreportage, ha pubblicato centinaia di articoli di viaggio per la stampa italiana e internazionale; come fotografo ufficiale è stato tra i protagonisti delle spedizioni Overland; dal 2004 è Direttore Responsabile della rivista TREKKING&Outdoor, e collabora alla redazione di prestigiosi magazine dedicati al viaggio e all’avventura. Docente Master alla Nikon School, tiene corsi e workshop di fotoreportage in Italia e all’estero. Autore, regista e conduttore di progetti televisivi dedicati all’esplorazione, avventura e documentazione etnografica, ha realizzato numerosi documentari e reportage TV, andati in onda sulle reti RAI e sul network satellitare SKY. Nel 2017 ha ricevuto il riconoscimento più prestigioso della sua carriera di fotografo. In occasione del Centenario della sua costituzione, Nikon, il più importante brand mondiale di attrezzature fotografiche, ha realizzato un volume fotografico celebrativo IT’S A NIKON IT’S AN ICON selezionando 100 scatti di 100 fotografi a rappresentare il suo secolo di storia. Tra migliaia di scatti dei migliori professionisti, è stata selezionata e inserita nel prezioso volume anche una delle sue immagini. Ha pubblicato per Hoepli, Mondadori, Polaris, una quindicina di volumi tra fotografici e racconti di viaggio.

Viaggi in calendario

Sara Hejazi

Nata a Mashad, nel nord-est dell’Iran, da padre iraniano e mamma italiana, è cresciuta a Torino, poi a Washington DC e poi di nuovo a Torino. Dal 2007 ha ottenuto il dottorato di ricerca (Phd) in Antropologia culturale ed epistemologia della complessità e da allora ha fatto l’antropologa reinventando questo mestiere alla luce dei grandi cambiamenti della modernità: ha studiato e poi pubblicato libri sul tema del velo islamico, sui nuovi monachesimi, sulle vie mistiche nella diverse tradizioni religiose, sul cambiamento delle pratiche sessuali determinato dall’innovazione tecnologica. Da ricercatrice ha collaborato con molte università e Fondazioni italiane, tra cui Roma Tre, Università di Torino, Università di Pisa, Università di Bergamo, Fondazione Bruno Kessler di Trento (dove tuttora risiede). Il suo ultimo ambito di ricerca riguarda la traiettoria post-umana di Homo Sapiens, in tutte le sue possibili declinazioni. Scrive per Wired, Micromega, e per l’edizione locale del Corriere della Sera. Il suo ultimlibro Capire l’Islam. MIto o realtà? (Morcelliana, Scholè, 2019) rappresenta lo sforzo per sfatare alcuni miti che attanagaliano questa tradizione religiosa. La sua strada ha poi incontrato quella di Kel 12 National Geographic Expeditions come esperta di Iran e Medio Oriente.

Viaggi in calendario

Cesare Cesa Bianchi

Nato a Milano il 2 luglio del 1950, laureato in matematica nel 1978, si è dedicato alla sua grande passione, la montagna, facendone la sua professione. E’ Guida Alpina dal 1980 e Guida Alpina Istruttore dal 1983. E’ stato Presidente della Commissione Tecnica Nazionale del Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane dal 1985 al 2000, Vicepresidente della Commissione Tecnica UIAGM (Unione Internazionale Associazioni Guide di Montagna) dal 1998 al 2001 e Vicepresidente UIAGM dal 2012 al 2014.Oggi continua a svolgere l’attività di guida alpina a tempo pieno organizzando e realizzando i programmi di Mountain Kingdom ed è Presidente del Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane.
“Adventures consultant and risk manager” così si può sintetizzare il suo stile e il suo modo di essere Guida Alpina.Di lui dicono che il suo carisma è sottolineato dal fatto di essere stato per 15 anni Presidente della Commissione Tecnica Nazionale delle guide alpine italiane e direttore dei corsi per guida alpina e guida alpina istruttore, che essere accompagnati da lui in una ascensione o essere suoi allievi è un obbiettivo spesso più ambito di una grande salita.
Certamente ama le montagne e la sua professione e gli piace trasmettere questa passione a chi viene in montagna con lui.Predilige le veloci scivolate nella neve polverosa, l’alta montagna, le grandi cavalcate con gli sci o con i ramponi e le spedizioni extraeuropee, ma ama anche arrampicare sulle grandi pareti come sulle solari falesie in riva al mare o camminare fra le crode e gli alpeggi.